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Parma. Sanità e non solo

Parma. Sanità e non solo
Difficile solo pensare come cominciare una esposizione della situazione di Parma a livello Sanitario, non sarebbe completo se non aggiungessimo la situazione sociale della città. Sbalorditiva è stata la velocità con cui il Governo abbia potuto bloccare una nazione. In poche ore abbiamo vissuto ciò che può essere ben compreso da coloro che hanno vissuto i tragici avvenimenti legati alla guerra. Tanto, tutto, subito. Il passaggio dalla epidemia alla pandemia è stato brevissimo. Il COVID 19 ha trovato terreno fertile nel nord Italia, dove troviamo una elevata industrializzazione, grossa concentrazione di persone, anche di una certa età e spostamenti per... Leggi tutto

Coop sociali e Covid-19

Coop sociali e Covid-19
Dopo settimane che se ne parlava, domenica 23 febbraio è arrivata la notizia della chiusura, dall’indomani, delle scuole di ogni ordine e grado, asili compresi, in tante zone del nord Italia. Fino a quel momento il coronavirus era la “ricorrente” malattia che si diffondeva nell’estremo oriente per poi diventare, con il primo contagio a Codogno, qualcosa di più tangibile ma ancora ben lontani dal clima di panico sociale attuale. Esempio personale emblematico: la settimana prima stavo recandomi per la consueta trasferta a seguire il Parma a Torino con la mia banda di spostati, quando già in autostrada ricevemmo la telefonata:... Leggi tutto

Egidio. Morto in carcere a 82 anni per "solidarietà"

Egidio. Morto in carcere a 82 anni per "solidarietà"
Egidio aveva 82 anni. É morto lo scorso 6 settembre. É stato trasportato in terapia intensiva quando ormai era allo stremo. Lo scorso 18 dicembre è stato rinchiuso in carcere nonostante l’età e il tumore ai polmoni. In carcere le sue condizioni sono peggiorate in fretta. In infermeria c’era una sola bombola ad ossigeno: i pazienti dovevano dividersela. Non sapremo mai se Egidio fosse al corrente di commettere un reato. Aiutare una persona ad entrare in Italia, per lui, emigrato in Argentina a 17 anni e operaio in giro per il mondo per decenni, doveva essere una cosa normale. Egidio aveva alle spalle una vita di duro lavoro in... Leggi tutto

Note bandite

Note bandite
Con l’avvicinarsi del 25 aprile, ripercorreremo l’evoluzione dell’antifascismo italiano seguendo la cronologia degli eventi principali che portarono alla Liberazione. In questo caso con tre canzoni raccontiamo la storia delle prime opposizioni popolari al fascismo, realizzate in Italia ad opera degli Arditi del Popolo. 1 LEONCARLO SETTIMELLI – SIAM DEL POPOLO GLI ARDITI 2 ATARASSIA GRÖP – L’OLTRETORRENTE 3 EMILY COLLETTIVO MUSICALE – IL COMANDANTE PICELLI 1 LEONCARLO SETTIMELLI – SIAM DEL POPOLO GLI ARDITI Leoncarlo Settimelli scrisse questa canzone per lo spettacolo “1921: Arditi del Popolo”. Per scriverla si ispirò a due strofe “Rintuzziamo la violenza / del fascismo mercenario /... Leggi tutto

Internazionale anarcosindacalista e sindacalista rivoluzionaria

Internazionale anarcosindacalista e sindacalista rivoluzionaria
Pubblichiamo questa breve intervista realizzata a Franco “Colby” Bertoli e a Massimiliano Ilari – rispettivamente segretario e responsabile relazioni internazionali dell’Unione Sindacale Italiana – alla fine del Congresso Internazionale di Parma del 11/13 Maggio, che ha visto la nascita della CIT-IWC, Internazionale anarcosindacalista e sindacalista rivoluzionaria. Il congresso, di cui avevamo già scritto nel numero scorso, è stato partecipato da un centinaio tra delegati ed osservatori da Europa, America Latina e America Settentrionale. Abbiamo chiesto a Colby e a Massimiliano di riassumerci quale è stato il percorso che ha portato a questo risultato, partendo dalla rottura nell’AIT consumatasi pochi anni... Leggi tutto

Nasce la nuova internazionale

Nasce la nuova internazionale
Dopo un processo lungo tre anni, da quando si consumò definitivamente la rottura interna all’AIT, è sorta la nuova internazionale anarcosindacalista: la Confederacion Internacional de los Trabajodores / International Confederation of Workers (CIT/ICW). Tra delegati e osservatori da sindacati interessati al percorso vi erano più di novanta compagn*. Durante le sessioni plenarie e i gruppi di lavoro sono stati affrontati vari temi sia tipicamente sindacali che di portata più vasta, nell’ottica di legare lotte che solo in apparenza sono differenziate ma che sono profondamente intersecate tra loro dalla natura stessa della società capitalista. Alla nuova internazionale hanno aderito: USI (Italia),... Leggi tutto

Parma. Processo per stupro

Parma. Processo per stupro
Era il settembre del 2010. In piazza c’era la Festa delle Barricate, nella sede della RAF, la Rete Antifascista, una ragazza appena diciottenne viene ripetutamente violentata da più uomini. Lei è quasi priva di coscienza. Ha bevuto qualcosa da un bicchiere. La mattina dopo si sveglia sola e nuda nella sede vuota. Si riveste, va in stazione, torna a casa. Negli anni successivi le viene affibbiato un nomignolo. La chiamano fumogeno. Ci vorranno cinque anni perché “Claudia” capisca il perché. Nel corso di un indagine su una bomba carta a Casa Pound i carabinieri effettuano numerose perquisizioni. Nel cellulare di... Leggi tutto

Sui fatti di Parma-comunicati

Sui fatti di Parma-comunicati
Di seguito pubblichiamo due comunicati di due gruppi federati riguardo ai noti fatti avvenuti nel 2010 a Parma nella sede della RAF, il comunicato del convegno della FAI sugli stessi fatti lo trovate qui. Sui fatti di via Testi a Parma Rispetto al caso di via Testi del settembre 2010, per evitare confusioni in buona fede o interessate, visto che tanti, troppi stanno cercando di coinvolgerci impropriamente, siamo a ricordare che noi siamo totalmente estranei ad ogni livello al fatto, che non sapevamo realmente nulla e che siamo in altri locali della stessa solo da fine 2014. Ci sembra inutile... Leggi tutto

Fuori la violenza di genere dalla società e dai movimenti di lotta

Fuori la violenza di genere dalla società e dai movimenti di lotta
A Parma nel 2010 è avvenuto un gravissimo fatto di violenza sessuale. Caso reso ancor più grave, se fosse possibile stabilire un ordine di gravità, dal fatto che è accaduto in quella che allora era una sede di movimento (RAF- Rete Antifascista, oggi disciolta) e che quindi avrebbe dovuto essere a maggior ragione uno spazio sicuro e libero dal sessismo. Non basta definirsi o sentirsi compagn* per essere veramente degn* di questo nome. Dopo sei anni non pensiamo che parole in più possano cambiare il fatto: una donna che ha subito violenza, degli uomini che l’hanno esercitata, altri – uomini... Leggi tutto

Parma: resoconto del 1° maggio

Parma: resoconto del 1° maggio
Anche quest’anno, e siamo a nove, si è tenuto il consueto primo maggio libertario organizzato da USI-AIT, continuando la scommessa che ci porta a evitare di fare numero a cortei istituzionali per recitare magari il ruolo della “faccia cattiva”. Purtroppo la pioggia incessante ha penalizzato il corteo, nella partecipazione e nella possibilità del compagno-dj sul furgone. Ugualmente, quasi 200 compagni (cifra reale) e con slogans “vecchio stile” hanno percorso strade inconsuete per i cortei cittadini, partendo dalla sede dell’Ateneo Libertario per costeggiare quella di Casa Pound purtroppo da poco molto vicina e per arrivare alla lapide da Cieri per il... Leggi tutto

Parma Sottoscrizione antifascista

Parma Sottoscrizione antifascista
Il gruppo Anarchico A.Cieri-FAI e l’USI Parma lanciano una compagna di sottoscrizione per coprire le spese legali del compagno che ha tolto dal cimitero la lapide fascista in ricordo ai morti della RSI.‭ ‬Solidarietà antifascista‭! Per i contributi‭ (‬specifica nella causale:‭ “‬ANTIFA‭”)‬:‭ ‬bonifico bancario presso Banca Credem Parma,‭ ‬ag.‭ ‬3‭ IBAN:‭ ‬IT59‭ ‬j030‭ ‬3212‭ ‬7020‭ ‬10000002950 gruppo anarchico‭ ‬A.Cieri‭ ‬-‭ ‬FAI USI AIT‭ ‬-‭ ‬Parma   Leggi tutto

Parma Una nuova sede per L'Ateneo Libertario

Parma Una nuova sede per L'Ateneo Libertario
L’anno scorso,‭ ‬il primo novembre‭ ‬2014,‭ ‬militanti dell’USI Parma e del Gruppo Anarchico A.Cieri-FAI,‭ ‬appoggiati dai compagni di Azione Proletaria,‭ ‬occuparono la Torre Medievale di via dei Farnese.‭ ‬Con quest’azione,‭ ‬si voleva affermare la necessità di uno spazio libertario in città,‭ ‬migliore dei locali decentrati in cui eravamo fino allora.‭ ‬Dopo tre mesi di occupazione,‭ ‬il collettivo occupante decise consapevolmente di lasciare lo stabile per aprire una trattativa col Comune,‭ ‬forti del fatto che per noi una sede era un diritto‭ –‬e non un’elargizione gentile-‭ ‬conquistato fin dai tempi della guerra di Liberazione,‭ ‬a parziale restituzione del patrimonio storico distrutto... Leggi tutto

Parma: Festa delle Barricate antifasciste

Parma: Festa delle Barricate antifasciste
Come avviene ormai da‭ ‬16‭ ‬anni,‭ ‬anche quest’anno si è tenuta la festa delle Barricate antifasciste,‭ ‬in ricordo delle gloriose giornate dell’agosto‭ ‬1922,‭ ‬quando la Parma popolare,‭ ‬che aveva negli Arditi del Popolo la sua componente più organizzata,‭ ‬si oppose all’entrata dei fascisti in città. Questa iniziativa è da sempre organizzata trasversalmente alle varie anime del movimento antagonista locale,‭ ‬e gli anarchici sono una delle componenti più attive ed impegnate,‭ ‬insieme a tanti altri compagni e compagne,‭ ‬di diverso orientamento. Anche quest’anno il programma è stato vario e alla fine possiamo dire ben riuscito:‭ ‬il consueto,‭ ‬e sempre partecipatissimo,‭ ‬giro... Leggi tutto

Fra astensione e manganelli

Fra astensione e manganelli
Cresce l’astensione. Gli abitanti dell’Emilia Romagna, come i calabresi, hanno preferito non votare. I dati definitivi sull’affluenza, la percentuale di partecipanti alle regionali è ferma ben al di sotto del 40%, quasi sei-sette cittadini su dieci sarebbero, dunque, rimasti a casa. Dati che in maniera plastica raccontano la disaffezione nei confronti della politica. Ed è inutile che Matteo Renzi finga che il suo governo sia estraneo a questo risultato. È un dato trasversale che colpisce tutto lo schieramento politico istituzionale. Quello accusato delle ruberie, e delle politiche antipopolari. Cittadini sempre più lontani dai partiti, anche da quei movimenti che nascono... Leggi tutto

Alluvioni sistemiche

Alluvioni sistemiche
Le alluvioni, come quella di Genova e Parma sono diventate normali. Secondo Luca Mercalli, noto meteorologo, dovremo imparare a conviverci. Sono trascorsi quasi cinquant’anni dalla disastrosa alluvione di Firenze ma, con un preoccupante aumento di frequenza, gli eventi disastrosi si moltiplicano. Le cause sono sempre le stesse, ma più gravi. Dissesto idrogeologico, causato da cementificazione selvaggia, mancata manutenzione degli alvei dei fiumi, mutamenti climatici almeno in parte innescati dalla follia delle attività produttive, ovvero di quelle abbandonate, sulle colline liguri, un tempo rigogliose di vigne e uliveti, oggi lasciate a se stesse, senza cura del territorio su cui vivevano. D’accordo... Leggi tutto