Pubblichiamo il resoconto dell’ultimo congresso dell’IFA, redatto da un compagno dell’Anarchist Federation britannica su incarico delle federazioni presenti
Il 13° Congresso dell’Internazionale delle Federazioni Anarchiche (IFA-IAF) si è svolto ad Atene nel fine settimana del 3-5 aprile 2026, ospitato da Αναρχική Πολιτική Οργάνωση – Ομοσπονδία Συλλογικοτήτων (Organizzazione Politica Anarchica-Federazione di Collettivi – APO). Tra le altre federazioni partecipanti: Federazione Anarchica Italiana (FAIT, Italia), Fédération Anarchiste (FA francofona), Federazione Anarchica Siciliana (FAS, Sicilia), Federación Libertaria Argentina (FLA), Federacija za anarhistično organiziranje (Federazione per l’Organizzazione Anarchica, FAO, Slovenia & Croazia), Федерация на анархо-комунистите в България (FACB, Federazione Anarco-Comunista della Bulgaria), Anarchist Federation (AF, Gran Bretagna), con osservatori provenienti dal Brasile (Aurora Negra & Terra Livre) e dalla Serbia (Solidaretà di Classe – Klasna Solidarnost). Federazioni e gruppi associati di Messico, Brasile e del Forum Anarchico Curdo (KAF) non hanno partecipato, quest’ultimo a causa della situazione in Medio Oriente. Anche l* compagn* cuban* erano invitat*, ma i contatti sono diventati sempre più difficili a causa del blocco economico.
Per fare in modo che la conferenza si svolgesse senza intoppi, il Congresso si è svolto in un’unica sede, lo squat Lelas Karagianni 37 (LK37), una bella palazzina storica, il più antico squat della Grecia. Il pranzo e la cena sono stati preparati da* compagn* dello squat e alcuni alloggi sono stati messi a disposizione delle delegazioni. Sono state noleggiate apparecchiature di traduzione per fornire traduzioni dal vivo, anche se la lingua principale era l’inglese. LK37 è stato anche sede di un incontro pubblico intitolato ‘La posizione dell* anarchic* sui conflitti militari e la minaccia di generalizzazione della guerra’, il sabato sera, organizzato dall’APO.
Il Congresso dell’IFA si svolge ogni tre-quattro anni con incontri intermedi de* delegat* (CRIFA) utilizzati per collegare le federazioni e pianificare programmi e attività, sviluppare documenti per la discussione e la costruzione del consenso. Il processo decisionale si sviluppa dal basso verso l’alto, in modo che le federazioni prima propongano punti all’ordine del giorno e poi producano i loro documenti e posizioni sui temi da presentare al congresso. Il congresso si è strutturato in sessioni plenarie con tutte le federazioni presenti, ad esempio, sul tema delle prospettive anarchiche riguardo alle insurrezioni mondiali (come le rivolte in Iran, nel Mediterraneo, in Madagascar, in Indonesia e Nepal). Inoltre, le federazioni partecipanti al congresso hanno co-organizzato una serie di workshop sui seguenti temi: Sudan, estrema destra, lotte nell’educazione, ambiente, patriarcato e violenza di genere, mondo digitale (materiali online e cybersecurity) e alcuni aspetti organizzativi dell’IFA.
La prima plenaria ‘Contro il totalitarismo moderno dello Stato, del Capitalismo e della Guerra’ ha discusso prospettive sull’antimilitarismo. I temi includevano l’opposizione alle basi della NATO (Italia, Sicilia, Creta) e l’espansione della NATO nell’Europa orientale, la reintroduzione del servizio di leva (Croazia, Francia), la repressione statale dell’attività di solidarietà con la Palestina (come la legge antiterrorismo usata contro Palestine Action nel Regno Unito), l’aumento della spesa militare inclusi investimenti a doppio uso come aeroporti, porti o sviluppi dele ferrovie su cui le lavoratrici e i lavoratori del settore possono intervenire.
Anche se non è sempre possibile raggiungere un consenso, il congresso ha fatto progressi significativi su numerose questioni. Tra le altre cose, FAI e APO hanno prodotto documenti dettagliati sulle lotte di genere con approfondimenti sulla violenza di genere (APO) e sul transfemminismo (FAI). Ad esempio nel documento della FAI: ” Il radicamento e l’ampliamento dei movimenti transfemministi e queer è sempre più indispensabile di fronte all’intensificarsi dell’oppressione patriarcale nella fase attuale, in cui, in varie parti del mondo, è sempre più forte il legame soprattutto con l’oppressione religiosa. In Italia il governo Meloni ha prodotto specifici atti legislativi di segno patriarcale e familista a sostegno della natalità all’interno della famiglia tradizionale. Il familismo e la difesa della famiglia tradizionale, sessista e gerarchica tuttavia non sono solo patrimonio della destra reazionaria, perché esiste anche un familismo nella tradizione della sinistra.” La FAI collega anche l’aumento della militarizzazione a un aumento della cultura machista.
L’APO si è concentrata sulla violenza patriarcale: “In un periodo in cui il totalitarismo moderno è mobilitato per reprimere i popoli che si ribellano e le voci nazionaliste e fasciste aumentano, le donne, in ogni parte del pianeta, e in particolare quelle dei ceti poveri [della classe operaia], si trovano ad affrontare, oltre il rischio di morte, deportazione, fame e malattia, la minaccia quotidiana della violenza di genere, tortura sessuale ed esecuzioni usate come strumenti di conquista e sottomissione.” APO ha evidenziato gli attacchi ai diritti all’aborto negli Stati Uniti e l’uso sistematico della violenza di genere come arma di guerra in Sudan e Palestina, ma anche, in modo simile a quanto avvenuto in Italia, il ricorso dei nazionalisti alla ‘natura femminile’ per affermare un ruolo della maternità nell’interesse nazionale.
Il workshop ‘Crescita dell’Estrema Destra e risposta antifascista’ è stato presentato dall’AF e dalla FA. AF ha utilizzato il contesto dell’ascesa di Reform UK per discutere gli aspetti culturali delle ideologie e attività dell’estrema destra. C’era grande interesse per avere informazioni nell’uso delle leggi sull’ordine pubblico in Gran Bretagna per limitare le proteste. Sebbene l’arresto preventivo tramite accusa di cospirazione non sia una novità nel Regno Unito, questo sembra più difficile da giustificare per lo Stato nei paesi dove c’è stata una storia di dittatura o dove l’antifascismo è persino parte della costituzione. In Italia e Grecia le radici nelle dittature fasciste sono profonde. Ma temi culturalmente fascisti come ‘Dio, Patria e Famiglia’ stanno tornando, e ora l* anarchich* sono specificamente pres* di mira dalla polizia sotto il governo di estrema destra di Meloni in Italia. Sebbene poi l’apice di Alba Dorata in Grecia sia passato, in parte a causa delle misure prese dallo Stato dopo l’assassinio di un cantante antifascista [Pavlos Fyssas], i legami dei loro membri con l’estrema destra che presenta ai media una faccia più amichevole non sono scomparsi.
Se in alcuni paesi può essere possibile fare appello alla storia, anche in Brasile, Bulgaria e Serbia la minaccia della violenza neonazista di strada è ancora oggi un serio problema perché anche lì operano, si incontrano e organizzano eventi apertamente, oltre ad attaccare direttamente e talvolta uccidere compag* per strada. L* anarchich* hanno a loro volta trovato modi creativi per combatterli, ad esempio incoraggiare corsi di autodifesa di massa nei quartieri, come nelle comunità favela brasiliane.
Il workshop sull’istruzione è stato un’opportunità importante per comprendere i cambiamenti in Grecia, dove modelli di partenariato privato vengono imposti alle scuole superiori e gli insegnanti che si oppongono alla privatizzazione e alla selezione sono sotto attacco. C’è anche una minaccia crescente all’organizzazione anarchica nelle università. Pertanto, la necessità di sindacati di base forti è di vitale importanza. Sul lato della pedagogia libertaria, il Congresso ha ascoltato le relazioni di una scuola superiore gratuita, Escuela Libre de Constitución (ELC) a Buenos Aires, Argentina, che mira a utilizzare metodi anarchici di istruzione con persone sopra i 18 anni che mirano ad acquisire un diploma di maturità, e del Laboratorio di Educazione Anarchica (LEA) a São Paulo, Brasile, presso il Centro di Cultura Sociale (CCS). L’iniziativa LEA, realizzata dalla Biblioteca Terra Livre, mira a studiare, produrre e sperimentare pratiche pedagogiche per i bambin*, e interviene alle fiere del libro anarchiche per facilitare un coinvolgimento significativo del* bambin* a quegli eventi.
Il workshop su ‘Il saccheggio della natura’ è stato introdotto dall’APO, focalizzandosi sui problemi politici, culturali e sociali legati alla crisi climatica e al saccheggio delle risorse ambientali e delle comunità locali da parte dello stato e del capitale. La sessione ha incluso una discussione sulle opposizioni popolari all’estrazione delle risorse, sul capitalismo ‘verde’ e sul controllo sulla natura e sulle comunità locali. La sessione ha inoltre discusso l’aumento dell’urbanizzazione, della commercializzazione e della gentrificazione. Sono stati individuati forti legami con l’antimilitarismo riguardo alle proteste contro lo sviluppo infrastrutturale. Sono stati evidenziati i problemi con l’investimento di 1 trilione di dollari dell’Agenda ONU per il cambiamento climatico.
Alla fine il 13° congresso IFA ha prodotto una dichiarazione congiunta ‘Contro la dittatura globale dello Stato e del capitalismo, contro la guerra e il fascismo’, incentrata sull’antimilitarismo. È stata anche redatta una dichiarazione di solidarietà con l* anarchich* cuban*. Un grande applauso è esploso quando Klasna Solidarnost (Serbia) ha annunciato la sua intenzione di candidarsi per entrare nell’IFA come gruppo associato (uno status usato per i gruppi che hanno l’intenzione di crescere diventando una federazione). La FA ha accettato di assumere il ruolo di nuovo Segretariato dopo il buon lavoro fatto dalla FAO negli ultimi anni. È stato concordato un processo per l’organizzazione di un nuovo incontro anarchico del Mediterraneo, così come per un prossimo numero della rivista dell’IFA dedicato alle prospettive antimilitariste. Dopo il workshop informativo sul Sudan condotto da FAS e FA al Congresso, è stato presentato un nuovo manifesto di solidarietà che mette in luce le lotte anarchiche sudanesi. Dopo il congresso si è tenuto ad Atene un incontro di solidarietà con l* migranti sudanesi che ha offerto a chi rimaneva più a lungo l’opportunità di conoscere meglio la situazione. L* compagn* dell’IFA sono stat* anche invitat* dalla FAO alla prossima Fiera Balcanica del Libro Anarchico a Skopie, in Macedonia, a settembre. Il congresso si è concluso con un commosso tributo al compagno della FA Jean-Marc Raynaud – fondatore di Éditions libertaires e della scuola anarchica “Bonaventure” – venuto a mancare alla fine di marzo.