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Quanto resta della notte?

Quanto resta della notte?
Un anno e mezzo dopo l’offensiva che ha portato all’occupazione di Afrin, occupazione che ha visto per l’altro il sorgere ed il dispiegarsi di una forte guerriglia di opposizione, lo stato turco cerca di chiudere una volta per tutte la partita in Rojava. Dopo mesi di preparazione e subito dopo l’annuncio del presidente statunitense Trump circa il ridislocamento delle forze del Pentagono presenti nell’area, l’aviazione e l’artiglieria turca hanno iniziato i bombardamenti dei villaggi e delle città nel Rojava mentre colonne corazzate sono penetrate di circa cinque chilometri nel territorio curdo-siriano sotto il controllo del PYD e delle SDF. Contemporaneamente... Leggi tutto

La scelta di Trump

La scelta di Trump
Di tutte le decisioni prese all’improvviso dall’ineffabile attuale presidente degli Stati Uniti d’America, quella di lasciare via libera alla Turchia di Erdogan per invadere il nord est della Siria è quella che, sicuramente, ha creato più sconcerto, persino tra i suoi fedelissimi. In effetti, l’azione turca pare andare decisamente contro gli interessi geostrategici a stelle e strisce, eliminando il Confederalismo Democratico cioè l’unica realtà che, proprio in quanto “terza”, impediva ad Assad ed a Putin di riprendere il controllo completo della regione. Negli ultimi anni, infatti, la Turchia è un paese dell’area NATO solo di nome e gravita sempre più... Leggi tutto

Hong Kong. Tre Mesi di Lotta

Hong Kong. Tre Mesi di Lotta
Durante l’Estate Umanità Nova ha editato un quaderno, sempre di Chrimetinc, consistente in una lunga intervista ai compagni anarchici di Hong Kong. A tre mesi di distanza, è comparsa una nuova intervista che fa il punto della situazione (https://crimethinc.com/2019/09/20/three-months-of-insurrection-an-anarchist-collective-in-hong-kong-appraises-the-achievements-and-limits-of-the-revolt). In attesa di editare eventualmente un nuovo quaderno, questa è una sintesi del lavoro della rivista Chrimetinc che dà l’idea dell’evolversi della situazione. La lotta a Hong Kong ha determinato una polarizzazione a livello internazionale. Alcuni si ostinano a leggere qualsiasi forma di protesta contro il governo cinese semplicemente come frutto delle macchinazioni del dipartimento di stato USA, altri incoraggiano il... Leggi tutto

Mobilitiamoci contro la guerra in Rojava

Mobilitiamoci contro la guerra in Rojava
Di fronte al massacro in atto nella Siria del Nord, è necessario rafforzare il movimento di opposizione alla guerra condotta dallo stato turco (con il beneplacito di Siria, Russia e paesi NATO), di solidarietà alle popolazioni del Rojava e a sostegno della sperimentazione politica e sociale in quella regione. In particolare è da smascherare il ruolo dello stato italiano che nonostante le dichiarazioni del governo di questi giorni sostiene apertamente la politica militare di Ankara. L’Italia e la Turchia sono entrambe nella NATO, e solo nel 2018 l’Italia ha venduto armi alla Turchia per un valore complessivo di 362,3 milioni... Leggi tutto

La Solidarietà Anarchica Ecuadoriana (SAE) è con il Popolo

La Solidarietà Anarchica Ecuadoriana (SAE) è con il Popolo
Il paese sta vivendo periodi di crisi convulse che non hanno avuto nessuno sbocco né col governo di Correa, né con quello attuale, quello di Moreno. In questi due governi la grave situazione del paese è stata nascosta con un operazione di maquillage, situazione che oggi non può più essere sostenuta. Lo volontà di reagire si è diffusa come un incendio organizzando e unendo per una causa comune. Fratelli storici: operai della città, contadini, indigeni, eco infelice degli studenti, dei disoccupati, degli ambulanti e di tutto ciò che appartiene alla classe popolare del paese. Compagno, devi stare molto attento: attento... Leggi tutto

Lo sciopero generale e le sue prospettive

Lo sciopero generale e le sue prospettive
Nel disinteresse quasi generalizzato dei media, l’Ecuador è in fiamme: uno sciopero generale nato su questioni specifiche si è generalizzato sulla questione sociale in generale ed è divenuto ad oltranza. Operai, contadini, indigeni, minatori, studenti, impiegati sono in piazza da giorni ad affrontare le forze antisommossa del governo – il tutto, lo ripetiamo, nel disinteresse quasi assoluto degli organi di informazione di massa che ignorano bellamente ad oggi (13 ottobre 2019) sette morti e settecento feriti, nonché un intero paese in rivolta. Il paese è già da tempo, come d’altronde mezzo mondo, sotto le amorevoli cure delle ricette del Fondo... Leggi tutto

Capitale e lavoro nel meccanismo del consumo

Capitale e lavoro nel meccanismo del consumo
Il lavoro tout court, come fattore produttivo della triade classica, natura-capitale-lavoro, mantiene inalterato il suo ruolo, ma per comprendere i cambiamenti in atto e la progressiva compressione occupazionale legata ad alcune specifiche tipologie di lavoro, è necessario decostruirne il concetto relativamente ad alcuni parametri. Va precisato che il fattore lavoro viene qui inteso nel senso del pensiero economico classico, quindi da un lato come principio fondante del valore, lavoro incorporato e teoria del valore, dall’altra il valore del prodotto ha in sé il plusvalore generato dal lavoro. Ciò che è profondamente cambiato nella nostra contemporaneità, nelle cosiddette società a capitalismo... Leggi tutto

Cambiano i governi ma la politica è sempre la stessa

Cambiano i governi ma la politica è sempre la stessa
Da quando, lo scorso anno, i grillini si presentarono con le bandiere italiane sul balcone di Palazzo Chigi per annunciare di aver “abolito la povertà” in Italia con l’approvazione della Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza del 2018, tutti hanno pensato che nella Nota di Aggiornamento si facessero chissà quali scelte di politica economica. Oltretutto, con la consueta propaganda basata sugli annunci, ogni anno tutti i politici di tutti i partiti al governo in quel momento ci mettono sempre del loro, facendo mirabolanti promesse su quanto sarebbe stato inserito nella successiva legge di bilancio. Quest’anno non hanno... Leggi tutto

Il municipalismo libertario nella sua declinazione attuale

Il municipalismo libertario nella sua declinazione attuale
Corre l’obbligo di una premessa circa il presente articolo; è assai difficile riassumere in questo breve spazio un argomento tanto importante e centrale nel pensiero libertario, quindi chiedo venia se dovrò necessariamente procedere per accenni e tratteggiare con una certa leggerezza alcuni punti nodali, dandoli ahimè per scontati. Mi premuro però di fornire nelle note le necessarie coordinate bibliografiche per poter approfondire gli aspetti più critici del tema del Municipalismo Libertario. Nella canea dell’attuale dibattito politico, incentrato su riflussi nazional-sovranisti, ripensamenti sull’Unione Europea e le autonomie regionali, ai quali fanno eco farfugliamenti separatisti, ci si potrebbe porre la domanda sull’opportunità... Leggi tutto

Quattro schede sulle esperienze del presente

Quattro schede sulle esperienze del presente
Quando Murray Bookchin negli anni settanta del secolo scorso cominciava a pubblicare le sue tesi sul municipalismo libertario, per quanto riguardava esperienze su larga scala poteva appoggiarsi sostanzialmente a poche esperienze fattuali e lontane nel tempo – la Rivoluzione Spagnola del 1936 era la più recente. Con lo scorrere del tempo, però, non solo si sono verificate, all’interno dei movimenti rivoluzionari, alcune opportunità di declinare in chiave libertaria l’organizzazione di determinati territori ma, al contempo, questi territori sono diventati il punto di riferimento pratico e teorico di larga parte dell’immaginario del popolo della sinistra radicale. Spezzano Albanese, Penisola Italiana Iniziamo... Leggi tutto

Report della manifestazione NO PASARAN! del 14 settembre ad Atene

Report della manifestazione NO PASARAN! del 14 settembre ad Atene
Sabato 14 settembre si è svolta con grande partecipazione la manifestazione contro l’occupazione della polizia e delle mafie della droga in Exarcheia (quartiere di Atene ndt), contro il pogrom de@ rifugiat@ e de@ immigrat@ e il loro allontanamento dal quartiere, contro la repressione degli squat, degli spazi auto-organizzati di lotta e per la resistenza sociale e di classe. Questa dimostrazione segna il completamento di una serie di mobilitazioni all’interno della più ampia campagna lanciata dall’assemblea NO PASARAN!, alla quale stiamo partecipando insieme allo squat K * Vox, gli squat di immigrat@ e rifugiat@ Notara 26 e Spirou Trikoupi 17 –... Leggi tutto

Un paradigma del potere

Un paradigma del potere
L’inizio autunno del 2019 vede un governo italiano impegnato nel far quadrare conti e conticini vari per allestire il rituale documento economico finanziario (DEF) al fine di modulare al meglio l’esercizio del potere delle classi dominanti, cui garantire risorse, a spese di quelle sfruttate, cui togliere risorse. Un lavoro impegnativo, che vede la necessità di depredare un terreno socio-economico già impoverito mantenendo un adeguato consenso popolare. Specie in questo frangente politico dove, dopo i rimpasti estivi, si è di fronte ad un esecutivo che si vorrebbe più di progressista, sia per l’avvicendamento PD-Lega, sia per la flebile presenza di un... Leggi tutto

Si risponde con la lotta

Si risponde con la lotta
Nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 ottobre alcuni “ignoti”, forzando una finestra, hanno lanciato una bomba molotov dentro la nostra sede sindacale di Viale Piave, 7 a Monza. I residenti, svegliati dallo scoppio, hanno chiamato i Vigili del Fuoco e, grazie al loro pronto intervento, i danni sono stati circoscritti al solo ufficio in cui è stata gettata la molotov. Si tratta di un atto gravissimo, in chiaro stile da “intimidazione mafiosa”, contro la nostra continua e coerente attività in difesa dei diritti dei lavoratori. Sul territorio brianzolo la presenza della CUB è storica, molte sono state e... Leggi tutto

Nuovo governo? Vecchia repressione!

Nuovo governo? Vecchia repressione!
Il 5 agosto di quest’anno il senato ha approvato in maniera definitiva il pacchetto sicurezza bis varato dal governo giallo-verde. Una settimana dopo il ministro dell’Interno ha sfiduciato il governo. Aveva incassato quello che voleva e giocava la carta elettorale. Calcolo sbagliato perché si costituisce una nuova maggioranza che da vita ad un governo Giallo-Rosa. Il governo, la cui componente PD e LEU pareva puntare ad una cancellazione dei due decreti sicurezza, in realtà intende limitarsi a qualche ritocco. Poco, quasi nulla. La sostanza resta la stessa: criminalizzazione delle insorgenze sociali ed attacco alla mera solidarietà. I due pacchetti sicurezza... Leggi tutto

Il pensiero pedagogico e libertario

Il pensiero pedagogico e libertario
Francisco Ferrer nasce ad Alella, una cittadina nelle vicinanze di Barcellona il 14 Gennaio 1859. Anarchico, pedagogista e libero pensatore, fondò nel 1901 la Escuela moderna per insegnare i valori sociali radicali e libertari ai ragazzi di tutte le estrazioni sociali. Nel 1906 la scuola contava 1700 allievi distribuiti tra la sede di Barcellona e le succursali. Al principio, giovanissimo e di idee liberali e poi repubblicane, prese parte al tentativo insurrezionale di Santa Colonna de Farnès e dopo la seguente sconfitta fu esule in Francia. A Parigi divenne il segretario personale e politico di Luis Zorilla, che era allora... Leggi tutto
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