C’è un momento in cui la tecnica smette di essere uno strumento e diventa potere. Quel momento, oggi, è la busta paga. Chiunque abbia provato a leggerne una lo sa: una sequenza di voci, codici, sigle, aliquote, detrazioni, imposte sostitutive. Non è semplicemente complicata: è strutturalmente incomprensibile. Non è pensata per essere letta da chi la riceve, ma per essere…
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In piazza contro guerra e devastazione ambientale. 28 marzo a Niscemi
Il 28 marzo il Movimento NO MUOS è tornato a scendere in piazza a Niscemi (CL) per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia. Diverse centinaia di persone sono arrivate da varie parti della Sicilia per protestare contro la guerra e contro gli Stati Uniti che dal territorio isolano fanno la guerra in…
Leggi di piùIniziative contro i treni della guerra tra il 23 e il 29 marzo
INIZIATIVE CONTRO I TRENI DELLA GUERRA TRA IL 23 E IL 29 MARZO Pubblichiamo di seguito i resoconti di alcune delle iniziative attivate in varie località in risposta all’appello lanciato dall’Assemblea Antimilitarista per una settimana di agitazione – dal 23 al 29 marzo – contro la logistica di guerra e la militarizzazione dei trasporti ferroviari (vedi U.N. n.9). Perché la…
Leggi di piùIncrociare le braccia, intrecciare le lotte. Attacco agli scioperi nella logistica
Il ministro Piantedosi lo aveva detto esplicitamente oltre un anno fa, rispondendo a un’interrogazione sui blocchi nei centri logistici della grande distribuzione e annunciando l’intenzione di introdurre un nuovo reato con pesanti sanzioni penali (fino a 2 anni di reclusione) per chiunque avesse impedito la libera circolazione di merci. Un illecito amministrativo trasformato in reato: tutto questo allo scopo di…
Leggi di più91 fermati per un mazzo di fiori. Prove di dittatura a Roma
Nella giornata di domenica, mentre stiamo per chiudere il giornale, arriva da Roma una notizia gravissima. La polizia ha fermato 91 persone che intendevano commemorare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. Avevano appena apposto dei fiori su un palo vicino al luogo in cui i due sono morti dieci giorni fa. Circondate da un imponente schieramento di polizia sono state caricate…
Leggi di piùUna nuova casa per la Federazione Anarchica Torinese-aggiornamento
Una nuova casa per la FAT La solidarietà è un’arma potente. Dopo un mese e mezzo dal lancio della sottoscrizione per dare una nuova sede alla FAT siamo arrivati a 8.082 euro. Un primo passo è stato fatto ma la strada è ancora lunga. Resisteremo il più a lungo possibile nella casa che da 44 anni è stata luogo per…
Leggi di piùSalute e clima: si apre un altro fronte? Stiamo freschi – Il taccuino della crisi climatica
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stima oltre 250mila decessi annui in più, nel mondo, a causa del cambiamento climatico per il periodo 2030-2050. Nel definire i confini entro i quali considerare l’impatto della crisi climatica come concausa di problemi alla salute umana, ho escluso le morti causate da eventi meteorologici estremi, così come quelle che colpiscono i migranti climatici che,…
Leggi di piùTagli alle accise: chi paga e chi ci guadagna?
In Gazzetta Ufficiale troviamo il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Il provvedimento è in vigore dal 19 Marzo e riguarda il taglio (solo temporaneo, per 20 giorni!) delle accise su benzina, gasolio e Gpl. La riduzione delle accise è un taglio alle tasse finanziato dallo…
Leggi di piùCina: transizione celeste. Un piano quinquennale all’insegna della restaurazione confuciana
Nel suo discorso di fine anno il presidente cinese Xi Jinping ha affermato che il quindicesimo piano quinquennale della Cina sarà tutto centrato sull’Intelligenza Artificiale. Il 14° Piano (2021-2025), che si è appena concluso, si è concentrato sulla strategia della «doppia circolazione» (mercato interno + commercio estero), ovvero guidando la crescita economica non solo attraverso le esportazioni, ma anche attraverso…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968 -1977 (ultima parte)
Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI Il movimento del ’77 A ridare forza all’immaginario antagonista e rivoluzionario ci penseranno gli elementi di controcultura sviluppati soprattutto negli ambiti libertari che danno vita prima ai circoli giovanili e ai centri sociali, poi a forme di autonomia operaia e infine a quel grande movimento del ‘77 che rappresenterà un…
Leggi di piùUn giusto riconoscimento. L’intervento del Comitato all’inaugurazione
Innanzitutto un ringraziamento ai più di 5 mila sottoscrittori della proposta di intitolare una via a Giuseppe Pinelli nei luoghi dove abitava con la sua famiglia e al quartiere San Siro che ci ha sempre sostenuto. Ho avuto modo di conoscere Pino per la comunanza degli stessi ideali e delle medesime battaglie. Pino era un anarchico molto impegnato nella diffusione…
Leggi di piùBilancio n. 10/2026
ENTRATE PAGAMENTO COPIE EMPOLI P.Becherini €30,00 Totale €30,00 ABBONAMENTI FAENZA M.Lanzoni (cartaceo+gadget) €65,00 BORNATO C.Paderni (cartaceo+gadget) €65,00 URI G.Ortu (cartaceo+gadget) €65,00 BERLINO V.Cerasani (pdf) €25,00 Totale €220,00 ABBONAMENTI SOSTENITORI CIVITAVECCHIA M.Panunzi €80,00 Totale €80,00 SOTTOSCRIZIONI NAPOLI Gruppo Mastrogiovanni €100,00 slp G.Ideni €10,00 URI G.Ortu €15,00 SETTIMO MILANESE R.Pratesi €55,00 Totale €180,00 TOTALE ENTRATE €510,00 USCITE Stampa n° 9 -€611,00 Spedizione…
Leggi di piùInaugurata via Giuseppe Pinelli. Milano: il Comitato vince la battaglia. Pino torna nel suo quartiere
Come era stato preannunciato, nella giornata del 19 marzo si è svolta a Milano l’inaugurazione dell’intitolazione di via Giuseppe Pinelli, già via Micene. Una proposta portata avanti dal “Comitato una via per Giuseppe Pinelli” sottoscritta da più di 5.000 firme e approvata dal Consiglio Comunale. La via si trova all’incrocio di via Preneste, tra le case popolari del quartiere San…
Leggi di piùTra frana e Muos: liberare i territori! Niscemi dopo due mesi e dopo un’altra guerra
A Niscemi “il rischio per la frana nel suo complesso rimane elevato e il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”: questo è il quadro complessivo delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari. La frana, in particolare la sua scarpata principale che costeggia il paese, è suscettibile di evoluzione. Confrontando la frana del 1997 e dell’evento del 1790, è possibile un’ulteriore…
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