Carburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana

C’è una linea invisibile che attraversa il Mediterraneo, però non si trova nei comunicati ufficiali o nelle cronache dei giornali borghesi che vi parlano di democrazia di élite bianca. È una linea rossa tracciata col sangue e col greggio, una trama di flussi energetici globali che connette giacimenti lontani, raffinerie nostrane e scenari di sterminio. È la struttura logistica del…

Leggi di più

No alla leva militare!

La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è sempre più incendiato dalle guerre, ed oltre agli armamenti servono corpi. Corpi giovani, efficienti e sacrificabili: insomma, serve carne da macello. E una volta tramontata l’ipotesi di un esercito europeo, ogni stato…

Leggi di più

L’aggressione all’Iran e le ricadute sulle ferrovie. Dal Bollettino CUB RAIL n. 90, aprile 2026

In continuità con alcuni articoli già apparsi su Umanità Nova, proseguiamo nella trattazione della tematica della logistica di guerra e dell’impatto che la crescente militarizzazione ha sul traffico ferroviario proponendo un contributo estratto dal Bollettino Cub Rail a cura di Ferrovier3 Contro la Guerra.   Il Corridoio INSTC L’acronimo INSTC sta per International North-South Transport Corridor. Si tratta del progetto…

Leggi di più

Parole come pallottole

Non è mia intenzione fare pubblicità a chissà che, ma i dati che riporta l’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, edito dall’associazione 46° Parallelo Ets e distribuito da Valori, sono importanti e significativi su più versanti. A novembre 2025, in tutto il mondo, si contavano trentadue guerre in corso d’opera oltre a ventidue aree di crisi sull’orlo di…

Leggi di più

Senza gabbie né confini. No CPR!

Ci sono zone geografiche che si trovano ai margini dei centri di produzione e accumulo del capitale. A volte queste zone vengono designate (senza il consenso di chi le abita) come “zone di sacrificio”, dove concentrare nocività o dove posizionare strutture che si vuole tenere lontano dagli occhi…e dal cuore. È così che la Lunigiana, e nello specifico il territorio…

Leggi di più

Basi aeree USA in Italia: è guerra! C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria

“Rispettare gli accordi sulle basi Usa in Italia non significa essere coinvolti in una guerra, ma adempiere con responsabilità a impegni previsti dalla legge. L’Italia non è in guerra, ma è parte della NATO e agisce nel pieno rispetto della Costituzione e dei trattati internazionali. L’utilizzo delle basi militari si inserisce in una linea di continuità seguita da tutti i governi, che negli anni hanno sempre applicato questi…

Leggi di più

Contro la guerra, contro la pace, per la rivoluzione sociale

È uscita la nuova edizione dello scritto di Luigi Galleani, “Contro la guerra, contro la pace, per la rivoluzione sociale”, un insieme di articoli apparsi per la prima volta su “Cronaca Sovversiva” tra la fine del 1914 e la primavera del 1916. Il testo, che costa 10 euro, ha per oggetto il rifiuto della guerra tra gli Stati e la necessità…

Leggi di più

Dazi, dollaro e shock energetico. La guerra in Iran come crisi dell’economia politica trumpiana

La guerra in Iran non costituisce, per gli Stati Uniti, un semplice evento esterno che si aggiunge a un equilibrio economico altrimenti stabile; essa funziona piuttosto come un rivelatore di contraddizioni già immanenti alla configurazione economico-politica del ciclo trumpiano. In tale configurazione convergono almeno tre linee di tensione: il ritorno di una dinamica inflazionistica non pienamente riassorbita, il ricorso ai…

Leggi di più

Tagli alle accise: chi paga e chi ci guadagna?

In Gazzetta Ufficiale troviamo il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Il provvedimento è in vigore dal 19 Marzo e riguarda il taglio (solo temporaneo, per 20 giorni!) delle accise su benzina, gasolio e Gpl. La riduzione delle accise è un taglio alle tasse finanziato dallo…

Leggi di più

Tra frana e Muos: liberare i territori! Niscemi dopo due mesi e dopo un’altra guerra

A Niscemi “il rischio per la frana nel suo complesso rimane elevato e il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”: questo è il quadro complessivo delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari. La frana, in particolare la sua scarpata principale che costeggia il paese, è suscettibile di evoluzione. Confrontando la frana del 1997 e dell’evento del 1790, è possibile un’ulteriore…

Leggi di più

23-29 marzo: settimana contro la logistica ferroviaria di guerra

Le ferrovie sono uno strumento per fare la guerra. Questo ci dicono l’Unione Europea e i governi degli stati membri. Per questo l’Assemblea Antimilitarista riunita l’11 gennaio a Carrara (MS) ha indetto per la settimana dal 23 al 29 marzo una settimana di agitazione contro la logistica di guerra e la militarizzazione dei trasporti ferroviari. Fin dalla sua costituzione l’Assemblea…

Leggi di più

Sparare per sport. Parma: NO alla fiera delle armi

Tra gli ospiti Beretta, Benelli, Fiocchi e l’azienda Sig Sauer, azienda svizzera proprietaria di una delle maggiori fabbriche d’armi negli Stati Uniti Sessantamila metri quadrati, tredici linee di tiro per provare le armi fuori dai saloni, oltre 250 operatori in arrivo da 100 Paesi stranieri. Dal 28 al 30 marzo si terrà alle Fiere di Parma la fiera delle armi…

Leggi di più

Iran. Disertiamo la guerra!-Iran. Let’s desert the war!-Iran. Désertons la guerre !

L’attacco di Stati Uniti ed Israele all’Iran ha innescato un’escalation bellica che sta incendiando l’area tra il Mediterraneo e il Golfo Persico. Una deflagrazione a livello globale appare sempre più vicina. Il rischio per chi si oppone al regime teocratico iraniano in una prospettiva internazionalista, di classe ed antipatriarcale è che il regime, indebolito dopo l’insurrezione di gennaio, si rinforzi…

Leggi di più

Un dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA

Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran del 28 febbraio scorso. Ma, al momento in cui scriviamo, già dalle risoluzioni presentate alla Camera emerge una contraddizione evidente: mentre il conflitto rischia di estendersi a tutta la regione, il dibattito politico italiano continua…

Leggi di più
1 2 3 23