Nel momento in cui chiudiamo questo numero di Umanità Nova la situazione in Iran è in evoluzione. In quasi venti giorni il movimento di protesta sorto in Iran a fine dicembre da profonde ragioni sociali, forte dell’esperienza rivoluzionaria delle classi sfruttate e della delegittimazione del potere ierocratico, si è trasformato in un movimento insurrezionale di massa. Giungono notizie di distretti…
Leggi di piùTag: repressione
Palestina: quando la solidarietà fa paura. DdL Delrio e bavagli sionisti
Nelle ultime settimane del 2025 abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della spirale repressiva contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese, un movimento che nei mesi precedenti aveva dato luogo a grandiose manifestazioni di piazza e a riusciti scioperi generali contro il genocidio palestinese. Lo Stato aveva evitato immediate azioni repressive contro agitazioni che avevano l’evidente simpatia dell’opinione pubblica…
Leggi di piùQuo vadis Venezuela? A fianco di ogni popolo, contro ogni governo
L’enorme pressione militare sul Venezuela ha dato i suoi frutti. Senza ricorrere all’invasione di terra, è bastato al governo USA esercitare un’accorta operazione di corruttela su gangli del regime individuati come malleabili e abbordabili per effettuare una specie di colpo di Stato. Sequestrati Maduro e consorte senza che le truppe d’assalto statunitensi versassero una solo goccia di sangue, Trump ha…
Leggi di piùIl “partito della guerra” colpisce anche in Romagna
32 denunce per un blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso lo Stato di Israele. È quanto la stampa, locale e nazionale, ha anticipato11, pubblicando…
Leggi di piùI molteplici volti della repressione. Sanzioni per sciopero e ispezioni scolastiche
Alla fine dell’anno è scattata l’immancabile repressione contro l’autunno caldo 2025, quel momento di particolare intensità raggiunto dalle lotte in solidarietà alla Flotilla, dalle proteste contro il genocidio a Gaza, contro le politiche di riarmo e l’economia di guerra. Una repressione che si è manifestata in vari modi, alcuni più eclatanti, come l’operazione scattata a Genova, altri rimasti più in…
Leggi di piùOltre le macerie
Eccoci di nuovo qui. Riprendiamo le pubblicazioni dopo le consuete settimane di pausa, ma per le lotte non c’è stata sosta nella crescente stretta autoritaria e militarista. Multe, denunce, sgomberi. Questi sono i regali che si sono scambiati governo e padroni insieme a magistrati e partiti d’opposizione. Le multe da 2500 a 20000 euro che hanno colpito le organizzazioni sindacali…
Leggi di piùLa guerra interna si intensifica. Sulle 32 denunce per il blocco del porto di Ravenna
In questi giorni la stampa ha dato notizia dell’arrivo di 32 denunce per un blocco stradale al porto di Ravenna quando, durante lo sciopero generale del 28 novembre indetto dai sindacati di base, un centinaio di persone ha bloccato per circa due ore l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso Israele, impedendo le operazioni di…
Leggi di piùMonfalcone: armi ovunque, soluzioni zero
MONFALCONE, città che da anni combatte con indicatori socio-economici tra i più bassi della regione, città che ha già ingoiato più cemento e consumo di suolo di quanto chiunque sano di mente riterrebbe normale, decide di nuovo qual è la priorità numero uno: Dare le pistole alla polizia locale. Brillante. Davvero. Mentre i quartieri chiedono servizi, spazi, case, welfare, la…
Leggi di piùLa difficile pratica della solidarietà. 1969-1971 La FAI e Umanità Nova di fronte alla strategia della tensione
Sintesi della relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12 ottobre 2025) nell’80° della FAI La strategia della tensione, elaborata a livello internazionale ed attuata dalle istituzioni statali alla fine degli anni ‘60 del secolo scorso, ha tentato di schiacciare il Movimento Anarchico e di ridurne le potenzialità rivoluzionarie. Vogliamo qui trattare quella che fu la reazione della Federazione Anarchica Italiana…
Leggi di piùQuando i numeri sono un’opinione. Dati ufficiali sulla criminalità
Il Ministero degli Interni, che pubblica le statistiche ufficiali riguardanti il numero e il tipo dei reati denunciati nel corso dell’anno precedente, ha anticipato questi dati fornendoli in esclusiva a un quotidiano. Come sempre accade in questi casi la lettura dei numeri diventa immediatamente politica e quanto più sono dettagliate le tabelle tanto più è possibile privilegiare le interpretazioni a…
Leggi di piùSmascherare repressione e speculazioni. Eni vuole sgomberare C.S. La Fornace
Ancora non si è spento l’eco dello sgombero del Leoncavallo, al quale sono seguite manifestazioni di protesta con migliaia e migliaia di partecipanti (tuttora sono in corso trattative con il Comune ma senza risultato concreto), che al Centro Sociale SOS la FORNACE di Rho, cittadina dell’hinterland milanese, è di recente arrivato l’avviso di sfratto da parte di Eni, proprietaria dell’immobile.…
Leggi di piùMassacro nelle favelas. Rio de Janeiro
Non ci sono parole sufficienti per descrivere l’orrore che proviamo per il massacro di oltre 130 giovani afrodiscendenti poveri uccisi dalla polizia di Rio de Janeiro, con la scusa di combattere il narcotraffico. Si è trattato di un’operazione di guerra urbana in cui il governo dello Stato ha mobilitato 2.500 poliziotti militari armati come in guerra, oltre a blindati ed…
Leggi di piùQuando la solidarietà è reato. Lotte e repressione a Napoli
Lo scorso 25 ottobre una parte del popolo napoletano, insieme a tanti uomini e donne, ha manifestato davanti alla Mostra d’Oltremare in viale Kennedy a Napoli, dove si teneva la Pharmaexpo a cui prendeva parte anche la multinazionale israeliana TEVA, finanziatrice del genocidio e quindi corresponsabile anch’essa del massacro di 200mila palestinesi. Per denunciare tutto ciò si e’ manifestato con…
Leggi di piùAntifascismo sotto attacco. Trump e Memorandum antifa
Da quando l’attuale Presidente degli USA è in carica ci siamo dovuti abituare alle sue buffonate, ma non bisogna commettere l’errore di sottovalutarle, in quanto anche le dichiarazioni più incredibili si possono trasformare in qualcosa di ben più concreto e pericoloso. Come è noto il personaggio in questione ha firmato il 22 settembre scorso un ennesimo “ordine esecutivo” nel quale…
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