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Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.
Questo articolo è parte integrante delle riflessioni che sono state avviate e che si avvieranno intorno all’organizzazione della manifestazione nazionale antimilitarista del 20 novembre a Torino contro “Aerospace & Defencee Meetings”. L’azione di contrasto alla mostra-mercato delle armi (che si è tenuta nel capoluogo piemontese dal 30 novembre al 3 dicembre) costituirà solo una tappa di un percorso a più ampio respiro che ha preso avvio dall’Assemblea Antimilitarista milanese dello scorso ottobre. Nel panorama delle valutazioni ed iniziative, ci pare opportuno focalizzare un aspetto, non sempre in evidenza, cioè mettere in relazione il costo della spesa militare con quella sociale.... Leggi tutto

Alcune considerazioni su repressione, green pass e libertà di manifestare

Alcune considerazioni su repressione, green pass e libertà di manifestare
Guardando alle vicende legate alle proteste contro l’introduzione del green pass e alle recenti evoluzioni a livello nazionale e cittadino, ci pare importante provare a mettere sul piatto alcuni punti. Quanto segue non ha l’ambizione di essere un’analisi a tutto tondo, nè tantomeno una presa di posizione sulle mobilitazioni in sé. Più prosaicamente, vorremmo puntare l’attenzione su alcuni elementi la cui rilevanza e le cui implicazioni crediamo non possano essere ignorate, a prescindere dalle valutazioni sul movimento, per quanto lontane tra loro queste possano essere. Nelle ultime settimane abbiamo visto un rapido innalzamento del livello di arbitrarietà della repressione istituzionale.... Leggi tutto

4 novembre: boicottiamo il militarismo!

4 novembre: boicottiamo il militarismo!
Numerose le iniziative antimilitariste in varie città attorno al 4 novembre e verso il corteo di Torino del 20 novembre: Torino, Reggio Emilia, Livorno, Trieste, Carrara, Milano, Mantova, Novara, Lecco… Nei prossimi giorni previste nuove iniziative ad Alessandria, Asti, Reggio Emilia, Torino… Qui l’appello per il corteo di Torino. Di seguito alcuni report e foto. TORINO ll 4 novembre è la festa delle forze armate. Viene celebrata nel giorno della “vittoria” nella prima guerra mondiale, un immane massacro per spostare un confine. Nella sola Italia i morti furono 600.000.Il 4 novembre è la festa degli assassini. La divisa e la... Leggi tutto

Novembre 1921. Alle origini dell’antifascismo romano

Novembre 1921. Alle origini dell’antifascismo romano
Il ventennio mussoliniano ha impresso un’impronta tangibile sulla città di Roma, sia sul piano urbanistico che su quello culturale-simbolico. Il regime fece della capitale il proprio palcoscenico appellandosi di continuo ad una grottesca celebrazione dell’antica Roma. Essa costituiva il mito fondatore per eccellenza, il modello di forza, disciplina e grandezza a cui l’Italia avrebbe dovuto ispirarsi. Ancora oggi gli epigoni di Mussolini utilizzano caratteri, immagini e simboli legate alla romanità. Fino a qui, nulla di inedito. Potrà forse sorprendere, invece, sapere che Roma, oltre a costituire un’ossessione ed un modello, rappresentò per il primo fascismo un territorio sconosciuto ed ostile.... Leggi tutto

La sanità come paradigma. Sulla condizione del mondo del lavoro

La sanità come paradigma. Sulla condizione del mondo del lavoro
Nelle settimane terribili della primavera del 2020, mentre i contagi da Covid-19 salivano in maniera drammatica, si evidenziavano tutte quelle componenti sociali ed economiche che avevano costituito il substrato utile al realizzarsi della pandemia, tanto importanti, da poter definire la diffusione del coronavirus come una vera e propria sindemia: una pandemia le cui cause sono strettamente correlate a motivazioni ambientali (inquinamento), alta densità della popolazione e delle comunicazioni, bassi redditi salariali e cattive condizioni sanitarie. Nonostante l’Italia sia uno dei paesi che vengono considerati a welfare avanzato, da oltre un trentennio le politiche sanitarie ne hanno destrutturato la copertura sociale... Leggi tutto

A Roma contro il G20. A fianco dei lavoratori

A Roma contro il G20. A fianco dei lavoratori
Sabato 30 ottobre 2021 siamo scesi in piazza contro le politiche ecodistruttive e militariste dei leader mondiali che si sono riuniti a Roma per il G20. Abbiamo deciso di contestare la presenza a Roma di chi, a suon di bombe, è il diretto responsabile dei massacri di persone inermi, di devastazione di territori e città. Di chi reprime pesantemente chiunque provi a ostacolare la loro visione del mondo: produci, sfrutta, bombarda, inquina, consuma, crepa. Nel 2009, sull’onda della crisi economica dell’anno prima, hanno allargato il numero dei partecipanti a questi vertici multilaterali, passando da 8 a 20, per allargare la platea... Leggi tutto

20 novembre corteo antimilitarista a Torino

20 novembre corteo antimilitarista a Torino
Mercanti d’armi e missioni militari: colonialismo e buoni affari Le armi italiane, in prima fila il colosso pubblico Leonardo, sono presenti su tutti i teatri di guerra. Guerre che paiono lontane sono invece vicinissime: le armi che uccidono civili in ogni dove, sono prodotte non lontano dai giardini dove giocano i nostri bambini. Torino è uno dei centri dell’industria bellica. Dal 30 novembre al 2 dicembre si terrà a Torino “Aerospace & defence meetings”, mostra-mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra. La convention, giunta alla sua ottava edizione, sarà ospitata all’Oval Lingotto, centro congressi facente parte delle strutture nate sulle ceneri... Leggi tutto

Sui fatti di Trieste. Cronaca e considerazioni su una lotta No Green Pass

Sui fatti di Trieste. Cronaca e considerazioni su una lotta No Green Pass
Da alcune settimane la periferica città di Trieste è balzata agli onori della cronaca nazionale e internazionale, prima per via dei partecipatissimi cortei contro il Green Pass e poi in seguito allo sgombero poliziesco del presidio davanti al porto avvenuto il 18 ottobre. Prima di provare ad abbozzare qualche considerazione, occorre ricostruire gli avvenimenti degli ultimi mesi. Già nella tarda primavera si erano tenuti dei partecipati presidi contro l’obbligo vaccinale indetti dalle varie anime dell’associazionismo No Vax (Aliser e Comilva), che a Trieste ha una storia antica, cui si è aggiunto il neonato movimento-partito 3V (sorto a livello nazionale da... Leggi tutto

La strategia del flop. Riflessioni sul movimento No Green Pass.

La strategia del flop. Riflessioni sul movimento No Green Pass.
Una premessa. Concettualmente, la questione Green Pass e la questione del rifiuto vaccinale (in toto o solo relativamente ai vaccini anti COVID-SARS-2) sono faccende separate: si può essere a favore dei vaccini, anche di quelli anti COVID-SARS-2, ed essere critici nei confronti della misura del Green Pass, evidenziandone molti aspetti negativi. In pratica, però, com’è esperienza comunissima, la stragrande maggioranza di chi è critico nei confronti del Green Pass ha anche una posizione di rifiuto radicale dei vaccini, in modo particolare di quelli anti COVID-SARS-2. Ubi maior minor cessat, dicevano i latini, con una frase che potremmo oggi tradurre a... Leggi tutto

Antifascismo a orologeria. Siamo tutti (improvvisamente) antifascisti.

Antifascismo a orologeria. Siamo tutti (improvvisamente) antifascisti.
“Ho conosciuto uomini che nelle loro diatribe contro la guerra invocavano il nome del dio della pace, intanto che distribuivano fucili ai Pinkerton per abbattere quelli che scioperavano nelle loro stesse fabbriche” (Jack London) Da quando, giovanissimo, ho partecipato alle prime manifestazioni studentesche e ai primi collettivi “autonomi” dell’università, ci si dichiarava tutti antifascisti, antisessisti e antirazzisti. Questa era giustamente la base minima per poter far parte del movimento o anche di un partito di sinistra. Piano piano però, pare che questa posizione sia diventata scontata, un non detto assunto fideisticamente e così è passato paradossalmente sempre più in sordina:... Leggi tutto

Gli occhiali rosa del ministro Franco. Note sul Documento Programmatico di Bilancio.

Gli occhiali rosa del ministro Franco. Note sul Documento Programmatico di Bilancio.
Il governo, ogni governo, è oggi l’espressione delle classi privilegiate, dei banchieri, dei capitalisti, degli agrari, dei circoli militari e della gerarchia ecclesiastica. Chi ritenesse questa affermazione troppo decisa, farebbe bene a dare un’occhiata al Documento Programmatico di Bilancio, che illustra a grandi linee gli interventi su cui si baserà il disegno di legge di Bilancio, e le conseguenze sulla situazione economica generale e sulla finanza pubblica. Prima di commentare il quadro che il ministro dell’Economia e Finanza Daniele Franco dipinge degli scenari economici internazionali e italiani, vorrei porre l’attenzione sulle grandezze e gli indici che vengono presi in considerazione.... Leggi tutto

Ddl Zan: alcuni contributi su omobitransfobia e istituzioni

Ddl Zan: alcuni contributi su omobitransfobia e istituzioni
Oggi il Senato, grazie alla ‘tagliola’ chiesta da Lega e Fratelli d’Italia, ha bocciato il ddl Zan, disegno di legge pensato per la prevenzione e il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Ora, in quanto donne e/o persone non eterosessuali inserite nel movimento anarchico, non ci siamo mai mobilitat* per chiedere protezione alle stesse autorità che per due millenni ci hanno torturato, ucciso e invisibilizzato. Non scendiamo in piazza per mangiare le briciole che ci lascia il governo dell’etero-cis-patriarcato. E soprattutto, rivendicando un approccio intersezionale, non troviamo... Leggi tutto

Alcune osservazioni sul movimento zapatista

Alcune osservazioni sul movimento zapatista
In occasione della Gira degli Zapatisti in Europa abbiamo ospitato una delegazione anche al Laboratorio Anarchico PerlaNera di Alessandria. La possibilità di poter parlare con alcuni esponenti del movimento Zapatista è stata per noi un occasione ghiotta, per capire meglio cos’è realmente quest’importante esperienza sociale. Queste poche righe non possono ovviamente colmare le lacune che molti compagni hanno su questo tema, vuoi per scarsa conoscenza, vuoi perché per molto tempo le notizie su quel movimento ci giungevano per lo più viziate da informatori di scuole politica ben lontana dalla nostra, che non avevano certo interesse a porre l’accento su alcuni... Leggi tutto

Note Bandite. Libro+CD

Note Bandite. Libro+CD
RECENSIONE “NOTE BANDITE” L’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana, Cucine del Popolo, Edizioni Bruno Alpini e stella*nera hanno ideato e dato alle stampe una pubblicazione che raccoglie gli articoli dei primi tre anni di attività della rubrica Note Bandite. Con la prefazione di Marco Pandin, nota firma di “A rivista anarchica”, contiene i pezzi scritti da En.Ri-Ot nella rubrica apparsa su Umanità Nova dal 2018. La rubrica Note Bandite è nata per creare una sorta di colonna sonora al giornale, proponendo un pugno di canzoni per volta con cui raccontare, spolverare o approcciare fatti e movimenti legati all’anarchia tramite delle... Leggi tutto

Tessere verdi e camicie nere. Riflessioni partendo dai fatti di Roma.

Tessere verdi e camicie nere. Riflessioni partendo dai fatti di Roma.
Sabato 9 ottobre a Roma si è tenuta a Piazza del Popolo una manifestazione contro il Green Pass. È stata una manifestazione molto partecipata. Il numero effettivo dei presenti, come sempre in questi casi, è estremamente variabile in base a chi fornisce il dato: 10.000 persone secondo la Questura, il doppio o il triplo secondo chi vi ha partecipato. In ogni caso c’è stato un numero di presenze molto superiore alle aspettative. La piazza è stata chiesta dai fascisti di Forza Nuova che hanno portato l’amplificazione e il camion usato come palco e hanno gestito gli interventi, parlando e decidendo... Leggi tutto
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