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Quanta? Quale?

Quanta? Quale?
Ogni tanto penso a quanto siamo dipendenti dall’energia e subito dopo ragiono su quanti sosterrebbero una rivoluzione che,‭ ‬in nome degli ideali contrari allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sull’ambiente,‭ ‬mettesse,‭ ‬com’è inevitabile,‭ ‬in discussione l’attuale sistema energetico.‭ ‬Quanti sarebbero disposti a passare da una società energivora,‭ ‬come quella dei paesi economicamente‭ “‬sviluppati‭”‬,‭ ‬ad una società parsimoniosa dove,‭ ‬per forza o per scelta,‭ ‬si dovesse mettere in discussione l’approvvigionamento energetico così come lo conosciamo.‭ ‬Per chi non fosse sostenuto da radicate convinzioni etiche la paura di dover rinunciare:‭ ‬alla mobilità garantita dagli attuali veicoli a motore,‭ ‬al riscaldamento delle abitazioni,‭... Leggi tutto

Abbattere le frontiere

Abbattere le frontiere
Chimamanda Ngozi Adichie,‭ ‬scrittrice nigeriana,‭ ‬ci mette in guardia dai rischi derivanti dalla‭ ‘‬storia a senso unico‭’ ‬e segnala come questa sia funzionale agli scopi del potere e dell’autorità:‭ “‬Mostrate un popolo come una cosa,‭ ‬come solo una cosa,‭ ‬più e più volte,‭ ‬ed è così che esso diventerà questa cosa‭”‬. Al contrario,‭ ‬ci suggerisce come una molteplicità di narrazioni sia in grado di incrinare stereotipi e pregiudizi e di rimandare alla dignità spezzata dei popoli. La frontiera di Alessandro Leogrande‭ (‬Feltrinelli,‭ ‬2015‭) ‬si pone proprio nel solco di questa riflessione,‭ ‬ricomponendo un mosaico di storie ed esperienze raccolte direttamente... Leggi tutto

La realtà del Primo Maggio

La realtà del Primo Maggio
Grazie alla collaborazione dei compagni della Federazione Anarchica Empolese,‭ ‬ho avuto modo,‭ ‬sabato‭ ‬9‭ ‬aprile,‭ ‬di assistere ad una conferenza di Maurizio Maggiani.‭ ‬Più che una conferenza,‭ ‬Maggiani ha raccontato delle storie‭; ‬la più interessante per me è stata quella in cui rievocava,‭ ‬in una catena di fatti quotidiani,‭ ‬il Primo Maggio a La Spezia negli anni‭ ‘‬50‭ ‬e‭ ‘‬60‭ ‬del secolo scorso,‭ ‬un giorno di festa,‭ ‬un giorno rituale,‭ ‬composto anche da tanti piccoli riti personali e familiari. Il rito del Primo Maggio serviva a confermare nei lavoratori il proprio ruolo,‭ ‬il ruolo delle loro organizzazioni sindacali e politiche... Leggi tutto

Blocchiamo tutto!

Blocchiamo tutto!
“L’obiettivo è quello di adattarsi ai bisogni delle imprese” Myriam El-Khomri  Da un’intervista al settimanale Les Echos del 19 febbraio 2016 Chi, in Italia, si prendesse la pena di leggere cosa comporta il disegno di legge proposto da Myriam El Khomri, la giovane (ha solo 38 anni) ministra del Lavoro, che presentandolo si è conquistato un ruolo nella storia nazionale della Francia, farebbe una scoperta a ben vedere nemmeno troppo sorprendente: fatto salvo che i nostri fratelli d’oltralpe non chiamerebbero mai una legge con termini inglesi, è assolutamente simile all’italianissimo Jobs Act. Le questioni che vengono affrontate con toni, per... Leggi tutto

Corruzione internazionale

Corruzione internazionale
Ne scrive con discreto rilievo anche Il Sole‭ ‬24‭ ‬Ore di venerdì‭ ‬8‭ ‬aprile‭ ‬2016:‭ ‬a pagina‭ ‬18‭ ‬c’è un articolo,‭ ‬in cui,‭ ‬ovviamente,‭ ‬si dà molto rilievo alle tesi della difesa.‭ ‬C’è anche la foto dei due condannati in appello a Milano,‭ ‬con una sentenza che ha‭ (‬tra lo stupore degli esperti‭) ‬ribaltato quella di primo grado,‭ ‬secondo la quale i due soggetti di cui diremo erano stati giudicati colpevoli solo per un capo di imputazione:‭ ‬false fatturazioni.‭ ‬Ecco la didascalia che accompagna la foto di cui sopra:‭ “‬L’ex presidente e amministratore delegato di Finmeccanica,‭ ‬Giuseppe Orsi,‭ ‬e l’ex... Leggi tutto

Il barbatrucco renziano

Il barbatrucco renziano
“L’esonero contributivo triennale, introdotto dalla legge di stabilità 2015, risulta avere avuto un effetto determinante sull’incremento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (…) Le assunzioni (attivate da datori di lavoro privati) a gennaio 2016 sono risultate 407.000, con un calo di 120.000 unità (–23%) sul gennaio 2015 e 94.000 unità (-18%) sul gennaio 2014 (…) Il rallentamento ha coinvolto soprattutto i contratti a tempo indeterminato (–70.000, pari a 39%, sul gennaio 2015 e -50.000, pari a -32%, sul gennaio 2014” (Inps-Osservatorio sul precariato, report mensile Gennaio 2016). A conferma del fatto che quello di Gennaio non è stato un... Leggi tutto

Contro la criminalizzazione del movimento sociale

Contro la criminalizzazione del movimento sociale
Il potere “socialista” distrugge i nostri diritti Dalla sua elezione nel 2012 come Presidente della Repubblica, François Hollande e il suo governo sedicente “socialista” mostrano una fredda coerenza politica, perseguire cioè le politiche di distruzione del Codice del lavoro, dei contratti collettivi e attaccare le ultime conquiste sociali dei lavoratori. Il supporto dello Stato ai datori di lavoro non si riflette solo nel concedere agevolazioni fiscali per cifre astronomiche (più di 40 miliardi di euro in tre anni!); infatti si esprime anche con una severa riforma del mercato del lavoro e dei meccanismi sociali, con l’introduzione della cosiddetta “flexicurity” (licenziamenti... Leggi tutto

Prove di democrazia autoritaria

Prove di democrazia autoritaria
Mai come negli ultimi anni, la Francia è sotto l’attenzione dei media di movimento e dei social network frequentati da quello che una volta si chiamava “il popolo della sinistra”, ma per motivi del tutto opposti a quelli cui hanno dedicato nei mesi scorsi tutta la loro attenzione i grandi media del potere (attentati “islamici” con tutto il loro corollario di manifestazioni di regime; esecrazione di quelle di movimento colpevoli di non rispettare il dolore delle famiglie e della patria intera; ecc.). Della reazione popolare e di massa alla sola ipotesi di un Jobs Act in salsa francese ne parla... Leggi tutto

Il futuro della società

Il futuro della società
‭“‬Non c’è più uno Stato,‭ ‬non c’è più un potere centrale superiore‭ (‬…‭) ‬c’è solo la forza collettiva risultante dalla federazione‭ (…) ‬i comuni godono della pienezza della loro indipendenza,‭ ‬c’è la vera anarchia‭” ‬J.‭ ‬Guillaume La Comune di Parigi oggi La ricorrenza della Comune di Parigi è caduta quest’anno in un periodo in cui emerge la crescente sfiducia delle masse nell’ordinamento giuridico e nelle forme di legittimazione delle classi di governo. Mentre si avvicinano le elezioni amministrative in importanti città,‭ ‬la paura maggiore per il ceto politico è rappresentato dal crescere dell’astensionismo.‭ ‬L’astensionismo segna una serie di novità nel... Leggi tutto

Lotta di classe

Lotta di classe
18 marzo. Voci dallo sciopero generale 18 marzo. Voci dallo sciopero generale Milano: due cortei attraversano la città e riempiono piazza San Babila I concentramenti a Milano nella giornata dello sciopero generale del 18 marzo sono due: uno a Largo Cairoli, nel centro della città, l’altro a Piazzale Lodi, nella periferia. I facchini della logistica, aderenti al Si Cobas hanno fatto confluire i pulman per la partecipazione del corteo che partiva da Lodi, mentre nel corteo che partiva da Cairoli si sono ritrovati CUB, USI, SGS, Slai Cobas per la lotta di classe, Unione Inquilini. Erano presenti anche area di... Leggi tutto

"Senza parole"

"Senza parole"
a cura della Redazione È da tempo che il Presidente del Consiglio prende a a pretesto ogni minima occasione per rimettere in discussione il diritto di sciopero: ricordiamo un po’ tutti il caso mediatico montato di fronte ad una banale assemblea sindacale e tanti altri piccoli eventi, in cui l’esercizio dei diritti sindacali sembra diventare, nel rimando mediatico, un evento quasi terroristico, un attacco alla nazione intera, che va “regolamentato” al più presto. Il Testo Unico sulla Rappresentanza Sindacale, che era uno dei motivi polemici di indizione dello sciopero, molto probabilmente per lui è solo l’inizio di un processo, la... Leggi tutto

Mai un passo indietro!

Mai un passo indietro!
Quello che lo Stato italiano spenderà nel comparto militare, anno per anno, è più dei 4 miliardi che sono stati tagliati al Servizio Sanitario Nazionale con il nuovo budget deciso dal governo Renzi. Ciò in un paese dove ormai sono milioni le persone a basso reddito che rinunciano a curarsi perché non possono permettersi di pagare i ticket. Basterebbe questo per giustificare uno sciopero generale contro la guerra e contro la politica “economico-antisociale” dell’enfant prodige fiorentino. Ma c’è molto di più. C’è l’orrore infinito per tutti i focolai di guerra che a poche centinaia di chilometri da noi martoriano carni,... Leggi tutto

Scenari possibili

Scenari possibili
Manca oramai poco al referendum del‭ ‬17‭ ‬Aprile sulle trivellazioni in mare ed è giusto cercare di chiarire alcuni punti,‭ ‬inerenti al voto,‭ ‬al qualunquismo e ai rapporti di forza.‭ ‬Iniziamo proprio parlando del referendum,‭ ‬cercando di capire concretamente su cosa si andrà a votare.‭ ‬Viste le pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale e le convocazioni dei consigli affisse dai comuni in tutta Italia,‭ ‬veniamo a sapere che il quesito referendario è soltanto uno,‭ ‬estremamente preciso.‭ ‬Eccolo:‭ «Volete voi che sia abrogato l’art.‭ ‬6,‭ ‬comma‭ ‬17,‭ ‬terzo periodo,‭ ‬del decreto legislativo‭ ‬3‭ ‬aprile‭ ‬2006,‭ ‬n.‭ ‬152,‭ “‬Norme in materia ambientale‭”‬,‭ ‬come sostituito... Leggi tutto

Armi in vendita, militarismo senza fine

Armi in vendita, militarismo senza fine
Il SIPRI, Stockholm International Peace Research Institute, è un ente indipendente di ricerca che si occupa di peace studies, cioè di indagini scientifiche che hanno come scopo finale la costruzione di tecniche e di procedure per la risoluzione pacifica dei conflitti e per il mantenimento di una pace stabile. Il SIPRI è stato fondato nel 1966: ha dunque appena compiuto cinquant’anni ed è stato festeggiato persino con un discorso tenuto da Sua Maestà il re di Svezia, Carl XVI Gustaf. Il SIPRI produce diversi testi di analisi e, in particolare, un rapporto annuale di sintesi che descrive, tra le altre... Leggi tutto

Nessuna illusione,‭ ‬nessun inganno

Nessuna illusione,‭ ‬nessun inganno
Solo la mobilitazione nei territori potrà costruire l’uscita dal fossile e una società egualitaria,‭ ‬rispettosa delle persone e dell’ambiente Ci risiamo.‭ ‬Periodicamente l’Italia è percorsa dalla febbre referendaria,‭ ‬con la quale ci si illude di poter porre all’attenzione generale questioni rilevanti e trovare soluzioni che rafforzino il processo democratico.‭ ‬Niente di più ingannevole.‭ ‬La storia dei referendum mostra come questo istituto sia un’arma spuntata,‭ ‬utile nel migliore dei casi a mimare una parvenza di partecipazione democratica,‭ ‬ma incapace di modificare i reali rapporti sociali e di forza.‭ ‬Se ciò può essere avvenuto in qualche occasione,‭ ‬a determinarlo sono stati fattori... Leggi tutto
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