Il 20 settembre scorso a Niscemi il Movimento No Muos ha tenuto un’assemblea regionale sulla situazione del conflitto bellico, l’attualità della repressione di guerra e la situazione di Niscemi riguardo la disastrosa situazione della frana e le drammatiche ripercussioni nella quotidianità dei Niscemesi. Evento pubblico che ha visto la partecipazione di una quarantina di persone, con una discreta presenza di…
Leggi di piùTag: Guerra
Lotte NO F-35 a Trapani Birgi. Contro l’hub dell’addestramento piloti dei cacciabombardieri
Vivere in Sicilia significa fare i conti quotidianamente con il ruolo che i poteri centrali e militari le hanno cucito addosso. Il nostro territorio è da decenni un avamposto strategico della logica bellica, un nodo di quella rete di basi, radar e comandi che trasformano la nostra terra in una portaerei del Mediterraneo. L’ultimo, pesantissimo tassello di questo disegno è…
Leggi di piùL’umanità sotto attacco
I padroni, per continuare ad arricchirsi sempre e di più, scatenano le guerre e attaccano il popolo e i proletari inermi in varie parti del mondo come hanno sempre fatto (Palestina, Ucraina, Russia, Sudan, Congo, Yemen, Mali, Burkina Faso, Niger, Myanmar, Messico, Venezuela, Cuba) e attaccano, con le guerre interne, i proletari e i lavoratori dei rispettivi paesi dove essi…
Leggi di piùQuesta non è una guerra
Crosetto annuncia l’invio di navi da guerra nello stretto di Bab El Mandeb, e l’Italia è sempre più coinvolta nella guerra globale. È urgente dare una risposta chiara alle politiche di guerra, contro nuove spedizioni militari e per il ritiro di tutte le missioni all’estero. È difficile in questo momento prevedere cosa succederà nei prossimi giorni e quali fatti effettivamente…
Leggi di piùBloccare il traffico di armi, costruire strutture di resistenza
La vicenda Nella serata del 24 agosto un Boeing C-17A Globemaster III della Kuwait Air Force, matricola KAF343, è atterrato all’aeroporto di Pisa. Mentre dalle immagini si deduce che l’aereo si trovasse lì per caricare o scaricare materiale compatibile con sistemi di artiglieria contraerea, dai tracciamenti pubblici è stato possibile ricostruire le diverse tratte effettuate dallo stesso velivolo nei giorni…
Leggi di piùFu strage e genocidio. L’Italia fascista al fianco di Franco contro il popolo iberico
Durante la guerra civile spagnola (1936-1939) Barcellona fu pesantemente bombardata dalla Regia Aeronautica italiana. Le incursioni più gravi si svolsero nei giorni del 16, 17 e 18 marzo 1938 e provocarono oltre mille morti e la distruzione di decine di edifici. L’azione fu ordinata da Mussolini in persona, allora capo del governo italiano e che godeva della fiducia del re,…
Leggi di piùA 17 anni dalla strage di Viareggio. Ferrovie: per la sicurezza contro il dual use militare
Non c’è nessuna differenza, in termini di pericolosità, fra un treno che trasporta GPL e un treno che trasporta esplosivi ad uso militare. A ben vedere, se consideriamo le pessime organizzazioni del lavoro, gli investimenti quasi nulli nella sicurezza, la manutenzione considerata come un costo superfluo e quindi quasi non contemplata nei bilanci delle aziende pubbliche o, ancora peggio, in…
Leggi di piùCresce l’oppressione della guerra interna. Iran: la tregua instabile e la ristrutturazione del potere regionale
L’accordo transitorio siglato nel giugno 2026 tra Stati Uniti e Iran non rappresenta una soluzione strutturale della crisi mediorientale ma l’ingresso in una fase diversa del conflitto, segnata da una maggiore complessità politica e securitaria. Il memorandum d’intesa bilaterale, fondato su una tregua provvisoria di sessanta giorni, sull’allentamento di alcune sanzioni economiche e sulla riapertura parziale delle rotte commerciali nel…
Leggi di piùLa guerra in Sudan entra nel suo terzo anno
Pubblichiamo questo breve testo del Gruppo anarchico in Sudan pubblicato sul n.6 del bollettino bilingue Espoir/Al-Amal del Gruppo anarchico in Sudan, pubblicato con la CNT-AIT di Tolosa e con il sostegno di compagni anarchici tunisini. Una forte testimonianza da un contesto in cui la guerra è condotta dal governo centrale e da forze militari che si contendono il potere e…
Leggi di piùInstabilità internazionale. Iran, Israele e la crisi dell’ordine americano
L’ennesima guerra che incendia il Medio Oriente rischia di essere raccontata come uno scontro locale tra Stati rivali. In realtà ciò che sta accadendo può essere compreso soltanto collocandolo all’interno della crisi dell’ordine internazionale, costruito dagli Stati Uniti, e della difficile transizione verso nuovi equilibri globali. Per oltre quarant’anni il dominio statunitense si è fondato su una combinazione di superiorità…
Leggi di piùMinacce invisibili, pericoli concreti. “Minaccia ibrida” e restrizioni delle libertà di informazione e comunicazione
Un recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.103 del 6 maggio 2026, ha ridefinito le modalità di funzionamento del Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica (CISR), un organo preposto alla gestione delle situazioni critiche. In particolare quelle “situazioni di crisi sistemica che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale, ivi compresi gli scenari connessi…
Leggi di piùRipartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato “Anti-authoritarians at war”, ossia “Antiautoritari in guerra”. Un’opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubblicizzano gli eventi, la “partecipazione di militanti anarchici e anti-autoritari alla resistenza in Ucraina dopo l’invasione russa”. Gli incontri hanno visto la partecipazione di un’esponente di Solidarity…
Leggi di piùCarburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana
C’è una linea invisibile che attraversa il Mediterraneo, però non si trova nei comunicati ufficiali o nelle cronache dei giornali borghesi che vi parlano di democrazia di élite bianca. È una linea rossa tracciata col sangue e col greggio, una trama di flussi energetici globali che connette giacimenti lontani, raffinerie nostrane e scenari di sterminio. È la struttura logistica del…
Leggi di piùNo alla leva militare!
La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è sempre più incendiato dalle guerre, ed oltre agli armamenti servono corpi. Corpi giovani, efficienti e sacrificabili: insomma, serve carne da macello. E una volta tramontata l’ipotesi di un esercito europeo, ogni stato…
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