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EXPOlizia 2015: al via le liste di proscrizione

EXPOlizia 2015: al via le liste di proscrizione
Nonostante la cappa di silenzio che ormai circonda tutto quello che riguarda in negativo Expo 2015 grazie alle compiacenze servili di gran parte dei mass media, la grave vicenda che ha riguardato oltre 600 lavoratrici e lavoratori sta finalmente diventando di dominio pubblico. Da sempre, come USI-AIT, abbiamo denunciato e contrastato il modello di relazioni di lavoro che Expo 2015 portava con sé. Con la complicità e l’assenso dei sindacati di Stato confederali, si sono applicati contratti di lavoro indecenti aventi norme e retribuzioni salariali di molto al di sotto degli stessi standard di settore. Nonostante questo, dopo un estenuante... Leggi tutto

Senigallia, presidio dell’USI

Senigallia, presidio dell’USI
Si è tenuto a Senigallia, nella mattinata di sabato 20 giugno un lungo presidio in piazza da parte dell’Unione Sindacale Italiana USI-AIT delle Marche contro il licenziamento dei due lavoratori cimiteriali di Senigallia (iscritti all’USI) non riassunti dalla nuova cooperativa (Dinamica di Foligno) a cui è stata affidato l’appalto (al massimo ribasso) dei lavori cimiteriali a Senigallia, Roncitelli e Montignano. Una trentina di attivisti dell’USI hanno manifestato nella centrale piazza Roma esponendo striscioni, cartelli e bandiere. Al microfono sono intervenuti il segretario nazionale dell’USI-AIT (Franco Bertoli) ed Enrico Moroni denunciando le gravi responsabilità del comune, della giunta Mangialardi e della... Leggi tutto

Lavoratori del porto in festa

Lavoratori del porto in festa
Sabato‭ ‬6‭ ‬giugno si è svolta,‭ ‬nei dintorni di Koper‭ (‬Slovenia‭)‬,‭ ‬l’annuale festa del più forte sindacato dei portuali di Koper,‭ ‬lo SZPD‭ (‬Sindikat‭ ‬Žerjavistov‭ ‬Pomorskih‭ ‬Dejavnosti‭)‬. La festa si è sviluppata lungo tutta la giornata,‭ ‬dalla tarda mattinata fino all’alba del giorno dopo,‭ ‬e ha visto la partecipazione di centinaia di persone.‭ ‬Oltre ai portuali sloveni e alle loro famiglie,‭ ‬erano presenti lavoratori del porto da tutta Europa,‭ ‬intervenuti per i forti legami di solidarietà stretti negli anni e per gli obiettivi comuni.‭ ‬Infatti lo SZPD fa parte dell’International Dockworkers Council,‭ ‬una confederazione internazionale di sindacati portuali basata su... Leggi tutto

Jobs Act: dopo l’euforia la doccia fredda ?

Jobs Act: dopo l’euforia la doccia fredda ?
Nei primi mesi dell’anno il governo non si è lasciato sfuggire l’occasione per lanciarsi in una serie di annunci trionfali che vantavano il miracolo compiuto dalla riforma del lavoro nel creare nuova occupazione. Peccato che si trattasse di solenni panzane, dovute ad una lettura “ad usum delphini” dei dati sull’occupazione forniti dall’Istat (ad esempio dimenticandosi di sottrarre le cessazioni). Un’operazione tanto smaccata e truffaldina che, uno dopo l’altro, ogni singolo annuncio è stato poi clamorosamente smentito nel giro di 48 ore da parte della stampa, dalla quale non sono mancate pesanti bordate e ironici commenti indirizzati al governo per avere... Leggi tutto

Il Grillo e il reddito di cittadinanza

Il Grillo e il reddito di cittadinanza
Nel disegno di legge presentato dal Mov. 5 Stelle, si legge che il “reddito di cittadinanza finalizzato a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale nonché a favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutti i soggetti in pericolo di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. Il Reddito di cittadinanza è istituito su tutto il territorio nazionale allo scopo di promuovere le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro e alla sua libera scelta, all’istruzione, all’informazione, alla cultura... Leggi tutto

Jobs Act: e ora?

Jobs Act: e ora?
 “….esce confermato anche l’altro intendimento fondamentale di questo provvedimento, nel senso del passaggio dal vecchio sistema tendente a difendere la persona che lavora DAL mercato del lavoro, evitandole il più possibile di dovervi transitare, a un sistema di protezione tendente a difenderla NEL mercato, in particolare nel passaggio dalla vecchia occupazione a una nuova. La transizione dal paradigma della job property a quello della flexsecurity, avviato con la riforma del 2012, viene dunque ora portato a compimento con un nuovo assetto del sistema protettivo che mira essenzialmente a coniugare la massima possibile flessibilità delle strutture produttive, indispensabile per la competitività... Leggi tutto

No Expò, costruire la lotta

No Expò, costruire la lotta
NUTRIRE IL PIANETA ENERGIE PER LA VITA La dichiarazione sopracitata, slogan dell’EXPO 2015, se non fosse tragica sarebbe comica. Gli sponsor ufficiali dell’evento, che come si cercherà di definire va oltre l’evento stesso per divenire un “dispositivo”, sono le imprese multinazionali, le quali, intervenendo nei più disparati modi, sono coloro che hanno moltiplicato la malnutrizione del pianeta ed hanno perpetrato il furto delle risorse e delle fonti energetiche, per i loro profitti, smania di comando, disprezzo della vita. Dall’italiana ENEL, che continua ad usare fonti fossili per produrre elettricità , alla conterranea FINMECCANICA (sistemi d’arma! Energie per -sic!-la vita), La... Leggi tutto

L’intermediazione parassitaria del lavoro

L’intermediazione parassitaria del lavoro
Per tutti coloro che sono stati licenziati in questi anni, deve essere stato un po’ sconfortante scoprire di aver vissuto finora in un Paese fatato, dove c’era un mitico articolo18 che bloccava la “libertà di licenziare”. Dato definitivamente per morto già nel 2010 e poi nel 2012, l’articolo 18 risorge ciclicamente dalle proprie ceneri per le esigenze propagandistiche dei vari governi. Tutta la propaganda, ed il relativo “dibattito”, che si sono sviluppati attorno al “Jobs Act” del governo Renzi, hanno lo scopo di alzare la solita cortina fumogena, chiamando l’opinione pubblica ad un “divertissement” collettivo, nel quale schierarsi pro o... Leggi tutto

Senza servi, niente padroni

Senza servi, niente padroni
Renzi ha calato le sue carte. Carte pesanti che incideranno nel profondo nella carne viva di chi, per vivere, deve lavorare. Nel nostro paese i numeri dei disoccupati, dei precari, dei senza casa, dei senza futuro non sono statistica ma innervano il tessuto sociale, attraversando le vite di chi deve fare i conti con i fitti non pagati, le rate che scadono, le bollette sempre più care, la spesa per i figli a scuola. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Quest’anno gli asili – troppo cari – non si sono riempiti; i malati rinunciano alle cure e alla... Leggi tutto

Il Conte Marzotto ed i fantasmi degli operai

Il Conte Marzotto ed i fantasmi degli operai
Non siamo certamente felici di assistere ad un’arringa di due PM in una squallida aula di tribunale. Ma questo è lo stato delle cose ed a queste cose bisogna pur assistere in attesa di tempi migliori. Certamente sentire in un’aula di tribunale il nome di Marzotto, anzi del Conte Marzotto, accusato di omicidio volontario e disastro ambientale , un po’ di pelle d’oca ti viene. Non crediamo a questa giustizia, non ci abbiamo mai creduto e mai ci crederemo, ma intanto queste erano le barricate in atto, da una parte familiari di operai ed operaie deceduti per atti criminali, dall’altra... Leggi tutto

Muoiono sempre i soliti

Muoiono sempre i soliti
Continua la serie di incidenti sul lavoro, una serie impressionante di “incidenti”. A Rovigo, in una fabbrica che si occupa del trattamento dei rifiuti industriali, due operai e il conducente dell’autocisterna sono morti sul colpo per le esalazioni tossiche, un quarto cadavere rinvenuto mentre i vigili del fuoco bonificavano l’area. Grave un quinto dipendente. Potrebbe esserci un errore umano all’origine della tragedia, ma secondo la Procura “non sono state rispettate le norme della linea produttiva”. In provincia di Ravenna due operai sono morti a causa del cedimento di una porzione di una parete in un capannone. Secondo le testimonianze raccolte... Leggi tutto

cRISIKO

cRISIKO
Il 24 giugno 1997 per molti è una data tra le altre, in realtà per molti è l’inizio di una “nuova vita”. In questo giorno infausto, infatti, si rende operativo il “pacchetto Treu” che segna l’inizio della precarizzazione del mondo del lavoro; il lavoro interinale, fino allora vietato dalla legge 1396 del 1960, entra a far parte dell’ordinamento italiano. Da allora si sono susseguite una serie di leggi che hanno perfezionato questo sistema: la legge 30 del 2003, “legge Biagi”, la legge 92 del 2012, “riforma Fornero”, il decreto legge 34 del 2014, “Job Act”. In soli 17 anni si... Leggi tutto
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