Search

Reticolo di potere

Reticolo di potere
Il reticolo dei cavi sottomarini, denominato anche “undernet”, è l’ultima frontiera della geoeconomia e della geopolitica. Contrariamente all’opinione comune Internet non è una rete immateriale ma la sua esistenza ed operatività dipende da infrastrutture materiali. Il dipartimento della difesa statunitense definisce lo “spazio cibernetico” come il “dominio globale all’interno dell’ambiente informatico consistente nella rete interdipendente di infrastrutture di tecnologie informatiche e dei dati in essa residenti”, incluso internet, i network di telecomunicazioni, i sistemi computerizzati ed i processori in esso incorporati. Tutte queste infrastrutture dipendono dallo spazio geografico e quindi in ultima istanza da quello geopolitico. È in questa prospettiva... Leggi tutto

Cooptazione e rivolta

Cooptazione e rivolta
Daunte Wright, un giovane afroamericano di 20 anni è vittima dell’ennesimo omicidio della polizia statunitense in Minnesota. Dopo un semplice fermo di polizia, mentre era sull’auto con la ragazza e dopo aver rilevato irregolarità sulla registrazione della targa, la poliziotta Kim Potter lo ha freddato mentre tentava la fuga, a quanto pare a causa di un precedente mandato d’arresto nei suoi confronti. La scusa improbabile è stata quella di “un errore accidentale”: l’agente avrebbe estratto la pistola invece del taser. Mentre scriviamo, domenica 18 aprile 2021, siamo arrivati alla settima notte consecutiva di proteste contro i continui omicidi della polizia... Leggi tutto

Il caso Piney Point negli Stati Uniti

Il caso Piney Point negli Stati Uniti
La cifra stilistica del capitalismo del nostro tempo, il suo tratto distintivo in un certo senso, è il disastro, la catastrofe annunciata che travolge tutto come un fiume in piena. Eppure gli esseri umani della nostra epoca possiedono tutte le conoscenze e i mezzi tecnici per far fronte alle catastrofi. Si sa però che per il capitale i bisogni umani sono riduttivi e disprezzabili, una mera voce di bilancio nota come “costi di manutenzione”. Più manutenzione significa meno profitti. Succede allora che gli Stati Uniti, la più grande democrazia del mondo, cominci a scricchiolare per via della pressione interna; a... Leggi tutto

Cosa succede a Bristol

Cosa succede a Bristol
È facile provare una sorta di déjà-vu quando torni a casa e inizi a leggere i resoconti della stampa e gli account Twitter inerenti a una manifestazione. Perciò, mentre descriverò gli eventi di Bristol di questa domenica, mi riferirò anche ad altre dozzine di manifestazioni svoltesi nel corso degli anni. Spero che mi seguirete in questo discorso su come si è svolta la protesta e come la stampa, la polizia, i politici e i loro seguaci hanno ricamato la loro narrazione. La Costruzione La rabbia per gli abusi della polizia e del governo è ribollita in silenzio sin dalle manifestazioni... Leggi tutto

Myanmar e lo scomodo vicino

Myanmar e lo scomodo vicino
Le vicissitudini del Myanmar (Birmania) sono di difficile lettura se si tenta di analizzarle esclusivamente da un punto di vista di equilibri tra forze interne o, peggio ancora, usando la lente d’ingrandimento e concentrandosi solo sulle questioni di conflitto fra gruppi etnici. Pur nella tragedia di esodi di massa, vessazione verso le minoranze religiose e le attuali risposte armate alle proteste contro il colpo di Stato, crediamo sia estremamente importante analizzare la questione birmana con una chiave di lettura geopolitica. La denuncia sic et simpliciter di un regime è un atto dovuto ma non aiuta ad inquadrare il problema rispetto... Leggi tutto

Sul ritiro del governo turco dalla convenzione di Istanbul

Sul ritiro del governo turco dalla convenzione di Istanbul
Sulla recente uscita del governo turco dalla convenzione di Istanbul e sugli appelli a  organizzare manifestazioni di protesta la Federazione Anarchica Livornese ritiene opportuno intervenire a partire dalle seguenti questioni: le politiche maschiliste del governo turco e degli altri governi che sono rimasti nella convenzione di Istanbul, il rapporto tra movimenti di liberazione e diplomazia, il ruolo del movimento anarchico in queste situazioni. La convenzione di Istanbul è stata stipulata su iniziativa del Consiglio d’Europa: dopo una lunga trattativa, il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha approvato, durante la 121^ sessione ad Istanbul, la convenzione sulla prevenzione e la... Leggi tutto

Kill the police bill

Kill the police bill
La violenta repressione della veglia per Sarah Everard, rapita e uccisa dal poliziotto Wayne Couzens, ha innescato una più ampia protesta contro le violenze della polizia. Una recente inchiesta ha rivelato che ben 600 uomini delle forze dell’ordine inglesi si sono resi protagonisti di reiterati episodi di molestie tra il 2012 e il 2018. La capa della polizia metropolitana Kressida Dick, la prima donna alla guida della polizia londinese, ha cercato di minimizzare l’episodio ed ha respinto le richieste di dimissioni, facendo leva sul suo essere donna, come elemento di prevenzione. Una dichiarazione dal sapore decisamente agre. Un’altra donna, Priti... Leggi tutto

Sarah e le altre

Sarah e le altre
Si chiamava Sarah Everard. La sera del 3 marzo camminava diretta a casa, ma non ci arrivò mai. Il suo corpo è stato ritrovato in una borsa il 9 marzo nella foresta di Ashford, nel Kent. Il riconoscimento è stato possibile solo grazie alle impronte dentali. Il giorno prima era stato arrestato il poliziotto Wayne Couzens con l’accusa di averla rapita ed uccisa. Nei giorni successivi i racconti delle violenze quotidiane subite dalle donne hanno invaso i media. Viene fatto un appello per una veglia in memoria di Sarah e contro la violenza patriarcale. In 32 grandi e piccole città... Leggi tutto

Le piazze si infiammano, il governo pesta e tortura

Le piazze si infiammano, il governo pesta e tortura
L’annuncio della fine dello sciopero della fame di Dimitri Koufontinas si connette direttamente con le piazze che per settimane hanno sfidato e messo a dura prova la tenuta del governo Mitsotakis. Piazze solidali con la lotta di Dimitri contro la riforma carceraria, piazze che si battono contro la brutalità poliziesca come a Nea Smirni, piazze di studenti che non accettano la militarizzazione delle università. La decisione di Dimitri è motivata proprio dall’importanza e dall’imponenza delle lotte che hanno attraversato la Grecia per settimane. D’altra parte senza lo sciopero nel quale ha messo a rischio la sua vita e non ci... Leggi tutto

Oltre il nazionalismo con un lucido antimilitarismo

Oltre il nazionalismo con un lucido antimilitarismo
Intervista a Guillaume Davranche a cura dell’UCL Montreuil Vicken Cheterian, insegnante e giornalista del settimanale armeno Agos, era a Yerevan a gennaio. Risponde alle domande di Alternative Libertaire sull’attuale crisi politica e discute le prospettive di un processo di pace e una soluzione politica tra Armenia e Azerbaigian. Dalla sua sconfitta in Azerbaigian a novembre, dopo sei settimane di una guerra che ha provocato più di 3.000 morti per parte, l’Armenia è precipitata in una violenta crisi politica. Il primo ministro Nikol Pachinian, portato al potere nel 2018 da un movimento sociale anti-corruzione, è accusato di “tradimento” dai nazionalisti per... Leggi tutto

Sessanta adolescenti israeliani rifiutano il servizio nell’esercito

Sessanta adolescenti israeliani rifiutano il servizio nell’esercito
Sessanta adolescenti israeliani martedì 5 gennaio hanno pubblicato una lettera aperta agli alti funzionari israeliani in cui dichiaravano il loro rifiuto di prestare servizio militare in segno di protesta contro la sua politica di occupazione e di apartheid. La cosiddetta “Lettera Shministim” (un’iniziativa che porta il soprannome ebraico dato agli studenti delle scuole superiori) denuncia il controllo militare israeliano sui palestinesi nei territori occupati, definendo il regime in Cisgiordania, Striscia di Gaza e Gerusalemme come un sistema di “apartheid” che implica “due diversi sistemi legali; uno per i palestinesi e un altro per gli ebrei”. “È nostro dovere opporci a... Leggi tutto

“Viva la Comune!”

“Viva la Comune!”
Una mostra in Belgio per celebrare i 150 anni della Comune di Parigi: “Viva la Comune! “: si svolgerà a Bruxelles e Liegi durante i 72 giorni di durata della Comune, dal 18 marzo al 28 maggio 2021, con il sostegno del gruppo Qui ed ora (Belgio) della Federazione Anarchica (Francofona). Il 18 marzo 2021 saranno trascorsi 150 anni dall’inizio della Comune di Parigi. Nonostante un’esistenza abbastanza breve ed una repressione sanguinosa, la Comune ha segnato sia la storia delle idee politiche sia quella delle rivoluzioni. Per 72 giorni i comunardi hanno combattuto per costruire una repubblica democratica e sociale,... Leggi tutto

Lo stato greco uccide Dimitris Koufontinas (agg. al 16 marzo)

Lo stato greco uccide Dimitris Koufontinas (agg. al 16 marzo)
Aggiornamento del 16 marzo: Dimitris ha sospeso lo sciopero della fame. Qui un approfondimento di Radioblackout. La redazione web Dimitris Koufontinas, ha attualmente raggiunto il suo 47esimo giorno . Koufontinas, è un prigioniero politico della sinistra radicale: la situazione è critica, dal momento che la sua salute si sta deteriorando rapidamente. Se il governo di Nuova Democrazia non cambia la propria politica in tempi brevi, dovremo forse parlare della prima morte di un prigioniero per sciopero della fame dalla dittatura dei colonnelli. Le sue richieste, sono quelle del trasferimento presso l’istituto carcerario... Leggi tutto

Lo Stato greco e Facebook censurano le proteste per Dimitris Koufontinas

Lo Stato greco e Facebook censurano le proteste per Dimitris Koufontinas
Aggiornamento del 16 marzo: Dimitris ha sospeso lo sciopero della fame. Qui un approfondimento di Radioblackout. La redazione web Massiccia censura da Facebook e dallo Stato greco per sopprimere qualunque contenuto in relazione allo sciopero della fame e della sete di Dimitris Koufontinas Traduzione da Enough is Enough (https://enoughisenough14.org/2021/03/02/massive-censorship-by-facebook-and-the-greek-state-to-supress-any-content-related-to-hunger-and-thirst-striker-dimitris-koufontinas/) Immagine delle dimostrazioni dei giorni scorsi in solidarietà con Dimitris Koufontinas ad Atene. Lo striscione dice “Sono natx il 17 Novembre”. La foto è stata scattata dal fotoreporter Marios Lolos. Quest’immagine è stata bannata da Facebook. Puoi ancora seguire Lolos Marios su Twitter: @lolosmarios Facebook sta censurando qualunque persona, gruppo o... Leggi tutto

Aggiornamenti su Dimitris Koufontinas (2 Marzo 2021)

Aggiornamenti su Dimitris Koufontinas (2 Marzo 2021)
Aggiornamento del 2 marzo: Le condizioni di salute di Dimitri Koufontinas, prigioniero della 17 novembre, in sciopero della fame e della sete da 54 giorni (sete da 8), stanno ulteriormente peggiorando. Le notizie che filtrano dall’ospedale dove, da dieci giorni, è in terapia intensiva, dicono che a tratti sia ancora cosciente. La situazione però precipita rapidamente verso il peggio. Per sua volontà è stata interrotta la somministrazione di un antibiotico, nonostante sia probabilmente in corso un’infezione. I suoi livelli di potassio hanno avuto un calo secco e preoccupante nelle ultime ore. I medici, nonostante due ingiunzioni della magistratura, per ora... Leggi tutto
1 2 3 4 5 8