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Tre anni densi. Intervista alla segreteria USI-CIT

Tre anni densi. Intervista alla segreteria USI-CIT
Intervista Redazionale Pubblichiamo di seguito un’intervista realizzata alla Segreteria dell’Unione Sindacale Italiana. Alla fine di settembre l’USI vedrà il suo congresso triennale, con il rinnovo degli incarichi. In questi ultimi tre anni l’USI si è trovata a dover affrontare la difficile situazione del mondo del lavoro alla luce dell’attacco alle libertà sindacali e alle condizioni materiali dei lavoratori inaspritosi con la pandemia. Tre anni che hanno visto il proseguire di un percorso di rilancio dell’organizzazione già in corso da quasi una decina di anni. Ne abbiamo parlato con la Segreteria uscente. Umanità Nova – d’ora in poi UN: Con il... Leggi tutto

Lo sciopero dell’8 marzo

Lo sciopero dell’8 marzo
Umanità Nova – d’ora in poi UN: Innanzitutto dicci un po’ cos’è l’Unione Sindacale Italiana perché, all’interno di quel mondo che genericamente chiamiamo “sindacalismo di base”, ha sicuramente delle particolarità. Enrico Moroni – d’ora in poi EM: In effetti, l’Unione Sindacale Italiana è una struttura sindacale dichiaratamente rivoluzionaria, anzi specificamente anarcosindacalista, nel senso che fa azione sindacale mantenendo sempre, allo stesso tempo, la prospettiva di un cambiamento radicale della società in un senso egualitario ed autogestionario. Inoltre ha una storia molto lunga: è stata fondata nel 1912 come una scissione in un’ottica di sinistra rivoluzionaria dell’allora C.G.L., fu una delle... Leggi tutto

Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-'44

Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-'44
Per il Gruppo Editoriale USI-CIT è uscito il libretto “Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-’44”, a cura di Marco Rossi; pagine 36 con foto, Euro 5 spese postali incluse (oppure € 20 per 5 copie). Per richieste e contatti: archivio_antifa@virgilio.it «Ribelli. Eravamo dei ribelli all’oppressione materiale e morale perpetrata dai fascisti e dai tedeschi nei confronti di uomini che volevano, invece, essere liberi» Nella gelida alba del 3 gennaio 1944, sul Monte Morello, avveniva il primo vero combattimento della Resistenza fiorentina, tra una banda armata di ribelli alla macchia e reparti militari della Repubblica Sociale... Leggi tutto

L'ingiustizia sociale al tempo del Coronavirus

L'ingiustizia sociale al tempo del Coronavirus
All’ospedale San Raffaele, importante ospedale della cintura milanese, l’Azienda aveva annunciato la volontà di non rinnovare il ccnl attualmente applicato (CCNL Sanità pubblica compatibilizzato con la natura privatistica dell’ospedale) e, conseguentemente, dal 1° aprile 2020 applicare un Contratto della sanità privata (AIOP) notevolmente peggiorativo sia in tema di retribuzione che in tema di diritti. USI-Sanità insieme alle altre OO.SS. presenti all’interno dell’ospedale e alla RSU aveva proclamato lo sciopero per il giorno 27 febbraio e, al contempo, preventivando altre due giornate di sciopero da tenersi nel mese di marzo, oltre ad altre iniziative. Il 24 febbraio, considerata l’emergenza che non... Leggi tutto

Riprendere l'iniziativa di classe

Riprendere l'iniziativa di classe
Il 25 ottobre è stato il giorno dello Sciopero Generale indetto da USI–CIT, CUB, SGB, SI Cobas. A Milano si è svolto un corteo che è partito da Largo Cairoli, piazza Castello, per andare ad attraversare i punti più significativi del centro, passando per piazza della Scala, per piazza Duomo, attraversare la via dove risiede la Confindustria, percorrere via Larga fino a terminare in piazza Fontana. Molte le categorie del lavoro rappresentate attraverso i vari striscioni, diversi i lavoratori della logistica presenti, seguiti dai Comitati per le case, dall’Unione Inquilini, dai precari, dalle aree sociali e di rappresentanze studentesche. C’era... Leggi tutto

Verso una rivoluzione agraria

Verso una rivoluzione agraria
1) Unione dei Contadini e dei Lavoratori della Terra. Ricomporre attraverso l’incontro tra contadini autonomi, braccianti e operai della terra una classe sociale assente nello scenario rivendicativo, riabilitare attraverso l’interazione e l’emersione di un nuovo senso di appartenenza la classe contadina. Lavorare insieme per generare il salto di qualità di singoli e reti contadine la cui identità affonda nei valori dell’Anarchismo autogestionario e solidale, sperimentando apprendimenti e pratiche libere da sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulle risorse naturali. L’unione dei lavoratori e delle lavoratrici della terra per sostenere le realtà che praticano l’agricoltura contadina in piccola scala e liberare chi... Leggi tutto