Pratiche psichiatriche di repressione e abuso

Pratiche psichiatriche di repressione e abuso
Siamo un Collettivo Antipsichiatrico e ci proponiamo come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo, vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico. Il nostro impegno consiste nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente. L’attività del collettivo si articola in due diversi piani. Un piano è innanzitutto quello politico, attraverso le forme che sono proprie del collettivo, mentre l’altro è quello della relazione e del sostegno alle... Leggi tutto

Incatenare il dissenso. Denunce per chi protesta contro il memorandum Italia-Libia.

Incatenare il dissenso. Denunce per chi protesta contro il memorandum Italia-Libia.
Durante l’estate e l’autunno 2022 si sono svolte tantissime manifestazioni in molte città d’Italia e d’Europa, per tentare di impedire il rinnovo degli accordi (umanamente criminali e letali) sottoscritti attraverso un “Memorandum di intesa Italia-Libia” nel 2017, sotto il governo di Paolo Gentiloni (attualmente commissario europeo per gli affari economici e monetari) con ministro dell’Interno Marco Minniti. Ogni tre anni il “Memorandum of Undestanding Italy-Libya” (MoU) si rinnova in automatico a meno che o il governo italiano o quello libico non interrompano questo accordo almeno tre mesi prima della scadenza: il 2 novembre 2022 era l’ultima data utile per la... Leggi tutto

Considerazioni sul 2 dicembre e prospettive di intervento

Considerazioni sul 2 dicembre  e prospettive di intervento
Solo perché fallisci una volta non significa che fallirai in tutto (Marylin Monroe) L’arte di vincere la si impara nella sconfitta (Simon Bolivar) Per evitare equivoci ritengo opportuno premettere ad una sintetica valutazione sullo sciopero generale del sindacalismo di base del 2 dicembre due considerazioni: le ragioni, le buone ragioni, dello sciopero erano e restano condivisibili dall’opposizione alla guerra agli obiettivi più strettamente sindacali; altrettanto vale per la necessità di iniziative unitarie del sindacalismo di base e quella di una dialettica con i movimenti di opposizione sociale da quello per la difesa dell’ambiente a quello delle donne. Si tratta, di... Leggi tutto

Gela: “Nuovo colonialismo energetico e militare di ENI”

Gela: “Nuovo colonialismo energetico e militare di ENI”
Promosso dal Movimento NO MUOS, dall’Assemblea antimilitarista e dal Comitato No inceneritore, ha avuto luogo sabato 10 dicembre presso la Pinacoteca comunale di Gela il convegno sul nuovo colonialismo energetico e militare di ENI. Davanti ad una sala piena di pubblico e di attivisti delle varie organizzazioni e associazioni promotrici ed aderenti, moderati da Nicolò Distefano di No inceneritore, i lavori sono iniziati con la relazione di Daniele Ratti dell’Assemblea antimilitarista di Milano, incentrata sull’equazione “energia = profitto = guerra”. L’Italia è il secondo paese al mondo per missioni militari all’estero (ben 54) di cui metà in Africa. La mappa... Leggi tutto

Difendi, conserva e prega. Appunti critici sulle prospettive ecologiche dell’attuale destra (di governo).

Difendi, conserva e prega. Appunti critici sulle prospettive ecologiche dell’attuale destra (di governo).
«Che vi piaccia o no! Siete conservatori di merda più che di ideali» Congegno, Incudini di vetro (in Metamorfosi, 2013) «Difendi, conserva e prega» Alla vigilia delle elezioni che avrebbero portato alla formazione del governo di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia (FdI) organizzò a Milano tra il 29 aprile e il 1° maggio 2022 una conferenza programmatica dal titolo Italia, energia da liberare. Indipendenza, libertà, crescita. Appunti per un programma conservatore. Il 30 aprile prese la parola tra gli altri Nicola Procaccini che, in un discorso di una decina di minuti facilmente reperibile in rete, presentò il Manifesto dell’ecologia conservatrice. Già... Leggi tutto

Cosa ci resta di Hans Magnus Enzensberger

Cosa ci resta di Hans Magnus Enzensberger
Il 24 novembre a Monaco di Baviera è morto il poeta, scrittore e saggista Hans Magnus Enzensberger. Era nato nel 1929 a Kaufbeuren, nel sud della Germania: visse perciò l’infanzia e la prima adolescenza sotto il regime nazista – di conseguenza, fa parte della generazione di intellettuali tedeschi che ha vissuto direttamente il nazismo, un’esperienza che li ha segnati in maniera peculiare e si riflette nella loro opera. Nella fattispecie, Enzensberger fu uno dei pochi giovanissimi oppositori del regime di quella generazione, condizionata dall’azione del regime volta a condizionare le popolazioni a partire dalla giovanissima età, sia con una propaganda... Leggi tutto

Pandemie ignorate. Un virus quasi nuovo.

Pandemie ignorate. Un virus quasi nuovo.
Il contagio avanza ad ampie falcate e si propaga sempre più tra di noi, nel quasi silenzio  dell’opinione pubblica che parla ancora e sempre e solo di influenza e di Covid. I poveri sono sempre più numerosi e ogni giorno sembra che ce ne siano di nuovi. Non fai a tempo a girarti che te ne trovi uno che fino a ieri era qualcos’altro, ceto medio per esempio. Ma non solo. Anche i lavoratori, persone normali senza troppi vizi o stranezze, ci cascano e diventano poveri. E con loro, spesso e volentieri,  diventano poveri anche i loro familiari: il coniuge,... Leggi tutto

Tricolore, non c’è niente da festeggiare. Altro che Cispadana!

Tricolore, non c’è niente da festeggiare. Altro che Cispadana!
In questi giorni passeggiando per Reggio Emilia si vedono ancora parecchi cartelloni che annunciano, con una grafica severa e sobriamente colorata, la “festa della bandiera” o “del tricolore”, a seconda. In tutta la città, l’unica voce fuori dal coro, a dire che non c’è proprio niente da festeggiare o celebrare, è stata quella della Federazione Anarchica Reggiana. Intanto il 7 gennaio la festa c’è stata, con l’alta presenza istituzionale di un ministro di seconda linea – ministro dei rapporti col parlamento, figuriamoci! Ma del resto, la città è governata dal PD, e non valeva la pena mandare qualcunƏ di veramente... Leggi tutto

Lützerath sotto attacco

Lützerath sotto attacco
A cura del Gruppo Anarchico “Galatea” – FAI Catania Il 2023 è arrivato da pochi giorni ed abbiamo già a che fare con il primo sgombero di un’occupazione radicale. Ma non parliamo solamente dello sgombero di un’occupazione, ma dello sgombero di un intero villaggio: il villaggio di Lützerath. Questo villaggio si trova in una zona ricca di giacimenti di carbone, vicino al confine olandese. Abbiamo parlato con una media-attivista membro di Radio Aalpunk Che cos’è Lützerath e perché viene attaccato dalla polizia? Lützerath è un villaggio vicino ad una miniera di lignite in Germania. Si trova vicino alla miniera di... Leggi tutto

Decreto ong. Nuovi strumenti per il razzismo delle istituzioni.

Decreto ong. Nuovi strumenti per il razzismo delle istituzioni.
Negli ultimi mesi il governo ha avviato una nuova strategia contro le ONG che svolgono attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. Il 22 e il 23 dicembre sono attraccate per la prima volta nel porto di Livorno due navi delle ONG con a bordo 250 naufraghi salvati da imbarcazioni in difficoltà. Mai era stato assegnato a queste navi un porto sicuro tanto a nord dove condurre in salvo sulla terraferma i naufraghi. Già i porti di Salerno e Bari a cui erano state destinate l’11 dicembre due di queste navi risultavano insolitamente distanti dalle aree in cui le... Leggi tutto

Sciopero del 2 dicembre: dal percorso unitario alla cronaca.

Sciopero del 2 dicembre: dal percorso unitario alla cronaca.
La redazione collegiale ha discusso a lungo sul tipo di valutazione che era opportuno dare delle giornate di lotta del 2 e 3 dicembre. Chi ha partecipato in prima persona a quelle giornate di lotta, allo sciopero, alle manifestazioni e soprattutto al percorso che li ha preceduti, non si può certo accontentare dell’apologia di un’unità sindacale raffazzonata. Crediamo che chi vede in Umanità Nova un indispensabile momento di approfondimento e di critica non può che rallegrarsi della nostra decisione di aprire un dibattito sugli ultimi momenti di lotta nazionali, con gli obiettivi di una presenza più incisiva della componente libertaria... Leggi tutto

Vertici in crisi, movimento in crescita

Vertici in crisi, movimento in crescita
Se vogliamo dare una valutazione delle giornate di lotta del 2 e del 3 dicembre non possiamo fare a meno di considerare, oltre all’innegabile valore dello sciopero generale, una battuta d’arresto nel percorso di unità del sindacalismo di base e, quello che ritengo più importante, nella costruzione di un nuovo movimento operaio, che sia in grado di svolgere un ruolo da protagonista nel processo di trasformazione dell’attuale società. Non ho partecipato alla manifestazione del 3 dicembre, ma alcune testimonianze ce ne danno una rappresentazione impietosa. Al di là dei numeri, comunque abbastanza scarsi per una manifestazione nazionale, ritengo significativo che... Leggi tutto

Spazi di aggregazione cercansi

Spazi di aggregazione cercansi
L’altra notte, fra Natale e Santo Stefano, gli autogestiti del (C)SOA sono tornati a manifestare la loro viva presenza per le strade di Lugano, occupando temporaneamente e dimostrativamente gli spazi dello stabile ex-Caritas, da tempo lasciato vuoto dalla proprietà, la Fondazione Vanoni; quella stessa proprietà che il 30 maggio del ‘21 aveva denunciato (o era stata indotta a denunciare, chissà) l’occupazione della sede dismessa dell’ex-Istituto Vanoni da parte dei “molinari” con le conseguenze che tutti ancora ben ricordiamo. Ora un altro luogo spoglio e fatiscente, per una notte, ha ospitato un evento festoso, con tanto di fuochi artificiali, frequentato da... Leggi tutto

La forza della gente. Manovre politiche con tentativo di recupero.

La forza della gente. Manovre politiche con tentativo di recupero.
Apprendiamo in questi giorni che la sindaca di Empoli ha dichiarato che “se la popolazione di Empoli non vuole il gassificatore, la regione dovrà prenderne atto”, non ci è dato conoscere altri dettagli. Lei che aveva considerato con supponenza le motivazioni dei cittadini e che aveva definito chiacchiere da bar le loro proteste, ha dovuto abbassare le insegne davanti alla ragione e alla mobilitazione. Dal nostro punto di vista, la cosa non è da considerare una vittoria. Il primo cittadino non chiarisce che posizione terrà nel caso in cui i vertici regionali decidessero comunque di assecondare le richieste di ALIA... Leggi tutto

“Decreto rave”: una legge liberticida e pericolosa.

“Decreto rave”: una legge liberticida e pericolosa.
David Nutt, direttore del Centro di Neuropsicofarmacologia presso l’Imperial College di Londra ed esperto di dipendenze farmacologiche e comportamentali, all’inizio del 2000 venne nominato dall’allora premier Tony Blair a capo dell’Advisory Council on the Misuse of Drugs (ACMD), una commissione medica istituita alla fine del XIX secolo per dare consulenza al governo britannico sulle droghe. Nutt non si era mai occupato di droghe illegali, pur essendo uno dei neurofarmacologi più importanti del mondo, e “da scienziato” decise di studiare il fenomeno utilizzando i dettagliatissimi e aggiornatissimi archivi del National Health Service, il servizio sanitario nazionale britannico. Il primo risultato del... Leggi tutto
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