Search

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta
C’eravamo tutti. Quelli che ci sono sempre stati ed i giovani arrivati sull’onda delle lotte di chi c’era prima. C’erano gli anziani che con lacrimogeni e idranti faticano a respirare ed i bimbetti per i quali non è ancora tempo di barricate. Una marcia necessaria a dimostrare che l’opposizione al Tav e alle grandi opere è radicata in Valle, a Torino ed in ogni dove. C’erano delegazioni delle tante lotte che in questi anni si sono intrecciate e sostenute in una dinamica di mutuo appoggio che si è consolidata con il passare del tempo. C’era anche una delegazione di amministratori,... Leggi tutto

I No Tav tra urne e barricate

I No Tav tra urne e barricate
L’apertura dei cantieri per realizzazione della nuova linea ad alta velocità ferroviaria, che consegnerà la Val Susa al destino di corridoio logistico per le merci, è ormai molto vicina. Siamo prossimi al punto di non ritorno. La vita degli abitanti cambierà per sempre. Camion carichi di smarino e polveri d’amianto percorreranno la valle a est come a ovest, mettendo a repentaglio la salute di tutti. Il dispositivo militare investirà poco a poco anche zone densamente abitate. La perdita di falde acquifere sarà inevitabile e irreversibile. La lucida profezia fatta quasi 30 anni fa dal movimento No Tav rischia di trasformarsi... Leggi tutto

Il vento della Valle arriva in città

Il vento della Valle arriva in città
Un otto dicembre con l’aria pulita a Torino. Il föhn, il vento caldo che dalla Val di Susa si incunea sul corridoio di Corso Francia e da lì dilaga per tutta la città, ha spazzato la cappa di smog che assediava da giorni il capoluogo piemontese. Un vento che ha portato sessantamila valligiani e torinesi in piazza per affermare che la lotta contro la linea ferroviaria TAV/TAC Torino – Lione va avanti, nonostante la manifestazione del 10 novembre a favore della realizzazione dell’opera che secondo alcuni fini giornalisti avrebbe segnato una “rivoluzione civile” che sposterebbe l’equilibrio di forza a favore... Leggi tutto

Una piazza borghese. E le sue paure

Una piazza borghese. E le sue paure
La piazza Si Tav del 10 novembre a Torino, a saperla osservare, ci racconta della persistenza del mito del progresso e della velocità. Il motore dello sviluppo, del benessere e del saldo ancoraggio al treno del primo mondo. La piazza Si Tav, piazza borghese, per bene, torinese, che si alimenta del ricordo di Cavour e del canale di Suez, sogna un Piemonte che non c’è più. E non tornerà. È una piazza la cui principale novità è il suo stesso esserci, la scelta di scendere in campo e di rendere visibile un aggregato sociale, che usualmente è restio a farlo.... Leggi tutto

Note a Margine

Note a Margine
Può valer la pena di prender le mosse da una valutazione sorprendente: la manifestazione è stata molto bella, viva e partecipata. In realtà la cosa non era assolutamente scontata – chi ha una qualche conoscenza del movimento No Tav sa sin troppo bene che presenta un andamento, ad esser buoni, carsico, sovente sembra se non sparire sommergersi, a volte si infila in un vicolo cieco o nella mera reiterazione di iniziative ineffettuali, non di rado viene attraversato da tensioni interne tanto più forti quanto più la situazione è complicata. Se il 19 maggio la manifestazione era numerosa, vivace e capace... Leggi tutto

NO TAV

NO TAV
Di seguito il volantino diffuso dalle compagne e compagni della Federazione Anarchica Torinese al corteo Notav del 19 maggio dove era presente uno spezzone rossonero. Qui il comunicato di sostegno della FAI. Abbiamo fatto tanta strada insieme. Siamo stati saldi anche nei momenti più duri, quando era difficile trovare la bussola. Che fosse su un sentiero invaso dai lacrimogeni, in un’aula di tribunale o in certe assemblee dove era difficile costruire un percorso comune. Mai però il bivio è stato tanto arduo come ora. Lega e 5 Stelle stanno stipulando il loro contratto di governo. Tra i punti concordati ci... Leggi tutto

Contro il TAV, per l’azione diretta

Contro il TAV, per l’azione diretta
Il Convegno della Federazione Anarchica Italiana riunitosi a Livorno nei giorni 12 e 13 maggio 2018, promuove e sostiene la partecipazione alla manifestazione No Tav che si terrà sabato 19 maggio da Rosta ad Avigliana. I lavori per la realizzazione della Torino-Lione sono ormai ai blocchi di partenza. Il CIPE ha approvato la variante progettuale per la tratta transfrontaliera. Per la parte italiana i finanziamenti sono stati stanziati e gli accordi raggiunti. Il movimento No Tav, che, non senza obiettive difficoltà, pure ha saputo resistere alla durissima repressione subita, vive un momento di debolezza per la pesante deriva elettoralista di... Leggi tutto

No Tav in marcia per la libertà di movimento

No Tav in marcia per la libertà di movimento
Nell’estate più bollente degli ultimi anni il movimento No Tav si è rimesso in marcia. L’8 luglio è stata una una giornata di lotta contro i blocchi e i divieti tra Chiomonte e Giaglione. Ormai da mesi, oltre alle zone rosse stabili e straordinarie intorno all’area di cantiere, la polizia in occasione di marce notturne ha chiuso tutti gli ingressi di Giaglione, disponendosi sin sulla statale del Moncenisio, una zona lontana chilometri dalla Clarea. Un’ulteriore passo verso la totale militarizzazione dell’area. Questa volta, prudentemente, la polizia non si è fatta vedere nella prima parte della marcia, quando il corteo partito... Leggi tutto

Federazione Anarchica Italiana

Federazione Anarchica Italiana
I compagni e le compagne, i gruppi e le individualità presenti al convegno di Torino, dopo un’analisi sulle lotte e le scadenze degli ultimi mesi e sul lavoro svolto dalla Federazione decidono di darsi i seguenti impegni per i prossimi mesi: -ritengono importante il lavoro iniziato di scambio di materiali e di confronto sulle tematiche di genere, lavoro che deve continuare ad articolarsi ed intensificarsi; -dedicare il numero di Umanità Nova in uscita il Primo Maggio alle tematiche del continuo attacco alle condizioni di vita delle classi subalterne tramite il taglio ai servizi sociali (sanità e scuola in primis, con... Leggi tutto

8 dicembre, a Susa

8 dicembre, a Susa
La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana fa proprio l’appello della Federazione torinese. La Federazione Anarchica Italiana e le realtà federate nelle proprie località sono sempre state al fianco del Movimento No TAV, partecipando alle numerose scadenze di lotta. Ora, che con la scusa dell’emergenza governo, partiti, truppe di occupazione e speculatori cercano di mettere a tacere la voce dell’opposizione, la Commissione di Corrispondenza invita le realtà federate a ribadire il proprio impegno, aderendo, partecipando e organizzando la partecipazione alla manifestazione che si terrà martedì 8 dicembre a Susa. Sosteniamo la lotta NO-TAV! Disertamo lo stato di guerra! L’8... Leggi tutto

Notte antinucleare in Val Susa‭

Notte antinucleare in Val Susa‭
‬Da qualche settimana si moltiplicavano le voci su un nuovo trasporto di scorie nucleari da Saluggia allo stabilimento dell’Areva a La Hague in Francia.‭ ‬Il tam tam antinucleare ha trovato conferma domenica pomeriggio.‭ ‬Gli attivisti No Nuke si sono dati appuntamento alla stazione di Avigliana alle‭ ‬21.‭ ‬Ad attenderli hanno trovato un imponente schieramento di polizia di fronte all’ingresso della stazione,‭ ‬mentre i blindati impedivano l’accesso ai mezzi.‭ ‬Due attivisti giunti tra i primi sono stati allontanati con il consueto garbo dalla Digos.‭ ‬La polizia è arrivata a scortare sino ai binari un uomo che aspettava la compagna e il... Leggi tutto

Quelli che non mollano

Quelli che non mollano
L’ultima zampata della Procura di Torino contro i No Tav arriva dal Procuratore Generale Marcello Maddalena, che annuncia che il 15 ottobre, data d’inizio del processo d’appello per Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò, sarà in aula per sostenere le ragioni dell’accusa. Un’accusa pesantissima, attentato con finalità di terrorismo. Nonostante la sentenza di primo grado, pur condannando i quattro No Tav a tre anni e mezzo per utilizzo di armi da guerra e resistenza, abbia ritenuto incongrua l’accusa di terrorismo, la Procura di Torino non molla la presa. Il procuratore generale ha la competenza per i giudizi d’appello, ma è raro... Leggi tutto

No Tav.‭ ‬Blocchi al Moncenisio,‭ ‬grappoli di lacrimogeni a Chiomonte

No Tav.‭ ‬Blocchi al Moncenisio,‭ ‬grappoli di lacrimogeni a Chiomonte
La marcia dei No Tav francesi attraverso i paesi dove sono previste i cantieri per la realizzazione della tratta transalpina della Lyon Torino,‭ ‬tranquilla e partecipata durante i dieci giorni transalpini,‭ ‬si è incastrata in un gigantesco posto di blocco a Bar Cenisio,‭ ‬dove un tempo c’era il controllo di frontiera della polizia italiana.‭ ‬L’Unione Europea è un organismo a geografia variabile:‭ ‬di fronte a migranti e oppositori politici le frontiere si richiudono.‭ ‬Questa volta non è stato necessario ricorrere alla norma che consente la sospensione temporanea del trattato di Schengen.‭ ‬Otto blindati dell’antisommossa,‭ ‬piazzati di traverso sulla statale‭ ‬25‭... Leggi tutto

NOTAV PRIDE

NOTAV PRIDE
Quattro anni. Quattro lunghi anni sono trascorsi dalle giornate della Maddalena, quando l’area destinata a diventare cantiere venne liberata. I giorni della Libera Repubblica finirono il 27 giugno: dopo ore di resistenza le truppe dello Stato sgomberarono l’area, obbligandoci alla fuga per i boschi della Ramat e per i sentieri verso Giaglione. Da quel giorno il tricolore ha sostituito il treno crociato. Sono stati quattro anni di lotta contro l’occupazione militare, segnati da marce popolari e atti di sabotaggio, presidi e azioni notturne, proteste alle caserme, assedi agli alberghi e ristoranti che ospitano le truppe, blocchi di treni, strade e... Leggi tutto

Erri De Luca: “Tutto dipende da come si muove la mano”

Erri De Luca: “Tutto dipende da come si muove la mano”
Erri De Luca: “Di fronte all’istigazione alla quale aspiro, quella di cui sono incriminato è niente” Sabotaggio: è questa la parola per la quale Erri De Luca dovrà subire un processo. Un giudice, “in nome del popolo italiano”, dovrà decidere se con quelle dieci lettere pronunciate in un’intervista on-line e ribadite ad un’agenzia di stampa lo scrittore abbia istigato a compiere reati per interrompere i lavori della linea Alta Velocità Torino Lione. “Istigazione”. Ecco l’altra parola che renderebbe, secondo l’accusa, Erri De Luca colpevole e quindi da condannare. Nel suo ultimo libro “La parola contraria” lo scrittore spiega il senso... Leggi tutto
1 2