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Qualche parola sul corteo del 5 Giugno

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno
Lo sgombero del CSOA Molino e la demolizione di parte degli stabili dell’ex macello hanno scatenato un’ondata di solidarietà in Ticino, in Svizzera e altre parti del mondo. Solidarietà che ci ha scaldato il cuore dimostrandoci che il fazzoletto di terra che abitiamo è ancora capace di grandi cose. In questi giorni, nelle strade si sono (re)incontrate migliaia di persone diverse che in questi decenni hanno frequentato lo spazio, che sia stato per una serata o un pezzo più o meno lungo della propria vita. Il Molino è stato un luogo in cui si sono intrecciati e hanno coabitato, anche... Leggi tutto

Le nostre idee non si sgomberano!

Le nostre idee non si sgomberano!
Premessa Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 maggio 2021 le ruspe hanno demolito una parte del centro sociale “il Molino” sgomberato poche ore prima dalla polizia. Il pomeriggio del sabato aveva visto una partecipata manifestazione a favore dell’autogestione all’ex Macello comunale, sede dell’autogestione dal 2002 – minacciata di sgombero dallo scorso marzo – partire dal centro di Lugano e terminare con un’azione di occupazione temporanea di uno stabile in disuso da anni. Con questo pretesto il Municipio, in maggioranza leghista, ha deciso la linea dura: schedare tutte/i le/i partecipanti a questa nuova occupazione temporanea, sgomberare il Molino e... Leggi tutto

Sgomberato e demolito il CSOA Molino di Lugano

Sgomberato e demolito il CSOA Molino di Lugano
Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 maggio 2021 le ruspe hanno demolito una parte del centro sociale “il Molino” sgomberato poche ore prima. Il pomeriggio del sabato aveva visto una partecipata manifestazione a favore dell’autogestione all’ex Macello comunale, sede dell’autogestione dal 2002 -minacciata di sgombero dallo scorso marzo- partire dal centro di Lugano e terminare con un’azione di occupazione temporanea di uno stabile in disuso da anni. Con questo pretesto il Municipio ha deciso la linea dura: schedare tutte/i le/i partecipanti a questa nuova occupazione temporanea, sgombrerare il Molino e addirittura demolirlo nottetempo! Chi ha    frequentato il... Leggi tutto

La Svizzera trema

La Svizzera trema
“La Svizzera trema”, “Un’ondata viola ha investito la Svizzera”, così alcuni titoli usati dai massmedia ufficiali per descrivere lo sciopero femminista e delle donne* del 14 giugno 2019. La mattina riferivano di decine di migliaia di donne che avevano invaso vie e piazze in tutta la Svizzera, la sera erano diventate centinaia di migliaia le persone che rivendicavano uguaglianza e libertà, per le donne, ma anche nella società in generale. Non solo nelle maggiori città svizzere come Zurigo (oltre 100.000), Berna, Basilea, Losanna (oltre 40.000 ciascuna), Ginevra e Friburgo, Sion (ca. 12.000 ciascuna), ma anche a Lucerna, Bienne, Yverdon, Nyon,... Leggi tutto

Si dimentica troppo presto

Si dimentica troppo presto
Quello presente nell’immagine (cliccate sopra per ingrandire) è un articolo di Umanità Nova del marzo 1969: la questione era quello dell’omicidio di un immigrato da parte di razzisti del paese in cui si era dovuto spostare per lavoro. Ciò che lascia allibiti è che, nonostante sia passato mezzo secolo, si possono cambiare nomi e nazionalità ma la storia, nella sua essenza razzista, resta immutata. Leggendo le cronache dei quotidiani e i commenti dei social oggi nulla è mutato, stessa guerra fra poveri e mistificazioni. La Redazione   Leggi tutto

Ricchi e poveri

Ricchi e poveri
Si è aperto oggi a Davos il Word Economic Forum. Ieri Lagarde, presidente dell’FMI, il Fondo monetario internazionale, nell’aggiornamento del World Economic Outlook, commentando le previsioni di crescita dell’economia sino al 2019, ha nei fatti alluso ad una possibile fine del ciclo espansivo e ad una nuova crisi finanziaria. Inutile dire che le ricette dell’FMI sono sempre le stesse: riduzione del debito pubblico e privatizzazioni, come lievito per l’economia.  Sempre ieri è stato diffuso il nuovo rapporto dell’ONG britannica Oxfam. Ne emerge un pianeta dove i poveri sono sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi. Il dossier per il quarto anno,... Leggi tutto