Con questo articolo le Collettive Brigate Basaglia mostrano la totale solidarietà a colleghi, colleghe e altre persone indagate per aver fatto quello che dovrebbe essere il gesto più semplice e naturale della medicina: guardare una persona prima ancora del suo documento, ascoltare una sofferenza prima ancora della sua posizione amministrativa, riconoscere un essere umano prima ancora di una categoria giuridica.…
Leggi di piùTag: sanità
No alla privatizzazione assicurata. Assicurazione sanitaria integrativa per il personale scolastico
Sta facendo molto discutere l’introduzione nella scuola di una forma di assicurazione sanitaria integrativa che vede la ferma opposizione dei sindacati di base attivi nella scuola. Il 29 dicembre del 2025 è stato sottoscritto il contratto integrativo al cui interno si prevedeva, nel quadriennio 2025-29, un sistema di assistenza sanitaria integrativa per il personale scolastico. Una misura presentata, dal governo…
Leggi di piùMilano 19 settembre corteo. Dal San Raffaele parte la lotta contro i licenziamenti ritorsivi
USI-Sanità e CUB Sanità sono in lotta contro l’amministrazione dell’Ospedale San Raffaele (OSR) dall’inizio del 2025. Al principio, tale lotta è stata portata avanti insieme alla RSU, ma da gennaio 2026, a seguito di un accordo non sottoscritto da USI e CUB, che lo ritenevano gravemente insufficiente e discriminatorio, si sono ritrovate sole nelle rivendicazioni di migliori condizioni lavorative e…
Leggi di piùIl Gattablu di Scampia. Esperienze di de-istituzionalizzazione della psichiatria
Questo testo, curato da Nicola Valentino per le edizioni “Sensibili alle foglie”, racconta l’esperienza del “Gattablu”, uno dei primi centri di riabilitazione psichiatrica e psicosociale espressione del vasto movimento basagliano nato in Campania nei primi anni ’90, durante la fase di chiusura dell’ex Ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, il cosiddetto “Frullone”. Un’operazione coraggiosa, affrontata con l’entusiasmo e l’ottimismo di quel momento…
Leggi di piùDalla privatizzazione all’economia di guerra. Coordinamento Toscano Salute Ambiente Sanità
Sabato 14 febbraio a Firenze si è svolto il convegno “Dalla privatizzazione all’economia di guerra: in un mondo malato non si può essere sani” organizzato dal Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità. Il convegno è stato un passaggio importante nel percorso di collegamento di lotte e condivisione di iniziative intrapreso dalle numerose realtà aderenti. Un momento di controinformazione nella prospettiva…
Leggi di piùL’ospedale va alla guerra. Sanità militarizzata in Italia, Francia e Germania
Quando chi sta in alto parla di pace la gente comune sa che ci sara’ la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra le cartoline precetto sono gia’ compilate. Bertolt Brecht Dopo la Francia e la Germania anche l’Italia si attrezza per preparare gli ospedali alla guerra, con un apposito decreto (che attua il Dlgs 134/2004 a sua…
Leggi di piùIl ritratto della salute. Per una nuova medicina del territorio
LA CRISI DELLA MEDICINA GENERALE La crisi della medicina generale inizia già negli anni ‘50 – ‘60, ai tempi delle mutue, e si protrae fino ad oggi con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale nel 1978. Una crisi di ruolo e di professionalità del medico generale che passa dalla figura del vecchio medico condotto, esperto di tutte le arti mediche e…
Leggi di piùConsultori e spazi di cura: la difesa è collettiva!
D- Lo scorso 2 marzo c’è stata un’azione di protesta per denunciare quanto sta accadendo al Consultorio delle Sette Chiese a Roma nel quartiere di Garbatella. Come si è caratterizzata questa azione, svolta proprio nei giorni immediatamente precedenti l’8 marzo? Il 2 marzo trecento cittadine e cittadini insieme a noi hanno inviato una mail ai dirigenti della Asl Roma 2…
Leggi di piùLA SALUTE NON È UN PRIVILEGIO. Lotte per i consultori a Roma
La lotta in difesa del consultorio di Largo delle Sette Chiese a Roma, nel quartiere di Garbatella, ha inizio nel mese di settembre 2023, quando, su un foglio appeso al cancello di entrata, se ne annunciava l’accorpamento ad un altro. La comunicazione non prevedeva alcuna soluzione per gli appuntamenti previsti (rimasti inevasi) ed era scritta solo in lingua italiana, escludendo…
Leggi di piùLA SALUTE NON È IN VENDITA: 7 aprile giornata di lotta per la salute
In questo momento storico contrassegnato dalla volontà di guerra e da un periodo di crisi profonda non solo nel nostro paese, si evidenzia più che mai il violento assalto che in tutti i paesi sta subendo la sanità, stretta tra le forze che tentano di trasformarla in merce e profitto, tra quelle che premono per un rapporto pubblico-privato e tra…
Leggi di piùIn piazza il 5 aprile. Dall’Appello del gruppo per la difesa della salute
Nel 2025, Il gruppo italiano della rete europea “La salute non è in vendita” intende realizzare iniziative il 5 aprile in varie località tenendo conto delle disponibilità delle associazioni e delle realtà locali che si battono per il diritto alla salute e la difesa del servizio sanitario nazionale pubblico e arricchendo i temi generali con gli obiettivi delle vertenze locali.…
Leggi di piùLa salute non è in vendita. Giornata europea contro la commercializzazione della salute
La sanità pubblica è la “rana bollita” dei nostri tempi: questo principio descritto da Noam Chomsky si adatta bene a quanto sta succedendo alla sanità negli ultimi decenni: “Questa è la tecnica standard per privatizzare: togli i fondi, ti assicuri che le cose non funzionino, la gente si arrabbia e tu consegni al capitale privato”. Questa è la logica che…
Leggi di piùDal G7 di Ancona: il profitto uccide la salute
Dal primo gennaio 2024 l’Italia ha assunto la presidenza di turno del G7 e nei giorni dal 9 all’11 ottobre 2024 si è svolto ad Ancona il G7 salute: tutti i governi dei paesi del G7, che si autodefiniscono i “Sette Grandi” cioè Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Giappone, così come le politiche dell’Unione europea hanno…
Leggi di piùCrepare di salute. Ancora tagli alla sanità pubblica.
Lo scorso anno oltre quattro milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi, ciò sostanzialmente per due motivi: impossibilità a pagare il ticket e lunghezza delle liste d’attesa. Questo dato dovrebbe essere un campanello di allarme che segnala l’urgenza di un intervento risolutivo, purtroppo, come vedremo, non ci sono interventi neanche per ridurre il fenomeno. Questo solo dato ci dice della…
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