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Ungheria. Anche le donne sono persone e questo dà molto fastidio al governo

Ungheria. Anche le donne sono persone e questo dà molto fastidio al governo
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Da quando Viktor Orbán è salito al potere nel 2010, il suo governo ha promosso i “valori tradizionali della famiglia”, introducendo una serie di misure volte ad incrementare la natalità in Ungheria. Nonostante il governo ungherese avesse finanziato una campagna contro l’aborto, fino all’inizio di questo 2022 non aveva posto dei limiti all’attuale legge “sulla protezione fetale” del 1992. L’interruzione volontaria di gravidanza presente in questa legge si applica nelle prime 12 settimane di gravidanza se: – è giustificata da un grave rischio per la salute della gestante; – è probabile... Leggi tutto

Il 25 settembre nessuna delega ai partiti. Non votare

Il 25 settembre nessuna delega ai partiti. Non votare
Ci chiedono ancora una volta di andare a votare; ce lo chiede una vorace classe politica che ha adottato all’unanimità (con la finta opposizione di Fratelli d’Italia) misure che hanno reso più povera la popolazione ma hanno arricchito i padroni, le banche, le multinazionali, la chiesa. Un parlamento caratterizzato da posizioni di destra e liberiste diffuse in tutti gli schieramenti, dal PD ai fascisti, fortemente clientelare e militarista, covo di voltagabbana e di lacchè degli Interessi Russi in Italia, come Lega, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Fd’I, ora diventati fedeli lacchè degli interessi americani, ci viene presentato come simbolo... Leggi tutto

Russia: la Duma di Stato ha annunciato un progetto di legge che toglie le procedure abortive dall’assicurazione sanitaria obbligatoria

Russia: la Duma di Stato ha annunciato un progetto di legge che toglie le procedure abortive dall’assicurazione sanitaria obbligatoria
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Articolo pubblicato il 15 Agosto sul canale telegram di “Resistenza Femminista Anti-Militarista” (Feministskogo Antivoyennogo Soprotivleniya (FAS) (Феминистского Антивоенного Сопротивления (ФАС)) Per l’autunno, un gruppo di deputati sta progettando di introdurre un progetto di legge che toglie l’aborto dalle procedure presenti nell’assicurazione sanitaria obbligatoria – fatta eccezione per gli aborti terapeutici. Il progetto propone di rimuovere le ragioni sociali dell’aborto, come lo stupro, la privazione o la restrizione dei diritti dei genitori, la reclusione, ecc. In questo modo, il governo restringe sempre più i diritti e le libertà delle donne che hanno... Leggi tutto

La regina e il Commonwealth: un’eredità di dominazione e oppressione imperialista

La regina e il Commonwealth: un’eredità di dominazione e oppressione imperialista
 Traduzione dall’originale The queen and the Commonwealth: A legacy of imperialist domination and oppression a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Alcune delle più grottesche distorsioni storiche e delle bugie messe in giro dopo la morte della Regina Elisabetta II riguardano la sua presunta cura e compassione per i cittadini del Commonwealth. Tali affermazioni sono state accompagnate da filmati delle sue numerose visite in Africa, nell’India, nel Pakistan e, più occasionalmente, in Canada e in Australia, distribuendo strette di mano e saluti alle folle acclamanti e incontrando vari e grandi e bravi capi di Stato. Si ha l’impressione... Leggi tutto

Iran: ennesima violenza di Stato contro le donne

Iran: ennesima violenza di Stato contro le donne
Mahsa Amini, una ragazza curda di 22 anni, è morta il 16 Settembre in Iran dopo tre giorni di coma. La morte è stata causata dal violento arresto da parte della famigerata “polizia morale” iraniana – in quanto Amini non aveva rispettato la regola sull’indossare correttamente l’hijab. Suo fratello Kiarash Amini, che in quel momento era presente fuori dalla casa di detenzione ed era stato maltrattato dalla polizia, ha dichiarato: “Dopo due ore di attesa e dopo aver sentito le urla dall’interno della casa di detenzione, mia sorella è stata portata in ambulanza all’ospedale “Kasra” di Teheran”. Dopo la morte... Leggi tutto

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito nella nota di aggiornamento al documento di economia e Finanza. L’economia di guerra significa miseria e disoccupazione per le classi sfruttate. l’OCSE prevede che i salari diminuiranno del 2,3% e in particolare, in Italia, del 3%. Tutto questo aggrava la... Leggi tutto

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”
Il clima di guerra continua a rafforzarsi, in Italia come nel resto del mondo. Il perdurare della guerra in Ucraina così come il moltiplicarsi dei conflitti in varie parti del pianeta fanno si che la guerra faccia parte ormai della nostra quotidianità. In questo quadro si inserisce il recente rifinanziamento delle missioni militari all’estero, votato come sempre in maniera bipartisan in Parlamento. Nonostante questa situazione di crescente militarizzazione sociale e di propaganda bellica portato avanti dai media mainstream, anche in questi ultimi mesi non sono mancate iniziative antimilitariste diffuse sui territori, in particolare contro le basi militari e le infrastrutture... Leggi tutto

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”
Di fronte alla crisi politica e sociale in corso, i partiti hanno deciso di anticipare le elezioni per assicurarsi il potere prima che le loro politiche di guerra e miseria facciano esplodere la questione sociale nei prossimi mesi. Le varie liste elettorali chiamano gli elettori al voto promettendo tutto e il contrario di tutto ben sapendo che le decisioni reali che riguardano la vita di tutt* sono già state prese. Uno dei motivi-guida del dibattito elettorale è quello del pericolo fascista, agitato spesso da quelle stesse forze che hanno contribuito a sdoganare la memoria storica del fascismo così come la galassia neofascista. Questa... Leggi tutto

No Muos. Solidarietà ai compagni e alle compagne denunciati

No Muos. Solidarietà ai compagni e alle compagne denunciati
LA BORGHESIA IMPERIALISTA ITALIANA VUOLE LA GUERRA E LA FAME. LA NOSTRA LOTTA SARA’ SEMPRE PiU’ DURA. SOLIDARIETÀ AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE DENUNCIATI E’ di pochi giorni fa la notizia della denuncia giunta ad un compagno del Movimento No Muos dalla questura di Caltanissetta in seguito alla manifestazione che domenica 7 agosto ha portato centinaia di persone ad un passo dalla base che ospita il MUOS. Ebbene per tre compagni la stessa questura aveva riservato un’altra denuncia. Questa volta si accusano i tre di aver organizzato nella notte di giorno 6 una manifestazione non autorizzata nei pressi della base.... Leggi tutto

La catena elettorale

La catena elettorale
Le dimissioni di Mario Draghi da presidente del Consiglio dei Ministri (21 Luglio) e di Nello Musumeci da Presidente della Regione Sicilia (5 Agosto) hanno portato ad un grosso fermento all’interno delle forze politiche istituzionali. Nell’ultimo mese, personalità come Meloni, Salvini, Letta, Berlusconi, Calenda e Conte, si sono esposti a livello pubblico in comizi cittadini, talk show e social network per accaparrare consensi e tornare, così, a gestire la cosa pubblica secondo gli interessi dei gruppi di potere economico che stanno dietro costoro. Il momento storico che affrontiamo, però, è diverso da quello delle precedenti elezioni nazionali (2018): la guerra... Leggi tutto

Comunicato da Catania: Foglio di via per scritte murali contro Frontex

Comunicato da Catania: Foglio di via per scritte murali contro Frontex
Lo scorso 24 agosto, la questura di Catania ha dato un foglio di via di un anno dal comune etneo a un compagno che fa parte di diverse realtà politiche e associative impegnate, in città e in Sicilia, nella lotta antirazzista e per la libertà di movimento delle persone migranti. Il foglio di via è stato comminato a seguito della notifica di un procedimento penale a suo carico con l’accusa di deturpamento e imbrattamento. Secondo il verbale, sulla “facciata principale della sede dell’Agenzia Frontex, sita in questa via Transito nr. 74” a Catania, “veniva lanciata della vernice contenuta in alcune... Leggi tutto

Guerra in Ucraina e diserzione: intervista con il gruppo anarchico “Assembly” di Kharkiv [it,en]

Guerra in Ucraina e diserzione: intervista con il gruppo anarchico “Assembly” di Kharkiv [it,en]
A cura della Commissione Relazioni Internazionali della Federazione Anarchica Italiana -FAI Con questa intervista, intendiamo presentare al pubblico di lingua italiana (e internazionale) il gruppo Assembly che è attivo nella città di Kharkiv da cui produce un giornale online di controinformazione, al quale vengono forniti diversi link nel testo dell’intervista, e opera nelle reti locali di solidarietà in una città che viene attualmente bombardata tutti i giorni. Essendo il nostro primo contatto con questa realtà, si tratta di un’occasione importante per conoscere le opinioni di questo gruppo sui controversi dibattiti internazionali su cui la nostra Federazione ha recentemente espresso le... Leggi tutto

L’Italia in una regione

L’Italia in una regione
Comunicato stampa del 02.08.2022 L’Italia in una RegioneLe Marche come laboratorio della destra regionale, pronta al governo nazionale. La notizia, dopo il comizio di apertura della campagna elettorale, fatto ad Ancona da Giorgia Meloni, rimbalzata sui media segue la stessa scia melmosa e nera dei fattacci razzisti, con l’omicidio di Civitanova e quello passato di Fermo e a molti altri episodi simili (Traini a Macerata nel 2018). Come se non bastasse c’è un diritto all’aborto, sempre meno garantito, come in altre regioni amministrate dalla destra (Umbria, Abruzzo). Come sempre, si riafferma l’adagio: “Marche, l’Italia in una regione”. Al di là... Leggi tutto

“Fuori la campagna elettorale da questa tragedia” Gli abitanti della Guglia contestano la Lega

“Fuori la campagna elettorale da questa tragedia” Gli abitanti della Guglia contestano la Lega
Pubblichiamo questo testo sui fatti di ieri alla Guglia scritto dal Collettivo Anarchico Libertario di Livorno. In questi giorni la stampa locale ha dedicato ampie pagine a Via Giordano Bruno e al quartiere della Guglia. Come è giusto molto spazio è stato dato alla morte di Denny Magina e alle voci delle persone che gli erano più vicine. Ma, come spesso accade quando succede qualcosa nei quartieri popolari, si getta luce solo per pochi giorni sui problemi che vivono gli abitanti, spesso trattando in modo sensazionalistico situazioni di difficoltà con poco rispetto per le persone che le vivono. Dopotutto è... Leggi tutto

Arriverà a toccare tutti, in particolare le donne

Arriverà a toccare tutti, in particolare le donne
Articolo di Rita Dvorkina. Pubblicato su “Zhenskaya pravda”, n. 8, 8 Agosto 2022 Un’esplosione di armi nucleari in un’area popolata non risparmierebbe nessuno. Ma, come nel caso dell’esposizione ad altre armi, le conseguenze possono essere diverse per uomini e donne. “Zhenskaya pravda” ha esaminato i danni specifici che l’uso delle armi nucleari può causare alle donne. Fortunatamente, il mondo non è stato testimone dell’utilizzo di armi nucleari dal 1945. Tuttavia, gli effetti del bombardamento nucleare di due città giapponesi, più di 2.000 test di armi nucleari da allora, e... Leggi tutto
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