Marco Rossi. Vincere! Ma vinceremo? Livorno in stato di guerra (giugno 1940)

Marco Rossi: Vincere! Ma vinceremo? Livorno in stato di guerra (giugno 1940) BFS edizioni 2026 Talvolta le pubblicazioni storiche vestono fin dal titolo un abito severo ed accigliato. Questo lavoro di Marco Rossi fa eccezione, come molti dei suoi libri, evidenziando il gusto dell’autore per lo sberleffo popolare: “Vincere! Ma vinceremo?” è infatti la scritta vergata da un operaio “in…

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Treni in ritardo. Riflessioni sulla servitù volontaria

Un mesetto fa è scoppiato un piccolo caso politico che, probabilmente molti hanno già dimenticato. Eppure merita attenzione, perché racconta molto bene il clima del nostro tempo. Tutto nasce da una campagna pubblicitaria di Italia Viva comparsa nelle grandi stazioni ferroviarie italiane, in particolare Roma Termini e Milano Centrale. I manifesti utilizzavano una grafica volutamente ispirata ai manifesti del Ventennio…

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La luna e il dito. Repressione e lavoro precario: un punto di vista antilavorista

Repressione sociale I vari decreti sicurezza ormai sono stati quasi tutti beatamente approvati e sono entrati a far parte dell’armamentario punitivo dello Stato: più sgomberi di centri sociali ed occupazioni abitative, una generica criminalizzazione di comportamenti banali, in cui non si capisce qual è il bene giuridico tutelato, più repressione delle pratiche di lotta sindacale conflittuale, etc… Lo spostamento della…

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Non si canta per cantare. Note a margine di una polemica sull’arte “impegnata”

“Provo sempre un certo imbarazzo quando leggo che un uomo di spettacolo, con una visibilità pubblica, vuole schierarsi in maniera netta e apodittica su questioni internazionali (guerre, ecc.) perché tutto il mondo che ci sta intorno va analizzato con cura. Il proclama buttato giù da un palco o anche scritto in un appello mi lascia abbastanza indifferente. Gli artisti che…

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Il Gattablu di Scampia. Esperienze di de-istituzionalizzazione della psichiatria

Questo testo, curato da Nicola Valentino per le edizioni “Sensibili alle foglie”, racconta l’esperienza del “Gattablu”, uno dei primi centri di riabilitazione psichiatrica e psicosociale espressione del vasto movimento basagliano nato in Campania nei primi anni ’90, durante la fase di  chiusura dell’ex Ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, il cosiddetto “Frullone”. Un’operazione coraggiosa, affrontata con l’entusiasmo e l’ottimismo di quel momento…

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Anniversario della rivoluzione spagnola. Fresco di stampa

Zero in Condotta ha pensato di ricordare il 90° dell’inizio della rivoluzione e della guerra civile in Spagna con la pubblicazione di un testo inedito in italiano, uscito nel 2019 in castigliano e successivamente in inglese e francese. Fresco di stampa è ora disponibile: VERSO SARAGOZZA – CRONACA DELLA COLONNA DURRUTI 1936/1937 di Roberto Martínez Catalán pp.176, EUR 15,00 ISBN…

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Ode al moto perpetuo  

Io canto l’equilibrio del moto perpetuo Io canto la vita che si muove silente Io sussurro nell’aria in cui circolo e nuoto Io mi avvito per strade, seguo tutta la gente E fra tutta la gente porto il genio fecondo Dell’ingegneria che sconfigge la fretta Senza strepito o fumi che inquinino il mondo Lode eterna, signori, per la mia bicicletta.…

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Cinema spazio di libertà. Momenti di condivisione collettiva

Interrogarsi sul cinema, oggi, su un presunto o meno specifico cinematografico, su linguaggio, contenuti, fruizione ecc. in tempi di intelligenza artificiale, significa anche ripensare al fare cinema, e a vivere l’esperienza cinema, come spazio di libertà. Il cinema, fin dalle origini, non è pensabile al di fuori della tecnologia che lo rende possibile e dell’industria economica che lo rende fruibile,…

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La rivoluzione in pugno. Spagna 1936: antifascismo, rivoluzione sociale, autogestione

Tutti sanno che nel 1936, ormai 90 anni fa, in Spagna scoppiò una guerra civile. Ma ciò che spesso si ignora è che, mentre la classe operaia combatteva contro i golpisti, si lanciava in una rivoluzione sociale, forse la più radicale della storia, con magnifiche realizzazioni di autogestione. Il colpo di Stato compiuto da una parte consistente dell’esercito, con l’appoggio…

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L’arte che combatte. Manifesti in mostra

Tra il 1936 e il 1939, la Spagna non fu solo un campo di battaglia per eserciti. In un’epoca in cui la radio era agli albori e la televisione inesistente, i muri delle città divennero i veri “social media” del tempo, un linguaggio immediato, eroico e brutale. Le strade della Spagna si trasformarono nella più grande galleria d’arte a cielo…

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Antipsichiatria e solidarietà. ConTatto: 5 – 6 – 7 giugno 3 giorni di incontro a Milano

Tre giorni di incontri, musica, arte, teatro, dibattiti, resistenza e partecipazione collettiva: i 3 giorni di controcultura di Brigata Basaglia. “ConTatto” torna il 5, 6 e 7 giugno 2026 al Lock di Milano con un programma attraversato da temi come salute mentale, anti-repressione, neurodivergenze e lotte contro ogni forma di esclusione e istituzionalizzazione. Brigata Basaglia è una realtà sociale, politica…

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Spagna 1936-1939. I manifesti della rivoluzione

In Spagna nel 1936 ci fu una guerra civile e nello stesso tempo una rivoluzione sociale con pronunciate caratteristiche libertarie. Il 19 luglio un grande sciopero generale, indetto dal sindacato anarcosindacalista CNT e da quello socialista UGT, bloccò il golpe dei generali franchisti che volevano rovesciare la Repubblica e imporre una spietata dittatura, come faranno nel 1939 quando vinceranno la…

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La nuova frontiera MAGA. La religione dei valori nazionali

Trump e il movimento MAGA sono l’espressione del fallimento del modello americano di fine millennio, ovvero la convinzione che gli U.S.A., dopo la vittoria nella Guerra Fredda, sarebbero rimasti la sola potenza ad esprimere il pensiero unico, nonché vincente, sul palcoscenico internazionale, a seguito dell’implosione del modello burocratico statale sovietico e dell’ideologia che lo aveva rappresentato. Pochi anni dopo, però,…

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A lezione di sionismo. Scuola: strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo

Tempo di bilanci e rendicontazioni per la scuola. L’anno scolastico volge al termine e, tra i molti adempimenti richiesti ai docenti in questo periodo, è giunta una circolare ministeriale che chiede di relazionare sulle attività svolte nell’ambito del contrasto all’antisemitismo. Il termine per la compilazione delle schede di monitoraggio è fissato a metà maggio. L’iniziativa, come espressamente dichiarato, si colloca…

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