Domenica 11 gennaio si è svolta l’Assemblea Antimilitarista. La partecipazione, sia in presenza che on line è stata buona e il dibattito interessante ed approfondito, nonostante le difficoltà tecniche. All’inizio dell’assemblea sono stati definiti i temi da discutere, che rispecchiano i punti proposti nella convocazione. Inceppare e contrastare il militarismo: forme e prospettive di lotta è stato il primo tema…
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Clima di guerra. Stiamo freschi – il taccuino della crisi climatica
Le guerre moderne oltre a causare la perdita di vite umane, le menomazioni fisiche e psicologiche, la distruzione delle infrastrutture civili, il collasso dei servizi essenziali, la diffusione della povertà hanno un enorme impatto sugli ecosistemi naturali e, se si escludono le “fabbriche di morte”, un effetto depressivo sulle attività economiche. Prendendo in esame quest’ultima conseguenza si potrebbe ritenere possibile…
Leggi di piùAldilà del giardino di casa. Venezuela e Groenlandia – politiche di aggressione USA e interessi del capitale
Pare opportuno che una riflessione sui fatti del Venezuela debba andare ben oltre la classica visione del “giardino di casa” che per più un secolo ha ben dimostrato la natura degli interessi del capitalismo statunitense e le azioni a difesa dei suoi investimenti nel continente Sud Americano. Le vicende venezuelane non riguardano solo i rapporti tra nord e sud America,…
Leggi di piùL’ospedale va alla guerra. Sanità militarizzata in Italia, Francia e Germania
Quando chi sta in alto parla di pace la gente comune sa che ci sara’ la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra le cartoline precetto sono gia’ compilate. Bertolt Brecht Dopo la Francia e la Germania anche l’Italia si attrezza per preparare gli ospedali alla guerra, con un apposito decreto (che attua il Dlgs 134/2004 a sua…
Leggi di piùNo basi blu. Golfo militare e città senza mare
La Spezia e dintorni fa i conti con la militarizzazione del suo territorio da quasi due secoli. La nascita dell’Arsenale della Marina militare, nel 1869, è uno degli esempi più evidenti, non l’unico. Un’area di quasi 900.000 m2 (di cui 180.000 edificati), 1.400.000 m2 di acque interne, circa 12 km di strade e 6,5 km di banchine. La sua costruzione…
Leggi di piùSabbia nel motore della guerra! Corteo antimilitarista a Torino il 29 novembre
C’è una doppia morale che domina l’organizzazione politica delle società democratiche. Nei paesi dove vigono regimi autoritari la violenza legalizzata dello Stato si dispiega con minore ipocrisia. In Italia chi uccide viene considerato un criminale ed è perseguito dalla legge, ma quando l’omicidio è compiuto da militari al servizio dello Stato, il loro agire diventa azione onorevole, giusta, perché fatta…
Leggi di più4 novembre – Scuole non caserme
Il 4 novembre, festa delle Forze Armate, è il momento in cui la retorica militarista si fa sentire con più prepotenza e invasività, o almeno questa sarebbe la pretesa di chi vuole imporre nelle nostre vite la logica della guerra. Ad essere celebrata è una carneficina che costò 650mila morti solo dalla parte italiana, esaltata come vittoria e trionfo del…
Leggi di piùNessuna guerra da celebrare, solo guerre da fermare! 4 novembre, anniversario di un massacro
Come ogni anno, il 4 novembre lo stato italiano celebra la “vittoria” nella Prima guerra mondiale, una immane carneficina di lavoratori per nient’altro che spostare qualche confine e preparare il terreno al nazifascismo. La retorica e la propaganda militarista non conoscono pause, oggi più che mai. Militari nelle scuole che spacciano l’arruolamento come una grande occasione professionale; militari nelle piazze…
Leggi di piùLa guerra che si allarga. Polonia: la crisi dei droni
Mentre molta dell’attenzione è rivolta a Gaza, si toccano in Europa nuovi picchi di tensione internazionale. La Polonia ha denunciato l’incursione di numerosi droni russi nel proprio spazio aereo. Stando a fonti giornalistiche e governative ucraine si tratterebbe almeno in buona parte di droni Gerbera non armati, usati per confondere l’antiaerea, che utilizzano anche componenti elettroniche statunitensi e australiane. Dei…
Leggi di piùUmarell. Esternazioni di Mattarella
Sergio Mattarella, l’umarell che dice di essere il presidente della repubblica, non si lascia sfuggire cantiere a cui affacciarsi e a cui distribuire le sue perle di saggezza. Domenica 7 settembre, ad esempio, ha partecipato alla canonizzazione di Acutis e Frassati, addirittura dal sagrato della basilica di San Pietro. Venerdì 5 invece si è affacciato al Forum di Cernobbio con…
Leggi di piùLa filiera della morte. Vertice NATO
“Faremo La NATO ancora più grande. Oggi, tutti noi alleati, abbiamo posto le fondamenta per rendere la NATO più forte, più equa e più letale”. A conclusione del vertice dell’Alleanza Atlantica tenutosi all’Aia il 24 e 25 giugno scorso, il segretario generale Mark Rutte ha enfatizzato i risultati di quello che agli occhi di tanti analisti (si veda in particolare…
Leggi di piùRovesciare il tavolo. Liberiamoci da guerre oppressione e sfruttamento.
Dove si aprirà il prossimo fronte di guerra? A Taiwan? Nei Balcani? In Asia oppure in Africa? Il processo di ridefinizione delle aree d’influenza non conosce arresti. Le grandi e le medie potenze sono all’opera per assicurarsi le fonti energetiche, fondamentali per garantirsi la forza necessaria ad imporre il proprio dominio. Mentre si teme l’esplodere di un devastante conflitto mondiale…
Leggi di piùN.A.T.O. per sfruttare. Il Patto Atlantico, una storia di violenza
Il 4 aprile 1949 viene firmato a Washington il Trattato dell’Atlantico del Nord. Nel luglio del 1948 erano cominciate le trattative, sempre a Washington, tra i cinque stati che componevano l’Unione Europea Occidentale (Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo), i rappresentanti degli Stati Uniti e del Canada. I governi dei cinque stati europei puntavano a coinvolgere gli Stati…
Leggi di piùLa Spezia – Contro le guerre e chi le arma. Manifestazione 31 maggio piazza Brin ore 15.30
A dicembre la Freedom Flotilla di La Spezia e Massa Carrara ha lanciato l’idea di organizzare un corteo a carattere interregionale, prevalentemente impostato sulla questione del genocidio del popolo palestinese in corso a Gaza e sull’inasprimento dell’apartheid nella Cisgiordania ad opera dello stato sionista israeliano. Fin da subito la città di La Spezia è stata individuata come luogo in cui…
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