L’attacco degli USA e di Israele all’Iran del 28 febbraio scorso ha aperto ad una nuova fase di guerra estesa dal Golfo Persico al Mediterraneo. La propaganda ha parlato di bombardamenti per liberare la popolazione dell’Iran dal regime che governa il paese, ma sappiamo bene che non sono mai interventi militari di potenze straniere a poter favorire processi di emancipazione…
Leggi di piùTag: Guerra
Sempre a fianco di chi diserta. A quattro anni dalla guerra in Ucraina – le manifestazioni
In diverse città intorno al 24 febbraio si sono tenute manifestazioni e iniziative antimilitariste. In questa data simbolica, a quattro anni dall’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, si sono tenute iniziative di piazza contro ogni forma di imperialismo, contro il militarismo, in solidarietà con i disertori di tutti i fronti. Rispondendo all’appello dell’Assemblea Antimilitarista, a Trieste, a Livorno, a…
Leggi di piùGolfo Persico in fiamme. Fermare la guerra subito!
Sono già troppe le morti causate dal confitto tra USA e Israele da una parte ed Iran dall’altra. La situazione è ancora in divenire ed aperta ad ogni possibile soluzione. Per questo è importante discutere e confrontarsi, soprattutto rispetto all’azione del governo italiano e dell’Unione Europea. La narrazione predominante, da questo punto di vista, è che l’intervento avrebbe l’obiettivo di…
Leggi di piùDalla privatizzazione all’economia di guerra. Coordinamento Toscano Salute Ambiente Sanità
Sabato 14 febbraio a Firenze si è svolto il convegno “Dalla privatizzazione all’economia di guerra: in un mondo malato non si può essere sani” organizzato dal Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità. Il convegno è stato un passaggio importante nel percorso di collegamento di lotte e condivisione di iniziative intrapreso dalle numerose realtà aderenti. Un momento di controinformazione nella prospettiva…
Leggi di piùI lunghi binari della guerra. Rete Transeuropea dei trasporti TEN-T
Crescono sempre più gli investimenti europei, come peraltro l’intensità delle fasi di lavorazione, riguardanti la definizione e messa a punto dei nove corridoi ferroviari della rete TEN-T. Come riportato nel primo bollettino dei Ferrovier3 contro la guerra, il progetto della Rete Transeuropea dei Trasporti – Trans-European Transport Network – TEN-T è composto da tre livelli: rete centrale, rete centrale estesa,…
Leggi di piùMuseo degli orrori. Diritto internazionale e commercio mondiale
La narrazione che oggi ci viene proposta dagli organi di informazione è quella di un presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che rivendica l’uso illimitato della forza in campo internazionale e che distrugge la tela del diritto internazionale che tanto dovrebbe proteggerci. Un tema è stato ripreso anche dal presidente Mattarella, nel messaggio di fine anno, quando ha definito ripugnante…
Leggi di piùRilancio a perdere. Ucraina: ancora un prestito per il massacro
Altri novanta miliardi di euro per l’Ucraina dall’Unione Europea. Questo in soldoni la proposta di legge presentata dalla Commissione il 14 gennaio. Il progetto prevede di raccogliere sul mercato i 90 miliardi che serviranno a coprire il contributo europeo all’Ucraina nel biennio 2026-2027. La proposta di legge dovrà essere approvata all’unanimità dai governi degli stati membri e successivamente dal parlamento…
Leggi di piùIl “partito della guerra” colpisce anche in Romagna
32 denunce per un blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso lo Stato di Israele. È quanto la stampa, locale e nazionale, ha anticipato11, pubblicando…
Leggi di piùOltre le macerie
Eccoci di nuovo qui. Riprendiamo le pubblicazioni dopo le consuete settimane di pausa, ma per le lotte non c’è stata sosta nella crescente stretta autoritaria e militarista. Multe, denunce, sgomberi. Questi sono i regali che si sono scambiati governo e padroni insieme a magistrati e partiti d’opposizione. Le multe da 2500 a 20000 euro che hanno colpito le organizzazioni sindacali…
Leggi di piùLa guerra interna si intensifica. Sulle 32 denunce per il blocco del porto di Ravenna
In questi giorni la stampa ha dato notizia dell’arrivo di 32 denunce per un blocco stradale al porto di Ravenna quando, durante lo sciopero generale del 28 novembre indetto dai sindacati di base, un centinaio di persone ha bloccato per circa due ore l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso Israele, impedendo le operazioni di…
Leggi di piùPontedera: presidio contro la logistica militare ferroviaria
Venerdì 19 dicembre alla stazione di Pontedera si è svolto il presidio organizzato da Ferrovieri Contro la Guerra e Coordinamento Antimilitarista Livornese per protestare contro l’ampliamento del binario 4 a scopo di transito di materiale bellico. All’iniziativa, oltre ai promotori e ad alcune lavoratrici e lavoratori delle ferrovie, ha partecipato Stop Rearm Europe della Valdera, coordinamento che raccoglie le varie…
Leggi di piùL’ospedale va alla guerra. Sanità militarizzata in Italia, Francia e Germania
Quando chi sta in alto parla di pace la gente comune sa che ci sara’ la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra le cartoline precetto sono gia’ compilate. Bertolt Brecht Dopo la Francia e la Germania anche l’Italia si attrezza per preparare gli ospedali alla guerra, con un apposito decreto (che attua il Dlgs 134/2004 a sua…
Leggi di più“La guerra continua”. Crisi istituzionale: il 25 luglio di Giorgia Meloni
La situazione in cui si trova oggi Giorgia Meloni è simile a quella in cui si trovò Benito Mussolini nell’inverno del 1942/43. Allora la responsabilità della guerra persa fu riversata dal capo dello stato, il re Vittorio Emanuele III, e dal papa, Pio XII, sul presidente del consiglio, il “duce” dei fascisti, attraverso una congiura di palazzo, per evitare che…
Leggi di piùTorino. Disertori di tutte le guerre!
Un grande corteo antimilitarista ha attraversato le strade di Torino, rompendo la cortina fumogena che avvolge l’industria bellica ed il mercato delle armi aerospaziali nella nostra città. Dal 2 al 4 dicembre si terrà la decima edizione dell’aerospace and defence meetings, dove i maggiori player a livello mondiale sottoscriveranno accordi commerciali per le armi che distruggono intere città, massacrano civili,…
Leggi di più