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Primo Maggio. Piovono multe

Primo Maggio. Piovono multe
La Questura le aveva promesse. 200 multe per chi aveva osato manifestare lo scorso Primo Maggio a Torino. In questi giorni i postini le stanno recapitando a chi aveva partecipato al corteo partito da piazza Vittorio e conclusosi in piazza Castello, dove la polizia aveva blindato ogni strada, per impedire che la manifestazione proseguisse. Una vendetta di Stato per chi non si è piegato alle disposizioni liberticide imposte con il pretesto dell’emergenza Covid. Per il governo i responsabili, gli untori sono quelli che manifestano all’aria aperta con le protezioni e distanziati. Come abbiamo fatto noi il primo maggio. Nel marzo... Leggi tutto

La rivoluzione di un influenZer

La rivoluzione di un influenZer
(Intanto a 22 anni si muore in fabbrica) L’intervento dal palco del concerto del 1 maggio di Fedez ha avuto il merito di evidenziare diversi elementi importanti. In primo luogo il fatto che sui diritti non si può rimanere indietro e che men che meno non si torna indietro; siano essi diritti liberali (DDL Zan) o salariali, sociali, politici. In secondo luogo è stato smascherato il meschino tentativo di censura rivelando come i media – tutti -, siano totalmente asserviti agli interessi di palazzo, ossequiosi sempre al principe di turno, critici di qualsiasi opinione possa alterare lo status quo o... Leggi tutto

Primo maggio nelle strade

Primo maggio nelle strade
Questi i primi report arrivati dalle tante piazze del primo maggio. Il comunicato della Cdc della FAI “Primo maggio in piazza contro il governo” è stato diffuso in molte delle iniziative e vari striscioni e slogan comuni fra cui “Le nostre vite contro i loro profitti” hanno caratterizzato la presenza delle anarchiche e degli anarchici della FAI ma non solo. Qui trovate anche il comunicato dell’IFA TRIESTE Dopo un riuscitissimo 25 aprile, anche la giornata del primo maggio è stata ricca di soddisfazioni per noi. Prima tappa alle 9.30 in piazza Unità per il presidio/flash mob organizzato assieme ai Cobas e... Leggi tutto

Nulla sia come prima

Nulla sia come prima
Tra centri commerciali aperti e rappresentazioni burocratiche rituali, la giornata del Primo Maggio si è progressivamente svuotata nel tempo di ogni significato conflittuale per trasformarsi in una innocua festività, celebrata dai proclami presidenziali sul significato salvifico del lavoro e bagnata dall’aspersorio papalino osannante Giuseppe, il falegname di Betlemme. Ci hanno provato in questi ultimi anni, in controtendenza, gli organismi del sindacalismo conflittuale e dell’anarcosindacalismo a ridare senso e vigore a una scadenza nata dalla lotta per la riduzione d’orario su scala internazionale, indicendo manifestazioni e proclamando scioperi. Con l’agitazione dei temi legati soprattutto alla lotta al precariato, alla guerra e... Leggi tutto

L’importanza di una prassi

L’importanza di una prassi
Quello del 2021 sarà il secondo Primo Maggio al tempo del COVID. La risposta padronale alla pandemia, nata e cresciuta all’interno delle logiche di stato e capitale, è stata quella che ben conosciamo: tentare in tutti i modi di salvaguardare la capacità di accumulazione di capitale, scaricare il costo della crisi di consumo e produzione sugli stessi sfruttati, misure, come quelle dei coprifuoco, assolutamente inutili ai fini sanitari ma funzionali per salvaguardare l’idea di ordine. L’immissione di consistenti finanziamenti all’industria farmaceutica ha permesso di ottenere in tempi rapidi più vaccini ma la guerra commerciale che si è scatenata tra le... Leggi tutto

Primo Maggio in piazza contro il governo

Primo Maggio in piazza contro il governo
In questi pochi mesi il governo Draghi ha mostrato chiaramente la sua natura e il suo scopo. Finora il cosiddetto “governo dei migliori” non ha fatto nulla di diverso dal precedente, ma questo non può certo costituire una sorpresa. Questo governo infatti non è altro che il garante verso l’Unione Europea e verso la classe dominante italiana dell’allocazione dei miliardi del recovery fund, che solo le anime candide pensano siano destinati al miglioramento di sanità e scuola, o all’aiuto per le persone colpite dalle pesanti ricadute economiche e sociali della pandemia. Il fatto è che questi fondi sono debiti, che... Leggi tutto

Lo sciopero generale del 1902 a Trieste

Lo sciopero generale del 1902 a Trieste
Tutto cominciò ai primi del febbraio con lo sciopero dei fuochisti del Lloyd Austriaco: sulle navi lo sfruttamento aveva raggiunto livelli insopportabili. Lo stato asburgico mobilitò i militari in funzione di crumiraggio, ma la lotta non si fermò. Anzi, i lavoratori di altre categorie risposero con la solidarietà di classe e proclamarono lo sciopero generale accettando con entusiasmo l’appello del Comitato dei fuochisti (dei tre componenti, due erano anarchici). Il 14 febbraio 1902, una giornata di bora e gelo, un enorme corteo di operai e cittadini percorse la città e giunse nei pressi del palazzo del Lloyd Austriaco. In Piazza... Leggi tutto

Primo maggio anarchico

Primo maggio anarchico
TRIESTE Compagne e compagni hanno attraversato strade e piazze in vari punti della città con cartelli e striscioni. Sono stati messi dei fiori e dei cartelli in alcuni punti particolari della storia proletaria di Trieste: dalla targa in p.unità che ricorda la promulgazione delle leggi razziali fasciste alla targa in piazza borsa che ricorda i lavoratori uccisi durante lo sciopero generale del 1902. Da p.puecher (dove negli anni cinquanta si tenevano i comizi anarchici per il primo maggio) a campo san giacomo. Decine e decine le copie del nuovo Germinal diffuse nelle strade. La sede del Gruppo Anarchico Germinal è... Leggi tutto

Primo maggio a Torino. A bocce ferme

Primo maggio a Torino. A bocce ferme
A volte ci vuole un po’ di tempo tra gli eventi e la loro narrazione. Da alcuni anni il Primo Maggio torinese ha smesso di essere una scatola con tanti pezzi diversi, che si disponevano secondo un ordine rituale, immutabile nel tempo. In testa Cgil, Cisl, Uil, gli organizzatori ufficiali della giornata, preceduti solo dalla banda municipale e dal parterre istituzionale, che, al di là delle congiunture elettorali, escludeva i fascisti. Poi le associazioni, seguite dai settori più radicali del sindacalismo di base, dai centri sociali, dagli spezzoni dell’anarchismo sociale e infine dai partiti della “sinistra” istituzionale, prima il PD... Leggi tutto

1° Maggio a Istanbul

1° Maggio a Istanbul
Come Genç İşçi Derneği (Associazione dei Giovani Lavoratori), eravamo nelle proteste del Primo Maggio 2019 a Bakırköy. Abbiamo innalzato uno striscione rosso e nero che riportava la frase di Lorenzo: “Ogni tempesta inizia con una singola goccia”. In memoria del compagno anarchico Lorenzo che è stato ucciso in Rojava, abbiamo usato la sua frase per dar forza alla rabbia dei giovani lavoratori. Con le nostre marce e con i nostri slogan, abbiamo provato a mostrare la forza organizzata dei lavoratori. Dei lavoratori che sono auto-organizzati, dei lavoratori che praticano l’azione diretta. Con i nostri slogan abbiamo ricordato la storia anarchica... Leggi tutto

Rivoluzione o barbarie

Rivoluzione o barbarie
Il Primo Maggio è una data importante in quanto è legata al grandioso ciclo di lotte del movimento dei lavoratori che a cavallo tra XIX e XX secolo impose con la propria forza migliori condizioni di lavoro, aumenti salariali, diminuzione dell’orario, migliori condizioni di sicurezza e sancì la conquista della libertà di organizzazione autonoma dei proletari. Coloro che all’epoca pensavano che il regime sociale capitalista fosse gradualmente riformabile puntarono anche sull’accesso ai cosiddetti “diritti politici”: l’accesso dei partiti socialisti alle strutture statali tramite l’estensione del suffragio. In questi anni è caduto il centenario della Grande Guerra: la guerra che affermò... Leggi tutto

Moneta e crisi

Moneta e crisi
La Riflessione del “Gruppo sulla Moneta” Il dibattito sull’euro, la finanziarizzazione dell’economia, l’esplosione del debito pubblico sono temi di attualità. Tutti questi temi riportano, in un modo o nell’altro, alla questione della moneta e del denaro, questioni affrontate dalla scuola della composizione di classe od operaista, soprattutto italiana. Le interviste a Stefano Lucarelli e Lapo Berti richiamano l’attenzione sul dibattito attorno alla moneta svoltosi sulle pagine della rivista Primo Maggio all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso. L’intervista rilasciata da Stefano Lucarelli a Commonware nel 2014, dal titolo “Moneta e finanziarizzazione”, passa in rassegna la storia del gruppo sulla moneta... Leggi tutto

Note Bandite

Note Bandite
In occasione del 1° maggio alcuni brani sulle morti bianche, dedicati a coloro che tutte le mattine per garantirsi una vita dignitosa si alzano e vanno a lavorare, rischiando di non tornare a casa. Come nell’“Inno individualista” di inizio Novecento: “Le macchine stridenti dilaniano i pezzenti /e pallide e piangenti stan le spose ognor, /restano i campi incolti e i minator sepolti /e gli operai travolti da omicidio ognor.”“Finché non splende il sol dell’anarchia,/vedremo sempre il popol trucidar.” PUNKREAS – PIU’ DI VOI GLI ULTIMI – EROI LAFURIA! – MALEDETTO LAVORO 1 PUNKREAS – PIU’ DI VOI Attivi dal 1990, i Punkreas sono... Leggi tutto

Primo maggio anarchico

Primo maggio anarchico
Di seguito i report arrivati di questa giornata di lotta e di festa che da sempre per noi anarchici e anarchiche è un giorno importante. Decine sono state le iniziative in tutta Italia. La redazione web MILANO In occasione del Primo maggio abbiamo partecipato al corteo unitario delle realtà di lotta milanesi, dei collettivi e dei sindacati di base. In testa al corteo, i gruppi dei Riders, i fattorini in bicicletta che da qualche anno popolano le strade delle grandi città con la scatola quadrata sulle spalle, dipendenti sfruttati da multinazionali che negano loro i diritti fondamentali, non considerandoli propriamente... Leggi tutto

Inno del primo maggio

Inno del primo maggio
 L’Inno del Primo Maggio fu scritto da Pietro Gori sulla base della melodia del Va’ pensiero, il coro del Nabucco verdiano, nel 1892, nel carcere milanese di San Vittore dove era stato rinchiuso preventivamente Vieni o Maggio t’aspettan le genti ti salutano i liberi cuori dolce Pasqua dei lavoratori vieni e splendi alla gloria del sol Squilli un inno di alate speranze al gran verde che il frutto matura a la vasta ideal fioritura in cui freme il lucente avvenir Disertate o falangi di schiavi dai cantieri da l’arse officine via dai campi su da le marine tregua tregua all’eterno... Leggi tutto
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