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8 Marzo sciopero generale

8 Marzo sciopero generale
Nell’ambito dello sciopero internazionale delle donne, per il prossimo 8 Marzo 2023 l’Unione Sindacale Italiana USI – CIT e i Comitati di Base della Scuola COBAS, proclamano lo sciopero generale per l’intera giornata, contro la violenza di genere. COBAS Scuola e USI – CIT invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, tutti gli studenti e le studentesse a scioperare partecipando al presidio organizzato martedì 8 Marzo alle ore 10:30 in Piazza Casotti in centro a Reggio Emilia. I dati ISTAT del 2021 parlano chiaro, che vedono un divario del 20% tra l’occupazione femminile e quella maschile (55,7% contro 75,8%),... Leggi tutto

Sindacalismo di base. Esperienze e prospettive.

Sindacalismo di base. Esperienze e prospettive.
Intervista alla rappresentanza Usi-Cit nel coordinamento dei sindacati di base e conflittuali D. Quali sono le considerazioni dopo lo sciopero generale del 2 dicembre e la manifestazione nazionale a Roma del 3 dicembre? R. Siamo moderatamente soddisfatti, ma nello stesso tempo delusi. Soddisfatti perché siamo riusciti, grazie al cartello unitario del sindacalismo di base, a realizzare uno sciopero generale, il secondo contro la guerra e l’economia di guerra, malgrado la situazione di difficoltà che da tempo riconosciamo in molte situazioni lavorative. Uno sciopero significativo in vari settori con manifestazioni partecipate in molte località al quale si è riusciti anche a... Leggi tutto

Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-’44

Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-’44
E’ nuovamente disponibile, dopo ristampa, il libretto “Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-’44”, a cura di Marco Rossi; pagine 36 con foto, Euro 5 spese postali incluse (oppure € 20 per 5 copie). Per richieste e contatti: archivio_antifa@virgilio.it «Ribelli. Eravamo dei ribelli all’oppressione materiale e morale perpetrata dai fascisti e dai tedeschi nei confronti di uomini che volevano, invece, essere liberi» Nella gelida alba del 3 gennaio 1944, sul Monte Maggiore, avveniva il primo vero combattimento della Resistenza fiorentina, tra una banda armata di ribelli alla macchia e reparti militari della Repubblica Sociale Italiana... Leggi tutto

Come sta l’anarcosindacalismo. Riflessioni per un dibattito.

Come sta l’anarcosindacalismo. Riflessioni per un dibattito.
Prima di analizzare lo stato di salute dell’anarcosindacalismo sarebbe bene provare a definirlo e già iniziano le prime difficoltà. È il “fare” sindacato delle anarchiche e degli anarchici? Sì e no: ci sono militanti libertari che preferiscono forme di organizzazione sindacale concertative (vedi i confederali) o sigle sindacali di base che non sono strettamente riconducibili all’agire sindacale libertario e alle sue forme organizzate, che in Italia hanno nell’USI-CIT la sua unica espressione. Questa è senz’altro una contraddizione – in cui si privilegiano sindacati che contribuiscono all’attuale sfacelo sociale e che hanno modalità organizzative autoritarie, centralizzanti o leader “a vita” –... Leggi tutto

Tre anni densi. Intervista alla segreteria USI-CIT

Tre anni densi. Intervista alla segreteria USI-CIT
Intervista Redazionale Pubblichiamo di seguito un’intervista realizzata alla Segreteria dell’Unione Sindacale Italiana. Alla fine di settembre l’USI vedrà il suo congresso triennale, con il rinnovo degli incarichi. In questi ultimi tre anni l’USI si è trovata a dover affrontare la difficile situazione del mondo del lavoro alla luce dell’attacco alle libertà sindacali e alle condizioni materiali dei lavoratori inaspritosi con la pandemia. Tre anni che hanno visto il proseguire di un percorso di rilancio dell’organizzazione già in corso da quasi una decina di anni. Ne abbiamo parlato con la Segreteria uscente. Umanità Nova – d’ora in poi UN: Con il... Leggi tutto

Lo sciopero dell’8 marzo

Lo sciopero dell’8 marzo
Umanità Nova – d’ora in poi UN: Innanzitutto dicci un po’ cos’è l’Unione Sindacale Italiana perché, all’interno di quel mondo che genericamente chiamiamo “sindacalismo di base”, ha sicuramente delle particolarità. Enrico Moroni – d’ora in poi EM: In effetti, l’Unione Sindacale Italiana è una struttura sindacale dichiaratamente rivoluzionaria, anzi specificamente anarcosindacalista, nel senso che fa azione sindacale mantenendo sempre, allo stesso tempo, la prospettiva di un cambiamento radicale della società in un senso egualitario ed autogestionario. Inoltre ha una storia molto lunga: è stata fondata nel 1912 come una scissione in un’ottica di sinistra rivoluzionaria dell’allora C.G.L., fu una delle... Leggi tutto

L’ingiustizia sociale al tempo del Coronavirus

L’ingiustizia sociale al tempo del Coronavirus
All’ospedale San Raffaele, importante ospedale della cintura milanese, l’Azienda aveva annunciato la volontà di non rinnovare il ccnl attualmente applicato (CCNL Sanità pubblica compatibilizzato con la natura privatistica dell’ospedale) e, conseguentemente, dal 1° aprile 2020 applicare un Contratto della sanità privata (AIOP) notevolmente peggiorativo sia in tema di retribuzione che in tema di diritti. USI-Sanità insieme alle altre OO.SS. presenti all’interno dell’ospedale e alla RSU aveva proclamato lo sciopero per il giorno 27 febbraio e, al contempo, preventivando altre due giornate di sciopero da tenersi nel mese di marzo, oltre ad altre iniziative. Il 24 febbraio, considerata l’emergenza che non... Leggi tutto

Riprendere l’iniziativa di classe

Riprendere l’iniziativa di classe
Il 25 ottobre è stato il giorno dello Sciopero Generale indetto da USI–CIT, CUB, SGB, SI Cobas. A Milano si è svolto un corteo che è partito da Largo Cairoli, piazza Castello, per andare ad attraversare i punti più significativi del centro, passando per piazza della Scala, per piazza Duomo, attraversare la via dove risiede la Confindustria, percorrere via Larga fino a terminare in piazza Fontana. Molte le categorie del lavoro rappresentate attraverso i vari striscioni, diversi i lavoratori della logistica presenti, seguiti dai Comitati per le case, dall’Unione Inquilini, dai precari, dalle aree sociali e di rappresentanze studentesche. C’era... Leggi tutto

Verso una rivoluzione agraria

Verso una rivoluzione agraria
1) Unione dei Contadini e dei Lavoratori della Terra. Ricomporre attraverso l’incontro tra contadini autonomi, braccianti e operai della terra una classe sociale assente nello scenario rivendicativo, riabilitare attraverso l’interazione e l’emersione di un nuovo senso di appartenenza la classe contadina. Lavorare insieme per generare il salto di qualità di singoli e reti contadine la cui identità affonda nei valori dell’Anarchismo autogestionario e solidale, sperimentando apprendimenti e pratiche libere da sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulle risorse naturali. L’unione dei lavoratori e delle lavoratrici della terra per sostenere le realtà che praticano l’agricoltura contadina in piccola scala e liberare chi... Leggi tutto