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Una truffa in atto

Una truffa in atto
“La truffa in atto con i rinnovi dei contratti della sanità privata: un costo scaricato sulla Sanità Pubblica, mentre i dipendenti dell’Istituto della Sacra Famiglia sono rimasti in ‘mutande’”: questo è il titolo di denuncia del volantino distribuito da USI Sanità di Cesano Boscone (MI), dove ha sede l’Istituto della Sacra Famiglia, in cui si afferma: “Quello che sta avvenendo nel settore della sanità privata è semplicemente scandaloso. Il rinnovo dei contratti Aris e Aiop sono tutt’ora bloccati da parte dell’Associazioni datoriali del settore della sanità privata. Il motivo è semplice:... Leggi tutto

Il capitalismo è più pericoloso del coronavirus

Il capitalismo è più pericoloso del coronavirus
Testo e file di un volantino che stiamo attacchinando in città sul tema della sanità. “IL CAPITALISMO È PIÙ PERICOLOSO DEL CORONAVIRUS” Con il pretesto della lotta agli sprechi, tutti i governi hanno distrutto in 30 anni una assistenza sanitaria conquistata dalle lotte sociali degli anni passati, riducendo ospedali, presidi sanitari, terapie intensive e personale sanitario. La pioggia di miliardi di euro propagandata da governo e regioni servirà solo a gonfiare le tasche già piene dei grandi imprenditori: di conseguenza qualsiasi virus o patologia può essere fatale per migliaia di persone, colpendo chiaramente i soggetti più deboli, anziani, disoccupati e migranti. La politica dei governi opera... Leggi tutto

L’uomo di pietra

L’uomo di pietra
È tempo di Covid. I casi scendono, ma i morti non si dimenticano. Epidemiologi gioiscono timidamente; bar, ristoranti, palestre, tutti riaprono. Attività produttive e non. Lentamente e timorosamente ma tutto pian piano riprende. Che fine hanno fatto però quelle bare portate dall’esercito nella bergamasca? Le sofferenze e la morte in solitudine non si possono cancellare con un DPCM. Eppure ne abbiamo visti in questi mesi. Mesi difficili, mesi di chiusura totale, di lock-down, di polemiche sui runner. Gli operatori sanitari sono eroi, facciamo loro applausi, facciamo qualche flash mob. Eravamo l’esercito del selfie, ora siamo l’Italia dei balconi. Almeno per... Leggi tutto

La metró ai tempi del Corona

La metró ai tempi del Corona
La metropolitana milanese, cuore della città che lavora, sempre affollata prima della crisi pandemica, non ha mai chiuso; non come a Wuhan dove le 6 linee metropolitane a partire 22 gennaio vengono bloccate e rimangono ferme per oltre due mesi. Nella città di Milano la metrò e gli autobus di linea continuano ad essere frequentati da molte persone che si recano nei posti di lavoro, quasi tutt* durante le ore di punta. Scorrendo i visi dei e delle passegger* si scorge la tensione nei volti, negli sguardi si legge la paura che a volte è rivolta a chi è vicino,... Leggi tutto

Testimonianze dal fronte della pandemia

Testimonianze dal fronte della pandemia
Alcune informazioni sull’operato dei nostri dirigenti nella situazione attuale di emergenza sul Covid “10 marzo (giorno successivo al decreto): la coordinatrice ci obbliga a fare riunione in venti nella stessa stanza. Al nostro invito a non farla,ci risponde che è importante parlare del Covid e che basta che restiamo a un metro di distanza l’uno dall’ altro e le finestre restino aperte. Eravamo 20 operatori per quasi due ore nella stessa stanza senza mascherine. 12 marzo: veniamo allertati che un nostro assistito è positivo per Covid (tampone fatto il giorno 9 ma ha iniziato ad avere i primi sintomi il... Leggi tutto

Intervista sulla condizione dei lavoratori

Intervista sulla condizione dei lavoratori
Intervista a Luis UN: Raccontaci un po’ la situazione che si è venuta a verificare – soprattutto nel Nord Italia dove vivi e lavori – rispetto alla malattia del coronavirus, partendo dai primi momenti. LUIS: Ovviamente ti farò un’analisi della situazione soprattutto dal punto di vista della relazione tra i lavoratori ed il padronato. Accennerò solo ad un aspetto della complessa situazione dal punto di vista medico, che è collegata con il discorso generale: la crisi è stata tale perché l’incapacità di affrontare la pandemia è dovuta alla sfascio della sanità pubblica: le spese dello Stato, in tutti i paesi... Leggi tutto

I morti dimenticati

I morti dimenticati
Come dicevamo in tutti gli articoli precedenti, di là da ogni altra considerazione, l’attenzione mediatica e le conseguenze politiche legate alle malattie da COVID-19 hanno fatto quasi del tutto dimenticare un dato, in sé banale ma fondamentale per capire la realtà effettiva della situazione; tutte le altre malattie che necessitano, nei casi gravi, di ricoveri in terapia intensiva – influenza stagionale, polmoniti batteriche, neoplasie, malattie cardiache e quant’altro – non sono sparite per nulla e necessitano di cure, né più né meno delle infezioni gravi da COVID-19. Eppure la cosa andrebbe continuamente ricordata in quanto è la chiave per capire... Leggi tutto

Il tempo della peste del terzo millennio

Il tempo della peste del terzo millennio
Malattia, classismo, militarizzazione In queste settimane da più parti si leva la voce contro le spese militari portate avanti in questi anni, a fronte di una contrazione progressiva di quelle sanitarie. “Più soldi per gli ospedali, meno soldi per i generali”, si diceva un tempo e mai come oggi la tremenda attualità di questo slogan si afferma con forza. Spesa sanitaria e militare rispetto al Pil hanno subito destini diversi negli ultimi anni: la prima ha perso 0,5% (dal 7% al 6,5%), l’altra ne ha guadagnati 0,18% (dal 1,25% al 1,43%, rispetto al 2020). Alcuni dati: 1,3 mld annui per... Leggi tutto

La strage di stato

La strage di stato
La strategia di comunicazione del potere durante un’emergenza fa capire molte cose. C’è chi cerca di tranquillizzare, sminuendo la natura del problema per continuare a governare come se nulla fosse; chi vuole dimostrare di avere tutto sotto controllo e pubblicizza l’intrusione nella vita privata delle persone, rivendicando l’importanza di controllare i sudditi per il bene di tutti; e chi ne approfitta per aumentare i propri poteri, militarizzando tutto e rivendicando l’importanza di avere un “capo” che decida cos’è bene per ognuno. L’attuale pandemia da Covid-19 in Italia viene raccontata come una guerra, fingendo di dimenticarsi che le guerre le fanno... Leggi tutto

Parma. Sanità e non solo

Parma. Sanità e non solo
Difficile solo pensare come cominciare una esposizione della situazione di Parma a livello Sanitario, non sarebbe completo se non aggiungessimo la situazione sociale della città. Sbalorditiva è stata la velocità con cui il Governo abbia potuto bloccare una nazione. In poche ore abbiamo vissuto ciò che può essere ben compreso da coloro che hanno vissuto i tragici avvenimenti legati alla guerra. Tanto, tutto, subito. Il passaggio dalla epidemia alla pandemia è stato brevissimo. Il COVID 19 ha trovato terreno fertile nel nord Italia, dove troviamo una elevata industrializzazione, grossa concentrazione di persone, anche di una certa età e spostamenti per... Leggi tutto

Contro la chiusura degli ospedali S. Paolo e S. Carlo di Milano

Contro la chiusura degli ospedali S. Paolo e S. Carlo di Milano
Vogliamo qui riportare una vicenda attuale, nel campo della sanità pubblica, che dimostra esplicitamente una disinvolta politica degli sprechi nel campo della sanità e documenta come l’attacco alla sanità pubblica, a favore di quella privata, continua in modo aggressivo, in particolare nella regione Lombardia. La vicenda riguarda due importanti ospedali pubblici, il San Paolo e il San Carlo, nel territorio milanese. Risaliamo all’accordo di programma sottoscritto a settembre del 2017, dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano, per la costruzione di un nuovo ospedale che indicativamente dovrebbe sorgere tra l’area del quartiere Ronchetto sino fine al confine con il... Leggi tutto

A casa l’esercito!

A casa l’esercito!
Cercando di non trascendere nella retorica, sarà utile restituire alcune cronache passate e recenti che oggi, a mio avviso, ci vedono costretti/non costretti a una condizione di quarantena volontaria/involontaria come superamento/contenimento del coronavirus/covid 19, un’epidemia/pandemia annunciata al mondo a partire dal mese di gennaio 2020. Il vaso di Pandora dell’attuale “quarantena bis domestico”, applicato in Italia dal mese di marzo, sta mostrando nella sua interezza le diverse criticità radicali di una crisi annunciata, e il virus attuale è ancora una volta il pretesto per perpetuare pratiche inefficaci da parte di un sistema statale e capitalista che non si occupa del... Leggi tutto

Gli “sprechi” erano le nostre vite

Gli “sprechi” erano le nostre vite
Siamo arrivati, quando questo articolo uscirà, al terzo mese italiano del mondo del COVID-19. In tutto il mondo i numeri dell’epidemia vanno avanti: quando scrivo quest’articolo – 29 Marzo 2020 – i numeri delle persone risultate positive ai test per l’individuazione del virus risultano essere 92.472, i deceduti 10.023 ed i guariti 12.384 nella sola Italia; nel resto del mondo rispettivamente 681.706, 31.734 e per i guariti non trovo fonti certe. Numeri apparentemente enormi, che però vanno parametrati e confrontati con quelli di altre malattie infettive: ad esempio, solo in Italia, la polmonite nel 2017 ha fatto 13.471 morti; contando... Leggi tutto

Coop sociali e Covid-19

Coop sociali e Covid-19
Dopo settimane che se ne parlava, domenica 23 febbraio è arrivata la notizia della chiusura, dall’indomani, delle scuole di ogni ordine e grado, asili compresi, in tante zone del nord Italia. Fino a quel momento il coronavirus era la “ricorrente” malattia che si diffondeva nell’estremo oriente per poi diventare, con il primo contagio a Codogno, qualcosa di più tangibile ma ancora ben lontani dal clima di panico sociale attuale. Esempio personale emblematico: la settimana prima stavo recandomi per la consueta trasferta a seguire il Parma a Torino con la mia banda di spostati, quando già in autostrada ricevemmo la telefonata:... Leggi tutto

Riflessioni al tempo del coronavirus

Riflessioni al tempo del coronavirus
In redazione, a numero quasi del tutto composto, ci sono arrivate sulla mail di redazione una numerosa serie di testimonianze dirette dal mondo del lavoro della sanità. Siamo davvero dispiaciuti di non riuscire materialmente a pubblicarle tutte in questo numero: rimedieremo nel prossimo, offrendo alla voce diretta dei lavoratrici e dei lavoratori uno spazio apposito. La Redazione di Umanità Nova *** Lavoro in sanità da 24 anni tra cooperative, sanità privata e pubblica. Da 37 anni svolgo attività sindacale e mai mi era capitato di dover assistere a una situazione di emergenza di tale portata. Milioni di pensieri ti passano... Leggi tutto
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