Profitti e pescecani. Accordo bellico industriale Leonardo – Rheinmetall

Entro la fine del 2025 è programmata la consegna dei primi mezzi A2CS Combat (Army armoured combat system), facenti parte del primo stock di 21 veicoli generati dall’accordo fra i colossi dell’industria bellica italiana Leonardo s.p.a. e la tedesca Rheinmetall. Con questo accordo è iniziata la fase operativa del programma A2CS per i nuovi veicoli da combattimento dell’Esercito, che vede…

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TORINO: Via i mercanti d’armi! Corteo antimilitarista il 29 novembre e blocco il 2 dicembre

Sabato 29 novembre corteo antimilitarista ore 14,30 corso Giulio Cesare angolo via Andreis Martedì 2 dicembre giornata di blocco all’Oval Lingotto in via Matté Trucco 70 Contro la guerra e chi la arma! L’Aerospace and defence meetings, mostra mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra è arrivato alla decima edizione. Dal 2 al 4 dicembre sbarcheranno a Torino le principali industrie…

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No basi blu. Golfo militare e città senza mare

La Spezia e dintorni fa i conti con la militarizzazione del suo territorio da quasi due secoli. La nascita dell’Arsenale della Marina militare, nel 1869, è uno degli esempi più evidenti, non l’unico. Un’area di quasi 900.000 m2 (di cui 180.000 edificati), 1.400.000 m2 di acque interne, circa 12 km di strade e 6,5 km di banchine. La sua costruzione…

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In piazza per liberare Taranto. C’è puzza di colonialismo, c’è puzza di morte, c’è puzza di Eni

Il 22 novembre 2025 scenderemo in piazza con un corteo che partirà alle ore 9 dal parcheggio della portineria direzione ex-Ilva (Strada Appia, Statale 100) per raggiungere la raffineria ENI. Questa data non è casuale: mentre la città celebra Santa Cecilia e si riempie del profumo delle pettole, noi scegliamo di far emergere l’altro odore che impregna l’aria: quello acre…

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Smascherare repressione e speculazioni. Eni vuole sgomberare C.S. La Fornace

Ancora non si è spento l’eco dello sgombero del Leoncavallo, al quale sono seguite manifestazioni di protesta con migliaia e migliaia di partecipanti (tuttora sono in corso trattative con il Comune ma senza risultato concreto), che al Centro Sociale SOS la FORNACE di Rho, cittadina dell’hinterland milanese, è di recente arrivato l’avviso di sfratto da parte di Eni, proprietaria dell’immobile.…

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Fronti di lotta da ricongiungere. Taranto – dalla fabbrica al territorio

Affrontare la realtà di Taranto non è semplice. Significa analizzare quello che può essere considerato un laboratorio di oppressione capitalista e militare, in cui sono presenti germogli di un conflitto che fatica a esplodere. Per decifrare la bassa conflittualità che da anni caratterizza Taranto è necessario smontare il mito della sua “vocazione industriale” e cercare di capire la stratificazione che…

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Sciopero generale del 28 novembre. Prospettive e problemi

Questo testo sconta il fatto che la costruzione dello sciopero del 28 novembre è un work in progress e che per molti versi la situazione potrebbe cambiare. D’altro canto la seguiremo con attenzione. La considerazione da cui partire è il fatto che non siamo di fronte al classico sciopero indetto dall’assieme o da parte dell’universo del sindacalismo di base, ma…

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Frontiere che uccidono. Respingimenti illegali nei porti

Due giovani sono morti lo scorso 30 ottobre nelle acque del porto di Livorno intorno alle 13:30 risucchiati dalle eliche delle navi in manovra. Trovati dalla Polizia Marittima nascosti all’interno di un container scaricato dalla nave ro-ro Stena Shipper, battente bandiera danese, della compagnia svedese Stena Line – ma in affitto alla compagnia statale tunisina CoTuNav – proveniente da Radès,…

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4 novembre antimilitarista: report dalle piazze

Di seguito alcuni report arrivati sulle iniziative antimilitariste del 4 novembre. Altre iniziative si sono svolte a La Spezia, Carrara, Milano, Reggio Emilia e altre località. La redazione web TORINO Blocchi, contestazioni, azioni dirette Il 4 novembre, nell’anniversario della “vittoria” nella prima guerra mondiale, in Italia si festeggiano le forze armate, si festeggia un immane massacro per spostare un confine.…

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Se non li conoscete. Note Bandite: Resistenza 12

È passato più di un secolo dalla Marcia su Roma. Le canzoni hanno seguito, e segnato, ogni passo delle lotte contro Mussolini e i suoi successori. Anche in piena dittatura la satira era un dardo appuntito nella faretra degli antifascisti, perché l’opposizione al fascismo si può fare anche ridendo di gusto. 1 Fausto Amodei – Se non li conoscete 2…

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Quando la solidarietà è reato. Lotte e repressione a Napoli

Lo scorso 25 ottobre una parte del popolo napoletano, insieme a tanti uomini e donne, ha manifestato davanti alla Mostra d’Oltremare in viale Kennedy a Napoli, dove si teneva la Pharmaexpo a cui prendeva parte anche la multinazionale israeliana TEVA, finanziatrice del genocidio e quindi corresponsabile anch’essa del massacro di 200mila palestinesi. Per denunciare tutto ciò si e’ manifestato con…

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Saperi e pratiche tra autogestione e resistenza. Lotte territoriali e grandi opere

Traccia che sintetizza la relazione tenuta all’interno della sessione Anarchismo e nuovi movimenti del Convegno di Carrara (11-12 ottobre 2025) in occasione dell’80° della FAI – Anarchismo. Una storia globale e italiana 1945-2025. Illustrare il rapporto tra movimenti sociali e grandi opere significa in prima battuta ricondurre il costrutto grandi opere al più onesto concetto di opere grandi. E cosa…

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Il lavoro infinito. Straordinari, notturni e festivi

Detassare lo straordinario e il lavoro festivo: il nuovo volto della servitù volontaria La legge di bilancio del governo Meloni celebra il lavoro infinito: chi rinuncia al tempo, al riposo e alla vita sociale viene premiato con qualche euro in più. Il salario accessorio diventa lo strumento di un ricatto morale e fiscale. Nella proposta di legge di bilancio il…

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GKN ancora punto di riferimento. Lotte operaie e crisi occupazionale in Toscana

La crisi dell’occupazione in Toscana è sempre più acuta, rivelando un consapevole attacco alle concentrazioni della classe operaia. A Campi Bisenzio, vicino Firenze, chiude il supermercato Panorama nel centro commerciale I Gigli: 45 licenziamenti dopo che la direzione Panorama aveva sospeso i lavoratori fragili. Costretta a reintegrarli, aveva ridotto la superficie di vendita dell’ipermercato. Ora il colpo decisivo. Alla Atop…

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