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Una risoluta ritirata

Una risoluta ritirata
La guerra in Afghanistan, in cui anche l’Italia è coinvolta dal 2001, anche se appare derubricata rispetto ad altri conflitti globali anti-terrorismo contro nuove entità nemiche della civiltà, è ancora aperta e la Camera ha dato da poco via libera al rifinanziamento delle operazioni militari e di polizia all’estero, compresa la missione in Afghanistan per la quale verranno destinati ulteriori 185 milioni di euro, in aggiunta ai 245,5 milioni stanziati per il primo semestre dell’anno. Anche se è in corso il ritiro di gran parte delle truppe e dei mezzi italiani, in realtà non esistono effettive premesse per uno scenario... Leggi tutto

La mafia è una montagna di Dio

La mafia è una montagna di Dio
Papa Francesco, venerdì 20 giugno, ha voluto incontrare il padre e le due nonne di Cocò Campolongo, il bambino di tre anni ucciso e bruciato, nel gennaio scorso, insieme al nonno a Cassano all’Ionio dalla ‘ndrangheta. Durante l’ennesimo show propagandistico, il re del Vaticano ha dichiarato:« Mai più vittime della ‘ndrangheta. Non deve mai succedere una cosa del genere nella società. Bisogna spendersi perché il bene possa prevalere, educare le coscienze. Ce lo chiedono i nostri giovani, bisognosi di speranza. Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare». Bergoglio ha voluto incoraggiare i sacerdoti di Cassano a... Leggi tutto

Dei processi sociali in rivolta

Dei processi sociali in rivolta
In Italia ci sono 10.048.000 di persone che vivono in condizioni di povertà relativa, pari al 16,6% della popolazione. Tra questi oltre 6 milioni, sono poveri assoluti, cioè non riescono ad acquistare beni e servizi per una vita almeno dignitosa (9,9%). È quanto ha rivelato l’Istat nel report sulla povertà in Italia. Un italiano ogni dieci quindi. La società mercato sembra non in grado di rigenerare ciò che ha perduto, come fa la lucertola con la sua coda. Nel 2012 i poveri assoluti erano l’8% della popolazione. Nel 2013 tra le famiglie l’incidenza della povertà assoluta è aumentata dal 6,8%... Leggi tutto

L’anarchismo di fronte alla catastrofe climatica

L’anarchismo di fronte alla catastrofe climatica
Vediamo una recente fotografia della situazione sui mutamenti climatici e sull’Anthropogenic Global Warming da parte della scienza ufficiale. Il 9 settembre 2014 il WMO (World Meteorological Organization)  ha emesso il comunicato stampa n. 1002 dal titolo “Record Greenhouse Gas Levels Impact Atmosphere and Oceans” http://www.wmo.int/pages/mediacentre/press_releases/pr_1002_en.html Ginevra, 9 settembre 2014 (WMO) – La quantità di gas serra nell’atmosfera ha raggiunto un nuovo record nel 2013, spinta da un aumento dei livelli di anidride carbonica. Le osservazioni della rete Global Atmosphere Watch (GAW) del WMO   hanno mostrato che i livelli di CO2 sono aumentati di più tra il 2012 e il 2013 che... Leggi tutto

cRISIKO

cRISIKO
Il 24 giugno 1997 per molti è una data tra le altre, in realtà per molti è l’inizio di una “nuova vita”. In questo giorno infausto, infatti, si rende operativo il “pacchetto Treu” che segna l’inizio della precarizzazione del mondo del lavoro; il lavoro interinale, fino allora vietato dalla legge 1396 del 1960, entra a far parte dell’ordinamento italiano. Da allora si sono susseguite una serie di leggi che hanno perfezionato questo sistema: la legge 30 del 2003, “legge Biagi”, la legge 92 del 2012, “riforma Fornero”, il decreto legge 34 del 2014, “Job Act”. In soli 17 anni si... Leggi tutto

Migrazione e negazione

Migrazione e negazione
Dallo scorso mese di giugno, i conflitti in Siria e in Palestina uniti agli strascichi di primavere infauste del Magreb e ai “normali” flussi migratori proveniente dall’Africa sub-sahariana, hanno ridestato l’attenzione mediatica sul problema dell’immigrazione. Ovviamente ci si guarda bene dal far capire da dove arrivano le persone, e si presta la massima attenzione affinché ci sia la più grossa confusione possibile tra profughi, rifugiati politici, migranti, richiedenti asilo e gente in transito. Tutto questo ha una molteplicità di risvolti, in primis mascherare la totale inefficienza delle operazioni di soccorso, assistenza e la totale ingovernabilità del fenomeno in funzione delle... Leggi tutto

Una tipologia

Una tipologia
Si sente dire spesso, e si legge sui giornali di regime, che i pacifisti sono in questi mesi silenti, non agiscono, non scendono in piazza. Ciò viene loro attribuito come colpa e come occasione di derisione: non sono più capaci di agire o non vogliono più agire in un mondo divenuto troppo complesso e nel quale non è facile prendere posizione, visto che una miriade di soggetti (non solo gli stati) fanno ricorso a pratiche violente che possono essere definite con il termine “guerra”. Tale descrizione della situazione in cui versa il pacifismo nostrano non è però del tutto corrispondente... Leggi tutto

L’italia non lo deve sapere

L’italia non lo deve sapere
Renzi aveva promesso di stupire per il 29 agosto con una nuova “riforma” della Scuola. Nessuno si è stupito invece per il fatto che la promessa sia stata mancata. La prematura anticipazione da parte di Renzi era in effetti funzionale a fare un po’ di guerra psicologica contro gli insegnanti. Mentre li si tratta da bersaglio, si cerca allo stesso tempo di alimentare la loro mitomania, già ampiamente coltivata nei famigerati corsi di “formazione” e di “aggiornamento”. Renzi lancia affermazioni assurde, come quella secondo cui tra dieci anni l’Italia sarà come l’avranno fatta oggi gli insegnanti. Non come l’avrà fatta... Leggi tutto

È ora che i ricchi paghino!

È ora che i ricchi paghino!
Sostituire l’amore all’odio, la solidarietà alla concorrenza, la cooperazione fraterna per il benessere di tutti alla ricerca esclusiva del proprio benessere; questo è quello che vogliono gli anarchici. Ma l’odio più o meno larvato, la rivalità, il sospetto fra tutti gli uomini, l’incertezza e la paura per tutti sono il prodotto di questa società: non è possibile combatterlo senza cambiare radicalmente l’organizzazione della società, attraverso l’abolizione della proprietà privata della terra, delle materie prime e degli strumenti di lavoro e attraverso l’abolizione del Governo e di ogni potere che faccia la legge e la imponga agli altri. Ma l’odio non... Leggi tutto

Berlinguer non era una brava persona

Berlinguer non era una brava persona
l seguente articolo verrà pubblicato sul numero 21 anno 94 di Umanità Nova Sfatare i miti Berlinguer non era una brava persona L’undici giugno ricorreva il trentesimo anniversario della morte di Enrico Berlinguer, segretario del PCI dal 1972 alla morte, avvenuta durante un comizio a Padova nel 1984. La figura di Berlinguer nel corso degli anni è trascesa dal piano storico a quello mitologico, finendo per essere evocata come un santo cattolico ogni volta che un’occasione lo concede. Figura oramai mitizzata, assunta allo stato di idolo, difficilmente può essere sottoposta a critica storica senza scatenare una marea di polemiche. Nonostante... Leggi tutto

Alle falde del Front National

Alle falde del Front National
E’ sotto gli occhi di tutti la grande affermazione elettorale in Francia del Fronte Nazionale. E’ sotto gli occhi di tutti l’avanzata europea, sia in termini elettorali che contenutistici, dei partiti radicali di estrema destra e neo-populisti. Non da oggi. Mi viene allora in mente una domanda priva di alcunché di retorico: come sarebbe possibile altrimenti? Come sarebbe possibile altrimenti, insomma, da quando la nozione stessa di democrazia ha cambiato radicalmente il suo connotato semantico e procedurale? Appunto non da oggi. Il sistema capitalistico competitivo, vittorioso su scala planetaria, non può più utilizzare, laddove lo faceva, modelli politici aperti, democratici... Leggi tutto

Antivaccinari

Antivaccinari
Antivaccinari – Introduzione a un’idea idiota Pubblichiamo l’introduzione, scritta da Lorcon, all’opuscolo “Antivaccinari – Un’introduzione storica e attuale di un’idea antiscientifica”, curato da GreenNotGreed e costituito dalla traduzione di una serie di analisi critiche di Patrick Caine, Amanda Marcotte, David Shihi e Andrew Potter sul movimento antivaccinista, nello specifico di quello attivo sul suolo statunitense. L’opuscolo, nella sua seconda edizione (marzo/aprile 2016), è liberamente scaricabile da qui. Ultimamente abbiamo potuto apprezzare i deleteri effetti di più di un decennio di martellamento terroristico sui vaccini:‭ ‬600‭ ‬casi di morbillo nel‭ ‬2014,‭ ‬più gli‭ ‬80‭ ‬dall’inizio del‭ ‬2015‭ ‬ai primi di febbraio,‭... Leggi tutto
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