Donald Trump non è lo sciocco che gran parte dei media globali e dei social media dipingono. Sebbene le sue decisioni il suo comportamento e le sue politiche possano essere difficili da prevedere, è un uomo d’affari e un politico che generalmente mantiene le sue promesse e si presenta in modo coerente. A differenza di molti suoi predecessori, non sembra…
Leggi di piùUn tributo commemorativo a Vsevolod Eichenbaum Volin
Le biografie di Mollie Steimer (1897-1980) e di Volin (1882-1945) si incrociarono più volte: anarchici espulsi dalla Russia bolscevica, i due si ritrovarono prima a Berlino e quindi a Parigi dove animarono le iniziative solidali nei confronti degli anarchici perseguitati in Russia, Italia, Spagna, Portogallo e Bulgaria. A differenza di Volin, che durante la Seconda guerra mondiale scelse di rimanere…
Leggi di piùMelfi- presidio PMC Stellantis
Oltre cento giorni di presidio operaio alla PMC–Stellantis di Melfi. Sabato 24 gennaio 2026 è il 104º giorno di presidio davanti ai cancelli della PMC Automotive, nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Davanti allo stabilimento, sotto una tenda che resiste al vento e all’inverno, un cartello scritto a mano dice tutto: “La tenda della resistenza. Inizio 13 ottobre 2025.…
Leggi di piùGiochi preziosi. Proteggere le Olimpiadi e reprimere gli scioperi
Non solo un’enorme speculazione e una nuova occasione di scempio ambientale. Le Olimpiadi attaccano anche il diritto di sciopero. All’inizio di dicembre infatti la Commissione di garanzia sugli scioperi ha pubblicato un invito rivolto alle parti sociali, cioè ad alcuni sindacati, a organizzazioni datoriali e ai sindaci di Milano, Cortina e Belluno, chiedendo di sottoscrivere un Protocollo di cosiddetta tregua…
Leggi di piùLe parole di un silenzio. La Spezia – la morte di un ragazzo
Una paio di settimane fa una tragedia ha scosso la città di La Spezia. Una tragedia che per qualche giorno è rimasta in primo piano sui media nazionali. I politicanti di ogni ordine e grado, dal sindaco al ministro, vi si sono subito gettati in maniera rapace, privi di ogni vergogna, per utilizzare ancora una volta un evento orribile come…
Leggi di piùDevastazione e saccheggio del territorio. Ciclone Harry e disastri ambientali: catastrofi annunciate
Il Ciclone Harry che ha violentemente colpito la Sicilia, la Calabria e la Sardegna è stato di una potenza eccezionale e di una durata fuori da ogni controllo. Solo per Sicilia si calcola che la catastrofe provocata dal ciclone abbia causato almeno un miliardo di euro di danni. Harry ha devastato ampie aree delle province di Siracusa, Catania, Messina, Agrigento,…
Leggi di piùMuseo degli orrori. Diritto internazionale e commercio mondiale
La narrazione che oggi ci viene proposta dagli organi di informazione è quella di un presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che rivendica l’uso illimitato della forza in campo internazionale e che distrugge la tela del diritto internazionale che tanto dovrebbe proteggerci. Un tema è stato ripreso anche dal presidente Mattarella, nel messaggio di fine anno, quando ha definito ripugnante…
Leggi di piùIran: crisi sistemica. Repressione e rivolta contro la logica del potere
Negli ultimi mesi, la situazione interna in Iran è precipitata in una crisi di portata storica, segnalando un punto di rottura nel lungo conflitto tra il regime teocratico della Repubblica Islamica e una popolazione sempre più esausta da anni di stagnazione economica, dovuta in gran parte alle sanzioni USA, repressione politica e religiosa e disuguaglianze strutturali. Le proteste che sono…
Leggi di piùFastidiosa emergenza. Xylella: cronaca di un’agricoltura che muore e di un’altra che resiste
Quando nel 2013 comparve il nome “Xylella fastidiosa”, l’opinione pubblica fu travolta da un’ondata di paura: un batterio sconosciuto, descritto come incurabile, capace di trasformare gli ulivi pugliesi in scheletri grigi. In realtà – come ricostruisce nel dettaglio il nuovo rapporto del WWF La fastidiosa Xylella: i due volti dell’agricoltura – la vicenda è molto più complessa. Non è solo…
Leggi di piùPrimavera antimilitarista
Domenica 11 gennaio si è svolta l’Assemblea Antimilitarista. La partecipazione, sia in presenza che on line è stata buona e il dibattito interessante ed approfondito, nonostante le difficoltà tecniche. All’inizio dell’assemblea sono stati definiti i temi da discutere, che rispecchiano i punti proposti nella convocazione. Inceppare e contrastare il militarismo: forme e prospettive di lotta è stato il primo tema…
Leggi di piùIn ricordo di Mariano Dolci, burattinaio e pedagogista
“Non dimenticate il Meridione, andate, cercate di conoscerlo e di amarlo nel suo dramma, visitate la mia Melfi, la mia Basilicata…”. Queste parole del nonno, lo statista Francesco Saverio Nitti, Mariano Dolci non le scordò, tant’é – come confessa lui stesso nel docu-film di Massimiliano Troiani “Villa Nitti” (2023) – alla terra di Basilicata “sono associati forti ricordi e legami,…
Leggi di piùLa legge del più forte. Quando lo Stato è il problema (sempre!)
L’azione strategica compiuta dalle forze statunitensi a Caracas, con il conseguente allontanamento del presidente del Venezuela e l’annunciata supervisione sulla politica e l’economia del paese nella fase di transizione, fino all’insediamento di un governo meno insensibile alle preoccupazioni USA (il tono è volutamente mantenuto più neutro possibile), ha monopolizzato dibattiti e discussioni sulla quasi totalità degli organi di informazione in…
Leggi di piùMary Wollstonecraft. Rivendicazione dei diritti della donna
“Fino a quando sarà la ricchezza, e non la virtù, a rendere l’uomo rispettabile, si perseguiranno prima le ricchezze della virtù; e finché si carezzeranno i corpi di donne i cui sciocchi sorrisi infantili mostrano assenza d’intelletto, la mente rimarrà incolta”. Questa citazione è estratta da A vindication of the rights of woman, un titolo che in diverse edizioni è…
Leggi di piùClima di guerra. Stiamo freschi – il taccuino della crisi climatica
Le guerre moderne oltre a causare la perdita di vite umane, le menomazioni fisiche e psicologiche, la distruzione delle infrastrutture civili, il collasso dei servizi essenziali, la diffusione della povertà hanno un enorme impatto sugli ecosistemi naturali e, se si escludono le “fabbriche di morte”, un effetto depressivo sulle attività economiche. Prendendo in esame quest’ultima conseguenza si potrebbe ritenere possibile…
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