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Recensione: “I senza Stato” di Andrea Staid

Recensione: “I senza Stato” di Andrea Staid
 È appena uscito per le edizioni Bébert un interessante saggio di Andrea Staid, dedicato, in maniera significativa, alle donne della regione autonoma del Rojava. Riporto qui alcuni stralci dell’introduzione e del primo capitolo (dal titolo Il potere nelle società primitive) che credo siano utili alla riflessione e al dibattito. Per acquistare il libro (107 pp. 10 euro) si può contattare l’editore www.bebert.it twitter.com/bebertedizioni facebook.com/bebertedizioni  Sempre più la popolazione non si riconosce nelle scelte dei governi e nei modi di fare dei politici, sempre meno persone, soprattutto giovani, credono alle soluzioni vendute dai governanti di turno, dai banchieri o dai grandi... Leggi tutto

Ribelli in paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti

Ribelli in paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti
Paul Avrich, Ribelli in paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti, Nova Delphi Libri. 400 pp. Euro 15. Arriva con 24 anni di ritardo – grazie alla traduzione del curatore Antonio Senta – l’edizione italiana di un testo fondamentale per la comprensione della tragedia di Sacco e Vanzetti. Un testo che si distingue da tutti gli altri studi che si sono occupati di queste vicende perché vuole non tanto ricercare la verità giudiziaria quanto tentare di ricostruire il background (come recita il titolo inglese), cioè il movimento che ruota intorno ai due anarchici. L’autore – morto nel... Leggi tutto

La servitù volontaria 2.0

La servitù volontaria 2.0
I cosiddetti “smart phone” sono sicuramente tra le merci più vendute degli ultimi anni e, visto che sono un riconosciuto “status symbol”, anche le più rubate. Già nel 2012 la polizia di San Francisco sosteneva che quasi la metà dei furti avvenuti in città riguardava un cellulare e oggi nel Regno Unito vengono rubati circa 2 mila telefonini al giorno . Sono dati che non stupiscono, in quanto non è certo un mistero che intorno alla comunicazione elettronica ruota una intera economia, il che vuol dire linee di produzione, sfruttamento del lavoro e una quantità di denaro difficilmente misurabile.... Leggi tutto

“Foibe”. Vittimismo nazionalista o “giustizia proletaria”?

“Foibe”. Vittimismo nazionalista o “giustizia proletaria”?
Con la Giornata del Ricordo del 10 febbraio il Parlamento, alla quasi unanimità, aveva istituito nel 2004 una ricorrenza ufficiale per celebrare l’esodo istriano e le foibe. La data del 10 febbraio del 1947 indica la firma del Trattato di Pace che è perciò interpretato, più di 50 anni dopo, come ingiustamente punitivo in quanto riconobbe la sovranità jugoslava sull’Istria e la Dalmazia abitata anche da italiani (o meglio, italo-veneti). La Giornata del Ricordo (ma il termine, sinonimo di “memoria”, è alquanto equivoco) ha dato lo spunto, anche quest’anno, a diverse manipolazioni più o meno maldestre. Così, un famosissimo presentatore... Leggi tutto

La chiusura del pensiero critico nell’islam (parte seconda)

La chiusura del pensiero critico nell’islam (parte seconda)
Pubblichiamo in due parti la traduzione di un articolo pubblicato sul numero speciale di Le Monde Libertaire, settimanale della Federazione Anarchica francofona, dedicato a Charlie Hebdo, supplemento al n. 1762 (22-28 gennaio 2015). L’articolo è firmato dal compagno René Berthier, del Gruppo Gaston Leval della FAf, il testo integrale di questo studio si può trovare su monde-nouveau.net, rubrica: Religioni. Cristallizzazione del pensiero giuridico Nel rifiutare che la “chiusura dell’itijhâd” sia stata decretata, Mohammed Iqbal fa un’analisi terribile della situazione in cui si trova il mondo musulmano. Il rifiuto della itijhâd, ha detto «è una pura finzione suggerita in parte dalla... Leggi tutto

La Sfortuna di un Autore

La Sfortuna di un Autore
Il titolo non è per nulla paradossale: Albert Camus è certo un autore molto noto, enormemente letto e tradotto in decine di lingue, la cui fortuna letteraria, a tre generazioni di distanza dalla sua tragica morte, non sembra affatto declinare. Si può anzi oramai dire, con una certa sicurezza, che il suo nome è entrato nella ristretta cerchia dei classici della letteratura. In un altro senso, però, si può paradossalmente parlare di una specie di sua malasorte critica e di una enorme rimozione di molti aspetti della sua produzione intellettuale – particolarmente del suo pensiero politico e filosofico, la cui... Leggi tutto

Tutti uniti, tutti insieme…

Tutti uniti, tutti insieme…
L’entità conosciuta come “Anonymous” è tornata nelle ultime settimane sulle prime pagine web dopo l’annuncio, arrivato immancabilmente sotto forma di un video, di aver sferrato altri colpi, dopo quelli dello scorso mese di gennaio, contro il “cyber terrorismo islamico” in risposta alla strage compiuta nella redazione di “Charlie Hebdo”. Come sempre accade per tutto quello che riguarda questo ben noto gruppo di attivisti digitali la notizia è stata ampiamente ripresa e commentata dai mass-media, in questo caso particolare con maggior interesse del solito in quanto il bersaglio degli attacchi sarebbero coloro che reclutano o propagandano in Rete la guerra del... Leggi tutto

Vis medicatrix naturae

Vis medicatrix naturae
In questo articolo analizzerò brevemente la storia e le cause della nascita del mito : ”le vaccinazioni fanno male”; prenderò in considerazione in particolare il ruolo dei mass media e della religione nel plasmare alcuni comportamenti della società nel caso specifico nei confronti di una delle terapie piu antiche della medicina moderna: La Vaccinazione. Si deve a Edward Jenner medico condotto inglese la prima formulazione del vaccino contro il vaiolo nel 1796. Già Voltaire già agli inizi del 1700 aveva stimato che il 60% della popolazione dell epoca era affetta dal vaiolo e il 20% ne morisse e come le... Leggi tutto

La chiusura del pensiero critico nell’Islam

La chiusura del pensiero critico nell’Islam
Pubblichiamo in due parti la traduzione di un articolo pubblicato sul numero speciale di Le Monde Libertaire, settimanale della Federazione Anarchica francofona, dedicato a Charlie Hebdo, supplemento al n. 1762 (22-28 gennaio 2015). L’articolo è firmato dal compagno René Berthier, del Gruppo Gaston Leval della FAf, il testo integrale di questo studio si può trovare su monde-nouveau.net, rubrica: Religioni. Il carattere spaventoso degli omicidi perpetrati nel nome dell’Islam a Charlie Hebdo non deve incoraggiarci a cadere in reazioni irrazionali riguardo all’islam come religione praticata da centinaia di milioni di persone nel mondo, una religione praticata tranquillamente da delle persone normali... Leggi tutto

“Vite indegne di essere vissute”

“Vite indegne di essere vissute”
6 milioni di ebrei, 500 000 rom e sinti…omosessuali, internati politici, testimoni di Geova, “asociali”. Portatori di handicap rinchiusi e uccisi. Gli “asociali”, i triangoli neri, furono, assieme agli oppositori politici, le prime vittime del sistema concentrazionario nazista, anche se questo potè contare su una serie di precedenti misure di polizia e decreti legislativi in vigore ben prima dell’avvento del regime nazista. Già nel 1920 Alfred Hoche e Karl Binding, rispettivamente psichiatra e giurista, avevano pubblicato un piccolo libro, “il permesso di annientare vite indegne di essere vissute”, destinato a fornire il fondamento medico e giuridico per la soppressione dei... Leggi tutto

Musicanti del Vento

Musicanti del Vento
Quando e come siete nati? L’anagrafe ufficiale dice 2008, ma in realtà i MdV è dal 2007 che iniziano a muovere i primi piccoli passi. In quel periodo, un po’ tutta l’Italia meridionale, si lasciava abbracciare dalla grande onda del ritorno alla musica etnica, quella musica delle radici che riusciva a stimolare senso di appartenenza e goliardico divertimento di centinaia e centinaia di ragazzi figli del Sud. Ecco, proprio sulla scia di questo fenomeno 5 ragazzi, e cioè Paolo Presta, Daniele Nicoletti, Diego Soda, Gianfranco Esposito e Fabio Nicoletti (che sarei io) iniziarono ad incontrarsi più e più volte tra... Leggi tutto

Morte di una donna libera: Giulia Albergamo

Morte di una donna libera: Giulia Albergamo
Lo scorso 3 gennaio è scomparsa a Cordenons (PN) Giulia Albergamo. Pittrice, maestra da poco aveva compiuto 100 anni: la sua vita è stata un esempio di libertà. Originaria di Torre del Greco (NA) si era da pochi anni trasferita nella provincia friulana presso la figlia Angela scomparsa un paio di anni fa. La vita di Giulia è stato un punto di riferimento personale oltre che politico per coloro che l’hanno conosciuta e in particolare per i giovani. Compagna di Raffaele Pedone – noto militante anarchico e fondatore del Circolo Berneri a Torre del Greco e tra i responsabili della... Leggi tutto

TRA AUTOGESTIONE E RISCALDAMENTO GLOBALE

TRA AUTOGESTIONE E RISCALDAMENTO GLOBALE
La produzione agroalimentare in tutto il Piante è abbondante, anche a seguito dell’aumento della meccanizzazione, dell’abuso di sostanze chimiche e biocidi e della crescita del latifondo, spesso a discapito di foreste millenarie e della relativa flora e fauna, e delle popolazioni che per secoli vi hanno vissuto in armonia nel loro ecosistema. Contemporaneamente assistiamo alla desertificazione di molti territori a seguito dello sfruttamento eccessivo e degli effetti causasti dal Riscaldamento globale. Pertanto il problema vero è la distribuzione del cibo nel pianeta. Nei paesi occidentali esso è veicolato soprattutto dalla GDO (grande distribuzione organizzata). Tutti noi abbiamo ben presente i... Leggi tutto

Anarko streetpunk Torino HC

Anarko streetpunk Torino HC
Inizio’ tutto piu’o meno nel 2000 anche se io e Peo, il bassista, avevamo gia’ suonato insieme, nel 2002 registrammo la prima demo (Veleno) e allora nella formazione c’era ancora Jo dei Gavroche che ancora oggi collabora spesso con noi nelle registrazioni. Le influenze musicali sono sempre state varie e non solo Punk e il nostro legame con i vecchi canti popolari anarchici e’ sempre stato molto forte. Nel 2002 e’ poi arrivata Elisa e la voce femminile ha caratterizzato moltissimo la nostra musica, piu’ che una band diciamo che siamo ormai una strana famiglia! Vediamo la scena musicale attuale,... Leggi tutto

Bisogna difendersi dall’islam? Una conversazione con Enrico Ferri (seconda parte)

Bisogna difendersi dall’islam? Una conversazione con Enrico Ferri (seconda parte)
Recentemente, in diverse occasioni, tanto sul mensile Sicilia libertaria che su periodici universitari, hai criticato autori e pubblicazioni che, anche in ambito libertario, hanno denunciato la minaccia che l’Islam, almeno per loro, rappresenterebbe, in quanto forma di pensiero e di prassi di vita oscurantista. A tuo avviso qual’ è la vera natura dell’Islam? Io preferisco parlare di Islam sempre al plurale perché non è un pensiero unico, ma una galassia culturale , una realtà con 1400 anni di storia che coinvolge attualmente più di un miliardo di persone , presente in modo cospicuo anche in Europa, dove è la seconda... Leggi tutto
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