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Cultura militarista e immaginario collettivo

Cultura militarista e immaginario collettivo
Pubblichiamo di seguito uno degli interventi tenuti al Convegno Antimilitarista di Milano dello scorso giugno. Tutti gli interventi sono stati raccolti in un testo recentemente pubblicato da Zero in Condotta. Care compagne e cari compagni, in premessa a quanto andrò a breve ad esporre nei 20 minuti a disposizione, mi sia concesso fare una chiarificazione epistemologica: chi sostiene che il linguaggio è modalità espressiva caratterizzata in modo neutro, mente sapendo di mentire. La comunicazione attraverso il linguaggio, prescindendo dalla forma che si dà, che sia verbale, scritta, visiva, iconica, è sempre orientata, è partigiana. Il linguaggio non rappresenta la realtà... Leggi tutto

Antimilitarismo: una questione femminista

Antimilitarismo: una questione femminista
Nel 2018 il militarismo sembra non essere un problema troppo impellente per chi si occupa di parità di genere e rivendicazioni identitarie, ma credo che invece debba esserlo per chi lotta da una prospettiva femminista o trans femminista. Gli eserciti degli Stati occidentali sono un esempio di democrazia, almeno di facciata, per quel che riguarda il rispetto dei diritti civili. Come dice Ursula von der Leyen, ministra della difesa tedesca, devono essere esempi di «tolleranza nei confronti dei gruppi marginali» e aprirsi «alle minoranze». Ci viene raccontato che vertici delle forze armate USA si schierano contro l’attuale presidente che vorrebbe,... Leggi tutto

Fermiamo il militarismo

Fermiamo il militarismo
La difficile scommessa iniziata lo scorso giugno di un campagna antimilitarista autunnale nel Friuli-Venezia Giulia lanciata dal Coordinamento Libertario Isontino e poi fatta propria da tutto il Coordinamento Libertario Regionale è pienamente riuscita. L’idea era di portare una voce nostra nelle strade e nelle piazze che contrastasse le celebrazioni ufficiali per la “vittoria” nella prima guerra mondiale, avendo chiaro che il militarismo e il nazionalismo di ieri alimentano quelli di oggi. Infatti il giorno successivo il presidente Mattarella ha guidato grandi celebrazioni istituzionali per la vittoria, sia a Trieste che a Gorizia. Si voleva quindi sia raccontare la storia di... Leggi tutto

No ai divieti-L'antimilitarismo scende in strada. 3 novembre a Gorizia

No ai divieti-L'antimilitarismo scende in strada. 3 novembre a Gorizia
Il 3 novembre a Gorizia ci sarà una manifestazione antimilitarista annunciata pubblicamente già dai primi di settembre. Si vogliono contestare le celebrazioni per la “vittoria” dell’Italia nella prima guerra mondiale ricordando coloro che tentarono di fermarla e il coraggio della diserzione, contro i massacri guerrafondai ad ogni costo. Un corteo per rilanciare una lotta contro la crescente militarizzazione della società e contro tutte le guerre odierne. Venerdì la questura ci ha convocato per comunicarci un cambio di percorso che impedirebbe il passaggio del nostro corteo in una parte significativa del centro di gorizia: la motivazione sarebbe la presenza di gente... Leggi tutto

Mozioni del Convegno FAI di Trieste: antimilitarismo, solidarietà antirazzista, lotte autunnali e solidarietà al Perlanera, libertà per Turi

Mozioni del Convegno FAI di Trieste: antimilitarismo, solidarietà antirazzista, lotte autunnali e solidarietà al Perlanera, libertà per Turi
Gorizia 3 novembre – Per un mondo senza patrie e senza frontiere Il Convegno Nazionale della Federazione Anarchica Italiana, riunito a Trieste i giorni 22 e 23 settembre 2018, visto l’appello del Coordinamento Libertario Regionale del Friuli Venezia Giulia, aderisce alla manifestazione che si terrà il 3 novembre 2018 a Gorizia, ed invita tutte le realtà federate ad impegnarsi per la sua riuscita. L’antimilitarismo è da sempre uno dei terreni di lotta del movimento anarchico. Oggi come ieri, di fronte al massacro della Prima Guerra Mondiale, la lotta contro la guerra si salda alla lotta per la trasformazione sociale. Gli... Leggi tutto

Antimilitarismo

Antimilitarismo
Una limpida e assolata giornata di sole ha accolto gli oltre cento partecipanti al convegno antimilitarista che si è tenuto a Milano il 16 giugno nella spaziosa e confortevole sala dalla cooperativa sociale di Viale Monza 140. Il convegno é iniziato solo con alcuni minuti di ritardo rispetto all’orario previsto. Dopo un breve intervento introduttivo che ricordava l’intento emerso nei mesi precedenti nelle riunioni preparatorie degli organizzatori, di conciliare le analisi teoriche con il rilancio concreto dell’iniziativa, seguiva la prima relazione di un compagno dell’Ateneo Libertario riguardante il ‘Libro Bianco’ sulle spese militari e sulle nuove connessioni con il complesso... Leggi tutto

2 giugno contro gli eserciti

2 giugno contro gli eserciti
Varie le iniziative in occasione della festa nazionalista e militarista del due giugno. A Livorno il presidio antimilitarista in vista del 2 giugno messo in agenda da tempo dalla Federazione Anarchica Livornese e dal Collettivo Anarchico Libertario per il 1 giugno, si è trasformato per l’evolversi della situazione politica nella prima iniziativa di piazza a Livorno contro il nuovo governo guidato da Conte a composizione 5 stelle-Lega, che proprio in quelle ore ha prestato il giuramento ed è entrato in carica ufficialmente. Per questo si è scelto di scendere in piazza con uno striscione chiaro che ha attirato l’attenzione e... Leggi tutto

Antimilitarismo! Convegno nazionale a Milano

Antimilitarismo! Convegno nazionale a Milano
Le spese militari nel mondo continuano a crescere in maniera significativa. Negli Stati Uniti superano i 600 miliardi di dollari nel 2016, rappresentando il 39% della spesa complessiva mondiale. Crescono anche le vendite di armi interne ai paesi e le esportazioni verso l’estero. Enorme, ma più difficile da censire rispetto ai dati, il traffico illegale di armi vendute in “nero”, oppure in ‘grigio’, traffico che avviene in forma non ufficiale con coperture fornite dai governi e/o attraverso vari canali trasversali in grado di aggirare le legislature d’origine. Aumentano anche i conflitti dichiarati o non dichiarati in forma ufficiale: gli eserciti... Leggi tutto

Antimilitarismo anarchico

Antimilitarismo anarchico
In occasione della settimana di lotta lanciata dalla FAI contro le nuove missioni militari italiane in Africa, vi sono state iniziative a Trieste, Livorno e Torino. Si è trattato di un primo inizio di una campagna antimilitarista di più lunga durata che proseguirà nei prossimi mesi con altre iniziative locali e con l’adesione e partecipazione all’importante convegno antimilitarista che si terrà il 16 giugno a Milano. Umanità Nova continuerà a pubblicare materiali di approfondimento (vi rimandiamo innanzitutto ai recenti articoli di Dario Antonelli “Ribelliamoci alla guerra!” pubblicato sul n.del 3/2018 e quello di Dom. Argiropulo “L’Italia in guerra” sul n.10/2018).... Leggi tutto

Niente pace per chi fa la guerra

Niente pace per chi fa la guerra
In piazza Castello tutto era pronto per la cerimonia militarista con la quale lo Stato celebra la festa delle forze armate e dell’unità nazionale. Un tempo era la festa della vittoria nella guerra per spostare un confine, per il potere e la gloria di casa Savoia. Oggi è la cornice per le missioni di guerra delle truppe tricolori in Iraq, in Afganistan, in Libano, in Kosovo, in Bosnia, nel Mediterraneo e per le strade delle nostre città. Gli antimilitaristi si sono dati appuntamento in piazza Statuto per dirigersi in piazza Castello. Una manifestazione molto comunicativa con cartelli, volantini, musica, interventi... Leggi tutto

4 novembre antimilitarista

4 novembre antimilitarista
Sabato 4 novembre si è svolto il corteo antimilitarista promosso dall’USI – AIT di Reggio Emilia con l’adesione della Federazione Anarchica Reggiana. Una iniziativa che proponiamo tutti gli anni e che ha visto la partecipazione di oltre cento compagni che hanno sfilato con innumerevoli bandiere rossonere per il centro cittadino arrivando in Piazza Prampolini. La manifestazione si è conclusa con i comizi finali tenuti da Lollo e Colby che hanno evidenziato le politiche belliciste del governo italiano e dei suoi interessi nazionali e internazionali economici e militari. Si sono poi esposte le ragioni dell’antimilitarismo storico che ha contrastato le politiche... Leggi tutto

4 novembre: Contro ogni guerra, contro ogni esercito

4 novembre: Contro ogni guerra, contro ogni esercito
Il 4 novembre a Livorno si è svolto con successo un presidio antimilitarista indetto dall’assemblea di Non una di meno di Livorno. Di seguito il volantino diffuso dai nostri compagni e compagne. Lo stato italiano è in guerra, a circa 14000 unità ammonta il personale impiegato in missioni militari. Se metà sono impegnati all’estero, come truppe di aggressione e occupazione in molti paesi tra cui Libia, Iraq, Libano, Afghanistan, un’altra metà sono impegnati nell’operazione “Strade Sicure” e pattugliano in assetto da guerra le strade, le piazze e le stazioni delle nostre città. 64 milioni di euro il giorno. Ecco quanto... Leggi tutto

Antimilitaristi in corteo. Cronaca di una giornata di lotta a Torino

Antimilitaristi in corteo. Cronaca di una giornata di lotta a Torino
Ogni anno il due giugno lo Stato italiano festeggia se stesso con parate e cerimonie militari. Uomini e mezzi sfilano con meccanica precisione, la meccanica precisione delle guerre moderne, tutte lontane, tutte umanitarie, tutte combattute per qualche principio scritto in solenni dichiarazioni sui diritti universali. Ogni due giugno gli antimilitaristi si mettono di mezzo per contrastare la retorica nazionalista, la ferocia bellica messa in mostra tra lustrini e divise tirate a lucido. A Torino l’appuntamento era in piazza Statuto di fronte al monumento ai costrutturi del Frejus, dove, dopo un breve climbing, è stato appeso uno striscione con la scritta... Leggi tutto

Il cappio al collo

Il cappio al collo
Il governo italiano aumenterà le spese militari. Lo ha sostenuto il presidente del consiglio Gentiloni incontrando il 27 aprile il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Stoltenberg: l’obiettivo da raggiungere è quello del 2% del Prodotto Interno Lordo; in altre parole gli stanziamenti per il settore militare passerebbero dai 25 miliardi e 400 milioni circa del 2016 a più di 36 miliardi nel 2020: l’aumento sarebbe di circa 10 miliardi e 600 milioni, quasi il 42%, alla faccia della spending rewiew. Questo aumento delle spese militari risponde senza dubbio alle richieste dell’Alleanza Atlantica e alle pressioni del suo più autorevole membro, gli... Leggi tutto

Sulla necessità, come femministe, di parlare e di praticare l'antimilitarismo

Sulla necessità, come femministe, di parlare e di praticare l'antimilitarismo
“la mentalità militare si fonda sull’intimo legame tra violenza e superiorità maschile, sul culto della forza, sul disprezzo della debolezza fisica, insinuando un senso di spregio verso le donne.” G.I. Colborn Pochi giorni fa, mentre scorrevo annoiata la home di Facebook, mi è capitato di trovare un articolo sulle torture nelle carceri di Saydnaya in Siria. Aprendo l’articolo trovo una storia raccontata da un’infermiera, Rasha, che per anni si era occupata di medicare donne e bambini vittime di abusi sessuali, sin dal momento dell’arresto e dell’incarcerazione. Riportando alla memoria ciò che ha vissuto nella carceri di Assad, ricorda come l’arma... Leggi tutto
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