Il rincaro dei prezzi energetici è uno dei principali fattori di rischio per l’economia e la ripresa dell’inflazione. I prezzi dei prodotti energetici, dopo i folli rincari successivi all’esplosione della guerra in Ucraina, sono rimasti comunque elevati. Negli ultimi mesi è andata riducendosi la crescita tendenziale dei prezzi al consumo; ma ricordiamo che nello scorso autunno la crescita era stata…
Leggi di piùCategoria: Analisi
Misura per misura. Quanto manca alla scomparsa della povertà globale?
Per monitorare i progressi verso il suo obiettivo di sradicare la povertà estrema entro il 2030, l’Organizzazione delle Nazioni Unite si affida alle stime della Banca Mondiale della quota della popolazione mondiale che scende al di sotto della cosiddetta International Poverty Line (IPL). Nel 1990, un gruppo di ricercatori indipendenti e la Banca Mondiale hanno esaminato le soglie di povertà…
Leggi di piùTramandare il fuoco. Per un approccio libertario alla questione palestinese.
Una critica a essenzialismo e nazionalismo. Di seguito alcuni stralci del testo: «Quest’opuscolo è frutto di un confronto collettivo durato, a fasi alterne, alcuni mesi. È diviso in tre piccoli saggi, che, sebbene redatti da singol* compagn*, sono stati letti e rielaborati collettivamente. Quest’opuscolo scaturisce dalla necessità di immaginare e praticare una diversa prospettiva politica alla lotta contro il genocidio…
Leggi di piùProfitti record dal genocidio a Gaza e dalla guerra nel Libano
Lo testimoniano le multinazionali Usa produttrici di armi Lo riporta un articolo pubblicato su “The Cradle” (https://thecradle.co/articles/us-arms-dealers-witness-record-profits-from-israels-year-long-genocide-in-gaza-war-on-lebanon). I corsi azionari delle grandi imprese USA produttrici di armi hanno superato i principali indici azionari quest’anno in un rally alimentato dal genocidio israeliano dei palestinesi nella Striscia di Gaza e dall’espansione della sua guerra contro il Libano. I fondi azionari con partecipazioni…
Leggi di piùNon lasciamoli soli. L’ebraismo antisemita e la resistenza palestinese.
‘Ebree ed ebrei che odiano se stessi’, questo è, in estrema sintesi, il giudizio che i governanti di Israele danno di quanti osano criticare la loro politica di guerra genocida a partire dalla loro appartenenza al mondo ebraico. Semiti che vengono trasformati in antisemiti. Eppure questo è un mondo che dimostra, in diverse delle sue componenti, ancora una volta la…
Leggi di piùIl generale Bergoglio e la guerra della Chiesa
A ridosso della giornata internazionale per l’aborto sicuro, libero e gratuito, che ha visto iniziative in tutta Italia e in molti paesi del mondo, il Papa, intervistato in aereo durante il viaggio di ritorno da una visita pastorale in Belgio, ha sentito il bisogno di esprimersi per l’ennesima volta sul tema con parole offensive, con violenza. Le espressioni sono quelle…
Leggi di piùMetalmeccanici: reddito, non lavoro
I contratti vengono e i contratti vanno, ma i padroni continuano a tramare sempre contro la classe operaia. Le federazioni di categoria di CGIL. CISL e UIL hanno proclamato uno sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del settore automobilistico per il giorno 18 ottobre, con manifestzione nazionale a Roma. Questa giornata di lotta ha ricevuto anche il plauso di giornali…
Leggi di piùPensioni da fame
Le pensioni basse sarebbero già oggi un’emergenza sociale tanto da suscitare allarme anche nei giornali economici, se non rappresentano un problema per la tenuta sociale del paese lo diventeranno di sicuro nei prossimi anni con vuoti contributivi e calcoli su un sistema iniquo e svantaggioso (il modello contributivo). Nell’arco della vita lavorativa tra precariato, partite iva, part time lunghi anni…
Leggi di piùDraghi e la competitività. La massimizzazione dei profitti per i soliti noti.
Il rapporto commissionato a Mario Draghi da Ursula Von Der Leyen, mostra già dalla prima descrizione tutto il senso del suo essere. Trattando del “futuro della competitività europea” si evidenzia, con l’accento sulla competitività, in quale ambito ci troviamo. Questa lunga serie di “suggerimenti” altamente prescrittivi, non guidano l’Europa fuori dai pantani della stagnazione, né hanno l’ambizione di ridefinire l’architettura…
Leggi di piùViva la pace, non le guerre! – Intervista a un compagno anarchico sudanese
CNT-AIT (FR), 24 agosto 2024 https://cnt-ait.info/wp-content/uploads/2024/08/2024-08-SOUDAN-solidarity-info-en.pdf La FAI ha partecipato alla chiamata internazionale della CNT di Tolosa per la solidarietà umanitaria al movimento anarchico sudanese, vittima della guerra e della repressione di entrambe le fazioni. Abbiamo raccolto 3.500 euro che sono stati inviati a* promotor* dell’iniziativa, che ci hanno confermato che l’iniziativa continua fino “alla messa al sicuro di tutt*…
Leggi di piùDDL Piantedosi: l’abisso securitario
Prosegue a spron battuto l’analisi in Parlamento del DDL Piantedosi, una delle peggiori leggi repressive dell’Italia “democratica” dai tempi della lotta contro il “terrorismo”. Tra il 10 e il 18 settembre la Camera ha approvato il provvedimento senza modifiche sostanziali. Flebile l’intervento delle opposizioni parlamentari. Magistrale il ruolo della stampa che ha depistato alla grande l’attenzione del pubblico a cui…
Leggi di piùAppello per le giornate transnazionali di azione contro il militarismo e il nazionalismo dei Balcani (dal 1° al 10 ottobre 2024)
L’assemblea della Balkan Solidarity Network riunita alla Balkan Anarchist Bookfair a Pristina, in Kosovo, ha indetto le “Giornate transnazionali di azione contro il militarismo e il nazionalismo” tra il 1° e il 10 ottobre 2024. Chiediamo a tutt3 di organizzare azioni nelle proprie località e con le proprie modalità durante questo periodo, opponendosi alle guerra e a ciò da cui…
Leggi di piùNo al genocidio del popolo palestinese. Contro ogni sterminio, apartheid, dominazione.
L’aumento dei conflitti armati nel mondo sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di civili con distruzioni di massa, genocidi, shock climatici, fame e malattie. Dalla Palestina al Sudan, dallo Yemen al Libano, dal Myanmar all’Ucraina, dalla Colombia alla Repubblica Democratica del Congo, ed in tutto il resto del pianeta, ogni conflitto imposto dalle autorità esige un sadico tributo umano da…
Leggi di piùLo Stato penale. No alla criminalizzazione delle lotte e del dissenso!
Il disegno di legge voluto dal governo Meloni, nelle persone dei ministri dell’interno, della difesa e della giustizia, e approvato dalla Camera, vuole impedire il conflitto e intensificare la guerra contro chi dissente, contro i poveri e i migranti, contro la gioventù, mettendo a tacere ogni voce di denuncia e di protesta. È il frutto di una visione della società…
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