“Due sole cose sono certe nella vita: la morte e le tasse”. Anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca, questa celebre frase necessita decisamente di un aggiornamento: all’elenco dei fatti ritenuti indubitabili manca infatti la consueta ed eternamente attuale “pista anarchica”, un intramontabile classico, che si abbina con tutto e non passa mai di moda, perfettamente indicato sia per…
Leggi di piùTag: repressione
Un governo socialmente pericoloso. Nuovo Decreto sicurezza e stato di polizia
La produzione di norme repressive da parte del governo Meloni non conosce soste. Ormai l’unica priorità è diventata quella della “sicurezza”. Si alimenta una vera e propria psicosi amplificando (o inventando) fatti di cronaca allarmanti per giustificare una torsione securitaria sempre più pericolosa. Ormai sembrano spariti i problemi veri della gente: la salute, la mancanza di lavoro, le paghe da…
Leggi di piùNapoli: Solidali con chi lotta e costruisce solidarietà
Oggi (14 febbraio ndr) abbiamo partecipato a una bellissima manifestazione a difesa degli spazi sociali minacciati dalle forze governative locali e nazionali. Una grave restrizione al respiro che molte realtà stanno dando in tutto il paese, al mutuo sostegno, alla solidarietà e alla lotta anticapitalista, da parte del governo e dello stato. La minaccia di sgombero di Officina 99 e…
Leggi di piùLa vera sicurezza è un mondo senza stato e senza polizia
La repressione è una costante dell’azione dei governi contro chi pratica l’opposizione sociale. In una situazione di repressione che possiamo definire sistemica, l’azione del governo Meloni, per la sua matrice inequivocabilmente fascista, mostra un inasprimento evidente nella continua decretazione repressiva che abbiamo visto in questi ultimi tempi. L’impoverimento generalizzato, la crescita della precarietà, il dilagare dell’economia di guerra, l’esaurimento di…
Leggi di piùDdl “Antisemitismo”: la repressione avanza
È sempre più duro il giro di vite contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese. L’autunno 2025 aveva visto una poderosa protesta popolare contro il genocidio a Gaza, una mobilitazione di massa quale non si vedeva da anni nel nostro paese. L’inverno ha portato con sé una grave ondata repressiva, sfoderando anche tutte le nuove fattispecie di reato introdotte…
Leggi di piùGovernare la paura. Ennesimo pacchetto sicurezza
Il governo italiano ha in cantiere due nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, un decreto legge “recante disposizioni urgenti per il potenziamento operativo e organizzativo del ministero dell’interno e delle forze di polizia” e un disegno di legge “in materia di sicurezza pubblica, di immigrazione e protezione internazionale, nonché di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell’interno”. La…
Leggi di piùLe parole di un silenzio. La Spezia – la morte di un ragazzo
Una paio di settimane fa una tragedia ha scosso la città di La Spezia. Una tragedia che per qualche giorno è rimasta in primo piano sui media nazionali. I politicanti di ogni ordine e grado, dal sindaco al ministro, vi si sono subito gettati in maniera rapace, privi di ogni vergogna, per utilizzare ancora una volta un evento orribile come…
Leggi di piùIran: crisi sistemica. Repressione e rivolta contro la logica del potere
Negli ultimi mesi, la situazione interna in Iran è precipitata in una crisi di portata storica, segnalando un punto di rottura nel lungo conflitto tra il regime teocratico della Repubblica Islamica e una popolazione sempre più esausta da anni di stagnazione economica, dovuta in gran parte alle sanzioni USA, repressione politica e religiosa e disuguaglianze strutturali. Le proteste che sono…
Leggi di piùIl movimento ad un punto di svolta. Insurrezione in Iran
Nel momento in cui chiudiamo questo numero di Umanità Nova la situazione in Iran è in evoluzione. In quasi venti giorni il movimento di protesta sorto in Iran a fine dicembre da profonde ragioni sociali, forte dell’esperienza rivoluzionaria delle classi sfruttate e della delegittimazione del potere ierocratico, si è trasformato in un movimento insurrezionale di massa. Giungono notizie di distretti…
Leggi di piùPalestina: quando la solidarietà fa paura. DdL Delrio e bavagli sionisti
Nelle ultime settimane del 2025 abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della spirale repressiva contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese, un movimento che nei mesi precedenti aveva dato luogo a grandiose manifestazioni di piazza e a riusciti scioperi generali contro il genocidio palestinese. Lo Stato aveva evitato immediate azioni repressive contro agitazioni che avevano l’evidente simpatia dell’opinione pubblica…
Leggi di piùQuo vadis Venezuela? A fianco di ogni popolo, contro ogni governo
L’enorme pressione militare sul Venezuela ha dato i suoi frutti. Senza ricorrere all’invasione di terra, è bastato al governo USA esercitare un’accorta operazione di corruttela su gangli del regime individuati come malleabili e abbordabili per effettuare una specie di colpo di Stato. Sequestrati Maduro e consorte senza che le truppe d’assalto statunitensi versassero una solo goccia di sangue, Trump ha…
Leggi di piùIl “partito della guerra” colpisce anche in Romagna
32 denunce per un blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso lo Stato di Israele. È quanto la stampa, locale e nazionale, ha anticipato11, pubblicando…
Leggi di piùI molteplici volti della repressione. Sanzioni per sciopero e ispezioni scolastiche
Alla fine dell’anno è scattata l’immancabile repressione contro l’autunno caldo 2025, quel momento di particolare intensità raggiunto dalle lotte in solidarietà alla Flotilla, dalle proteste contro il genocidio a Gaza, contro le politiche di riarmo e l’economia di guerra. Una repressione che si è manifestata in vari modi, alcuni più eclatanti, come l’operazione scattata a Genova, altri rimasti più in…
Leggi di piùOltre le macerie
Eccoci di nuovo qui. Riprendiamo le pubblicazioni dopo le consuete settimane di pausa, ma per le lotte non c’è stata sosta nella crescente stretta autoritaria e militarista. Multe, denunce, sgomberi. Questi sono i regali che si sono scambiati governo e padroni insieme a magistrati e partiti d’opposizione. Le multe da 2500 a 20000 euro che hanno colpito le organizzazioni sindacali…
Leggi di più