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Capo Frasca. Provare a rialzare la testa

Capo Frasca. Provare a rialzare la testa
Il movimento sardo contro le Basi Militari ha conosciuto negli ultimi anni un arretramento importante. Sul fronte delle lotte la pandemia e la repressione hanno contribuito a rallentare la possibilità stessa di agire, ed il prossimo 31 marzo si terrà la prossima udienza del processo (operazione “lince”) che vede rinviati a giudizio 39 militanti intorno ad una ipotesi di reato di Associazione Sovversiva relativa ad azioni antimilitariste dal 2014 al 2017. Si può dire che l’unico fronte che si è riusciti a tenere aperto in questi due anni è stato quello dei ricorsi legali contro la fabbrica di bombe RWM... Leggi tutto

Omicidio di stato al CPR di Ponte Galeria

Omicidio di stato al CPR di Ponte Galeria
Wissem Abdelatif è un tunisino di 26 anni nato a Kebili. La città sorge sull’ultima oasi prima del Sahara, nel sud della Tunisia. E’ una città povera. Wissem l’ha lasciata per andare a lavorare in un supermercato a Tunisi. Quando il supermercato dove lavorava chiude e lui legge sui giornali che con la crisi derivante dal Covid-19 moltissimi tunisini stavano partendo per l’Italia, decide di imbarcarsi anche lui. Arriva in Italia, a Lampedusa, il 2 ottobre in un gommone con altri 68 tunisini. Viene mandato a fare la quarantena Covid nella nave della GNV al largo di Augusta fino al... Leggi tutto

Morti ideologiche

Morti ideologiche
I tre operai morti a Torino si aggiungono alle tante vittime di una drammatica contabilità quotidiana. Due di loro avevano poco più di cinquanta anni, l’altro appena venti. Molte le voci, sindacali e politiche, che si sono levate a denunciare e condannare l’ennesimo lutto sul lavoro. Il sottosegretario al Mise ha ribadito che bisogna aumentare la sicurezza nei cantieri, i controlli, le verifiche e le certificazioni di vario tipo. Qualcuno ha detto che bisogna finirla con ditte, specie in campo edilizio, che durano l’arco di un appalto, conquistato a colpi di preventivi ribassati. Stessa cosa accade nel mondo delle imprese,... Leggi tutto

Sudafrica. O come Omicron

Sudafrica. O come Omicron
Agli inizi di Novembre, nella provincia sudafricana di Gauteng (in cui vi sono le città di Johannesburg e Pretoria) si è assistito a un aumento dei casi positivi al Sars-CoV-2. Temendo che vi fossero delle varianti del virus (come la “Delta”), i ricercatori e le ricercatrici sudafricani/e hanno cominciato ad analizzare in laboratorio il materiale genetico raccolto. Durante i test di routine della reazione a catena della polimerasi del SARS-CoV-2 presso il Lancet Laboratories di Pretoria, i ricercatori e le ricercatrici non riuscivano a rilevare uno dei tre geni bersaglio – precisamente la proteina Spike del virus. Dai dati raccolti... Leggi tutto

Appello alle azioni di solidarietà ai migranti sul confine polacco-bielorusso

Appello alle azioni di solidarietà ai migranti sul confine polacco-bielorusso
Il movimento No Borders in Polonia fa appello per una settimana di azioni di solidarietà dal 6 al 13 dicembre, invitando le realtà che lottano per un mondo senza frontiere a dar vita a iniziative coordinate. Di seguito l’appello del No Borders Team sostenuto anche dalla Federazione Anarchica Polacca. Qui alcune iniziative di solidarietà. APPELLO ALLE AZIONI DI SOLIDARIETÀ dal 6 al 13 dicembre Da diversi mesi stiamo assistendo a un gioco politico tra Unione Europea, Russia, Polonia e Bielorussia. Come spesso è già avvenuto negli scorsi anni, le persone private delle loro case e in cerca di una vita... Leggi tutto

Antimilitarismo. Analisi e prospettive di lotta.

Antimilitarismo. Analisi e prospettive di lotta.
Il corteo antimilitarista del 20 novembre a Torino è stato una tappa importante di un processo di crescita delle iniziative contro produzione bellica, spesa di guerra, missioni militari all’estero, basi e poligoni di tiro. Un concreto orizzonte di lotta che occorre allargare estendendo la rete antimilitarista e moltiplicando gli appuntamenti di lotta su scala locale e nazionale. L’opposizione alla guerra e al militarismo è stata a lungo patrimonio delle aree pacifiste/nonviolente da un lato, del movimento anarchico dall’altro. L’indebolirsi della capacità attrattiva del pacifismo classico, contestualmente all’esaurirsi della spinta propulsiva data dalle lotte contro la coscrizione obbligatoria in cui gli... Leggi tutto

Giornata internazionale contro la violenza di genere

Giornata internazionale contro la violenza di genere
Come tutti gli anni numerose le iniziative in occasione della giornata internazionale di lotta contro la violenza sulle donne e di genere. Compagn* anarchic* saranno impegnat* in questi giorni nell’organizzazione/partecipazione  in varie iniziative: da Livorno a Torino, da Trieste a Milano, da Roma ad Asti… Di seguito alcuni comunicati arrivati. TORINO Aborto libero! Assassini”, firmato “A” cerchiata femminista, è la scritta che ha fatto la sua comparsa davanti alla sede del consolato polacco in via Madama Cristina 142 a Torino.Izabela aveva solo 30 anni. È arrivata all’ospedale di Pszczyna (Polonia) alla ventiduesima settimana di gravidanza, dopo che le si erano... Leggi tutto

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.
Questo articolo è parte integrante delle riflessioni che sono state avviate e che si avvieranno intorno all’organizzazione della manifestazione nazionale antimilitarista del 20 novembre a Torino contro “Aerospace & Defencee Meetings”. L’azione di contrasto alla mostra-mercato delle armi (che si è tenuta nel capoluogo piemontese dal 30 novembre al 3 dicembre) costituirà solo una tappa di un percorso a più ampio respiro che ha preso avvio dall’Assemblea Antimilitarista milanese dello scorso ottobre. Nel panorama delle valutazioni ed iniziative, ci pare opportuno focalizzare un aspetto, non sempre in evidenza, cioè mettere in relazione il costo della spesa militare con quella sociale.... Leggi tutto

Gli occhiali rosa del ministro Franco. Note sul Documento Programmatico di Bilancio.

Gli occhiali rosa del ministro Franco. Note sul Documento Programmatico di Bilancio.
Il governo, ogni governo, è oggi l’espressione delle classi privilegiate, dei banchieri, dei capitalisti, degli agrari, dei circoli militari e della gerarchia ecclesiastica. Chi ritenesse questa affermazione troppo decisa, farebbe bene a dare un’occhiata al Documento Programmatico di Bilancio, che illustra a grandi linee gli interventi su cui si baserà il disegno di legge di Bilancio, e le conseguenze sulla situazione economica generale e sulla finanza pubblica. Prima di commentare il quadro che il ministro dell’Economia e Finanza Daniele Franco dipinge degli scenari economici internazionali e italiani, vorrei porre l’attenzione sulle grandezze e gli indici che vengono presi in considerazione.... Leggi tutto

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base
Non è stato un semplice appuntamento cadenzato, lo sciopero dell’11 ottobre: il sindacalismo di base sa che, se vuole incidere in questo momento storico, deve riannodare i fili delle varie sigle per influire in modo significativo nelle lotte. Il percorso intrapreso fino a quel momento è stato lungo, fitto di appuntamenti ed incontri, in cui sono confluite le molteplici esperienze di ogni sigla fino a trovare una sintesi tra di esse. L’USI è stata tra le prime sigle e quella che più di tutte ha sostenuto questo percorso unitario, non senza difficoltà: da tempo mancava questo livello di confronto produttivo... Leggi tutto

Comunicato dell’assemblea antimilitarista.

Comunicato dell’assemblea antimilitarista.
L’assemblea antimilitarista riunita il 9 ottobre a Milano ha visto una buona partecipazione di decine di compagni e compagne da diverse località. Numerosi interventi hanno analizzato le varie sfaccettature del militarismo nostrano e non solo. Da tutt* è uscita la volontà di avviare una campagna antimilitarista di ampio respiro e che sappia unire momenti a carattere nazionale e interventi capillari sui territori. È stata espressa soddisfazione per l’assunzione da parte del sindacalismo di base della tematica antimilitarista all’interno della piattaforma dello sciopero del 11 ottobre, frutto anche delle prese di posizione in questo senso promosse da diverse delle realtà presenti... Leggi tutto

Il greenwashing dell’Unione europea. Gli aumenti del prezzo delle bollette.

Il greenwashing dell’Unione europea. Gli aumenti del prezzo delle bollette.
È indubbiamente anomalo che un ministro in carica annunci l’aumento del prezzo delle bollette della luce. Neanche quando l’ENEL era il monopolista del settore ed era direttamente controllato dal governo, si è mai sentito un ministro fare un’affermazione del genere: si preferiva lasciare all’utenza la sorpresa dell’aumento del prezzo e si evitavano contraccolpi in termini di consenso politico. Oltre alla preoccupazione di chi sarebbe stato strangolato dagli aumenti, ha perciò destato stupore il fatto che l’annuncio che le bollette della luce sarebbero aumentate del 40% fosse stato fatto dal Ministro per la Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Che l’annuncio giungesse a... Leggi tutto

Antimilitarismo e anticapitalismo. Quando svanisce la sintesi.

Antimilitarismo e anticapitalismo. Quando svanisce la sintesi.
È sempre più ostico in questa fase storica definire l’antimilitarismo fuori dell’etica pacifista. Vuoi per la narrazione mediatica degli orrori dei vari conflitti, vuoi per le condizioni delle popolazioni dei teatri di guerra. Miseria, emergenze sanitarie e migrazioni di massa fanno da paravento alle reali motivazioni che innescano i conflitti. Si passa quindi alla retorica dell’esportazione della democrazia, all’intervento per salvare questa o quella popolazione e a tutta la retorica giustificazionista per motivare oltre ogni ragionevole dubbio l’impiego razionale della violenza di massa. Spesso, davanti all’infamia della guerra e degli attentati, fa necessariamente capolino l’anima bella di shilleriana memoria, e... Leggi tutto

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.
La violenza estrema è la punta dell’iceberg. Le coltellate, il fuoco, la stretta feroce che serra la gola, i pugni, i colpi di pistola troncano la vita, annientano il nemico. Annientare è far diventare nulla chi prima era qualcun*. C’è chi lo fa con freddezza, chi con rabbia, chi persino con paura, ma il fine resta lo stesso: imporre se stessi sino alle estreme conseguenze. Questo è il senso di ogni omicidio. In guerra si dice che il nemico è stato annientato, ridotto a nulla. Quando sotto i colpi cade una donna, il senso muta. L’uccisione delle donne viene narrata... Leggi tutto

Green Pass e dintorni. Tra cialtroneria di stato e pseudoscienze

Green Pass e dintorni. Tra cialtroneria di stato e pseudoscienze
L’agosto italiano ha visto l’introduzione del Green Pass come strumento per la gestione dell’epidemia. È una misura che era nell’aria da tempo e l’avvicinarsi dell’autunno ne ha accelerato i tempi di adozione. Il Green Pass è una misura che serve allo Stato per scaricare sui singoli le proprie oggettive responsabilità. Non è niente di nuovo: l’intera gestione della pandemia è passata in questa modalità. Il governo Conte II, inizialmente, ha sottovalutato la grave situazione pandemica nel Gennaio del 2020, giurando che non c’era nulla da temere e che tutto era sotto controllo; successivamente si è lanciato in una frenetica corsa... Leggi tutto
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