Un recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.103 del 6 maggio 2026, ha ridefinito le modalità di funzionamento del Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica (CISR), un organo preposto alla gestione delle situazioni critiche. In particolare quelle “situazioni di crisi sistemica che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale, ivi compresi gli scenari connessi…
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Sorvegliare e garantire l’osservanza. A proposito del DdL Romeo
Il Senato della Repubblica Italiana ha approvato, il 4 marzo 2026, il testo del disegno di legge per il contrasto dell’antisemitismo, meglio conosciuto come “disegno di legge Romeo” dal nome del suo proponente. La versione approvata si differenzia in modo piuttosto evidente da quella originaria, che presentava connotazioni che, nel migliore dei casi, possiamo definire critiche, o molto critiche, con…
Leggi di piùTrump e il Vaticano. Contendersi l’osso
Donald Trump appare spesso come un personaggio esplosivo e incoerente: insulti improvvisi, uscite sopra le righe, contraddizioni che fanno notizia. Questo spettacolo mediatico però rischia di offuscare il dato più importante: dietro l’apparente schizofrenia c’è una strategia politica precisa, tanto per la politica interna quanto per la politica estera. Sottovalutare ciò significa non comprendere come si costruiscono oggi blocchi di…
Leggi di più“Il potere non ci ha ancora corrotte”. Louse Michel – una filosofa al mese
“Certo è che le donne amano la rivolta. Noi non valiamo più degli uomini, ma il potere non ci ha ancora corrotte.” Louise Michel nasce nel 1830 e muore nel 1905. È stata un’insegnante, scrittrice, comunarda e rivoluzionaria francese diventata anarchica, per sua stessa affermazione, durante l’esilio impostole in Nuova Caledonia: “il potere è maledetto, e per questo io sono…
Leggi di piùProsfygika occupata. Resistenza a oltranza ad Atene
Vicino al centro di Atene, incastrati tra gli uffici centrali della polizia, il tribunale, uno stadio (forse) in fase di chiusura e uno degli ospedali pubblici più grandi della città, sopravvivono le otto palazzine che compongono la comunità politica e lo spazio occupato di Prosfygika. Prosfygika abita una posizione strategica all’interno delle più recenti trasformazioni urbane e delle palazzine che,…
Leggi di piùCarburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana
C’è una linea invisibile che attraversa il Mediterraneo, però non si trova nei comunicati ufficiali o nelle cronache dei giornali borghesi che vi parlano di democrazia di élite bianca. È una linea rossa tracciata col sangue e col greggio, una trama di flussi energetici globali che connette giacimenti lontani, raffinerie nostrane e scenari di sterminio. È la struttura logistica del…
Leggi di piùNo alla leva militare!
La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è sempre più incendiato dalle guerre, ed oltre agli armamenti servono corpi. Corpi giovani, efficienti e sacrificabili: insomma, serve carne da macello. E una volta tramontata l’ipotesi di un esercito europeo, ogni stato…
Leggi di piùIran: Manifesto del Primo Maggio
Pubblichiamo il comunicato sul Primo Maggio diffuso sui propri canali dall’Anarchist Front, rete di anarchicx originarx di Iran e Afghanistan, attivx nei propri paesi o nella diaspora. Anarchist Front Il Primo Maggio non è solo una commemorazione storica, ma il risveglio di una tradizione viva di lotta di classe, solidarietà internazionale, ripensamento della natura del lavoro e ricerca della liberazione…
Leggi di piùPrimo maggio anarchico a Carrara
Quello che segue è il testo dell’intervento della compagna Cristina Tonsig della FAI dal palco del primo maggio anarchico a Carrara. Qui trovate invece foto e report della giornata dalle varie città. È una grande emozione per me essere qui a parlare a nome della FAI. Voglio iniziare ricordando un compagno che ci ha lasciato da poco, Claudio Strambi: un…
Leggi di piùParole come pallottole
Non è mia intenzione fare pubblicità a chissà che, ma i dati che riporta l’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, edito dall’associazione 46° Parallelo Ets e distribuito da Valori, sono importanti e significativi su più versanti. A novembre 2025, in tutto il mondo, si contavano trentadue guerre in corso d’opera oltre a ventidue aree di crisi sull’orlo di…
Leggi di piùUn “Diluvio” di pagine da leggere
Non sono solito recensire romanzi. Inoltre, tendenzialmente non è una buona idea scrivere sull’onda dell’emozione – ma il danno ormai è fatto, come dimostra questo articolo. Scrivo queste righe poche ore dopo aver finito “Diluvio” di Stephen Markley (Einaudi, 2024), un romanzo che mi ha colpito profondamente e di cui non posso che consigliare la lettura. Come apprendo da chi…
Leggi di piùUna Riforma da buttare. Istituti tecnici sotto attacco
Continua l’attacco del Governo alla scuola pubblica. Nel mirino, ancora una volta, gli istituti tecnici, uno dei segmenti più importanti e con il maggior numero di studenti e di lavoratori addetti dell’intero sistema scolastico. Oltre che un settore strategico per la formazione tecnologica, quindi appetibile per l’orientamento lavorativo e per gli interessi legati al mondo produttivo. La Riforma dei tecnici,…
Leggi di piùSul caso Soheil Arabi e Afshin Heyratian. Comunicato sulla repressione del dissenso in Iran
Da diverso tempo le autorità del regime iraniano hanno imprigionato Soheil Arabi, anarcosindacalista e attivista politico e Afshin Heyratian, artista teatrale, attivista anarchico e collaboratore di una ONG impegnata nella tutela dei bambini. Questo è quanto riportato dal canale Telegram “AnarchistFront”, una delle poche realtà che cerca di dare notizie sulla grave situazione nel paese, uscendo dal gioco delle dinamiche…
Leggi di piùSenza gabbie né confini. No CPR!
Ci sono zone geografiche che si trovano ai margini dei centri di produzione e accumulo del capitale. A volte queste zone vengono designate (senza il consenso di chi le abita) come “zone di sacrificio”, dove concentrare nocività o dove posizionare strutture che si vuole tenere lontano dagli occhi…e dal cuore. È così che la Lunigiana, e nello specifico il territorio…
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