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Malatesta e Merlino: “Anarchismo e democrazia”

Malatesta e Merlino: “Anarchismo e democrazia”
Dal 29 gennaio 1897 al 13 gennaio 1898 si svolse tra due grandi protagonisti della stagione della sezione italiana della Prima Associazione Internazionale dei Lavoratori una polemica sulla partecipazione o meno del movimento operaio e socialista alle elezioni, quindi più in generale sul giudizio relativo alla democrazia delegata di tipo parlamentare dal punto di vista di una trasformazione radicale dello stato presente delle cose in direzione di una società politicamente e socialmente egualitaria. La polemica partì con una dichiarazione di Merlino, che ancora si definiva anarchico, a favore della partecipazione alla lotta elettorale in favore del partito socialista e della... Leggi tutto

No a memoria condivisa e pacificazione.

No a memoria condivisa e pacificazione.
I fascisti italiani dopo la liberazione hanno avuto un continuum di agibilità, copertura e impunità pressoché totali. Dall’amnistia Togliatti che ha permesso il riscatto di migliaia di gerarchi, squadristi e criminali di guerra attraverso la riappropriazione di ruoli di potere sia aziendali che statali (prefetture, questure, esercito, magistratura ecc.), ai rapporti d’infiltrazione, supporto e protezione garantiti da ministeri, uffici riservati, servizi segreti ed élite politiche della neonata democrazia italiana. Hanno inoltre avuto l’appoggio e l’aiuto da parte della NATO nella sua predominante direzione statunitense. A dirlo non sono solo l’esperienza di tanti militanti e movimenti, delle analisi politiche ed eventualmente... Leggi tutto

Rivolta in Cile*

Rivolta in Cile*
Traduzione di Klaus Gli ultimi giorni dell’Estado de Emergencia hanno registrato 1692 persone arrestate, 226 ferite, 5 uccise per presunte azioni da parte degli agenti statali e 3 denunce di violenza sessuale. Questi sono solo i dati ufficiali registrati dall’Instituto Nacional de Derechos Humanos (INDH). E sono questi: dati. Molti altri sono i racconti che mostrano la brutalità delle forze repressive. Questo sabato Pamela fu arrestata in un caceroleo con suo padre nel settore di San Isidro. Dirett* verso la stazione di polizia, uno degli agenti di polizia ha minacciato di aggredirla sessualmente, gridando “vediamo se ti piace nel culo!”.... Leggi tutto

La democrazia in azione

La democrazia in azione
A partire dai primi anni ‘80 del ventesimo secolo, la democrazia è stata accolta e inneggiata in America Centrale e Meridionale come una liberazione da dittature o regimi militari-familistici-clientelari. Anni di soprusi e di privazioni sono stati – in apparenza -, spazzati via, favorendo delle sperimentazioni di autogestione e di creazione di gruppi antisistemici. Simili sperimentazioni e creazioni all’interno di territori dominati da strutture di potere sociali ed economiche – vogliose di riprendere vigore dopo le crisi dittatoriali – non potevano essere tollerate a lungo. Seguendo la logica gattopardesca riassumibile nella celebre espressione“se non ci siamo anche noi, quelli ti... Leggi tutto

L'illusione democratica

L'illusione democratica
Molti concordano sul fatto che questa svolta del secolo è segnata da una regressione del pensiero politico, nonché da un’ideologia volta al profitto, con opinioni pubbliche fortemente costrette, incorniciate, guidate, in una parola manipolate, dai media. I giornalisti di oggi sono essenzialmente solo attori che recitano il mantra del potere politico, economico e (sempre più) religioso. Nonostante tutto ciò, alcune persone chiamano questo “la fine delle ideologie”. Non è, al contrario, questo discorso la prova di una nuova ideologia, quella della rinuncia? In effetti, le crisi del capitalismo hanno sempre come corollario la paura della borghesia dei sussulti rivoluzionari di... Leggi tutto

Anarchismo e democrazia

Anarchismo e democrazia
I due articoli di Errico Malatesta che qui ripubblichiamo fanno parte della polemica teorica sulla democrazia che lo vide impegnato con Francesco Saverio Merlino alla fine del XIX secolo. Recensione di Malatesta dello scritto di Merlino: «Collettivismo, comunismo, democrazia socialista e anarchismo», pubblicata sull’Agitazione del 6 agosto 1897. Con questo titolo e col sottotitolo «tentativo di conciliazione» Saverio Merlino ha pubblicato nella Revue Socialiste di Parigi un articolo, che la Direzione di quella Rivista chiama una contribuzione alla sintesi delle dottrine socialiste. E contribuzione a detta sintesi lo sarà forse, poichè ogni studio delle varie dottrine rischiara l’argomento, tende a... Leggi tutto

Dopo l'astensionismo, un chiarimento

Dopo l'astensionismo, un chiarimento
«Democrazia» significa teoricamente governo di popolo: governo di tutti, a vantaggio di tutti, per opera di tutti. Il popolo deve, in democrazia, poter dire quello che vuole, nominare gli esecutori delle sue volontà sorvegliarli revocarli a suo piacimento. Naturalmente questo suppone che tutti gli individui che compongono il popolo abbiano la possibilità di formarsi un’opinione e di farla valere su tutte le questioni che li interessano. Suppone dunque che ognuno sia politicamente ed economicamente indipendente e nessuno sia obbligato per vivere a sottoporsi alla volontà altrui. Se vi sono classi e individui privi dei mezzi di produzione e quindi dipendenti... Leggi tutto

Non un passo indietro

Non un passo indietro
La socialdemocrazia è un mostro senza testa. La socialdemocrazia è un gallo senza cresta. Ma che nebbia, ma che confusione che vento di tempesta. La socialdemocrazia è quel nano che ti arresta.” Claudio Lolli, La socialdemocrazia Negli ultimi anni assistiamo ad una sorta di politica vintage, un po’ come le foto dei social coi filtri Ektarchrome o Velvia per farci sembrare un po’ analogici, si tratta vieppiù di una rispolverata di rivendicazioni socialdemocratiche: maggiore intervento dello stato sul piano sociale per compensare gli eccessi del capitalismo. La novità, se così vogliamo chiamarla, è che a sostenere questa politica vintage siano... Leggi tutto

Per quel poco di democrazia

Per quel poco di democrazia
In nome della pluralità di posizioni all’interno del movimento anarchico e anche all’interno della FAI, accanto a numerosi articoli di critica radicale al referendum costituzionale, pubblichiamo anche l’articolo seguente arrivatoci da un compagno che invece invita a votare No. Come redazione web ci teniamo a chiarire che di questo tema si è discusso all’ultimo convegno di Federazione tenutosi a Reggio Emilia l’8 e 9 ottobre scorsi, dove è vi stato un accordo unanime fra i gruppi e le individualità presenti su una critica serrata allo strumento referendario e in particolare a questo e a tutti i giochi politici che vi... Leggi tutto

Nessuna illusione,‭ ‬nessun inganno

Nessuna illusione,‭ ‬nessun inganno
Solo la mobilitazione nei territori potrà costruire l’uscita dal fossile e una società egualitaria,‭ ‬rispettosa delle persone e dell’ambiente Ci risiamo.‭ ‬Periodicamente l’Italia è percorsa dalla febbre referendaria,‭ ‬con la quale ci si illude di poter porre all’attenzione generale questioni rilevanti e trovare soluzioni che rafforzino il processo democratico.‭ ‬Niente di più ingannevole.‭ ‬La storia dei referendum mostra come questo istituto sia un’arma spuntata,‭ ‬utile nel migliore dei casi a mimare una parvenza di partecipazione democratica,‭ ‬ma incapace di modificare i reali rapporti sociali e di forza.‭ ‬Se ciò può essere avvenuto in qualche occasione,‭ ‬a determinarlo sono stati fattori... Leggi tutto