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Pandemia Covid-19 e contraddizioni economiche

Pandemia Covid-19 e contraddizioni economiche
Si è da più parti letto e riletto che la pandemia da COVID-19 è tutta farina del sacco neoliberista, si è anche letto che la crisi economica e l’emergenza sociale rappresentano il dato visibile della enorme contraddizione del sistema socio-economico dominante. Purtroppo, ahinoi, spesso ci si limita all’enunciazione del principio. Ma poi, per paura forse di tediare i lettori con articoli leggibili in più di 3 o 5 minuti, si glissa allegramente su tutto. Chi legge queste pagine dovrebbe avere gli utili anticorpi per resistere a digressioni analitiche di media portata, quindi in questo articolo si proporrà una disamina che... Leggi tutto

Cosa ci riserva il futures

Cosa ci riserva il futures
Il prossimo 7 dicembre verrà quotato il primo futures sull’acqua al Chicago Mercantile Exchange (CME Group), il più grosso mercato mondiale per questo genere di titoli. La notizia non ha avuto l’eco che avrebbe meritato, nonostante ci riguardi tutt* e sia estremamente preoccupante. Cerchiamo di capire perché. I futures sono contratti sul prezzo futuro di un bene. Proviamo a spiegarlo meglio. Io posso comprare un futures sul prezzo del petrolio a 50 dollari al barile tra un anno. Se tra un anno il petrolio costerà di più ci avrò guadagnato, se costerà di meno ci avrò perso. Erano nati nell’ottocento... Leggi tutto

Francia, Italia, Potere, un mondo nuovo

Francia, Italia, Potere, un mondo nuovo
In questi giorni la Francia è il paese europeo dove i numeri della “seconda ondata” della malattia da Covid-SARS-2 sono decisamente maggiori, specie rispetto alla situazione italiana, e la gravità della situazione si è palesata da più tempo (chiudiamo queste note il 18 ottobre 2020: nel frattempo è purtroppo probabile che la situazione, con l’avanzare dei freddi autunnali, peggiori parecchio anche in Italia): di conseguenza la riflessione sulla questione pandemia e dintorni è partita con anticipo rispetto alla penisola italica, dove sta esplodendo in questi giorni. Quelle che seguono sono due testi che provengono dalle maggiori organizzazioni libertarie francesi e,... Leggi tutto

Lo spillover del profitto

Lo spillover del profitto
Nell’articolo che apre il libro Philippe Bourrinet comincia col sottolineare che, nel passato, le grandi pandemie hanno sempre segnato i grandi passaggi epocali o, diremmo noi, i cambiamenti del modo di produzione. Così è stato per la “peste di Giustiniano” che devastò le coste del mar Mediterraneo dal 541 al 767, segnando la definitiva fine dell’impero romano. Ancor di più la peste del 1300 – che fece circa 30 milioni di morti, cioè almeno un quarto della popolazione di Europa e dintorni – segnò il passaggio dal Medioevo all’epoca moderna, cioè dal feudalesimo al decollo del capitale commerciale. Infatti le... Leggi tutto

Una metafora dei disastri del capitalismo moderno – 1

Una metafora dei disastri del capitalismo moderno – 1
Questa prima parte di un corposo articolo sul Libano vuole essere un’introduzione, seppur abbozzata, a quella che è la situazione in un paese che, per posizione geografica, risulta protagonista delle sorti di un’area strategica, quella mediorientale, quantomeno dalle prime decadi del ’900. Partendo da un ottimo articolo apparso su libcom.org il 21 agosto scorso, “The Lebanon Disaster: A Metaphor for Modern Capitalism”, si è cercato di articolare un ragionamento che non si limitasse a descrivere la storia recente di Beirut e la narrazione di un disastro ma che inserisse l’accaduto all’interno del contesto nazionale e internazionale. Abbandonando quindi la narrazione... Leggi tutto

David Graeber, Bullshit jobs

David Graeber, Bullshit jobs
Ci sono testi che hanno “preso le misure” della vita umana associata, hanno in altri termini operato una analisi della realtà sociale che ha permesso a tant* di noi, in tutte le parti del mondo, di comprenderla e di agire in essa in maniera cosciente e ragionata. Questa rubrica aperiodica vuole essere una serie di schede per invitare alla lettura – od alla rilettura – di questi evergreen. Avremmo preferito dover rimandare più avanti nel tempo l’invito alla lettura di un altro testo di David Graeber, oltre Debito. I Primi 5.000 Anni con il quale avevamo iniziato questa rubrica. La... Leggi tutto

Andare oltre il capitalismo

Andare oltre il capitalismo
La pandemia COVID-19, con i processi infettivali in via di esaurimento in Italia ed in altri paesi, ma in pieno sviluppo in molti altri nel mondo, ha portato con sé l’evidenza dei limiti strutturali del capitalismo. Limiti ovviamente intesi come capacità di soddisfare i bisogni umani in generale e non come capacità di arricchire a dismisura pochi a spese della grande maggioranza dell’umanità: da questo punto di vista il capitalismo funziona benissimo e difficilmente si potrebbe pensare a qualcosa di più efficiente, anche se come suol dirsi al peggio non c’è mai fine. Com’è noto, la pandemia ha comportato quasi... Leggi tutto

La società vincerà!

La società vincerà!
CONTRO LA PANDEMIA E IL CRIMINE DI STATO E CAPITALISTA IN CORSO Da alcune settimane ormai stiamo affrontando tutti gli aspetti della mortale pandemia del virus COVID-19. Un virus che mette in pericolo soprattutto i gruppi più vulnerabili della popolazione. La maggior parte della società, anche come classe, sta affrontando la malattia e centinaia di migliaia di persone della nostra classe sociale stanno morendo in tutto il mondo, private dei mezzi necessari per la loro protezione. Oggi si rivela nel modo più tragico la natura antisociale e omicida dello Stato e del sistema capitalistico che non è orientato a soddisfare... Leggi tutto

Comunità escludente a tinta verde

Comunità escludente a tinta verde
La diffusione dell’epidemia di Covid-19 ha rappresentato per gli esponenti dell’ecologia profonda e dell’eco-fascismo un certo ritorno nel discorso pubblico, per quanto ancora relegato principalmente alla diffusione sui vari social network. È il ritorno della vecchia comunità escludente ma questa volta a tinta verde. Una forma di ecologismo è da sempre presente nei movimenti di estrema destra: pensiamo al movimento völkisch nei paesi di lingua tedesca che fu un’importante base del nazionalsocialismo o, in anni più recenti, a personaggi come Paul Watson, fondatore di Sea Sheperd, con il suo tentativo di spostare radicalmente a destra, alla fine degli anni ‘90,... Leggi tutto

Dal “Freezing” al “Piccolo è bello”

Dal “Freezing” al “Piccolo è bello”
Con il termine “freezing” (congelamento) alcuni autori definiscono la situazione che si venne a determinare, dopo la fine della seconda guerra mondiale, con la divisione del mondo in due “campi”: il “campo capitalista” (liberale) ed il “campo socialista” (meglio definibile come capitalismo di stato). Questa situazione, sommata alle lotte di liberazione nazionale nelle ex colonie, è stata la causa per settanta anni di una limitazione dell’espansione del mercato mondiale capitalistico, che è una caratteristica permanente ed ineliminabile del modo di produzione capitalistico, pur con le sue diverse fasi. In particolare, per quanto riguarda il mercato mondiale della forza lavoro, il... Leggi tutto

Capitalismo e forza lavoro

Capitalismo e forza lavoro
Ha fatto un discreto scalpore la storia legata alla Fincantieri di Porto Marghera ed alle sue aziende subappaltatrici sugli episodi di estremo sfruttamento riguardanti i lavoratori di diciannove imprese bengalesi: la cosa ha colpito non tanto, purtroppo, per la questione dello sfruttamento in sé – che pare oramai una cosa “normale” – ma per il fatto che, per poter sostenere turni massacranti (dalle dodici alle sedici ore di lavoro continuate pagate una miseria) le aziende in questione sono accusate di aver favorito la distribuzione agli operai di una particolare metanfetamina. Questa, tra l’altro, era la stessa utilizzata durante la seconda... Leggi tutto

I cicli lunghi del capitale

I cicli lunghi del capitale
Nella teoria dei cicli lunghi, elaborata da Kondratiev negli anni ’20 in Unione Sovietica, l’innovazione tecnologica è uno dei fattori che porta alla risoluzione della crisi. Joseph Schumpeter, economista austriaco degli anni 30, considerava l’innovazione tecnologica come il fattore determinante nella risoluzione della crisi e nell’avvio di un nuovo ciclo lungo. Nella teoria originale però Kondratiev prendeva in considerazione altri fattori quali: l’affermazione di nuovi modelli di impresa, l’ingresso di nuovi paesi nel mercato globale, l’aumento della quantità e disponibilità di moneta. In base a questa teoria si possono individuare quattro cicli lunghi, ognuno caratterizzato dalla diffusione di importanti nuove... Leggi tutto

Capitale e lavoro nel meccanismo del consumo

Capitale e lavoro nel meccanismo del consumo
Il lavoro tout court, come fattore produttivo della triade classica, natura-capitale-lavoro, mantiene inalterato il suo ruolo, ma per comprendere i cambiamenti in atto e la progressiva compressione occupazionale legata ad alcune specifiche tipologie di lavoro, è necessario decostruirne il concetto relativamente ad alcuni parametri. Va precisato che il fattore lavoro viene qui inteso nel senso del pensiero economico classico, quindi da un lato come principio fondante del valore, lavoro incorporato e teoria del valore, dall’altra il valore del prodotto ha in sé il plusvalore generato dal lavoro. Ciò che è profondamente cambiato nella nostra contemporaneità, nelle cosiddette società a capitalismo... Leggi tutto

Conflitto ambiente e lavoro

Conflitto ambiente e lavoro
L’esigenza di reddito soggiace, soprattutto nelle zone più povere, su una grossa contraddizione, quella che vede contrapposte, e impunemente messe sullo stesso piano, tre questioni difficilmente conciliabili in una società a capitalismo avanzato come quella nella quale viviamo; la salute, l’ambiente e il lavoro. Inconciliabili in quanto la logica del profitto “a tutti i costi” tende a risparmiare invece sui costi dell’impatto ambientale e su quelli del lavoro (compresa la sicurezza), generando conflitti spesso insanabili. Da un lato l’esigenza primaria del reddito, che diventa incomprimibile in assenza dei servizi garantiti e che anzi cresce di pari passo con la dismissione... Leggi tutto

Percorsi di incompatibilità

Percorsi di incompatibilità
Quella che segue è la seconda parte di un documento di analisi la cui prima parte è stata pubblicata sul numero 15 di Umanità Nova e che potete leggere qui. 2.0 Del reddito o dell’Incompatibilità di Sistema Il discorso è incentrato sull’analisi di alcuni aspetti contraddittori, legati alla ricerca di percorsi emancipativi che il “movimento” sta tentando di mettere in pratica negli ultimi due lustri. L’analisi viene portata avanti partendo da alcuni concetti base, quali la redditualità diretta, la redditualità indiretta ed il mutualismo: associati a questi si pone l’obbligo di ridefinire talune strategie e recuperare alcuni particolari significati. Nello... Leggi tutto
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