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Abbiamo bisogno della vera Anarchia

Abbiamo bisogno della vera Anarchia
I politici si sono riuniti dall’altro lato del corridoio per denunciare l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio come “illegale”, “antidemocratico” ed “estremista”, arrivando al punto di travisarlo bollando il tutto come “anarchia”. Ma la questione dell’invasione del Campidoglio non è il fatto che sia illegale, antidemocratica od estremista di per sé ma che si è trattato di un tentativo di concentrare il potere oppressivo nelle mani di un autocrate, il che è esattamente l’opposto dell’anarchia. L’azione diretta, le tattiche militanti ed una critica della politica elettorale rimarranno essenziali per i movimenti contro il fascismo e la violenza di Stato. Non... Leggi tutto

Picchi di tensione

Picchi di tensione
I due mesi di costante innalzamento di tensione da parte del presidente uscente hanno dato i loro frutti. Non possiamo sapere se fossero esattamente quelli sperati dal loro coltivatore ma sono stati sicuramente dei frutti degni di essere analizzati. Possiamo fare alcune ipotesi su quello che è successo: A) siamo stati di fronte a un vero tentativo di colpo di stato da parte del presidente uscente. Questo colpo di stato è fallito perché un pezzo rilevante della sua stessa amministrazione, tra cui il vice presidente, si è sfilata e i militari non hanno dato il loro appoggio; B) il presidente... Leggi tutto

Gli uomini dietro i simboli

Gli uomini dietro i simboli
Molti nella folla inferocita che il 6 gennaio ha preso d’assalto il Campidoglio degli Stati Uniti sono arrivati ​​armati di un’arma potente e portatile: una bandiera. C’erano grandi striscioni elettorali, colori di battaglia della guerra civile americana, bagliori neonazisti, simboli cristiani assieme a un po’ di bandiere nazionali e statali. Visti nel loro insieme, fungono da trapunta ideologica alquanto contorta per tutti coloro i quali credono che le elezioni statunitensi siano state rubate al presidente in carica Donald Trump. Delle varie bandiere sfilate intorno alla sede del ramo legislativo degli Stati Uniti, la più incendiaria era un gagliardetto da battaglia... Leggi tutto

Cretini ma pericolosi

Cretini ma pericolosi
Nulla al mondo eguaglia in ferocia un vescovo a caccia di eresia come i cristiani chiamano le opinioni diverse dalle loro e sono particolarmente sicuri di sé su un argomento che ignorano completamente… ( VIDAL, Gore, Giuliano) Le foto dello “Sciamano” – al secolo Jacob Anthony Chansley, alias Jake Angeli, noto esponente della setta di estrema destra Qanon – e di altri pittorescamente vestiti personaggi protagonisti dell’assalto a Capitol Hill ha scatenato, in rete e non solo, più di un’analogia con i barbari invasori dell’Impero Romano. Scopo di quest’articolo sarà quello di comprendere se e fino a che punto una... Leggi tutto

Comunicato dell’officina libertaria “Alfredo Lopez” a L’Avana

Comunicato dell’officina libertaria “Alfredo Lopez” a L’Avana
Non accettiamo padroni su di noi o servi sotto di noi. Lavoriamo per una società in cui tutti gli affari pubblici vengano risolti attraverso l’auto-organizzazione di tutti coloro che, come noi e con noi, vivono, lavorano, creano e amano, a Cuba e nel pianeta. Diamo testimonianza, tuttavia, che il passaggio a un tale modo di gestire la nostra vita in comune può essere solo il prodotto della più profonda rivoluzione sociale. Ma essere radicali nella nostra concezione del socialismo e della liberazione umana non ci rende persone rigorose o estremiste, né ci oppone a coloro che cercano sinceramente percorsi di... Leggi tutto

Il frutto del rapporto tra il giustizialismo e le vittime è davvero il riscatto?

Il frutto del rapporto tra il giustizialismo e le vittime è davvero il riscatto?
Scorrendo pigramente la home di Facebook sono incappata nell’anteprima di un articolo che titolava l’approvazione della castrazione chimica in Pakistan per reati di stupro. Numerosissimi i commenti, di vario genere, che diramavano il discorso su strade anche molto diverse; dal confronto tra le società islamica e cristiana a quello tra società democratiche, non democratiche e anche pseudo o sedicenti democratiche. Il confronto tra la condizione dei diritti delle donne nelle diverse società, società categorizzate per punti cardinali, prodotto interno lordo procapite, relazione statistica e interpersonale tra credenti e laici, testi sacri di riferimento, pigmentazione dell’epidermide, e così via. Il tutto... Leggi tutto

Legge di sicurezza globale

Legge di sicurezza globale
La proposta di “legge sulla sicurezza globale”, proposta dalla Camera bassa del parlamento francese e presentata dal partito del presidente Emmanuel Macron, nell’articolo 24 introduce un nuovo reato che punisce con sanzioni che variano da 45mila euro di multa fino ad un anno di carcere chiunque diffonda immagini in grado di “danneggiare l’integrità fisica e morale” degli agenti di polizia. In poche parole, chiunque, giornalisti compresi, diffondano immagini su abusi e pestaggi degli agenti di polizia nei confronti dei cittadini può essere censurato e arrestato. Tra le altre cose, il disegno di legge stabilisce le regole per l’uso di droni... Leggi tutto

Proteste in Albania contro la violenza della polizia

Proteste in Albania contro la violenza della polizia
Proteste in tutta l’Albania contro la violenza della polizia. Martedì 8 dicembre la polizia uccide a Tirana Klodian Rasha, 25 anni. Per le autorità il govane si trovava in strada di notte contravvenendo alle misure di coprifuoco in vigore nel paese, non avrebbe risposto all’ordine di fermarsi. Klodian era uscito a piedi per prendere un caffè ed era disarmato – dicono i familiari che chiedono giustizia e sono scesi in piazza assieme a molti giovani e attivisti. In tutto il paese ci sono manifestazioni contro la violenza della polizia, aumentata durante la pandemia. A Tirana i manifestanti arrivano sotto i... Leggi tutto

Il fuoco di Standing Rock brucia ancora

Il fuoco di Standing Rock brucia ancora
Neanche una settimana dopo esser entrato in carica come presidente degli Stati Uniti, Donald Trump il 24 gennaio 2017 firmava due ordini esecutivi per rilanciare il Dakota Access Pipeline (DAPL) ed il Keystone XL, due oleodotti che erano stati bloccati dall’amministrazione Obama in seguito alle proteste che avevano accompagnato la loro progettazione e la loro realizzazione. Le proteste contro il DAPL erano partite a cominciare dall’aprile 2016, quando manifestanti nativi e non nativi avevano iniziato a radunarsi nella zona di Standing Rock. Secondo i suoi oppositori, la costruzione del Dakota Access Pipeline (che rappresentava per i nativi una violazione del... Leggi tutto

Le relazioni inconfessabili

Le relazioni inconfessabili
Il confronto tra Armenia e Arzebaijan ci offre l’opportunità di riavvolgere il filo della matassa del Risiko mediorientale ed in particolare nella regione del Caucaso, che sta assumendo e sempre più lo assumerà, un ruolo strategico fondamentale, non solo a livello locale ma anche sul piano geopolitico globale. La regione caucasica, periferia estrema del continente euroasiatico è un bimillenario punto di incontro tra l’Asia e l’Europa, un esempio di “archeologia etnica” che rende di non semplice valutazione sia il passato sia soprattutto il presente. Per dare una lettura (tra altre possibili) della situazione attuale occorre partire da valutazioni che mettano... Leggi tutto

Il caso spagnolo

Il caso spagnolo
La maggior parte delle persone nel sentire il termine “falso autonomo” visualizzano mentalmente un ragazzo su una bicicletta con un enorme scatolone sulle spalle, o quel taxista con un’auto nera. La nuova platform economy, guidata da aziende come Uber o Glovo, ha reso di moda nel dibattito pubblico e nelle decisioni giudiziarie la figura del falso lavoratore autonomo che lavora per questo tipo di multinazionali. La recente sentenza della Corte di Cassazione, che sostiene la denuncia di un fattorino contro Glovo e costringe l’azienda a riconoscerlo come lavoratore dipendente, si riferisce direttamente a queste aziende della cosiddetta new platform economy.... Leggi tutto

I Miti ricorrenti della sinistra riformista

I Miti ricorrenti della sinistra riformista
L’ otto novembre Tlon, una piccola casa editrice del milieu della sinistra riformista con un certo seguito sui social media, pubblicava un post in cui si lanciava all’attacco di coloro che, analizzando criticamente le elezioni statunitensi, non considerano la vittoria della staffetta democratica come un passo verso le magnifiche sorti dell’emancipazione sociale. In questo post, allegato ad un’immagine del Puffo Quattrocchi, i responsabili della casa editrice se la prendevano con quello che secondo loro è l’orrido “disfattismo di sinistra” che “(…) ti porta – ogni volta che accade qualcosa di buono – a vedere il marcio, l’imperfetto e a dimenticare... Leggi tutto

Contro il capitalismo e la dittatura, per la solidarietà internazionalista

Contro il capitalismo e la dittatura, per la solidarietà internazionalista
La Commissione di Relazioni dell’Internazionale di Federazioni Anarchiche (CRIFA) esprime sostegno e la propria solidarietà internazionalista alle lotte contro la dittatura di Alexander Lukashenko della popolazione in Bielorussia, un movimento di massa a cui partecipano i nostri compagni e le nostre compagne anarchic@. La situazione in Bielorussia è conseguenza della dittatura autocratica che dura da 26 anni, dell’attuale crisi economica, sanitaria e dei servizi pubblici. Un’ondata di proteste ha riempito le piazze del Paese per chiedere il ritiro del dittatore. In quanto anarchic@, non ci appassiona il dibattito sull’equità o meno delle ultime elezioni presidenziali. È semplicemente chiaro che le... Leggi tutto

L’ENI al centro del rifinanziamento

L’ENI al centro del rifinanziamento
Le nuove missioni italiane all’estero, deliberate dal Consiglio Dei Ministri nel 21 maggio 2020, con un costo complessivo di 1.387.747 € per l’anno corrente ed un impiego di 8.613 unità, presentano una novità sostanziale: l’Africa è al centro del rinnovato impegno militare. La centralità dell’Africa è la logica conseguenza di una triplice partita: gli interessi dell’ Eni, dell’apparato industriale militare e del formarsi delle nuove frontiere geopolitiche. Tali fattori pongono l’Africa, in particolare la sponda mediterranea, il Sahel e il Golfo di Guinea, al centro dei nuovi equilibri internazionali. Delle 46 missioni all’estero 23 sono situate in Africa e tra... Leggi tutto

Quattro note sul caos mondiale

Quattro note sul caos mondiale
Brasile: tra crisi e riarmo Gli ultimi dati sociali ed economici in Brasile tracciano il seguente quadro: – nel mese di Settembre il tasso di disoccupazione è stato del 14%, mentre gli investimenti diretti nel paese (in cui sono inclusi anche quelli stranieri) hanno avuto un leggero aumento nonostante il crollo avvenuto ad Aprile e nei mesi di Luglio e Agosto; – La gestione sanitaria riguardante il Sars-Covid-19 è stata pessima. Il governo brasiliano se ne è infischiato letteralmente dei positivi e dei morti da Covid-19, schernendo qualsiasi misura di contenimento. Le critiche da parte del The Lancet al governo... Leggi tutto
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