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Il fuoco di Standing Rock brucia ancora

Il fuoco di Standing Rock brucia ancora
Neanche una settimana dopo esser entrato in carica come presidente degli Stati Uniti, Donald Trump il 24 gennaio 2017 firmava due ordini esecutivi per rilanciare il Dakota Access Pipeline (DAPL) ed il Keystone XL, due oleodotti che erano stati bloccati dall’amministrazione Obama in seguito alle proteste che avevano accompagnato la loro progettazione e la loro realizzazione. Le proteste contro il DAPL erano partite a cominciare dall’aprile 2016, quando manifestanti nativi e non nativi avevano iniziato a radunarsi nella zona di Standing Rock. Secondo i suoi oppositori, la costruzione del Dakota Access Pipeline (che rappresentava per i nativi una violazione del... Leggi tutto

Le relazioni inconfessabili

Le relazioni inconfessabili
Il confronto tra Armenia e Arzebaijan ci offre l’opportunità di riavvolgere il filo della matassa del Risiko mediorientale ed in particolare nella regione del Caucaso, che sta assumendo e sempre più lo assumerà, un ruolo strategico fondamentale, non solo a livello locale ma anche sul piano geopolitico globale. La regione caucasica, periferia estrema del continente euroasiatico è un bimillenario punto di incontro tra l’Asia e l’Europa, un esempio di “archeologia etnica” che rende di non semplice valutazione sia il passato sia soprattutto il presente. Per dare una lettura (tra altre possibili) della situazione attuale occorre partire da valutazioni che mettano... Leggi tutto

Il caso spagnolo

Il caso spagnolo
La maggior parte delle persone nel sentire il termine “falso autonomo” visualizzano mentalmente un ragazzo su una bicicletta con un enorme scatolone sulle spalle, o quel taxista con un’auto nera. La nuova platform economy, guidata da aziende come Uber o Glovo, ha reso di moda nel dibattito pubblico e nelle decisioni giudiziarie la figura del falso lavoratore autonomo che lavora per questo tipo di multinazionali. La recente sentenza della Corte di Cassazione, che sostiene la denuncia di un fattorino contro Glovo e costringe l’azienda a riconoscerlo come lavoratore dipendente, si riferisce direttamente a queste aziende della cosiddetta new platform economy.... Leggi tutto

I Miti ricorrenti della sinistra riformista

I Miti ricorrenti della sinistra riformista
L’ otto novembre Tlon, una piccola casa editrice del milieu della sinistra riformista con un certo seguito sui social media, pubblicava un post in cui si lanciava all’attacco di coloro che, analizzando criticamente le elezioni statunitensi, non considerano la vittoria della staffetta democratica come un passo verso le magnifiche sorti dell’emancipazione sociale. In questo post, allegato ad un’immagine del Puffo Quattrocchi, i responsabili della casa editrice se la prendevano con quello che secondo loro è l’orrido “disfattismo di sinistra” che “(…) ti porta – ogni volta che accade qualcosa di buono – a vedere il marcio, l’imperfetto e a dimenticare... Leggi tutto

Contro il capitalismo e la dittatura, per la solidarietà internazionalista

Contro il capitalismo e la dittatura, per la solidarietà internazionalista
La Commissione di Relazioni dell’Internazionale di Federazioni Anarchiche (CRIFA) esprime sostegno e la propria solidarietà internazionalista alle lotte contro la dittatura di Alexander Lukashenko della popolazione in Bielorussia, un movimento di massa a cui partecipano i nostri compagni e le nostre compagne anarchic@. La situazione in Bielorussia è conseguenza della dittatura autocratica che dura da 26 anni, dell’attuale crisi economica, sanitaria e dei servizi pubblici. Un’ondata di proteste ha riempito le piazze del Paese per chiedere il ritiro del dittatore. In quanto anarchic@, non ci appassiona il dibattito sull’equità o meno delle ultime elezioni presidenziali. È semplicemente chiaro che le... Leggi tutto

L’ENI al centro del rifinanziamento

L’ENI al centro del rifinanziamento
Le nuove missioni italiane all’estero, deliberate dal Consiglio Dei Ministri nel 21 maggio 2020, con un costo complessivo di 1.387.747 € per l’anno corrente ed un impiego di 8.613 unità, presentano una novità sostanziale: l’Africa è al centro del rinnovato impegno militare. La centralità dell’Africa è la logica conseguenza di una triplice partita: gli interessi dell’ Eni, dell’apparato industriale militare e del formarsi delle nuove frontiere geopolitiche. Tali fattori pongono l’Africa, in particolare la sponda mediterranea, il Sahel e il Golfo di Guinea, al centro dei nuovi equilibri internazionali. Delle 46 missioni all’estero 23 sono situate in Africa e tra... Leggi tutto

Quattro note sul caos mondiale

Quattro note sul caos mondiale
Brasile: tra crisi e riarmo Gli ultimi dati sociali ed economici in Brasile tracciano il seguente quadro: – nel mese di Settembre il tasso di disoccupazione è stato del 14%, mentre gli investimenti diretti nel paese (in cui sono inclusi anche quelli stranieri) hanno avuto un leggero aumento nonostante il crollo avvenuto ad Aprile e nei mesi di Luglio e Agosto; – La gestione sanitaria riguardante il Sars-Covid-19 è stata pessima. Il governo brasiliano se ne è infischiato letteralmente dei positivi e dei morti da Covid-19, schernendo qualsiasi misura di contenimento. Le critiche da parte del The Lancet al governo... Leggi tutto

La crisi U.S.A. tramite la lente dell’anarchismo sociale

La crisi U.S.A. tramite la lente dell’anarchismo sociale
Gli ultimi anni hanno visto gli Stati Uniti andare sempre più verso una crisi sistemica. Il tentativo di pacificazione sociale perseguito dall’amministrazione democratica sotto i due mandati di Obama è fallito ed ha lasciato il posto all’amministrazione Trump, presidenza che nasce grazie alla concomitanza tra la crisi del Partito Democratico – che esprime la perdente candidata Clinton – e la crisi del Partito Repubblicano – che viene scalato da Trump con un’operazione che ricorda un’OPA di Wall Street. Gli otto anni dell’amministrazione Obama si erano basati sul rilancio dell’economia statunitense dopo la profonda crisi del 2008, sul ricompattare la società... Leggi tutto

Francia, Italia, Potere, un mondo nuovo

Francia, Italia, Potere, un mondo nuovo
In questi giorni la Francia è il paese europeo dove i numeri della “seconda ondata” della malattia da Covid-SARS-2 sono decisamente maggiori, specie rispetto alla situazione italiana, e la gravità della situazione si è palesata da più tempo (chiudiamo queste note il 18 ottobre 2020: nel frattempo è purtroppo probabile che la situazione, con l’avanzare dei freddi autunnali, peggiori parecchio anche in Italia): di conseguenza la riflessione sulla questione pandemia e dintorni è partita con anticipo rispetto alla penisola italica, dove sta esplodendo in questi giorni. Quelle che seguono sono due testi che provengono dalle maggiori organizzazioni libertarie francesi e,... Leggi tutto

La tigre anatolica e i debiti

La tigre anatolica e i debiti
La Turchia sta attraversando una delle situazioni economiche più disastrose della sua storia repubblicana. Non è solo un dato congiunturale dovuto a strascichi della grande recessione o alla tempesta finanziaria dell’agosto del 2018: la Turchia sta pagando lo scotto di un struttura economica interna, molto debole, giocata su “drivers di sviluppo” resi labili tanto dalla stretta autoritaria quanto dal flagello del Covid-19. Si ravvedono similitudini con la struttura socio economica libanese, una governance praticamente sovrapponibile ai maggiori interessi economici del paese, una gestione molto allegra dei meccanismi monetari ed un legame ufficioso Lira-Dollaro. Mentre però il Libano speculava e ammonticchiava... Leggi tutto

Omotransfobia di Stato

Omotransfobia di Stato
In Polonia, la condizione delle persone LGBTQ+ ha subito un netto peggioramento negli ultimi mesi. La precedente campagna elettorale aveva individuato negli immigrati le persone su cui far convergere l’odio e costruire una solida base elettorale. Per le elezioni di luglio il registro è cambiato. Il partito di destra radicale PiS (Law and Justice) ed il suo candidato alle presidenziali Duda hanno puntato buona parte della propria campagna sulla lotta alla cosiddetta “ideologia LGBT”, “la piaga arcobaleno”, alimentando lo stigma verso le persone non etero-cis, in un moltiplicarsi di episodi di discriminazione, minacce e violenza. L’utilizzo della nozione di ideologia... Leggi tutto

Decenni di lavoro politico a ridosso di una frontiera

Decenni di lavoro politico a ridosso di una frontiera
Intervista redazionale Umanità Nova – UN: Ci descrivi un po’ la storia del Gruppo, che è uno dei più longevi d’Italia? Un compagno del Germinal – CG: Infatti, il Gruppo Anarchico Germinal di Trieste nasce nel 1945, formato da compagn* reduci dalla Rivoluzione Spagnola, dal Confino e dalla Resistenza Antifascista, un po’ tutt* attiv* da prima della seconda guerra mondiale. Il Gruppo aderisce alla Federazione Anarchica Italiana già all’atto della sua nascita e ne è a tutt’oggi ancora parte. L’attività del Gruppo è stata ininterrotta da allora su vari fronti, le generazioni militanti si sono susseguite senza soluzione di continuità.... Leggi tutto

Metafora dei disastri del capitalismo moderno -2

Metafora dei disastri del capitalismo moderno -2
Questa seconda parte di analisi sul Libano affronta la questione della crisi di default e prova ad inserirla nell’attuale scenario geopolitico dell’area, premettendo in apertura un excursus sulla storia polito-economica del paese dei cedri per meglio inquadrare la situazione attuale nella sua complessità. Gli avvoltoi imperialisti e lo stato fallito. Come si salva l’élite La caratteristica distintiva del Libano è rappresentata dallo strano quadro costituzionale che ha permesso all’élite di detenere il potere in maniera tanto spregiudicata e di giungere a questi livelli di crisi sociale. Due sono i fattori principali del problema. Uno è il fatto che il Libano... Leggi tutto

Diventare ingovernabili

Diventare ingovernabili
Introduzione e intervista di William C. Anderson Adattamento e traduzione J.R. e Lorcon Traduciamo e pubblichiamo questa intervista apparsa originariamente sul sito della Black Rose/Rosa Negra Anarchist Federation a Lorenzo Kom’boa Ervin. Per ragioni di spazio e di comprensione abbiamo operato un adattamento del testo. Riteniamo importante la diffusione di questa intervista in quanto Lorenzo Kom’boa Ervin è una delle principali voci dell’anarchismo statunitense, un militante la cui esperienza abbraccia gli ultimi cinque decenni di storia del paese la cui costruzione teorica e le prassi sono passate dal Black Panthers Party all’anarchismo sociale. Non siamo concordi con tutte le visioni... Leggi tutto

Rifiuti e tumori: corteo in Slovenia

Rifiuti e tumori: corteo in Slovenia
Anhovo è un paesino vicino a Nova Gorica, a meno di trenta chilometri dal confine con l’Italia. Il cementificio Salonit ha per decenni seminato polveri di amianto: il mesotelioma pleurico ha colpito e ucciso abitanti ed operai. Dal ’94 l’amianto è stato bandito anche in Slovenia, ma i guai per il paesino di Anhovo e per chi vive nella zona non sono finiti. Un coinceneritore per rifiuti tossici sorge nell’area del cementificio. Negli ultimi anni il numero dei tumori in tutta l’area ha avuto una secca impennata. La Salonit è controllata dall’austriaca Wietersdofer, con partecipazioneper il 25% della Buzzi Unicem... Leggi tutto
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