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Sciopero Generale a Livorno

Sciopero Generale a Livorno
Oggi a Livorno circa 500 persone in piazza per il corteo organizzato da Unicobas e USB. Hanno preso parte alla manifestazione studenti e operai, lavoratori della scuola e portuali, disoccupati, precari e sfrattati che vivono nelle occupazioni. Da molti anni non si vedeva in città un corteo come questo, tanto partecipato e rappresentativo dell’opposizione al governo presente in città, sui posti di lavoro, nelle scuole. Da segnalare che alla MAGNA di Guasticce la direzione della fabbrica ha chiamato a lavorare gli interinali per sostituire i numerosi scioperanti e continuare la produzione. Questa è una parte del comunicato a sostegno dello... Leggi tutto

Dentro ed oltre un'esperienza importante

Dentro ed oltre un'esperienza importante
E’ strano ma, a ben vedere, comprensibile come, ripensando ad una giornata intensa qual è per un militante politico/sindacale quella di uno sciopero generale ed a maggior ragione perché segue settimane di lavoro di preparazione, come alla memoria risaltino accadimenti apparentemente marginali. Sul pullman che portava un gruppo di manifestanti da Torino a Milano un compagno, delegato RSU di CUB Sanità ma anche compagno nostro (che sospetto farà un salto sulla sedia quando si vedrà citato in questo articolo), mi ha chiesto cosa sapessi dell’ordinanza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio – che spezzava le gambe allo... Leggi tutto

Sulla giornata dello sciopero generale del 27 ottobre

Sulla giornata dello sciopero generale del 27 ottobre
Durante lo Sciopero Generale del 27 ottobre a Milano ci sono stati due cortei che si sono snodati nelle vie centrali. Uno con concentramento a L.go Cairoli e l’altro a piazza Medaglie D’oro promosso in particolare dal SI Cobas. Due percorsi distinti che si sono incontrarti nella centralissima piazza Duomo dove terminava la manifestazione. La scelta di concludere a piazza Duomo, una piazza molto capiente, era stata dettata dalla convinzione di riuscire a riempirla, come è effettivamente avvenuto. Come USI – AIT abbiamo dato indicazione di concentramento a L.go Cairoli. Ci siamo organizzati dietro lo striscione nuovo USI – AIT... Leggi tutto

Report dello sciopero generale a Firenze

Report dello sciopero generale a Firenze
Circa 200-250 persone hanno sfilato in corteo a Firenze in occasione dello sciopero. Il corteo è partito da piazza Puccini per raggiungere la Prefettura. A Firenze le sigle sindacali a promuovere il corteo erano USI, CUB e SGB, ma erano presenti anche il Movimento Lotta per la Casa, il Coordinamento Anarchico e Libertario Firenze, l’Ateneo Libertario Firenze, il Fronte No Austerity e alcune sigle della galassia comunista. Certamente si è fatta sentire la mancanza degli studenti che in genere rinforzano il corteo dei sindacati alternativi fiorentini durante lo sciopero generale. Tuttavia il corteo ha visto una buona presenza giovanile e... Leggi tutto

Per il salario e contro la Buona Scuola

Per il salario e contro la Buona Scuola
Lo sciopero del 27 ottobre è per sua stessa natura una mobilitazione generale su una piattaforma che riguarda l’assieme delle lavoratrici e dei lavoratori occupati e disoccupati, italiani ed immigrati, etc. Ovviamente è su questa caratteristica, sulla capacità di coinvolgere non solo il tradizionale lavoro dipendente, ma il lavoro precario, quello autonomo/subordinato e i movimenti a difesa dell’ambiente, del welfare che dobbiamo porre l’accento. All’interno di questa prospettiva è d’altro canto necessario avere idee chiare su quali obiettivi ci proponiamo per i contratti in scadenza e, in particolare, visto che chi scrive opera in questo settore, di quello della scuola.... Leggi tutto

Una scelta coerente, una scelta di classe

Una scelta coerente, una scelta di classe
E’ ormai palese da molto tempo che le forze padronali in stretta alleanza con i vari governi e la sostanziale condivisione dei sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil), foglia dopo foglia, ci stanno rapidamente spogliando di tutte le principali conquiste ottenute dalle lotte del movimento dei lavoratori e lavoratrici, fino alla sterilizzazione di ogni forma di protesta. Ai padroni piace vincere facile! La crisi dichiarata a gran voce è solo unicamente e pesantemente subita dalla classe lavoratrice e dalle categorie più povere della popolazione. Lo sappiamo prima ancora che lo documentino le statistiche che i ricchi si arricchiscono con la crisi.... Leggi tutto

Verso lo sciopero generale

Verso lo sciopero generale
Non è, a mio avviso, il caso di dilungarsi su questioni già ampiamente discusse quali l’opportunità degli “scioperi generali” del sindacalismo di base nel momento in cui ragioniamo su quello del 27 ottobre. E’ evidente, infatti, che si tratta di una forma di azione “ibrida” a metà fra il conflitto effettivo e l’agire comunicativo, che va valutata caso per caso per la sua concreta efficacia ed opportunità. In questo caso sono argomenti a favore dello sciopero del 27 ottobre per un verso il successo dello sciopero dei trasporti del 16 giugno e, per l’altro, il fatto che si colloca in... Leggi tutto

Dall'attacco allo sciopero nei trasporti al G7 lavoro

Dall'attacco allo sciopero nei trasporti al G7 lavoro
La buona riuscita dello sciopero di trasporti e logistica di venerdì 16 giugno ha suscitato un ampio coro di proteste. Ha dato il “la” il segretario del PD Matteo Renzi, che chiede un’ulteriore stretta sul diritto di sciopero nel servizio pubblico, non pago del fitto reticolo normativo che lo imbriglia da anni. Le ragioni dello sciopero scompaiono di fronte alla canea politica che si è scatenata negli scorsi giorni. La questione è chiara. Chi lavora nei trasporti e nella logistica può fare davvero male al padrone. La risposta del governo e del resto dell’opposizione parlamentare mira a spezzare il fronte di lotta, moltiplicando le... Leggi tutto

Il burattino ha spezzato i fili

Il burattino ha spezzato i fili
Può valere la pena di prendere le mosse da un fatto inusuale, e proprio per questo motivo, molto interessante. Prima dello sciopero del 16 giugno nel settore dei trasporti aerei, ferroviari, locali e nella logistica è arrivata ai sindacati che lo hanno indetto una comunicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sarebbe sollazzevole se non fosse indegna e che si caratterizza per uno stile vagamente surreale. La comunicazione riguarda lo sciopero del 16 giugno e, fra l’altro, afferma: “(…) A riguardo si rileva come l’addensamento degli scioperi in parola, in una giornata caratterizzata da un intenso flusso di... Leggi tutto

Uno sciopero da far riuscire

Uno sciopero da far riuscire
Chi, a distanza di poco più di una settimana, volesse trovare informazioni sulla manifestazione dei lavoratori di Alitalia e di molte altre aziende del 27 maggio 2017 a Roma capiterebbe, se andasse sul sito di “La Repubblica” Roma dello stesso giorno, su questo breve brano di tale Martina Martelloni: “Sono scesi in strada a Roma centinaia di lavoratori di diverse aziende in stato di crisi, tra questi anche i dipendenti della compagnia aerea Alitalia che contestano l’attuale precarietà delle condizioni di lavoro ed incertezza per il futuro. «Non ci sembra ci sia una reale volontà di cambiare rotta. Si sta... Leggi tutto

Debacle o occasione di rilancio?

Debacle o occasione di rilancio?
Quando mi avviene di riflettere sull’andamento di una mobilitazione e, laddove sia stata un disastro, sugli argomenti volti a giustificarlo accampati da chi l’ha promossa, mi viene sempre in mente il famoso aforisma dell’influente architetto statunitense Frank Lloyd Wright “Un medico può seppellire i propri errori, ma un architetto può solo consigliare al cliente di piantare rampicanti”, che integrerei aggiungendo che un dirigente sindacale può proporre un’altra mobilitazione al fine di evitare di riflettere su quanto è avvenuto o non avvenuto. Questo modo di gestire le sconfitte è indubbiamente funzionale all’obiettivo di caricare la truppa e di garantire ai leader... Leggi tutto

Sullo sciopero del 17 marzo

Sullo sciopero del 17 marzo
Lo scorso‭ ‬17‭ ‬marzo il mondo della scuola è sceso in sciopero.‭ ‬In tutto il paese si sono svolte‭ ‬più di dieci manifestazioni.‭ A Roma,‭ ‬davanti al Ministero dell’Istruzione,‭ ‬un grande presidio,‭ ‬caratterizzato da interventi significativi e numerosi degli organizzatori,‭ ‬ma anche di associazioni,‭ ‬RSU,‭ ‬studenti,‭ ‬precari‭ ‬e strutture varie,‭ ‬ha dato poi vita ad un corteo di‭ ‬5000‭ ‬persone,‭ ‬aperto dagli studenti,‭ ‬che si è concluso al Pantheon. Lo sciopero,‭ ‬promosso dai sindacati di base Cobas,‭ ‬Unicobas,‭ ‬Usb,‭ ‬Anief,‭ ‬FederAta,‭ ‬Orsa e Cub‭ (‬con l’esclusione della zona di Roma‭) ‬ha avuto un’adesione del‭ ‬15%,‭ ‬che è giunta al‭ ‬20%‭... Leggi tutto

Dall'8 marzo al Lotto sempre

Dall'8 marzo al Lotto sempre
Chi l’8 marzo a Torino, ma mi risulta che ovunque la situazione è analoga, avesse guardato con un po’ di attenzione e nella consapevolezza che non è facile una valutazione accurata del retroterra sociale di una mobilitazione, avrebbe notato una composizione del corteo abbastanza particolare, un numero molto rilevante di giovani donne e, per la verità, sebbene forse in misura forse lievemente minore, di giovani uomini, un discreto numero di donne, diciamo così, di una certa età che sembravano femministe o quantomeno militanti politiche degli anni settanta ritornate alla visibilità pubblica, un discreto numero di uomini e donne appartenenti a... Leggi tutto

Stop "Buona scuola"

Stop "Buona scuola"
Il 17 marzo la scuola è in sciopero. L’azione di lotta è stata promossa dal alcune significative sigle del sindacalismo di base tra cui COBAS, UNICOBAS, USB con l’obiettivo di contrastare la definitiva adozione dei decreti delegati attuativi della legge 107, meglio nota come “buona scuola”. Il settore scuola sta già vivendo gli effetti devastanti della riforma voluta da Renzi e Giannini, effetti che già in altre occasioni, da queste pagine sono stati messi in evidenza: dalle assunzioni per chiamata diretta nelle mani dei presidi, all’introduzione del premio al merito, all’estensione abnorme del sistema dell’alternanza scuola-lavoro, all’utilizzo di personale su... Leggi tutto

Ben venga marzo

Ben venga marzo
Per cogliere appieno la verità pratica di una mutazione politica e sociale importante può essere utile esaminarne le ricadute nel vissuto immediato delle lavoratrici e dei lavoratori. Prenderò le mosse, al fine di comprendere che cosa effettivamente l’accordo del 30 novembre 2016 sui contratti del pubblico impiego comporti per quel che riguarda le relazioni fra governo e padronato e sindacati istituzionali e, soprattutto, quali sono le implicazioni per le lavoratrici ed i lavoratori da un’analisi dei dispositivi retorici posti in essere da alcuni sindacalisti e in particolare da quelli più raffinati ed accattivanti della CGIL Scuola. Ovviamente le ricadute sul... Leggi tutto
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