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Jakala. Lavoratrici in lotta

Jakala. Lavoratrici in lotta
La coop Helios è un’azienda che lavora nel campo del confezionamento in subappalto per un’altra cooperativa, la Santa Maria, che, a sua volta, lavora per Jakala, un marchio con un fatturato di 135 milioni di euro, nel settore delle marketing technologies. La Jakala ha dei capannoni a Nichelino dove lavorano le dipendenti della Helios e della Santa Maria. Le lavoratrici smistano e confezionano merci che vengono poi spedite in tutta Italia. Il clima nell’azienda è pesantissimo: le lavoratrici Helios sono inquadrate al livello più basso del CCNL Multiservizi, uno tra i peggiori dei molti contratti presenti in Italia. Sebbene il... Leggi tutto

Dove sta andando il sindacalismo conflittuale?

Dove sta andando il sindacalismo conflittuale?
La sottoscrizione da parte di alcune organizzazioni del sindacalismo di base dell’accordo siglato il 10/01/2014 tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sulla Rappresentanza Sindacale (Testo Unico di Rappresentanza), in cui si chiede la rinuncia allo sciopero contro gli accordi e i contratti di lavoro una volta approvati dai confederali, in cambio di garantire la Rappresentanza, ha creato uno sparti-acque ben preciso. In quella occasione si è creato un Patto d’Intesa unitario tra organizzazioni sindacali non firmatarie, in particolare tra CUB, SI Cobas, Sgb (una scissione da USB), USI e Slai Cobas. Un Patto che ha comportato l’elaborazione di una piattaforma... Leggi tutto

Uno Sciopero Generale necessario

Uno Sciopero Generale necessario
Uno sciopero difficile? Certamente, come sono stati tutti gli Scioperi Generali che abbiamo fatto in questi anni. Sicuramente, nella fase attuale, ancor più difficile per la situazione sociale che stiamo attraversando, di disgregazione, rassegnazione e di un forte vento reazionario che continua a soffiare. Anche però una situazione di forte disuguaglianze in continuo aumento, di forti umiliazioni per chi è in difficoltà, di situazioni familiari disperate, dove trovare un lavoro è come vincere alla lotteria e chi lo perde rischia l’emarginazione, dove la precarietà è diffusa ovunque, sul lavoro come nell’abitare, i salari e le pensioni sono bloccate da tempo... Leggi tutto

Non ci sono governi amici

Non ci sono governi amici
Per venerdì prossimo CUB, SI Cobas, SGB ed USI-CIT hanno indetto lo sciopero generale di 24 ore, una mobilitazione proclamata ai tempi del governo Conte-Di Maio-Salvini e che hanno mantenuto per una serie di obiettivi considerati sempre validi anche nell’epoca del nuovo governo trasformista guidato dall’ormai onnipresente camale(C)onte. Manifestazioni si terranno a Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Catania per dare visibilità ad uno sciopero la cui riuscita ci darà il polso della situazione attuale nel quale si trova sia il sindacalismo conflittuale sia il movimento delle lavoratrici e dei lavoratori. È indubbio che le motivazioni addotte nei confronti... Leggi tutto

Si risponde con la lotta

Si risponde con la lotta
Nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 ottobre alcuni “ignoti”, forzando una finestra, hanno lanciato una bomba molotov dentro la nostra sede sindacale di Viale Piave, 7 a Monza. I residenti, svegliati dallo scoppio, hanno chiamato i Vigili del Fuoco e, grazie al loro pronto intervento, i danni sono stati circoscritti al solo ufficio in cui è stata gettata la molotov. Si tratta di un atto gravissimo, in chiaro stile da “intimidazione mafiosa”, contro la nostra continua e coerente attività in difesa dei diritti dei lavoratori. Sul territorio brianzolo la presenza della CUB è storica, molte sono state e... Leggi tutto

A Proposito di fucsia

A Proposito di fucsia
In riferimento allo scritto di Cosimo Scarinzi “Rosso, Nero e Fucsia”, comparso sullo scorso numero di Umanità Nova, vorrei prima di tutto dire che il fucsia, colore simbolo del movimento femminista di questi ultimi anni è per me sicuramente un bellissimo colore per la ricchezza di significati che racchiude. Concordo in generale sulle considerazioni di Cosimo rispetto a quello che lui nomina neofemminismo. In effetti io mi ci sono avvicinata in occasione del primo sciopero globale del 2017, con le remore che mi portavo dietro dagli anni ‘70 quando avevo frequentato per poco tempo i movimenti femministi torinesi. In quegli... Leggi tutto

Solidarietà con i lavoratori dell'Angeleri di Guazzona

Solidarietà con i lavoratori dell'Angeleri di Guazzona
Domenica 10 marzo, nel giardino della sede dell’Ateneo Libertario e della Federazione Anarchica di Milano, si è tenuto un pranzo in sostegno dei braccianti agricoli, prevalentemente lavoratori immigrati, organizzati nella FlaicaUniti-CUB, impiegati nella Ditta Angeleri di Guazzona in provincia di Alessandria, in sciopero da vari mesi per rivendicare il pagamento dei loro salari, con l’obiettivo di costituire una cassa di resistenza. E’ da ottobre dell’anno scorso infatti che non ricevono lo stipendio e l’azienda si rifiuta di saldare il suo debito, nonostante accordi di facciata in prefettura. Nei mesi passati si erano tenuti dei presidi di solidarietà in loco ai... Leggi tutto

Fascisti al servizio del padrone

Fascisti al servizio del padrone
Un’entrata in campo che sa di intimidazione vista la tradizione dello squadrismo pagato dagli agrari alla quale si rifà Casapound ed alla quale la CUB del Piemonte ha immediatamente risposto organizzando per sabato 10, alle ore 11.00, un presidio di fronte alla Prefettura di Alessandria. Stizzito, Andrea Mantovani non fa mancare la sua voce sul suo profilo FB “Eccoli, a loro dei braccianti in realtà non interessa nulla, a loro interessa soltanto manovrarli per i propri scopi politici. La Angeleri, come confermato dalla prefettura, ha già avviato un piano di rientro pagando quasi totalmente gli arretrati. I sindacati però hanno... Leggi tutto

La fuoriuscita dal letargo?

La fuoriuscita dal letargo?
“Lo sciopero generale di oggi viene annunciato come il primo sciopero contro il governo Lega/M5S. L’Usb aveva proposto di spostarlo a novembre, quando inizierà la discussione in aula della Legge di Bilancio, in modo da renderlo più robusto e soprattutto just in time rispetto al dibattito ne paese. Ma questi altri sindacati (animati spesso da una insana competizione di principio proprio verso Usb) hanno preferito mantenere la data del 26 ottobre.” Stefano Porcari Uno sciopero, più politico che generale in Contropiano* – Giornale Comunista on line del 26 ottobre «Ho, come un anatomista, osservato molti uomini d’ingegno brillante e di... Leggi tutto

Sciopero generale

Sciopero generale
Le rivendicazioni elencate nella dichiarazione dello Sciopero Generale del 26 ottobre sono la riproduzione, quasi automatica, dei contenuti già espressi nei Sciopero Generali precedenti già dichiarati dai sindacati conflittuali non firmatari del famigerato accordo del 2014, cioè Cub, SI Cobas, Sgb, Slai Cobas e USI. Sono un decalogo irrinunciabile che sicuramente saranno ripetuti ossessivamente fino al raggiungimento degli obbietti stessi. Questo sciopero nasce da un documento unitario che ha articolato ed argomentato tutte le rivendicazioni elencate frutto di una attenta elaborazione all’interno degli stessi sindacati conflittuali promotori dello sciopero. Un documento che è stato utile per organizzare assemblee di preparazione... Leggi tutto

Nuovi terreni di scontro fra le classi

Nuovi terreni di scontro fra le classi
Una prima considerazione ritengo vada fatta per comprendere appieno il contesto nel quale si sviluppa la mobilitazione per lo sciopero del 26 ottobre indetto da CUB, SGB, SI Cobas, SLAI, Cobas, USI: va rilevata l’assenza dalla scena del conflitto, reale o virtuale poco importa, sia del sindacalismo istituzionale che del sindacalismo, diciamo così, semi-istituzionale, e cioè dei sindacati “di base” che hanno firmato l’accordo del 10 gennaio 2014 (1). Per un verso, CGIL CISL UIL, che pure dovrebbero temere la “furia anticasta” dei due partiti attualmente al governo, sembrano singolarmente rilassate e pare che aspettino di valutare la situazione. È,... Leggi tutto

Scuola: dal particolare al generale

Scuola: dal particolare al generale
Le righe che seguono non sono una cronaca ragionata delle lotte delle insegnanti diplomate magistrali che hanno animato la situazione sociale nell’ultima decade di dicembre. A questo fine è possibile trovare tutta la documentazione necessaria in rete, mi permetto solo di consigliare, e non perché appartengo a questo sindacato ma perché ritengo che sia del buon materiale informativo, quanto prodotto dalla CUB scuola ma buoni articoli sono usciti, ad esempio, sulle pagine dedicate alla cronaca di Torino de La Stampa, La repubblica, Il Corriere della Sera. Vorrei invece provare a riprendere alcune annose questioni e, soprattutto, ragionare sul senso profondo,... Leggi tutto

Dentro ed oltre un'esperienza importante

Dentro ed oltre un'esperienza importante
E’ strano ma, a ben vedere, comprensibile come, ripensando ad una giornata intensa qual è per un militante politico/sindacale quella di uno sciopero generale ed a maggior ragione perché segue settimane di lavoro di preparazione, come alla memoria risaltino accadimenti apparentemente marginali. Sul pullman che portava un gruppo di manifestanti da Torino a Milano un compagno, delegato RSU di CUB Sanità ma anche compagno nostro (che sospetto farà un salto sulla sedia quando si vedrà citato in questo articolo), mi ha chiesto cosa sapessi dell’ordinanza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio – che spezzava le gambe allo... Leggi tutto

Sulla giornata dello sciopero generale del 27 ottobre

Sulla giornata dello sciopero generale del 27 ottobre
Durante lo Sciopero Generale del 27 ottobre a Milano ci sono stati due cortei che si sono snodati nelle vie centrali. Uno con concentramento a L.go Cairoli e l’altro a piazza Medaglie D’oro promosso in particolare dal SI Cobas. Due percorsi distinti che si sono incontrarti nella centralissima piazza Duomo dove terminava la manifestazione. La scelta di concludere a piazza Duomo, una piazza molto capiente, era stata dettata dalla convinzione di riuscire a riempirla, come è effettivamente avvenuto. Come USI – AIT abbiamo dato indicazione di concentramento a L.go Cairoli. Ci siamo organizzati dietro lo striscione nuovo USI – AIT... Leggi tutto

Report dello sciopero generale a Firenze

Report dello sciopero generale a Firenze
Circa 200-250 persone hanno sfilato in corteo a Firenze in occasione dello sciopero. Il corteo è partito da piazza Puccini per raggiungere la Prefettura. A Firenze le sigle sindacali a promuovere il corteo erano USI, CUB e SGB, ma erano presenti anche il Movimento Lotta per la Casa, il Coordinamento Anarchico e Libertario Firenze, l’Ateneo Libertario Firenze, il Fronte No Austerity e alcune sigle della galassia comunista. Certamente si è fatta sentire la mancanza degli studenti che in genere rinforzano il corteo dei sindacati alternativi fiorentini durante lo sciopero generale. Tuttavia il corteo ha visto una buona presenza giovanile e... Leggi tutto
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