Di seguito la traduzione (a cura di Demenza hc) del podcast tratto dal sito Democracynow (link in fondo). Nei prossimi giorni pubblicheremo degli articoli di analisi della situazione ma ci pareva importante far circolare delle testimonianze di prima mano. La red.web Los Angeles sotto assedio: Trump invia la guardia nazionale mentre continuano le proteste per i raid militarizzati dell’ICE A…
Leggi di piùCategoria: Dal Mondo
Opporsi alle Forze di Supporto Rapido (RSF) non significa schierarsi con lo Stato. Una voce libertaria dal Sudan
Pubblichiamo una seconda traduzione dal primo numero datato gennaio-febbraio 2025 del giornale Espoir/Al Amal edito congiuntamente dal Raggruppamento degli Anarchici Sudanesi, la CNT-AIT France e i loro amici. Questo articolo pone in evidenza la chiara posizione degli anarchici sudanesi nella guerra civile in corso opponendosi sia allo Stato sia alle milizie RSF, gli ex Janjaweed, che nel 2023 sono stati…
Leggi di piùCi vogliamo viv3. Mettere fine al dominio sui corpi
Martina Carbonaro aveva quattordici anni, è stata uccisa a pietrate da quello che i media hanno continuato a chiamare il fidanzato, ostinandosi a rimarcare proprio quel legame che Martina aveva voluto spezzare. Il ragazzo poco più grande di lei che l’ha ammazzata, ricoperta di spazzatura e gettata sotto un armadio quando ancora era agonizzante, era solo uno che pretendeva di…
Leggi di piùPepe Mujica. Parabola di un rivoluzionario
Numerose le attestazioni di stima giunte alla memoria di Pepe Mujica da gran parte della sinistra sia in Italia che altrove, anche se c’è chi si chiede che cosa Mujica abbia fatto per meritarsi tanti elogi. Per capirne di più vediamo di ripercorrere le tappe della sua intensa vita. José Mujica Cordano, nato nel 1935, è stato un militante rivoluzionario…
Leggi di piùReport dalla BAB. Costruire legami, organizzare la lotta
Si è tenuta dal 15 al 18 maggio a Thessaloniki, in Grecia, la Balkan Anarchist Bookfair (BAB). Per cinque giorni centinaia e centinaia di compagnx si sono ritrovate nella città portuale per rafforzare la rete di solidarietà balcanica e per intrecciare nuove relazioni che possano diventare un tessuto resistente e rivoluzionario in questi tempi di guerra e autoritarismo. Due spazi…
Leggi di piùLa clava dei dazi. USA: le varie velocità della rilocalizzazione
Per approcciare la questione dei dazi è necessario partire da un assunto, ossia che gli interessi economico-finanziari dettano le agende di amministrazioni e governi di ogni sorta. In questo meccanismo, è necessario che i vari “leaders” siano relegati al ruolo di meri esecutori che hanno come contropartita una ricompensa in termini di potere personale e status sociale. Alla luce di…
Leggi di piùIl lupo argentino e il leone americano
Con la morte di Jorge Bergoglio si è assistito allo spettacolo di gran parte della sinistra, moderata o radicale, in lutto per la scomparsa del pontefice. Tutt* hanno lodato il defunto papa come progressista, pacifista, aperto sui diritti di donne e omosessuali. Sfatiamo un mito: Francesco non era un progressista ma un populista. Bergoglio si dichiarava figlio della Teologia del…
Leggi di piùPerché diventare anarchico in Sudan?
Pubblichiamo questo testo uscito sul primo numero di Espoir del gennaio-febbraio 2025 foglio in lingua francese e araba di critica politica e letteraria a cura del Raggruppamento Anarchico Sudanese e della CNT-AIT francese Questa domanda mi ha sempre tormentato, a più riprese, in un paese caratterizzato per la sua diversità ideologica, culturale, etnica, tribale e politica – in cui esisterebbero…
Leggi di piùUn anno di opposizione a Milei. Intervista alla FLA
Pubblichiamo questa intervista realizzata dalla Commissione di Relazioni Internazionali della FAI con alcunx compagnx della Federazione Libertaria Argentina sulla situazione ad un anno dall’insediamento di Javier Milei alla presidenza del paese. D: Potresti parlarci della situazione economica e sociale in Argentina? R: A dicembre 2024 si è concluso il primo anno di governo di Javier Milei. Potrei sinteticamente definirlo da…
Leggi di piùDi cava si continua a morire. Reduci della guerra del capitale
Continua la tragica conta di vittime che perdono la vita sul posto di lavoro, in un’inesorabile emorragia che si allarga sempre di più. Gli operai rappresentano la categoria di lavoratori più esposta al rischio di incidente, il settore delle costruzioni è il più colpito, non sono da meno quello dei trasporti e il manifatturiero. Si assiste a questo triste paradosso:…
Leggi di piùC’è una logica in questa follia. Guerra commerciale, tassi di interesse e spese militari
“Scorrerà sangue” hanno detto gli economisti di JP Morgan, la più grande banca americana, il “Giorno della Liberazione” (2 aprile), quando Donald Trump ha annunciato i suoi dazi “reciproci” su tutte le importazioni statunitensi. JP Morgan ha aumentato al 60% la probabilità che la guerra dei dazi inneschi una recessione globale. Il FMI prevede che la crescita globale sarà inferiore…
Leggi di piùMay Day USA
Centinaia di migliaia di persone in tutti gli Stati Uniti si sono radunate, si sono impegnate nella disobbedienza civile o hanno scioperato il 1° maggio, Giornata Internazionale dei Lavoratori, unendosi a centinaia di milioni in tutto il mondo. Complessivamente, le azioni organizzate dalla coalizione May Day Strong sono state più di 1.300 in tutti i 50 stati in oltre 1.000…
Leggi di piùPalestina – fermare il genocidio. Solidarietà internazionale
È durata una manciata di settimane la sospensione dei bombardamenti su Gaza, voluta da Trump per tingere di “buono” la luna di miele con la sua neo-presidenza. Il 18 marzo gli aerei da guerra e i droni dell’esercito israeliano hanno ricominciato la loro terribile musica e i soldati sono tornati ad uccidere anche da terra. Da quel giorno le stime…
Leggi di piùContro la guerra, contro il potere: un appello dell’IFA a tutt* l* anarchic* a schierarsi contro la NATO
Il vertice della NATO del 2025 si terrà al Forum Mondiale dell’Aia, nei Paesi Bassi, dal 24 al 26 giugno. Mentre la macchina da guerra raduna migliaia di delegati dai suoi 32 Stati membri per orchestrare la prossima grande ondata di espansione militare, non possiamo restare in silenzio. Dobbiamo innalzare una bandiera di sfida e resistenza. La NATO non esiste…
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