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L’importanza di una prassi

L’importanza di una prassi
Quello del 2021 sarà il secondo Primo Maggio al tempo del COVID. La risposta padronale alla pandemia, nata e cresciuta all’interno delle logiche di stato e capitale, è stata quella che ben conosciamo: tentare in tutti i modi di salvaguardare la capacità di accumulazione di capitale, scaricare il costo della crisi di consumo e produzione sugli stessi sfruttati, misure, come quelle dei coprifuoco, assolutamente inutili ai fini sanitari ma funzionali per salvaguardare l’idea di ordine. L’immissione di consistenti finanziamenti all’industria farmaceutica ha permesso di ottenere in tempi rapidi più vaccini ma la guerra commerciale che si è scatenata tra le... Leggi tutto

Identitarismo e potere

Identitarismo e potere
La credibilità di una teoria passa necessariamente attraverso la sua pratica e, dunque, anche la teorizzazione della libertà o passa attraverso la sua attuazione (liberazione positiva) o attraverso l’astensione di atti che la negano (liberazione passiva) od entrambe. In sistemi in cui non si è quasi mai gestori del proprio tempo e delle proprie scelte (in senso assoluto), certamente nessuno può dichiararsi immune da condizionamenti esterni e, inevitabilmente, spesso ci si trova dinanzi a condizioni che ci pongono in contraddizione con le nostre idee e prospettive. Laddove però ci sono gli spazi per determinare autonomamente la propria direzione bisogna azionarsi... Leggi tutto

Vittimismo nazionalista o “giustizia proletaria”?

Vittimismo nazionalista o “giustizia proletaria”?
Ripubblichiamo questo articolo del marzo 2015 scritto per il nostro giornale da Claudio Venza sulla “questione foibe”. L’intento è quello di decostruire il mito nazionalista creato ad arte operando una semplificazione delle complesse vicende nei territori del confine orientale italiano nel secondo dopoguerra. Con la Giornata del Ricordo del 10 febbraio il Parlamento, alla quasi unanimità, aveva istituito nel 2004 una ricorrenza ufficiale per celebrare l’esodo istriano e le foibe. La data del 10 febbraio del 1947 indica la firma del Trattato di Pace che è perciò interpretato, più di 50 anni dopo, come ingiustamente punitivo in quanto riconobbe la... Leggi tutto

Buio e luce.‭ ‬A proposito di omicidio,‭ ‬stupro,‭ ‬e marò‭

Buio e luce.‭ ‬A proposito di omicidio,‭ ‬stupro,‭ ‬e marò‭
‬La vicenda dei due marò della Marina Militare Italiana accusati di aver ucciso due pescatori del Kerala,‭ ‬durante un’azione di pattugliamento a bordo della petroliera italiana Erika Lexie,‭ ‬forse si chiuderà a tarallucci e vino.‭ ‬E‭’ ‬di qualche giorno fa la decisione della corte suprema indiana di affidare la risoluzione della vicenda ad un arbitrato internazionale.‭ ‬Su questa vicenda le forze politiche istituzionali,‭ ‬con accenti più o meno marcati,‭ ‬sono state sostanzialmente unanimi nella pretesa che i‭ “‬nostri‭” ‬marò tornino a casa.‭ ‬I due pescatori morti ammazzati sono scomparsi da una scena nella quale era loro riservato il ruolo di... Leggi tutto

“Foibe”. Vittimismo nazionalista o “giustizia proletaria”?

“Foibe”. Vittimismo nazionalista o “giustizia proletaria”?
Con la Giornata del Ricordo del 10 febbraio il Parlamento, alla quasi unanimità, aveva istituito nel 2004 una ricorrenza ufficiale per celebrare l’esodo istriano e le foibe. La data del 10 febbraio del 1947 indica la firma del Trattato di Pace che è perciò interpretato, più di 50 anni dopo, come ingiustamente punitivo in quanto riconobbe la sovranità jugoslava sull’Istria e la Dalmazia abitata anche da italiani (o meglio, italo-veneti). La Giornata del Ricordo (ma il termine, sinonimo di “memoria”, è alquanto equivoco) ha dato lo spunto, anche quest’anno, a diverse manipolazioni più o meno maldestre. Così, un famosissimo presentatore... Leggi tutto

Alle falde del Front National

Alle falde del Front National
E’ sotto gli occhi di tutti la grande affermazione elettorale in Francia del Fronte Nazionale. E’ sotto gli occhi di tutti l’avanzata europea, sia in termini elettorali che contenutistici, dei partiti radicali di estrema destra e neo-populisti. Non da oggi. Mi viene allora in mente una domanda priva di alcunché di retorico: come sarebbe possibile altrimenti? Come sarebbe possibile altrimenti, insomma, da quando la nozione stessa di democrazia ha cambiato radicalmente il suo connotato semantico e procedurale? Appunto non da oggi. Il sistema capitalistico competitivo, vittorioso su scala planetaria, non può più utilizzare, laddove lo faceva, modelli politici aperti, democratici... Leggi tutto