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Testimonianze dal fronte della pandemia

Testimonianze dal fronte della pandemia
Alcune informazioni sull’operato dei nostri dirigenti nella situazione attuale di emergenza sul Covid “10 marzo (giorno successivo al decreto): la coordinatrice ci obbliga a fare riunione in venti nella stessa stanza. Al nostro invito a non farla,ci risponde che è importante parlare del Covid e che basta che restiamo a un metro di distanza l’uno dall’ altro e le finestre restino aperte. Eravamo 20 operatori per quasi due ore nella stessa stanza senza mascherine. 12 marzo: veniamo allertati che un nostro assistito è positivo per Covid (tampone fatto il giorno 9 ma ha iniziato ad avere i primi sintomi il... Leggi tutto

Contro la chiusura degli ospedali S. Paolo e S. Carlo di Milano

Contro la chiusura degli ospedali S. Paolo e S. Carlo di Milano
Vogliamo qui riportare una vicenda attuale, nel campo della sanità pubblica, che dimostra esplicitamente una disinvolta politica degli sprechi nel campo della sanità e documenta come l’attacco alla sanità pubblica, a favore di quella privata, continua in modo aggressivo, in particolare nella regione Lombardia. La vicenda riguarda due importanti ospedali pubblici, il San Paolo e il San Carlo, nel territorio milanese. Risaliamo all’accordo di programma sottoscritto a settembre del 2017, dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano, per la costruzione di un nuovo ospedale che indicativamente dovrebbe sorgere tra l’area del quartiere Ronchetto sino fine al confine con il... Leggi tutto

Prima e durante il coronavirus

Prima e durante il coronavirus
L’Istituto “Sacra Famiglia” di Cesano Boscone (Milano), che occupa in gran parte mano d’opera femminile, non perde il vizio di mettere le mani nelle tasche dei suoi dipendenti, già costretti a sopportare pesanti ritmi di lavoro soprattutto nei reparti operativi della degenza, per aumentare i profitti – giochetto che gli riesce bene, specie quando trova sindacati accondiscendenti. Già tre anni fa aveva incassato un accordo sindacale che aveva ridotto di 4 giorni le ferie dei dipendenti e la sospensione del premio di produzione per tale periodo. Un accordo al quale si erano opposti e mobilitati l’Unione Sindacale Italiana e i... Leggi tutto

ABBATTERE LE MURA DEL CIELO – Storie di anarchiche, anarchici e occupazioni (Milano 1975-1985)

ABBATTERE LE MURA DEL CIELO – Storie di anarchiche, anarchici e occupazioni (Milano 1975-1985)
Sono trascorsi 44 anni da quando in Via Torricelli a Milano viene occupato uno spazio, tutt’ora attivo nonostante gli innumerevoli tentativi di sgombero. Nel corso del tempo questo spazio occupato da ragazzi e ragazze ha portato avanti innumerevoli interventi nel quartiere, con esso indiscutibilmente amalgamandosi: ricordiamo le occupazioni di appartamenti sfitti in favore dei senza tetto, le lotte per salvaguardare un quartiere sotto assedio dalla speculazione, un luogo di riferimento per le lotte che si sono succedute nel corso degli anni, l’antimilitarismo, le serate dedicate all’anticlericalismo, la costituzione di una ricca biblioteca, la lotta contro le centrali nucleari. E poi:... Leggi tutto

Abbattere le mura del cielo. Storie di anarchiche, anarchici e occupazioni (Milano 1975-1985)

Abbattere le mura del cielo. Storie di anarchiche, anarchici e occupazioni (Milano 1975-1985)
ZERO IN CONDOTTA Segnaliamo l’uscita del libro di Mauro De Agostini ABBATTERE LE MURA DEL CIELO Storie di anarchiche, anarchici e occupazioni (Milano 1975-1985) Prefazione di Franco Schirone pp. 224, EUR 15,00 ISBN 978-88-95950-62-4 Il soffocante clima ideologico di questi anni ha completamente oscurato la ricchezza progettuale, le speranze di cambiamento e la complessità del Movimento degli anni settanta, spesso ridotto, con una grave deformazione prospettica, a semplice premessa e cornice del “terrorismo”. Il libro, ricco di documenti e di testimonianze, ricostruisce la storia di alcune occupazioni anarchiche a Milano tra il 1975 e il 1985, in particolare le vicende... Leggi tutto

Prima di Piazza fontana

Prima di Piazza fontana
Paolo Morando – Prima di Piazza fontana (La prova generale) – Edizioni Laterza, 2019 25 aprile 1969 ore 19 : una bomba esplode nel padiglione della Fiat alla fiera campionaria di Milano provocando venti feriti. Stesso giorno : ore 20.40 , sempre a Milano scoppiano altre bombe. (dal testo) : “Sono più d’una le esplosioni a devastare l’Ufficio cambi della Banca Nazionale delle Comunicazioni, che si affaccia sulla galleria superiore della Stazione centrale, al livello dei binari. la seconda esplosione è avvenuta almeno trenta secondi dopo la prima, la terza pochi secondi appresso”. Le indagini si concentrano, senza esitazione verso... Leggi tutto

L'assassinio di Giuseppe Pinelli

L'assassinio di Giuseppe Pinelli
A cinquant’anni dalla strage di stato e dell’assassinio di Giuseppe Pinelli, l’Associazione Culturale “Pietro Gori” di Milano, proseguendo nel suo progetto costitutivo, valorizza e divulga un altro tassello di quella parte di storia che fa dell’autorganizzazione e dell’autogestione – politica, economica, culturale – l’elemento fondamentale per l’emancipazione sociale. Dopo avere aperto il cinquantennale di quella tragedia sociale, politica e umana con la pubblicazione della documentazione relativa alla ripresa dell’Unione Sindacale Italiana a Milano nell’anno 1969, con Pinelli in prima fila in tale impegno, lo chiude con la presente pubblicazione che ripropone, a stampa, la testimonianza documentale di un altro momento... Leggi tutto

Capire Piazza Fontana

Capire Piazza Fontana
Non si capiscono le bombe del 12 dicembre del 1969, se non si analizza il contesto. Al di là delle parole contano i fatti; e vediamoli questi fatti, sia pure succintamente. Gli anni dell’immediato dopoguerra sono caratterizzati da grandi processi di ricostruzione, in primis nei paesi devastati dalla durezza e dalla crudeltà del conflitto, sostenuti dagli effetti dello sviluppo della scienza e della tecnologia, accelerate a loro volta dai risultati della ricerca nel periodo bellico per armi sempre più letali. Tali processi hanno comportato, insieme ad un impetuoso sviluppo delle risorse umane, un aumento della ricchezza complessiva, ovviamente ripartita in... Leggi tutto

Perché la Storia la puoi rivendicare se ne fai parte, dalle strade alle piazze e non dalle tastiere di un computer…

Perché la Storia la puoi rivendicare se ne fai parte, dalle strade alle piazze e non dalle tastiere di un computer…
Come compagne e compagni militanti nella Federazione Anarchica di Milano (F.A.I.) abbiamo sempre rivendicato che il valore dell’azione rivoluzionaria è, e deve essere, prassi quotidiana. Prassi che si esplicita nel “qui e ora” dei conflitti sociali, nelle dinamiche che si danno all’interno degli scontri di classe. Abbiamo sempre contrastato chi, dei vari accadimenti storici, ne ha creato o feticci identitari ormai avulsi dai contesti sociali odierni o chi ne ha creato una sorta di orpello museale atto solo a una riscrittura storica tesa ad espellere le originarie motivazioni rivoluzionarie che ne diedero vita. Con altrettanta determinazione però rivendichiamo la nostra... Leggi tutto

Report serata solidale con il Cile in lotta

Report serata solidale con il Cile in lotta
Nonostante l’intensa pioggia che ha contrassegnato questa serata milanese,più di trenta compagn* hanno partecipato all’evento organizzato dalla F.A.M. e dalla Rete in difesa del popolo Mapuche, hanno aperto la serata le bellissime diapositive delle proteste che scorrevano sullo sfondo,dopo la consueta e prelibata cena che ha visto la raccolta di oltre 250 euro devoluti in sottoscrizione ad un comitato di quartiere della città di Santiago del Cile, è seguita una breve presentazione politica della serata da parte di un compagno della F.A.M.; il quale ha ricordato come dal Cile all’ Iraq, da Hong Kong al libano vi sia un pezzo... Leggi tutto

NOCPR

NOCPR
Come preannunciato nei numeri scorsi di Umanità Nova, alcune migliaia di persone hanno partecipato al corteo contro la prevista apertura del CPR in via Corelli. L’iniziativa è stata una delle tappe della rete NOCPR milanese per contrastare la riapertura del lager (la struttura era già stata CPT e CIE). Anche in questa occasione vi è stata una presenza organizzata dalla Federazione Anarchica Milanese con un visibile spezzone rossonero, volantinaggio e diffusione di UN. Allo spezzone hanno partecipato alcune decine di compagni e compagne soprattutto locali ma con il rinforzo di piccole delegazioni da altre città. La manifestazione si è conclusa... Leggi tutto

25 Aprile di lotta

25 Aprile di lotta
Innumerevoli le iniziative che anche quest’anno hanno visto gli anarchici e le anarchiche presenti. Qui i primi report arrivati. MILANO 25 e 29 aprile Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica  e dell’Ateneo Libertario di Milano hanno voluto caratterizzare la loro presenza, in queste date altamente significative, con diverse modalità. Il 25 aprile ricordando, insieme al Gruppo Bruzzi-Malatesta, alle Associazioni Teresa Galli e Pietro Gori e individualità anarchiche, la figura della prima vittima della violenza fascista, caduta il 15 aprile 1919 nel corso di una manifestazione operaia. Garofani rossi sono stati depositati sulla sua tomba al cimitero di Musocco... Leggi tutto

L’Inizio della ControRivoluzione Preventiva

L’Inizio della ControRivoluzione Preventiva
La prima guerra mondiale si era conclusa con un bilancio spaventoso: secondo le stime ufficiali almeno dieci milioni di morti (6-700.000 in Italia); a questi bisogna però aggiungere un numero enorme di mutilati, invalidi e ammalati di tubercolosi nelle trincee che andarono poi ad ingrossare il numero delle vittime. La popolazione, stremata dagli stenti bellici, venne poi decimata dalla diffusione della febbre “spagnola” (ben 40-50 milioni di morti). Mezza Europa era scossa da moti rivoluzionari: nel febbraio 1917 la Russia, nel novembre 1918 Germania e Austria (con la proclamazione della repubblica), in Ungheria veniva addirittura proclamata la “repubblica dei soviet”... Leggi tutto

La faccia del "sindacato responsabile"

La faccia del "sindacato responsabile"
Il 22 marzo 2019 è stato affisso negli ospedali San Paolo e San Carlo, a Milano, un volantino a firma della Segreteria Cisl FP (Funzione Pubblica) – ASST Santi Paolo e Carlo (denominazione assunta dall’accorpamento dei due ospedali) dal significativo titolo: “E anche questa volta per i sindacati di sinistra il “padulo” è servito!!!” Con accanto il simbolo Cisl un stilizzato disegno di uccello che corrisponderebbe al nome di Padulo, in allusione come dire: ”ve l’abbiamo messo in quel posto”. Un comunicato a dir poco delirante nella forma e nel contenuto, che pare scritto sotto l’effetto di sostanze allucinogeni. Ne... Leggi tutto

Morire non si può in aprile

Morire non si può in aprile
Milano, 15 aprile 1919. A poche settimane dalla loro fondazione i Fasci di combattimento, assieme a gruppi armati di nazionalisti, militari e interventisti, mostrano la loro vocazione reazionaria, antiproletaria e sessista, sparando su un corteo di anarchici e “spartachisti”. Uccidono la giovane operaia Teresa Galli e altri due lavoratori e, successivamente, devastano la redazione del quotidiano socialista “Avanti!”. E’ il debutto dello squadrismo  “tricolorato” e l’inizio della “controrivoluzione preventiva”, finanziata dal padronato e protetta dall’apparato statale. A cento anni di distanza, la presente ricerca si propone di ricostruire antefatti, dinamiche, moventi del primo episodio della lunga guerra civile e di classe, mettendo in luce protagonisti, vittime, assassini,... Leggi tutto
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