A Niscemi “il rischio per la frana nel suo complesso rimane elevato e il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”: questo è il quadro complessivo delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari. La frana, in particolare la sua scarpata principale che costeggia il paese, è suscettibile di evoluzione. Confrontando la frana del 1997 e dell’evento del 1790, è possibile un’ulteriore…
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23-29 marzo: settimana contro la logistica ferroviaria di guerra
Le ferrovie sono uno strumento per fare la guerra. Questo ci dicono l’Unione Europea e i governi degli stati membri. Per questo l’Assemblea Antimilitarista riunita l’11 gennaio a Carrara (MS) ha indetto per la settimana dal 23 al 29 marzo una settimana di agitazione contro la logistica di guerra e la militarizzazione dei trasporti ferroviari. Fin dalla sua costituzione l’Assemblea…
Leggi di piùFermare i treni delle armi. Logistica militare: presidi e blocchi a Livorno e Pisa
Giovedì 12 marzo è stata un’importante giornata di lotta contro la guerra e la logistica militare in Toscana. Mezzi militari e container di materiali legati all’uso bellico scaricati dalla nave militare Severine al porto di Piombino sono stati caricati su un treno destinato a raggiungere Palmanova, in Friuli, con itinerario previsto attraverso le stazioni di Livorno Centrale, Livorno Calambrone e…
Leggi di piùUn dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA
Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran del 28 febbraio scorso. Ma, al momento in cui scriviamo, già dalle risoluzioni presentate alla Camera emerge una contraddizione evidente: mentre il conflitto rischia di estendersi a tutta la regione, il dibattito politico italiano continua…
Leggi di piùL’esperienza di Greenham Common. La dirompente pratica dell’antimilitarismo femminista
Il 5 settembre 1981, l’arrivo di una piccola delegazione di donne gallesi ai cancelli della base aerea della Royal Air Force (RAF) a Greenham Common non sembrava destinato a riscrivere la storia dei movimenti sociali del ventesimo secolo. Eppure, quella che iniziò come una marcia di protesta contro la decisione della NATO di schierare missili nucleari cruise in territorio britannico…
Leggi di piùSempre a fianco di chi diserta. A quattro anni dalla guerra in Ucraina – le manifestazioni
In diverse città intorno al 24 febbraio si sono tenute manifestazioni e iniziative antimilitariste. In questa data simbolica, a quattro anni dall’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, si sono tenute iniziative di piazza contro ogni forma di imperialismo, contro il militarismo, in solidarietà con i disertori di tutti i fronti. Rispondendo all’appello dell’Assemblea Antimilitarista, a Trieste, a Livorno, a…
Leggi di piùOlimpiadi in divisa. Quando lo sport diventa un ingranaggio dello Stato
Ci raccontano che le Olimpiadi sono la festa dei popoli. Ci parlano di fratellanza, di pace, di merito, di sacrificio individuale. Ma dietro le bandiere sventolate e gli inni nazionali, la realtà è un’altra: lo sport di alto livello, sempre più spesso, è un settore integrato dentro l’apparato statale e militare. Non un ambito libero e popolare, ma un dispositivo…
Leggi di piùDalla privatizzazione all’economia di guerra. Coordinamento Toscano Salute Ambiente Sanità
Sabato 14 febbraio a Firenze si è svolto il convegno “Dalla privatizzazione all’economia di guerra: in un mondo malato non si può essere sani” organizzato dal Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità. Il convegno è stato un passaggio importante nel percorso di collegamento di lotte e condivisione di iniziative intrapreso dalle numerose realtà aderenti. Un momento di controinformazione nella prospettiva…
Leggi di piùUcraina grande affare. A chi conviene continuare la guerra
La conferenza di Monaco La recente Conferenza sulla Sicurezza di Monaco ha rappresentato un altro passo verso la guerra. Questa conferenza, organizzata da una fondazione privata, permette ai partecipanti, capi di Stato, di governo e di organizzazioni internazionali, ministri, parlamentari, rappresentanti di alto livello delle forze armate, della scienza, della società civile, dell’economia e dei media, di avere scambi informali…
Leggi di piùContro il riarmo, contro tutte le guerre, per la diserzione
Il convegno della FAI riunito a Reggio Emilia il 7 e 8 febbraio aderisce alle iniziative lanciate dall’Assemblea Antimilitarista a quattro anni dall’inizio della guerra russo-ucraina, da tenersi dal 21 al 24 febbraio. Il carattere di queste iniziative sarà improntato, oltre all’opposizione alla guerra e alle politiche di riarmo e di arruolamento, anche a sottolineare la centralità della diserzione come…
Leggi di piùCon i disertori russi ed ucraini per un mondo senza eserciti e frontiere
Sono passati quattro anni dall’accelerazione violenta della guerra impressa dall’invasione russa dell’Ucraina. Il conflitto è sempre più aspro: i morti sono centinaia di migliaia su entrambi i fronti. Il governo italiano si è schierato in questa guerra inviando armi, arrivando a schierare 3.500 militari nelle missioni in ambito NATO nell’Est europeo. Presto aprirà una base militare Italiana in Bulgaria. La…
Leggi di piùI lunghi binari della guerra. Rete Transeuropea dei trasporti TEN-T
Crescono sempre più gli investimenti europei, come peraltro l’intensità delle fasi di lavorazione, riguardanti la definizione e messa a punto dei nove corridoi ferroviari della rete TEN-T. Come riportato nel primo bollettino dei Ferrovier3 contro la guerra, il progetto della Rete Transeuropea dei Trasporti – Trans-European Transport Network – TEN-T è composto da tre livelli: rete centrale, rete centrale estesa,…
Leggi di piùPrimavera antimilitarista
Domenica 11 gennaio si è svolta l’Assemblea Antimilitarista. La partecipazione, sia in presenza che on line è stata buona e il dibattito interessante ed approfondito, nonostante le difficoltà tecniche. All’inizio dell’assemblea sono stati definiti i temi da discutere, che rispecchiano i punti proposti nella convocazione. Inceppare e contrastare il militarismo: forme e prospettive di lotta è stato il primo tema…
Leggi di piùRilancio a perdere. Ucraina: ancora un prestito per il massacro
Altri novanta miliardi di euro per l’Ucraina dall’Unione Europea. Questo in soldoni la proposta di legge presentata dalla Commissione il 14 gennaio. Il progetto prevede di raccogliere sul mercato i 90 miliardi che serviranno a coprire il contributo europeo all’Ucraina nel biennio 2026-2027. La proposta di legge dovrà essere approvata all’unanimità dai governi degli stati membri e successivamente dal parlamento…
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