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Rosso nero e fucsia

Rosso nero e fucsia
Reduci dalle manifestazioni dell’8 marzo molto partecipate, vivaci, coinvolgenti, è forse opportuno provare a riflettere su alcune questioni di non poco rilevanza che queste mobilitazioni pongono ai militanti politico-sindacali che, come recita uno degli slogan più efficaci che hanno preceduto ed accompagnato l’8 marzo, lottano sempre. Nella consapevolezza che i caratteri reali di un movimento non corrispondono ai convincimenti ed alle parole d’ordine dei gruppi, formali o informali, che lo promuovono e, in qualche misura, lo dirigono, vale la pena di indicare quali sono i caratteri specifici di quello che possiamo chiamare neofemminismo, di quel femminismo che cioè è sceso... Leggi tutto

Sciopero globale femminista

Sciopero globale femminista
TORINO A Torino molteplici sono state le iniziative che si sono articolate intorno alla giornata dell’otto marzo, sciopero globale transfemminista promosso dalla rete Non Una Di Meno. Come Wild C.A.T. – Collettivo anarcofemminista torinese abbiamo dapprima tenuto un presidio in piazza Castello in data 6 marzo, portando in scena la performance “Ruoli in gioco, rappresentazione de-genere”. In quest’occasione sono stati distribuiti volantini che hanno fornito un quadro generale della violenza patriarcale estrinsecata nelle sue varie forme, toccando punti quali la femminilizzazione del lavoro, il gender gap e la funzione oppressiva e reazionaria che ricopre la famiglia nella guerra condotta quotidianamente... Leggi tutto

Sosteniamo lo sciopero generale femminista

Sosteniamo lo sciopero generale femminista
La Federazione Anarchica Italiana sostiene lo sciopero generale femminista che caratterizzerà l’otto marzo in molti paesi del mondo. Lontano da ogni ritualità e fuori da ogni logica meramente testimoniale lo sciopero è un necessario momento di rottura per rinforzare e mettere in luce la lotta contro tutte le discriminazioni, contro tutte le forme di dominio che vorrebbero assoggettare le nostre vite e i nostri corpi. Oggi più che mai le forze reazionarie si accaniscono contro chi rivendica libertà e autodeterminazione attraverso iniziative e misure politiche all’insegna del sessismo e familismo, esplicitazioni di una cultura patriarcale radicata e costantemente rinnovata dal... Leggi tutto

La fuoriuscita dal letargo?

La fuoriuscita dal letargo?
“Lo sciopero generale di oggi viene annunciato come il primo sciopero contro il governo Lega/M5S. L’Usb aveva proposto di spostarlo a novembre, quando inizierà la discussione in aula della Legge di Bilancio, in modo da renderlo più robusto e soprattutto just in time rispetto al dibattito ne paese. Ma questi altri sindacati (animati spesso da una insana competizione di principio proprio verso Usb) hanno preferito mantenere la data del 26 ottobre.” Stefano Porcari Uno sciopero, più politico che generale in Contropiano* – Giornale Comunista on line del 26 ottobre «Ho, come un anatomista, osservato molti uomini d’ingegno brillante e di... Leggi tutto

Sciopero generale

Sciopero generale
E’ andata bene. Il corteo che ha percorso il centro di Torino ha raccolto oltre millecinquecento persone. Non era una scommessa facile. Gli attivisti dei gruppi politici e delle organizzazioni sindacali che hanno costruito lo sciopero e la manifestazione del 26 ottobre ne erano consapevoli. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo spinti dall’urgenza di riattraversare il territorio cittadino con una manifestazione che mettesse al centro le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici, che, nonostante i tempi bui, si battono nei posti di lavoro, per le strade e i quartieri. Lavoratori e lavoratrici che sanno che nulla viene regalato, che si... Leggi tutto

Sciopero. Striscioni all'INPS, Unione Industriali, Elpe, Cgil, Microtecnica

Sciopero. Striscioni all'INPS, Unione Industriali, Elpe, Cgil, Microtecnica
Questa notte sono apparsi striscioni in sostegno allo sciopero generale del 26 ottobre. All’ingresso dell’INPS, in corso Giulio Cesare, è stato appeso lo striscione “Né con Fornero né con Salvini! 26 ottobre sciopero generale”. Un segnale forte e chiaro alla Lega che ha promesso di cancellare la legge Fornero, ma in realtà, nella migliore delle ipotesi, chi andrà in pensione prima dei 67 anni o dei 43 anni e 10 mesi di lavoro, avrà una pensione molto bassa, dopo aver lavorato per tutta la vita. Potremo scegliere tra smettere di lavorare e fare la fame o continuare a lavorare finché... Leggi tutto

Uno sciopero generale necessario

Uno sciopero generale necessario
“Stiamo attraversando uno dei periodi peggiori della nostra storia con un governo ibrido e da brividi che in modo spregiudicato utilizza il bastone e la carota: il bastone subito e la carota sono promesse a divenire”. Così iniziavo il mio intervento nella Assemblea Nazionale svoltasi a Milano nella giornata del 29 settembre,giornata promossa dai sindacati CUB, SI Cobas, Slai Cobas, USI Ait a sostegno dello sciopero generale dei 26 ottobre. Metto anche in evidenza nell’intervento che la Lega di salvini ha dichiarato una guerra spietata ai migranti, con il placet dei 5 stelle, una campagna intrisa di odio razziale, una... Leggi tutto

Nuovi terreni di scontro fra le classi

Nuovi terreni di scontro fra le classi
Una prima considerazione ritengo vada fatta per comprendere appieno il contesto nel quale si sviluppa la mobilitazione per lo sciopero del 26 ottobre indetto da CUB, SGB, SI Cobas, SLAI, Cobas, USI: va rilevata l’assenza dalla scena del conflitto, reale o virtuale poco importa, sia del sindacalismo istituzionale che del sindacalismo, diciamo così, semi-istituzionale, e cioè dei sindacati “di base” che hanno firmato l’accordo del 10 gennaio 2014 (1). Per un verso, CGIL CISL UIL, che pure dovrebbero temere la “furia anticasta” dei due partiti attualmente al governo, sembrano singolarmente rilassate e pare che aspettino di valutare la situazione. È,... Leggi tutto

Un ragionamento sull'autunno che sarà

Un ragionamento sull'autunno che sarà
È capitato sovente a chi stende queste note di domandarsi se la minuziosa raccolta e comparazione di dati sulle retribuzioni, gli orari di lavoro, normative che regolano il lavoro stesso, alla quale è comunque necessario far riferimento se si vuole avere un’idea non fondata su impressioni della situazione, non rischi di avere un effetto passivizzante o, nella migliore delle ipotesi, non si riduca ad un’attività riservata ai centri studi sindacali e senza alcuna incidenza sull’azione delle organizzazioni sindacali e dei movimenti. Negli ultimi anni, infatti se si guarda alla situazione dei lavoratori della scuola, per non andare più indietro, sono... Leggi tutto

Portuali licenziati: una lotta di tutti

Portuali licenziati: una lotta di tutti
Cinque lavoratori portuali sono stati licenziati da ALP (Agenzia per il lavoro portuale) la ditta presso la quale lavoravano.  Le lettere di licenziamento sono arrivate venerdì 22 giugno al termine di un periodo di sospensione dal lavoro per motivi disciplinari. Per comprendere quello che è successo bisogna considerare quella che, a grandi linee, è l’organizzazione del lavoro in porto, dove sono operativi lavoratori a chiamata (ex articolo 17) per rispondere a particolari esigenze dovute a picchi di lavoro e ditte che lavorano in appalto (ex articolo 16), tenute ad operare con mezzi propri. Gli articoli richiamati fanno riferimento alla legge... Leggi tutto

Sciopero in Francia

Sciopero in Francia
Sciopero in Francia: oggi 22 marzo centinaia di migliaia di persone in piazza in diverse città per lo sciopero contro la distruzione settore pubblico che il governo vuole imporre con il taglio di 120000 posti di lavoro nel settore pubblico, privatizzazioni e precarietà. A Parigi ci sono stati scontri con la polizia durante il corteo studentesco che stava per unirsi alla manifestazione dei lavoratori. Lo sciopero è indetto dalle sigle sindacali della funzione pubblica (CGT, FO, FSO, CFTC, Solidaires, FA-FP, CFE-CGC). Principali settori coinvolti sono ferrovie, istruzione e traffico aereo. sono già programmati numerosi scioperi, per un totale di 36... Leggi tutto

Sosteniamo lo sciopero dell’otto marzo

Sosteniamo lo sciopero dell’otto marzo
Le compagne e i compagni della FAI riuniti in convegno a Reggio Emilia sostengono la giornata di sciopero dell’ 8 Marzo promosso a livello internazionale dal movimento NonUnaDiMeno. La lotta contro la discriminazione di genere è elemento fondamentale della progettualità e della pratica di chi vuole costruire una società libera dal dominio e dallo sfruttamento. La giornata dell’8 Marzo caratterizzata dallo sciopero globale e internazionale assume grande valenza rivendicativa configurandosi come rottura dal lavoro produttivo e riproduttivo e rappresentando un momento forte di lotta caratterizzata dall’autodeterminazione. Su questo sciopero si vuole esercitare la violenza elettorale: le elezioni del 4 Marzo... Leggi tutto

 Il porto delle nebbie

 Il porto delle nebbie
Due necessarie premesse: La prima, su Il Fatto Quotidiano del 9 settembre 2017 usciva un interessante articolo che riportava i dati elaborati della FLC CGIL ( non dagli IWW) del Piemonte. Ne cito alcuni passaggi: “Una perdita salariale di oltre 12 mila euro negli ultimi sette anni causata dal mancato rinnovo del contratto, dal mancato adeguamento all’andamento dei prezzi e dall’inefficacia dell’indennità di vacanza contrattuale….. La cifra lievita di anno in anno. Si parte dai docenti, oggi i meno pagati d’Europa….: tra il 2010 e il 2017, la differenza retributiva ovvero la perdita subita da un maestro elementare o delle... Leggi tutto

Uno sciopero magistrale

Uno sciopero magistrale
Una tesi di fondo va affermata immediatamente: le tre settimane appena passate hanno visto lo sviluppo di un movimento nel senso proprio del termine – costituzione di coordinamenti locali, scoperta di forme di azione in precedenza lontanissime dal vissuto di gran parte di queste lavoratrici e soprattutto l’affermarsi di un linguaggio e di un’identità. Mi permetto un paragone che potrà sembrare un po’ forte, se pensiamo all’affermarsi del movimento femminista negli anni ’70 si può affermare che il mito fondativo, il nucleo caldo che ne faceva la forza si poteva riassumere nella frase “donna è bello!”, come potente rovesciamento di... Leggi tutto

Forzare l’orizzonte

Forzare l’orizzonte
E’, a mio avviso, necessario, quando se ne ha modo cosa che non è sempre data, guardare agli accadimenti che ci coinvolgono quasi si fossimo osservatori esterni e sforzarsi di inquadrarli in una prospettiva più ampia. Sebbene sia sin troppo noto il fatto che la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto quando assume dimensioni rilevanti, sorprende per primi coloro che la desiderano e che cercano di suscitarla, e che le forme che assume, soprattutto se è efficace, non sono la meccanica ripetizione di quando si è dato in passato, è altrettanto evidente che la struttura sociale è una precondizione... Leggi tutto
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