Appena un giorno dopo l’assassinio di Charlie Kirk, negli Stati Uniti è stato pubblicato uno studio sulla violenza politica molto interessante. Il responsabile della pubblicazione – dato anch’esso molto interessante – è il Cato Institute, un pensatoio libertarian fondato nel 1977 da Ed Crane, Murray Rothbard e Charles Koch, tutti personaggi di prima linea del movimento anarcocapitalista, che come è…
Leggi di piùCategoria: Dal Mondo
Un nuovo multilateralismo? La SCO e il vertice di Tianjin
Si è concluso il primo settembre a Tianjin, in Cina, il 24° vertice della Shanghai Cooperation Organization (SCO), che ha visto la partecipazione dei presidenti Xi Jinping, Vladimir Putin e Narendra Modi. La dichiarazione finale ribadisce l’obiettivo di costruire un sistema di governance globale più “equo e multilaterale”, contrapposto all’egemonia statunitense e alle strutture di sicurezza euro-atlantiche. Il summit, nato…
Leggi di piùLa guerra che si allarga. Polonia: la crisi dei droni
Mentre molta dell’attenzione è rivolta a Gaza, si toccano in Europa nuovi picchi di tensione internazionale. La Polonia ha denunciato l’incursione di numerosi droni russi nel proprio spazio aereo. Stando a fonti giornalistiche e governative ucraine si tratterebbe almeno in buona parte di droni Gerbera non armati, usati per confondere l’antiaerea, che utilizzano anche componenti elettroniche statunitensi e australiane. Dei…
Leggi di piùCensura e rivolta sul tetto del mondo. Proteste in Nepal e social media
Quando ai primi di settembre il Governo del Nepal ha ordinato il blocco di 26 (praticamente tutti…) social media giustificandolo col fatto che i loro responsabili non avevano risposto alla richiesta, fatta alla fine di agosto, di “registrarsi”, la notizia è arrivata poco oltre l′area degli addetti ai lavori. Anche se a livello locale qualche articolo aveva fatto notare che…
Leggi di piùBlocchiamo la guerra. Blocchiamo il genocidio
Settembre è iniziato da pochi giorni e già si moltiplicano scadenze e appelli per manifestazioni e iniziative, sia a livello nazionale che nelle diverse località. Al centro dell’attenzione, in questo momento, c’è la “Global Sumud Flotilla”, che ha catalizzato molte tensioni presenti nella società, a partire dall’orrore per il genocidio in corso a Gaza e dal diffuso malcontento per la…
Leggi di piùUnica rotta la solidarietà
Nei mesi estivi la vicenda palestinese ha segnato un notevole salto di qualità. Il governo sionista ha dato alla sua azione genocida un orizzonte più preciso. Con l’annuncio e poi l’avvio delle operazioni di occupazione di Gaza City, si sono rese esplicite le intenzioni di Netanyahu (e di Trump): Gaza va finita di spianare e messa a disposizione di programmi…
Leggi di piùMAGA e stregone. Papa Prevost e l’amministrazione USA
All’avvio del pontificato di R.F. Prevost, è necessario effettuare alcune considerazioni su questa prima esperienza di governo della Chiesa cattolica da parte di un esponente del clero nordamericano. Una premessa fondamentale: l’elezione di un cardinale statunitense è un riconoscimento dell’importanza della chiesa made in America e riflette il peso specifico che gli U.S.A. hanno all’interno del mondo cattolico e dell’apparato…
Leggi di piùRovesciare il tavolo. Liberiamoci da guerre oppressione e sfruttamento.
Dove si aprirà il prossimo fronte di guerra? A Taiwan? Nei Balcani? In Asia oppure in Africa? Il processo di ridefinizione delle aree d’influenza non conosce arresti. Le grandi e le medie potenze sono all’opera per assicurarsi le fonti energetiche, fondamentali per garantirsi la forza necessaria ad imporre il proprio dominio. Mentre si teme l’esplodere di un devastante conflitto mondiale…
Leggi di piùIl fuoco scioglierà il ghiaccio? Oppressione razziale e rivolte in USA
L’oppressione razziale e il mantenimento in stato di minorità di parte della forza lavoro mediante la negazione dei documenti sono due caratteristiche del sistema economico e politico contemporaneo. L’alternarsi dei governi progressisti e conservatori, in Europa come negli USA, porta all’allargarsi e al restringersi delle finestre entro le quali la componente senza documenti del proletariato può aspirare a ottenere gli…
Leggi di piùGli USA bombardano l’Iran – Fermare ogni guerra
Gli USA hanno lanciato il 21 giugno un imponente attacco aereo sull’Iran. Nel momento in cui chiudiamo il giornale, a poche ore dai bombardamenti, non possiamo sapere quali saranno gli sviluppi degli eventi. Il nostro appello sarà comunque lo stesso, blocchiamo la logistica della guerra, le strutture militari italiane, USA e NATO che in questo paese sono base per le…
Leggi di piùComunicato dai collettivi indipendenti iraniani contrari alla guerra e alle politiche militariste.
Alla luce della situazione instabile e pericolosa attualmente esistente in Iran e nella ragione, i sottoscritti collettivi considerano loro dovere assumere una posizione unitaria. Le classi lavoratrici dell’Iran – lavoratr*, insegnanti, infermier*, pensionat* ed altr* stipendiat* – non hanno mai avuto beneficio dalla guerra, né ne avranno mai dalla militarizzazione crescente, dai bombardamenti sul paese, o dalle politiche di sfruttamento…
Leggi di piùCina: il drago capitalista
Lo sviluppo storico della Cina ha seguito un percorso diverso da quello della parte del mondo dove noi abitiamo, che ha visto succedersi prima la società schiavista, poi quella feudale e in seguito quella capitalistica. All’interno di questo schema storico, la Cina è difficilmente inquadrabile. La sua storia millenaria ha delle ripercussioni anche sulla situazione attuale; le incongruenze della Cina…
Leggi di piùSanta Russia. Nazionalismi religiosi
Da decenni, ogni 9 maggio a Mosca alle ore dieci in punto, prende avvio sulla Piazza Rossa l’imponente parata che celebra la vittoria nella Seconda guerra mondiale, definita, a quelle latitudini, la “Parata della Vittoria”. Il luogo della parata, la Piazza Rossa, è altamente simbolico, racchiude i contrassegni del potere, quello temporale che fu sovietico ed è ora dell’oligarchia, e…
Leggi di piùContro l’università o contro il dissenso? Guerra di Trump alle università e ricadute nel mondo occidentale
La battaglia ingaggiata da Trump contro le università americane nella campagna elettorale delle ultime elezioni sta continuando. L’Agenda 47, il piano autoritario stilato dalla destra americana per il governo degli Stati Uniti ha individuato, tra le altre, l’istruzione universitaria come problematica per diversi punti. Infarcita di patriottismo, di avversione al “gender” e di discriminazioni, la proposta trumpiana ha previsto un…
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