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Usa. Dalla rivolta alla guerra civile?

Usa. Dalla rivolta alla guerra civile?
Nella notte tra il 29 e il 30 Maggio la città di Minneapolis si è ritrovata a fare i conti con il quarto giorno di rivolta, dato che i manifestanti non si sono fatti intimorire dal coprifuoco. In molte altre città i manifestanti sono scesi in strada ed in alcuni casi si sono verificati episodi da guerra civile come era successo negli scorsi anni. Nel 2017 una manifestazione dell’estrema destra svoltasi a Charlottesville, la “Unite the Right Rally”, aveva subìto l’opposizione da parte di gruppi della sinistra. In quell’occasione, Heather Heyer, una compagna che stava partecipando alla contromanifestazione, perse la... Leggi tutto

Dall’America Latina

Dall’America Latina
Cile Tra il 19 Marzo e il 15 Maggio scoppiano rivolte nelle carceri di Santiago 1, Puente Alt e Colina 1; le cause sono la presenza di contagiati da Sars-Covid-19 e la pessima gestione strutturale detentiva cilena. Grazie al documento sullo stato di salute dei/delle detenut*, Sergio Micco, direttore dell’Instituto Nacional de Derechos Humanos (INDH) e Lya Cabello, procuratore giudiziario della Corte Suprema, richiedono al governo di intervenire contro l’affollamento e la detenzione preventiva. La risposta di Piñera è la Ley 21228 “Concede indulto generale conmutativo a causa de la enfermedad Covid-19 en Chile”, permettendo gli arresti domiciliari a... Leggi tutto

Dall’America Latina 2

Dall’America Latina 2
Venezuela Il governo venezuelano, a causa del Covid-19, decide di proibire le visite dei parenti all’interno delle carceri. Il 18 Marzo, nel Centro de Detención Preventiva (CDP) di San Carlos, fuggono 84 detenut*; di quest* fuggitiv*, solo quaranta hanno fatto perdere le loro tracce; quatto sono stati assassinati, diciassette sono stati uccisi dalla polizia per resistenza e ventitre sono stat* catturat*. Secondo Carlos Nieto Palma della ONG “Ventana a la Libertad”, le visite dei parenti sono fondamentali in quanto i/le detenut* “si nutrono perché la famiglia porta loro cibo; non esiste un programma di alimentazione statale per loro”. ... Leggi tutto

Dall’America latina

Dall’America latina
“In prigione il governo può disporre della libertà della persona e del tempo del detenuto; quindi, si intende facilmente la potenza dell’educazione che, non solamente in un giorno, ma nella successione dei giorni, perfino degli anni può regolare per l’uomo il tempo della veglia e del sonno, dell’attività e del riposo, il numero e la durata dei pasti, la qualità e la razione degli alimenti, la natura e il prodotto del lavoro, il tempo della preghiera, l’uso della parola e, per così dire, fin quello del pensiero, questa educazione che, nei semplici e corti tragitti dal refettorio al laboratorio, dal... Leggi tutto

Dalla Slovenia

Dalla Slovenia
In Slovenia, ormai da sei settimane, si svolgono proteste antigovernative ogni venerdì alle ore 19:00. Queste iniziative sono iniziate con il titolo “Protesta dai balconi” e successivamente si sono trasformate in eventi chiamati “La protesta dai balconi va in bici”. Le manifestazioni hanno avuto inizio venerdì 3 aprile, con canti, cacerolazas e suonando strumenti musicali, slogan urlati dai balconi e dalle terrazze cittadine (ma anche rurali!). Il 1˚ maggio la protesta si è spostata in bicicletta e così i ciclisti hanno conquistato le strade e le piazze delle città. Secondo stime ufficiali, a Lubiana 3.500 persone sono andate in bicicletta... Leggi tutto

Per una fenomenologia della bufala

Per una fenomenologia della bufala
Qualche giorno fa, come preannunciavamo in un articolo di poche settimane fa, è divenuto evidente che le fake news sono uno strumento di lotta politica che usano anche i governi e non solo la “gente comune”, l’unica di solito a venire chiamata in causa. L’uomo più potente della Terra, infatti, il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, ha utilizzato tutti gli strumenti mediatici a sua disposizione per annunciare urbi et orbi la seguente cosa: il COVID-19, in base agli studi del suo gruppo di esperti, non si è formato per una mutazione spontanea, “salto di specie” o altro, bensì... Leggi tutto

L’autogestione come resistenza alla crisi

L’autogestione come resistenza alla crisi
Secondo le morali religiose, borghesi e stataliste (rosse, nere, bianche o di qualsiasi altro colore politico), il lavoro è indice di ordine, nobiltà, crescita e rispetto per se stess* e per gli altr*. Questi mascheramenti morali servono a coprire i meccanismi ripetitivi, conformisti e di disindividualizzazione del lavoro capitalistico. Non solo: si costringono gli individui ad accettare la divisione del lavoro. Come spiega Kropotkin: “La divisione del lavoro è l’uomo classificato, bollato, contrassegnato per tutta la sua vita, a far dei nodi in una manifattura o come sorvegliante in qualche industria, o come conduttore di una carriola nel tal sito... Leggi tutto

I morti dimenticati

I morti dimenticati
Come dicevamo in tutti gli articoli precedenti, di là da ogni altra considerazione, l’attenzione mediatica e le conseguenze politiche legate alle malattie da COVID-19 hanno fatto quasi del tutto dimenticare un dato, in sé banale ma fondamentale per capire la realtà effettiva della situazione; tutte le altre malattie che necessitano, nei casi gravi, di ricoveri in terapia intensiva – influenza stagionale, polmoniti batteriche, neoplasie, malattie cardiache e quant’altro – non sono sparite per nulla e necessitano di cure, né più né meno delle infezioni gravi da COVID-19. Eppure la cosa andrebbe continuamente ricordata in quanto è la chiave per capire... Leggi tutto

Il business del default cronico

Il business del default cronico
Uno dei maggiori punti di forza del potere è quello di riuscire ad essere sempre più squallido dell’immaginabile.‭ ‬Più di un osservatore aveva notato che la‭ “‬riforma‭” ‬della Scuola targata Renzi non è altro che una legge di spesa con una delega in bianco al governo.‭ ‬Decine e decine di pagine fumose e di paradossi giuridici non riescono a nascondere l’unico dato concreto,‭ ‬cioè che alcuni miliardi‭ (‬non si capisce bene quanti‭) ‬vengono stanziati e,‭ ‬in base all’articolo‭ ‬22,‭ ‬il governo ne farà ciò che vorrà nei prossimi mesi.‭ ‬Sarebbe bastato questo per giustificare ogni opposizione‭; ‬ma è già il... Leggi tutto

‬La realtà e gli specchietti per le allodole

‬La realtà e gli specchietti per le allodole
Sin dal loro apparire,‭ ‬tra la fine dell’Ottocento e gli anni‭ ’‬30‭ ‬del secolo del secolo scorso,‭ ‬le leggi antidroga hanno suscitato critiche sia per la loro evidente irrazionalità che per la pretesa di imporre un codice di comportamento in una delle sfere più intime delle persone,‭ ‬cioè cosa mettere e non mettere dentro il proprio corpo.‭ ‬Queste critiche per un lungo periodo sono rimaste confinate nell’ambito ristretto delle riviste accademiche di diritto e di medicina o tra le pagine della stampa libertaria‭ (‬il nostro Umanità Nova già nel‭ ‬1921‭ ‬pubblicava un durissimo articolo di Errico Malatesta contro la messa... Leggi tutto

Cina: 12 morti nel crollo di una azienda

Cina: 12 morti nel crollo di una azienda
Sono 14 i morti e 33 i feriti nel crollo di una azienda nella provincia del ZheJiang. Lo scorso 4 Luglio, nella città di Wenling, un intero piano di una palazzina adibita ad uso industriale ed occupata da una azienda che produce scarpe, è improvvisamente crollato schiacciando i piani sottostanti al cui interno erano al lavoro circa 50 addetti. Secondo l’agenzia nazionale Xinhua News Agency, il crollo è stato preceduto da una forte esplosione. Dalle prime ricostruzioni, il crollo potrebbe essere dovuto dalla presenza di alcune cisterne contenenti acqua posizionate sul tetto dell’edificio e che, secondo le testimonianze raccolte, da... Leggi tutto

L’autogestione alla Vio.Me continua (Salonicco – Grecia)

L’autogestione alla Vio.Me continua (Salonicco – Grecia)
Appello alla solidarietà nei confronti dei lavoratori della Vio.Me che da anni si stanno battendo con modalità antigerarchiche per la difesa di un posto di lavoro… diverso e antigerarchico. Tre buoni motivi per sostenere, con la distribuzione di prodotti o con la diffusione del messaggio, questa esperienza autogestionaria: 1.- Autogestione E Azione Diretta. Dopo che il padrone della fabbrica ha abbandonato lo stabilimento e i lavoratori con vari stipendi arretrati (2011), questi ultimi hanno deciso di resistere occupando la fabbrica e, dal 2013, costituendosi in cooperativa hanno riconvertito e attivato una produzione di saponi per il corpo e per la... Leggi tutto

Vincitori di oggi, sconfitti di domani 2.0

Vincitori di oggi, sconfitti di domani 2.0
Come era dolce il vino, la notte del cinque luglio, quando si mesceva nelle coppe per brindare alla sconfitta dei tiranni di Bruxelles! I registi della farsa che ha scaricato sul popolo greco il peso delle ruberie della sua classe dirigente, in combutta con le elites politiche e finanziarie di Europa e degli altri continenti, si sentiranno, oggi che è stato concluso l’accordo, sicuramente molto furbi. L’accordo ribadisce la catena del debito sulle spalle degli sfruttati e, attraverso la Grecia, spazza via ogni illusione di imporre per vie legali la revisione, non solo del debito, ma nemmeno delle modalità di... Leggi tutto

Turchia: Bombe di Stato contro la ricostruzione di Kobanê

Turchia: Bombe di Stato contro la ricostruzione di Kobanê
La mattina di lunedì 20 luglio a Suruç nel giardino del centro culturale Amara è esplosa una bomba durante la conferenza stampa dell’organizzazione turca Federazione delle Associazioni dei Giovani Socialisti (SGDF). Circa 30 persone sarebbero rimaste uccise nell’esplosione, oltre 100 giovani invece sarebbero feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Tra le vittime, oltre a numerosi giovani militanti socialisti, vi sono anche due compagni anarchici, entrambi di 19 anni. Evrim Deniz Erol e Alper Sapan, quest’ultimo faceva parte del gruppo Iniziativa Anarchica di Eskişehir ed era obiettore di coscienza al servizio militare. Suruç è una cittadina a maggioranza curda in... Leggi tutto

Gli alti muri della Fortezza Europa

Gli alti muri della Fortezza Europa
Un muro anti immigrati.‭ ‬In Europa.‭ ‬Nel‭ ‬2015.‭ ‬Lungo‭ ‬175‭ ‬chilometri,‭ ‬alto‭ ‬4‭ ‬metri.‭ ‬Ha deciso di costruirlo l’Ungheria,‭ ‬che pure dell’orrore dei muri,‭ ‬per storia qualcosa dovrebbe sapere.‭ ‬E invece il paese governato dalla destra di Viktor Orban viene annunciato‭ ‬“un muro ai confini con la Serbia per tenere fuori i migranti‭”‬. ‭  ‬Mentre da Londra il premier‭ ‬David Cameron promette uomini e soldi,‭ ‬ma non quote,‭ ‬per aiutare l’Italia a contenere l’emergenza migranti in Sicilia.‭ Il ministro degli esteri afferma:‭ “‬L’immigrazione è uno dei problemi più seri che l’Unione Europea si trova ad affrontare.‭(‬…‭)‬L’Ungheria non può permettersi di aspettare... Leggi tutto
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