2 giugno, Roma antimilitarista e libertaria. Tutta un’altra parata!

Domenica 2 giugno ci siamo trovati allo Spazio anarchico 19 luglio in via Rocco da Cesinale 18 a Garbatella a partire dalle ore 12:00 con un pranzo solidale e dal primo pomeriggio ci sono stati diversi interventi artistici. In contrasto alla fittizia propaganda nazionalista e guerrafondaia che ha animato ancora una volta la parata militare del 2 giugno a Roma, abbiamo voluto esprimere la nostra contrarietà alle guerre in corso e alla militarizzazione dei quartieri. Assistiamo infatti al loro incremento che sta andando di pari passo alla chiusura dei  servizi necessari quali poliambulatori sanitari, consultori, biblioteche, centri culturali, eccetera. La repressione e gli sgomberi degli spazi sociali e  abitativi nella nostra città è un altro dei punti fondamentali di come si stiano gestendo le necessità sociali che vengono erroneamente considerate unicamente di “ordine pubblico”. Gli stessi spazi di libertà sono gestiti a colpi di denunce e sanzioni amministrative e penali. Disertare le guerre, smilitarizzare i territori, riprendersi gli spazi di libertà e pretendere le necessità sociali quali sanità, istruzione, reddito, abitazione per tutte e tutti sono diventati indispensabili!
Siamo partiti con il pranzo solidale di sottoscrizione per dire No allo sgombero dello Spazio anarchico 19 luglio rinviato a giovedì 20 giugno da parte della dirigenza di Ater Roma (ex istituto case popolari) ente regionale che ad oggi, nonostante le proteste dei mesi scorsi, non ha revocato la richiesta della forza pubblica. Sede del Gruppo anarchico C. Cafiero FAI Roma lo spazio oltre ad ospitare presentazioni di libri, convegni, conferenze, laboratori autogestiti, cineforum contiene una parte consistente della Biblioteca popolare Fabio Iacopucci e dell’Archivio storico del circolo presente nel quartiere dal mese di giugno del 1945.
Sono seguite le performance ZDM, Zona DeMilitarizzata, un’azione simbolica che ha dichiarato l’area smilitarizzata e l’Abbraccio disarmato che ha coinvolto il pubblico attraverso un’azione condivisa.
E’ seguita la catena musicale ridefinita come Tutt’altra parata! La nostra è stata un’alternativa alla parata militare con le parole, la musica e la voce di MR Paganini  Lalla Bertolini, Gianluca Bernardo, Eleonora Gatto Cugini, Mille Papaveri Rossi a Roma e a sorpresa hanno portato il loro contributo altri musicisti che hanno dato voce ai loro canti contro la guerra fino al Disertore di Boris Vian. Altre iniziative di protesta alla parata militare ci sono state in città come il presidio contro la guerra in piazza S.Cosimato e l’azione di Ultima generazione che ha tentato la sfida di fermare l’auto del presidente della Repubblica. Nonostante il maltempo la giornata si è conclusa in serata con l’auspicio di ritrovarsi per nuove iniziative antimilitariste, canti e spazi di libertà. La nostra di fatto è stata Tutta un’altra parata!

Gruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma
www.cafierofairoma.wordpress.com

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