Tagli alle accise: chi paga e chi ci guadagna?

In Gazzetta Ufficiale troviamo il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Il provvedimento è in vigore dal 19 Marzo e riguarda il taglio (solo temporaneo, per 20 giorni!) delle accise su benzina, gasolio e Gpl. La riduzione delle accise è un taglio alle tasse finanziato dallo…

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Tra frana e Muos: liberare i territori! Niscemi dopo due mesi e dopo un’altra guerra

A Niscemi “il rischio per la frana nel suo complesso rimane elevato e il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”: questo è il quadro complessivo delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari. La frana, in particolare la sua scarpata principale che costeggia il paese, è suscettibile di evoluzione. Confrontando la frana del 1997 e dell’evento del 1790, è possibile un’ulteriore…

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23-29 marzo: settimana contro la logistica ferroviaria di guerra

Le ferrovie sono uno strumento per fare la guerra. Questo ci dicono l’Unione Europea e i governi degli stati membri. Per questo l’Assemblea Antimilitarista riunita l’11 gennaio a Carrara (MS) ha indetto per la settimana dal 23 al 29 marzo una settimana di agitazione contro la logistica di guerra e la militarizzazione dei trasporti ferroviari. Fin dalla sua costituzione l’Assemblea…

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Sparare per sport. Parma: NO alla fiera delle armi

Tra gli ospiti Beretta, Benelli, Fiocchi e l’azienda Sig Sauer, azienda svizzera proprietaria di una delle maggiori fabbriche d’armi negli Stati Uniti Sessantamila metri quadrati, tredici linee di tiro per provare le armi fuori dai saloni, oltre 250 operatori in arrivo da 100 Paesi stranieri. Dal 28 al 30 marzo si terrà alle Fiere di Parma la fiera delle armi…

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Iran. Disertiamo la guerra!-Iran. Let’s desert the war!-Iran. Désertons la guerre !

L’attacco di Stati Uniti ed Israele all’Iran ha innescato un’escalation bellica che sta incendiando l’area tra il Mediterraneo e il Golfo Persico. Una deflagrazione a livello globale appare sempre più vicina. Il rischio per chi si oppone al regime teocratico iraniano in una prospettiva internazionalista, di classe ed antipatriarcale è che il regime, indebolito dopo l’insurrezione di gennaio, si rinforzi…

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Un dibattito NATOblindato. La guerra, il Parlamento e il silenzio sulle basi USA

Mercoledì 11 marzo il Parlamento italiano torna a discutere della guerra che si sta allargando in Medio Oriente dopo l’attacco statunitense e israeliano contro l’Iran del 28 febbraio scorso. Ma, al momento in cui scriviamo, già dalle risoluzioni presentate alla Camera emerge una contraddizione evidente: mentre il conflitto rischia di estendersi a tutta la regione, il dibattito politico italiano continua…

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Contro la guerra-ritiro delle missioni militari italiane all’estero-chiusura delle basi Usa in Italia

L’attacco degli USA e di Israele all’Iran del 28 febbraio scorso ha aperto ad una nuova fase di guerra estesa dal Golfo Persico al Mediterraneo. La propaganda ha parlato di bombardamenti per liberare la popolazione dell’Iran dal regime che governa il paese, ma sappiamo bene che non sono mai interventi militari di potenze straniere a poter favorire processi di emancipazione…

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Sempre a fianco di chi diserta. A quattro anni dalla guerra in Ucraina – le manifestazioni

In diverse città intorno al 24 febbraio si sono tenute manifestazioni e iniziative antimilitariste. In questa data simbolica, a quattro anni dall’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, si sono tenute iniziative di piazza contro ogni forma di imperialismo, contro il militarismo, in solidarietà con i disertori di tutti i fronti. Rispondendo all’appello dell’Assemblea Antimilitarista, a Trieste, a Livorno, a…

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Golfo Persico in fiamme. Fermare la guerra subito!

Sono già troppe le morti causate dal confitto tra USA e Israele da una parte ed Iran dall’altra. La situazione è ancora in divenire ed aperta ad ogni possibile soluzione. Per questo è importante discutere e confrontarsi, soprattutto rispetto all’azione del governo italiano e dell’Unione Europea. La narrazione predominante, da questo punto di vista, è che l’intervento avrebbe l’obiettivo di…

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Dalla privatizzazione all’economia di guerra. Coordinamento Toscano Salute Ambiente Sanità

Sabato 14 febbraio a Firenze si è svolto il convegno “Dalla privatizzazione all’economia di guerra: in un mondo malato non si può essere sani” organizzato dal Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità. Il convegno è stato un passaggio importante nel percorso di collegamento di lotte e condivisione di iniziative intrapreso dalle numerose realtà aderenti. Un momento di controinformazione nella prospettiva…

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I lunghi binari della guerra. Rete Transeuropea dei trasporti TEN-T

Crescono sempre più gli investimenti europei, come peraltro l’intensità delle fasi di lavorazione, riguardanti la definizione e messa a punto dei nove corridoi ferroviari della rete TEN-T. Come riportato nel primo bollettino dei Ferrovier3 contro la guerra, il progetto della Rete Transeuropea dei Trasporti – Trans-European Transport Network – TEN-T è composto da tre livelli: rete centrale, rete centrale estesa,…

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Museo degli orrori. Diritto internazionale e commercio mondiale

La narrazione che oggi ci viene proposta dagli organi di informazione è quella di un presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che rivendica l’uso illimitato della forza in campo internazionale e che distrugge la tela del diritto internazionale che tanto dovrebbe proteggerci. Un tema è stato ripreso anche dal presidente Mattarella, nel messaggio di fine anno, quando ha definito ripugnante…

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Rilancio a perdere. Ucraina: ancora un prestito per il massacro

Altri novanta miliardi di euro per l’Ucraina dall’Unione Europea. Questo in soldoni la proposta di legge presentata dalla Commissione il 14 gennaio. Il progetto prevede di raccogliere sul mercato i 90 miliardi che serviranno a coprire il contributo europeo all’Ucraina nel biennio 2026-2027. La proposta di legge dovrà essere approvata all’unanimità dai governi degli stati membri e successivamente dal parlamento…

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Il “partito della guerra” colpisce anche in Romagna

32 denunce per un blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso lo Stato di Israele. È quanto la stampa, locale e nazionale, ha anticipato11, pubblicando…

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