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Sciopero generale dell’11 Ottobre. Un’occasione non rituale

Sciopero generale dell’11 Ottobre. Un’occasione non rituale
Lo sciopero generale del sindacalismo di base dell’11 Ottobre ha, con ogni evidenza, due caratteristiche nuove rispetto a ciò che è avvenuto negli ultimi anni, specificità che è bene tenere presenti. Dal punto di vista formale, il termine non ha però in alcun modo un significato riduttivo, è la prima volta da anni che viene indetto unitariamente da un cartello di sindacati che coincide con l’insieme del sindacalismo di base: Adl Cobas – Cib Unicobas – Clap- Confederazione Cobas – Cobas Scuola Sardegna – Cub – Fuori Mercato – Sgb – Si Cobas –SIAL Cobas – Slai Cobass.C. – Usb... Leggi tutto

Dal Movimento No Muos: appello alla solidarietà e lettera aperta ai sindacati di base

Dal Movimento No Muos: appello alla solidarietà e lettera aperta ai sindacati di base
Ancora repressione contro il Movimento NO MUOS: appello alla solidarietà! Lo scorso 7 agosto il Movimento NO MUOS è tornato a protestare lungo i reticolati della base della Marina militare USA a Niscemi. Dopo un’assemblea/seminario al presidio, alcune centinaia di attiviste/i sono scese/i davanti al cancello principale della base super presidiato e super militarizzato, dando vita ad una serie di proteste e concludendo la giornata con un’assemblea pubblica. Nelle settimane successive tre compagni sono stati raggiunti da altrettante denunce: uno è il compagno niscemese che ha firmato le comunicazioni alla Questura, accusato della mancata osservanza delle prescrizioni sullo svolgimento della... Leggi tutto

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista
Lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base per il prossimo 11 ottobre rappresenta un appuntamento importante dell’opposizione di classe alle politiche governative, oltre che un momento unitario del sindacalismo di base, foriero di prospettive interessanti. Molte e molti di noi saranno impegnati nei prossimi giorni nel posto di lavoro, nelle organizzazioni sindacali di riferimento e negli ambiti di lotta in cui siamo attivi nella preparazione dello sciopero dell’11 ottobre. La Federazione Anarchica Italiana ha attivato una campagna antimilitarista per il ritiro immediato delle missioni militari all’estero, per fermare l’aumento delle spese militari, per convertire le produzioni belliche, campagna a... Leggi tutto

Intervista a due compagni della CUB lombarda

Intervista a due compagni della CUB lombarda
Umanità Nova – d’ora in avanti UN: Dal primo lockdown a oggi ci date un’idea generale di quello che è accaduto nel mondo del lavoro e dell’organizzazione sindacale, soprattutto quello di base? Antonio della CUB – d’ora in poi AC: Con l’inizio della pandemia tra marzo e maggio la situazione era un disastro insostenibile: i lavoratori continuavano a recarsi sul posto di lavoro e, certo, le agitazioni c’erano ma la situazione era difficile per noi organizzatori sindacali che dovevamo sia andare a lavorare sia restare dopo chiusi in casa. D’altronde se i lavoratori ti chiamavano per una situazione impellente che... Leggi tutto

Lo sciopero dell’8 marzo

Lo sciopero dell’8 marzo
Umanità Nova – d’ora in poi UN: Innanzitutto dicci un po’ cos’è l’Unione Sindacale Italiana perché, all’interno di quel mondo che genericamente chiamiamo “sindacalismo di base”, ha sicuramente delle particolarità. Enrico Moroni – d’ora in poi EM: In effetti, l’Unione Sindacale Italiana è una struttura sindacale dichiaratamente rivoluzionaria, anzi specificamente anarcosindacalista, nel senso che fa azione sindacale mantenendo sempre, allo stesso tempo, la prospettiva di un cambiamento radicale della società in un senso egualitario ed autogestionario. Inoltre ha una storia molto lunga: è stata fondata nel 1912 come una scissione in un’ottica di sinistra rivoluzionaria dell’allora C.G.L., fu una delle... Leggi tutto

Sciopero generale 23 ottobre 2020

Sciopero generale 23 ottobre 2020
Non è mai una cosa semplice indire uno sciopero generale. È paradossalmente ancor più difficile farlo in questo periodo, in cui pure le ragioni per fermare la produzione e farsi sentire diventano ogni giorno ancor più urgenti ed evidenti. È uno sciopero necessario ma dalla riuscita incerta e sarebbe sbagliato negare il rischio che una scadenza di lotta finisca per essere vissuta, e diventare, un appuntamento rituale. Vorrebbe dire aver trasformato un momento forte di rottura e di scontro, cui ricorrere come extrema ratio, in qualcosa di scontato e ripetitivo. Eppure c’è stato un periodo in cui, proprio al rientro... Leggi tutto

Ci dissero ma cosa potremo fare …

Ci dissero ma cosa potremo fare …
Ci dissero ma cosa potremo fare con gente dalla mente tanto confusa e che non avrà letto probabilmente neppure il terzo libro del Capitale. Dal canto “Siam del popolo gli arditi” Prendo le mosse da un evento specifico che ritengo interessante sia per le sue caratteristiche sia perchè può essere di spunto ad alcune considerazioni di carattere più generale. Sabato 30 maggio, in 15 capoluoghi di regione, vi sono state partecipate manifestazioni delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo colpiti, dal punto di vista economico, in misura violentissima dagli effetti della pandemia e privi di adeguate tutele che chiedevano adeguate... Leggi tutto

Riprendere l'iniziativa di classe

Riprendere l'iniziativa di classe
Il 25 ottobre è stato il giorno dello Sciopero Generale indetto da USI–CIT, CUB, SGB, SI Cobas. A Milano si è svolto un corteo che è partito da Largo Cairoli, piazza Castello, per andare ad attraversare i punti più significativi del centro, passando per piazza della Scala, per piazza Duomo, attraversare la via dove risiede la Confindustria, percorrere via Larga fino a terminare in piazza Fontana. Molte le categorie del lavoro rappresentate attraverso i vari striscioni, diversi i lavoratori della logistica presenti, seguiti dai Comitati per le case, dall’Unione Inquilini, dai precari, dalle aree sociali e di rappresentanze studentesche. C’era... Leggi tutto

Dall'attacco allo sciopero nei trasporti al G7 lavoro

Dall'attacco allo sciopero nei trasporti al G7 lavoro
La buona riuscita dello sciopero di trasporti e logistica di venerdì 16 giugno ha suscitato un ampio coro di proteste. Ha dato il “la” il segretario del PD Matteo Renzi, che chiede un’ulteriore stretta sul diritto di sciopero nel servizio pubblico, non pago del fitto reticolo normativo che lo imbriglia da anni. Le ragioni dello sciopero scompaiono di fronte alla canea politica che si è scatenata negli scorsi giorni. La questione è chiara. Chi lavora nei trasporti e nella logistica può fare davvero male al padrone. La risposta del governo e del resto dell’opposizione parlamentare mira a spezzare il fronte di lotta, moltiplicando le... Leggi tutto

Scioperone o scioperino?

Scioperone o scioperino?
Le tradizioni, vecchie o nuove che siano, vanno rispettate. Maggio, per la Chiesa cattolica, è il mese mariano, quindi, in ogni dove, si svolgono cerimonie, rosari, feste, processioni. Maggio, per le scuole italiane, quelle primarie (le vecchie elementari) e quelle secondarie di secondo grado (le cosiddette superiori), è il mese in cui si svolgono le prove Invalsi. Non ci dilunghiamo a spiegare che cosa esse siano e quanto siano discusse e criticate, anche a livello accademico e scientificissimo. Ci limitiamo a ricordare che queste prove dovrebbero servire ad accertare le competenze degli allievi di alcune classi riguardo alla lingua italiana... Leggi tutto

Debacle o occasione di rilancio?

Debacle o occasione di rilancio?
Quando mi avviene di riflettere sull’andamento di una mobilitazione e, laddove sia stata un disastro, sugli argomenti volti a giustificarlo accampati da chi l’ha promossa, mi viene sempre in mente il famoso aforisma dell’influente architetto statunitense Frank Lloyd Wright “Un medico può seppellire i propri errori, ma un architetto può solo consigliare al cliente di piantare rampicanti”, che integrerei aggiungendo che un dirigente sindacale può proporre un’altra mobilitazione al fine di evitare di riflettere su quanto è avvenuto o non avvenuto. Questo modo di gestire le sconfitte è indubbiamente funzionale all’obiettivo di caricare la truppa e di garantire ai leader... Leggi tutto

Dall'8 marzo al Lotto sempre

Dall'8 marzo al Lotto sempre
Chi l’8 marzo a Torino, ma mi risulta che ovunque la situazione è analoga, avesse guardato con un po’ di attenzione e nella consapevolezza che non è facile una valutazione accurata del retroterra sociale di una mobilitazione, avrebbe notato una composizione del corteo abbastanza particolare, un numero molto rilevante di giovani donne e, per la verità, sebbene forse in misura forse lievemente minore, di giovani uomini, un discreto numero di donne, diciamo così, di una certa età che sembravano femministe o quantomeno militanti politiche degli anni settanta ritornate alla visibilità pubblica, un discreto numero di uomini e donne appartenenti a... Leggi tutto

Solidarietà ad Aldo Milani e ai lavoratori in lotta!

Solidarietà ad Aldo Milani e ai lavoratori in lotta!
La Federazione Anarchica Milanese respinge con decisione la gravissima montatura messa in atto contro Aldo Milani, coordinatore del sindacato SI-Cobas e contro il sindacalismo di base. Crediamo che non sia un caso che questa operazione sia avvenuta proprio nella patria delle cooperative “rosse”, oggi diventate il regno dello sfruttament o senza regole, e in un momento in cui al governo, come ministro del lavoro, c’è appunto l’ex capo delle cooperative . I padroni, in questo caso i Levoni di Modena, ditta che si occupa della lavorazione delle carni, gli sciacalli delle cooperative, la polizia e la magistratura hanno tentato con... Leggi tutto

Un'altra possibile risposta

Un'altra possibile risposta
L’articolo di Enrico Moroni‭ “‬Una possibile risposta‭ ‬-‭ ‬Note all’articolo di Cosimo Scarinzi‭” ‬pubblicato su numero‭ ‬37‭ ‬dell‭’‬11‭ ‬dicembre‭ ‬2016‭ ‬di Umanità Nova prende le mosse da una considerazione che merita,‭ ‬a mio avviso,‭ ‬un chiarimento preliminare da parte mia.‭ ‬Enrico scrive,‭ ‬infatti:‭ “Debbo confessare che ho letto con un certo stupore e curiosità l’articolo del compagno‭ ‬Cosimo Scarinzi‭ (‬ci si conosce da una vita‭)… ‬innanzitutto sollevando un interrogativo:‭ ‬perché ora tali considerazioni‭?” Ammetto che leggendo questa frase mi è venuto subito in mente da quanto conosco Enrico Moroni e che,‭ ‬effettivamente,‭ ‬qualche tempo è passato dal nostro primo incontro.‭... Leggi tutto

Sul senso dell'indipendenza sindacale

Sul senso dell'indipendenza sindacale
In “Un contributo al dibattito sull’intervento sindacale” il compagno Giulio Angeli offre uno stimolo e un’occasione per riprendere una questione che ritengo di non poca rilevanza: il nesso fra progettualità e forza nell’azione sindacale. Sviluppa, in particolare, un’argomentazione interessante che, a mio avviso, è opportuno, per un verso, sottoporre ad una valutazione critica ed a cui è bene rispondere con alcune puntualizzazioni. Svilupperò, per motivi di chiarezza, le note che seguono nella forma di un dialogato, premettendo che sono perfettamente consapevole del fatto che io mi prenda il privilegio di rispondere mi pone in condizione di vantaggio. D’altro canto il... Leggi tutto
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