Il documento che leggerete è il frutto di un confronto al nostro interno iniziato oltre due anni fa, quando il movimento contro il genocidio a Gaza e, anche se con modalità diverse, in Cisgiordania, muoveva i primi passi. In questi due anni di mobilitazioni abbiamo scelto di essere comunque presenti nelle piazze, anche di fronte a parole d’ordine e posizionamenti…
Leggi di piùCategoria: Analisi
Liberarsi dall’oppressione sociale
La guerra interna che i governi conducono nei confronti delle classi sfruttate e i ceti popolari si manifesta soprattutto con la repressione contro quelle forze politiche che mirano ad un cambiamento dell’organizzazione sociale e contro i movimenti di massa che esprimono il malcontento sociale rispetto a specifiche situazioni ed atti di governo. Gli attuali stati democratici sono attraversati da un…
Leggi di piùMotore in folle. Settore auto: tra crisi verticale e cambiamento radicale
Nell’autunno scorso il patrimonio industriale italiano ha ricevuto un altro durissimo colpo: gli indiani di Tata hanno comprato IVECO. Il nostro governo ha balbettato qualche frase di circostanza e l’acquirente ha promesso di mantenere qui gli impegni produttivi per due anni, ma tutti sanno che Tata ha comprato Iveco per eliminare un concorrente (proprio come Arcelor-Mittal aveva comprato l’Ilva per…
Leggi di piùGovernare la paura. Ennesimo pacchetto sicurezza
Il governo italiano ha in cantiere due nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, un decreto legge “recante disposizioni urgenti per il potenziamento operativo e organizzativo del ministero dell’interno e delle forze di polizia” e un disegno di legge “in materia di sicurezza pubblica, di immigrazione e protezione internazionale, nonché di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell’interno”. La…
Leggi di piùTrump e la sua politica
Donald Trump non è lo sciocco che gran parte dei media globali e dei social media dipingono. Sebbene le sue decisioni il suo comportamento e le sue politiche possano essere difficili da prevedere, è un uomo d’affari e un politico che generalmente mantiene le sue promesse e si presenta in modo coerente. A differenza di molti suoi predecessori, non sembra…
Leggi di piùGiochi preziosi. Proteggere le Olimpiadi e reprimere gli scioperi
Non solo un’enorme speculazione e una nuova occasione di scempio ambientale. Le Olimpiadi attaccano anche il diritto di sciopero. All’inizio di dicembre infatti la Commissione di garanzia sugli scioperi ha pubblicato un invito rivolto alle parti sociali, cioè ad alcuni sindacati, a organizzazioni datoriali e ai sindaci di Milano, Cortina e Belluno, chiedendo di sottoscrivere un Protocollo di cosiddetta tregua…
Leggi di piùMuseo degli orrori. Diritto internazionale e commercio mondiale
La narrazione che oggi ci viene proposta dagli organi di informazione è quella di un presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che rivendica l’uso illimitato della forza in campo internazionale e che distrugge la tela del diritto internazionale che tanto dovrebbe proteggerci. Un tema è stato ripreso anche dal presidente Mattarella, nel messaggio di fine anno, quando ha definito ripugnante…
Leggi di piùLa legge del più forte. Quando lo Stato è il problema (sempre!)
L’azione strategica compiuta dalle forze statunitensi a Caracas, con il conseguente allontanamento del presidente del Venezuela e l’annunciata supervisione sulla politica e l’economia del paese nella fase di transizione, fino all’insediamento di un governo meno insensibile alle preoccupazioni USA (il tono è volutamente mantenuto più neutro possibile), ha monopolizzato dibattiti e discussioni sulla quasi totalità degli organi di informazione in…
Leggi di piùClima di guerra. Stiamo freschi – il taccuino della crisi climatica
Le guerre moderne oltre a causare la perdita di vite umane, le menomazioni fisiche e psicologiche, la distruzione delle infrastrutture civili, il collasso dei servizi essenziali, la diffusione della povertà hanno un enorme impatto sugli ecosistemi naturali e, se si escludono le “fabbriche di morte”, un effetto depressivo sulle attività economiche. Prendendo in esame quest’ultima conseguenza si potrebbe ritenere possibile…
Leggi di piùOlimpiadi invernali: l’importante è speculare
I XXV Giochi olimpici invernali stanno per aprire i battenti. La festa inaugurale si terrà il 6 febbraio allo stadio pubblico di San Siro (recentemente venduto al solo scopo di essere demolito) e quella conclusiva si terrà quattordici giorni più tardi all’Arena di Verona, con biglietti disponibili a partire da 950 euro/persona. Se la primavera della candidatura olimpica era stata…
Leggi di piùCorsa verso l’abisso. L’uccisione di Renee Good: il volto del trumpismo
Un fischio, poi un altro e un altro ancora: l’ICE è arrivata. Poi arriva la lunga esplosione: fiuuuuuuuu! L’ICE ha preso qualcuno. Questi sono i codici che i gruppi di pronto intervento a sostegno degli immigrati stanno usando per avvisare i loro vicini e colleghi quando viene avvistata l’ICE e quest’ultima rapisce qualcuno. Gli agenti federali sono armati in modo…
Leggi di piùQuo vadis Venezuela? A fianco di ogni popolo, contro ogni governo
L’enorme pressione militare sul Venezuela ha dato i suoi frutti. Senza ricorrere all’invasione di terra, è bastato al governo USA esercitare un’accorta operazione di corruttela su gangli del regime individuati come malleabili e abbordabili per effettuare una specie di colpo di Stato. Sequestrati Maduro e consorte senza che le truppe d’assalto statunitensi versassero una solo goccia di sangue, Trump ha…
Leggi di piùL’hub del silenzio. Livorno: narcotraffico e rimozione di un’economia parallela
Livorno non è più soltanto una città portuale toscana segnata dalla deindustrializzazione; è diventata, dati alla mano, una piattaforma logistica globale per la criminalità organizzata. Il report di “Codice Rosso”, testata web livornese, definisce questo fenomeno “La grande rimozione”, sistematica cancellazione dal dibattito pubblico di una realtà che sta riscrivendo gli assetti finanziari e sociali del territorio. I sequestri record…
Leggi di piùLa cresta di Ursula. La governance autoritaria dell’Unione Europea
È strano come anche tra i più sfegatati europeisti il tema del bilancio comunitario sia assente. La Commissione Europea ha presentato il 16 luglio 2025 il progetto di bilancio pluriennale dell’Unione (il Quadro Finanziario Pluriennale – QFP), che dovrebbe essere valido dal 2028 – quando sostituirà quello attualmente vigente – al 2034. Le principali novità riguardano la dimensione del budget,…
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