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Nuovi modelli di sfruttamento

Nuovi modelli di sfruttamento
Da oltre vent’anni stiamo assistendo al progressivo smantellamento delle tutele fondamentali che i lavoratori erano riusciti a conquistare nel grande ciclo di lotte degli anni sessanta-settanta.‭ ‬In particolare si sta facendo largo sempre più ampiamente l’uso legalizzato di lavoro gratuito per periodi più o meno lunghi di tempo. Esempio tipico il carrozzone dell’EXPO‭ ‬2015‭ ‬di Milano che,‭ ‬con il pieno consenso di CGIL CISL UIL si è largamente basato sull’uso di volontari‭ (‬oltre‭ ‬18.000‭) ‬compensati solo con un buono pasto e l’illusione di arricchire il proprio curriculum con una nuova esperienza lavorativa (1). Ma i sistemi di sfruttamento gratuito‭ (‬e... Leggi tutto

Osservatorio infortuni sul lavoro Settembre – Ottobre – Novembre

Osservatorio infortuni sul lavoro Settembre – Ottobre – Novembre
Il bilancio di questo trimestre è un morto e diciannove feriti; potrebbe sembrare una tregua degli infortuni in regione, ma ricordiamo che i dati da noi raccolti sono solo parziali e non vediamo certo il miglioramento sbandierato dai sindacati che nel contempo auspicano maggiori corsi di formazione. Tutto questo come se la colpa degli infortuni sia la mancanza di professionalità o esperienza degli addetti, che anzi il più delle volte hanno alle spalle quasi sempre molti anni di esperienza; basterebbe solamente andare a ricercare e denunciare in che condizioni sono al lavoro gli operai spesso di ditte esterne su interventi... Leggi tutto

Which side are you on?

Which side are you on?
“Don’t scab for the bosses / Don’t listen to their lies / Us poor folks haven’t got a chance / Unless we organize”Florence Patton Reece Sabato 17 settembre, Piacenza, davanti alla stazione della città lombardo-emiliana inizia, sotto un sole rovente, tramutatosi dopo un’ora in temporale, il concentramento del corteo indetto dall’USB per portare in città la vertenza dei facchini della GLS. Il mercoledì notte precedente Abd Elsalam Ahmed Eldanf, cinquatatreenne padre di cinque figli, era morto investito da un camion del corriere durante un picchetto ai cancelli. I numeri del concentramento aumentano di minuto in minuto, giungono delegazioni di lavoratori... Leggi tutto

Rifiuto del lavoro

Rifiuto del lavoro
 “L’estetica del lavoro è lo spettacolo della merce umana” – Demetrios Stratos Bel pomeriggio quello di sabato 2 aprile al “Polpetta”, a Livorno. Era di scena il dibattito sul “rifiuto del lavoro”, organizzato da MaloXX, a cui ha partecipato Ottone Ovidi, autore del libro “Il rifiuto del Lavoro”, pubblicato da Bordeaux. La relazione di Ovidi si è sviluppata su due temi: da una parte la nascita e lo sviluppo dell’ideologia lavorista, di pari passo con l’affermazione dell’ideologia capitalista; dall’altra la tematica del rifiuto del lavoro sviluppata dall’Autonomia Operaia nella seconda metà degli anni ’70, sulla base delle pratiche diffuse nella... Leggi tutto

Repressioni e resistenze ai giorni d'oggi

Repressioni e resistenze ai giorni d'oggi
‭ ‬Come sempre dalla loro parte‭… Il Presidio dei facchini sostenuti dal SI Cobas alla Bormioli di Fidenza è stato brutalmente aggredito dalla polizia venerdì‭ ‬8‭ ‬gennaio,‭ ‬provocando vari feriti e una quarantina di fermi,‭ ‬caricati sulle camionette e portati in questura a Parma.‭ Il motivo del picchetto dei facchini era stata la risposta al cambio della cooperativa che aveva l’appalto dei lavori,‭ ‬dove molti dipendenti non sono stati riassunti,‭ ‬mentre le condizioni lavorative sono peggiorate. I facchini hanno da subito intrapreso una dura lotta con scioperi e picchetti di‭ ‬24‭ ‬ore davanti ai cancelli dell’azienda.‭ ‬Anche l’ultimo dell’anno ha... Leggi tutto

EXPOlizia 2015: al via le liste di proscrizione

EXPOlizia 2015: al via le liste di proscrizione
Nonostante la cappa di silenzio che ormai circonda tutto quello che riguarda in negativo Expo 2015 grazie alle compiacenze servili di gran parte dei mass media, la grave vicenda che ha riguardato oltre 600 lavoratrici e lavoratori sta finalmente diventando di dominio pubblico. Da sempre, come USI-AIT, abbiamo denunciato e contrastato il modello di relazioni di lavoro che Expo 2015 portava con sé. Con la complicità e l’assenso dei sindacati di Stato confederali, si sono applicati contratti di lavoro indecenti aventi norme e retribuzioni salariali di molto al di sotto degli stessi standard di settore. Nonostante questo, dopo un estenuante... Leggi tutto

Senigallia, presidio dell’USI

Senigallia, presidio dell’USI
Si è tenuto a Senigallia, nella mattinata di sabato 20 giugno un lungo presidio in piazza da parte dell’Unione Sindacale Italiana USI-AIT delle Marche contro il licenziamento dei due lavoratori cimiteriali di Senigallia (iscritti all’USI) non riassunti dalla nuova cooperativa (Dinamica di Foligno) a cui è stata affidato l’appalto (al massimo ribasso) dei lavori cimiteriali a Senigallia, Roncitelli e Montignano. Una trentina di attivisti dell’USI hanno manifestato nella centrale piazza Roma esponendo striscioni, cartelli e bandiere. Al microfono sono intervenuti il segretario nazionale dell’USI-AIT (Franco Bertoli) ed Enrico Moroni denunciando le gravi responsabilità del comune, della giunta Mangialardi e della... Leggi tutto

Lavoratori del porto in festa

Lavoratori del porto in festa
Sabato‭ ‬6‭ ‬giugno si è svolta,‭ ‬nei dintorni di Koper‭ (‬Slovenia‭)‬,‭ ‬l’annuale festa del più forte sindacato dei portuali di Koper,‭ ‬lo SZPD‭ (‬Sindikat‭ ‬Žerjavistov‭ ‬Pomorskih‭ ‬Dejavnosti‭)‬. La festa si è sviluppata lungo tutta la giornata,‭ ‬dalla tarda mattinata fino all’alba del giorno dopo,‭ ‬e ha visto la partecipazione di centinaia di persone.‭ ‬Oltre ai portuali sloveni e alle loro famiglie,‭ ‬erano presenti lavoratori del porto da tutta Europa,‭ ‬intervenuti per i forti legami di solidarietà stretti negli anni e per gli obiettivi comuni.‭ ‬Infatti lo SZPD fa parte dell’International Dockworkers Council,‭ ‬una confederazione internazionale di sindacati portuali basata su... Leggi tutto

Jobs Act: dopo l’euforia la doccia fredda ?

Jobs Act: dopo l’euforia la doccia fredda ?
Nei primi mesi dell’anno il governo non si è lasciato sfuggire l’occasione per lanciarsi in una serie di annunci trionfali che vantavano il miracolo compiuto dalla riforma del lavoro nel creare nuova occupazione. Peccato che si trattasse di solenni panzane, dovute ad una lettura “ad usum delphini” dei dati sull’occupazione forniti dall’Istat (ad esempio dimenticandosi di sottrarre le cessazioni). Un’operazione tanto smaccata e truffaldina che, uno dopo l’altro, ogni singolo annuncio è stato poi clamorosamente smentito nel giro di 48 ore da parte della stampa, dalla quale non sono mancate pesanti bordate e ironici commenti indirizzati al governo per avere... Leggi tutto

Il Grillo e il reddito di cittadinanza

Il Grillo e il reddito di cittadinanza
Nel disegno di legge presentato dal Mov. 5 Stelle, si legge che il “reddito di cittadinanza finalizzato a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale nonché a favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutti i soggetti in pericolo di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. Il Reddito di cittadinanza è istituito su tutto il territorio nazionale allo scopo di promuovere le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro e alla sua libera scelta, all’istruzione, all’informazione, alla cultura... Leggi tutto

Jobs Act: e ora?

Jobs Act: e ora?
 “….esce confermato anche l’altro intendimento fondamentale di questo provvedimento, nel senso del passaggio dal vecchio sistema tendente a difendere la persona che lavora DAL mercato del lavoro, evitandole il più possibile di dovervi transitare, a un sistema di protezione tendente a difenderla NEL mercato, in particolare nel passaggio dalla vecchia occupazione a una nuova. La transizione dal paradigma della job property a quello della flexsecurity, avviato con la riforma del 2012, viene dunque ora portato a compimento con un nuovo assetto del sistema protettivo che mira essenzialmente a coniugare la massima possibile flessibilità delle strutture produttive, indispensabile per la competitività... Leggi tutto

No Expò, costruire la lotta

No Expò, costruire la lotta
NUTRIRE IL PIANETA ENERGIE PER LA VITA La dichiarazione sopracitata, slogan dell’EXPO 2015, se non fosse tragica sarebbe comica. Gli sponsor ufficiali dell’evento, che come si cercherà di definire va oltre l’evento stesso per divenire un “dispositivo”, sono le imprese multinazionali, le quali, intervenendo nei più disparati modi, sono coloro che hanno moltiplicato la malnutrizione del pianeta ed hanno perpetrato il furto delle risorse e delle fonti energetiche, per i loro profitti, smania di comando, disprezzo della vita. Dall’italiana ENEL, che continua ad usare fonti fossili per produrre elettricità , alla conterranea FINMECCANICA (sistemi d’arma! Energie per -sic!-la vita), La... Leggi tutto

L’intermediazione parassitaria del lavoro

L’intermediazione parassitaria del lavoro
Per tutti coloro che sono stati licenziati in questi anni, deve essere stato un po’ sconfortante scoprire di aver vissuto finora in un Paese fatato, dove c’era un mitico articolo18 che bloccava la “libertà di licenziare”. Dato definitivamente per morto già nel 2010 e poi nel 2012, l’articolo 18 risorge ciclicamente dalle proprie ceneri per le esigenze propagandistiche dei vari governi. Tutta la propaganda, ed il relativo “dibattito”, che si sono sviluppati attorno al “Jobs Act” del governo Renzi, hanno lo scopo di alzare la solita cortina fumogena, chiamando l’opinione pubblica ad un “divertissement” collettivo, nel quale schierarsi pro o... Leggi tutto

Senza servi, niente padroni

Senza servi, niente padroni
Renzi ha calato le sue carte. Carte pesanti che incideranno nel profondo nella carne viva di chi, per vivere, deve lavorare. Nel nostro paese i numeri dei disoccupati, dei precari, dei senza casa, dei senza futuro non sono statistica ma innervano il tessuto sociale, attraversando le vite di chi deve fare i conti con i fitti non pagati, le rate che scadono, le bollette sempre più care, la spesa per i figli a scuola. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Quest’anno gli asili – troppo cari – non si sono riempiti; i malati rinunciano alle cure e alla... Leggi tutto

Il Conte Marzotto ed i fantasmi degli operai

Il Conte Marzotto ed i fantasmi degli operai
Non siamo certamente felici di assistere ad un’arringa di due PM in una squallida aula di tribunale. Ma questo è lo stato delle cose ed a queste cose bisogna pur assistere in attesa di tempi migliori. Certamente sentire in un’aula di tribunale il nome di Marzotto, anzi del Conte Marzotto, accusato di omicidio volontario e disastro ambientale , un po’ di pelle d’oca ti viene. Non crediamo a questa giustizia, non ci abbiamo mai creduto e mai ci crederemo, ma intanto queste erano le barricate in atto, da una parte familiari di operai ed operaie deceduti per atti criminali, dall’altra... Leggi tutto
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