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Nazionalismo: cancro dei popoli

Nazionalismo: cancro dei popoli
Il titolo sopra è lo stesso apparso in uno degli striscioni presenti al corteo antifascista di domenica 7 febbraio alle Vallette. Forse basterebbe per dare il senso dell’iniziativa. Ovviamente non basta ma vale la pena ricordare che l’essenziale è tutto lì. Il corteo è promosso dai “Soliti ragazzi del quartiere” e da altri antifascisti torinesi, che quest’anno hanno voluto fosse il culmine di una settimana di informazione e lotta. I fascisti hanno indetto un corteo presso il villaggio Santa Caterina, la zona di case popolari che dagli anni Cinquanta ospita un folto gruppo di esuli istriani e dalmati. Per i... Leggi tutto

Sciopero Generale!

Sciopero Generale!
E’ stata data comunicazione dell’avvenuta proclamazione dello Sciopero Generale per l’intera giornata del 18 marzo da parte di CUB, USI-AIT, SI Cobas. Il collante dei tre sindacati che hanno concordato la dichiarazione dello sciopero è stato soprattutto quella del rifiuto a sottoscrivere il famigerato accordo del 10/1/2014 sulla Rappresentanza Sindacale siglato tra Confederali (Cgil, Cisl, Uil) e Confindustria. Purtroppo non possiamo tacere che anche sindacati di base che inizialmente avevano gridato allo scandalo successivamente, con la cosa fra le gambe, sono andati a sottoscriverlo, terrorizzati di perdere quei vantaggi utili alla sopravvivenza delle rispettive strutture sindacali. Invece, è proprio il... Leggi tutto

Discriminare, precarizzare

Discriminare, precarizzare
Il‭ ‬25‭ ‬gennaio è stato raggiunto tra Ministero dell’Istruzione e sindacati l’accordo politico sulla mobilità per il personale docente della scuola:‭ ‬cerchiamo di capire di cosa si tratta. Ogni anno viene rinnovato,‭ ‬con eventuali adeguamenti,‭ ‬un contratto integrativo che regola i trasferimenti del personale della scuola.‭ ‬Per quest’anno si prevedeva una situazione di grandi stravolgimenti e comunque tutta da definire,‭ ‬visto che la legge‭ ‬107/2015,‭ ‬meglio nota come la riforma‭ ‬della‭ “‬buona scuola‭” ‬di Renzi,‭ ‬ha ribaltato completamente lo status di docente. La‭ ‬107,‭ ‬tra le altre cose,‭ ‬prevede infatti,‭ ‬oltre alla titolarità di scuola,‭ ‬che sarà riservata solo ad... Leggi tutto

Libia, tamburi di guerra

Libia, tamburi di guerra
Quando scriviamo queste note‭ – ‬sabato‭ ‬31‭ ‬gennaio‭ – ‬sui media ufficiali rimbalzano analisi e notizie che danno per certo un intervento militare di Usa,‭ ‬Gran Bretagna,‭ ‬Francia e Italia in Libia.‭ ‬Per la verità gli annunci di guerra in Libia si susseguono dall’autunno‭ ‬2014‭ ‬ma fin ora non se ne è fatto di niente.‭ ‬Tanto rumore per nulla,‭ ‬allora‭? ‬Non proprio.‭ Tra caos controllato e interessi economici‭ Se si affronta la questione libica la prima cosa da dire è che quello che accade effettivamente in Libia lo sanno in pochi.‭ ‬Lo sanno i libici che lo sentono sulla loro... Leggi tutto

SAREMO IL‭ ‬99,999%

SAREMO IL‭ ‬99,999%
Una notizia nei giorni scorsi ha fatto il giro della rete:‭ ‬in occasione del‭ ‬World Economic Forum di Davos,‭ ‬l’organizzazione non governativa Oxfam ha dimostrato,‭ ‬cifre alla mano,‭ ‬come il patrimonio accumulato dall‭’‬1%‭ ‬dei più ricchi al mondo ha superato lo scorso anno quello del‭ ‬99%‭ ‬della popolazione mondiale,‭ ‬con un anno in anticipo rispetto alle previsioni.‭ ‬Inoltre,‭ ‬all’interno di questo dato,‭ ‬i‭ ‬62‭ ‬uomini più ricchi del mondo hanno una ricchezza equivalente a quella della metà più povera della popolazione mondiale‭ ‬– all’incirca‭ ‬62‭ ‬contro‭ ‬3.600.000.000,‭ ‬più o meno‭ ‬1‭ ‬contro‭ ‬58.064.516:‭ ‬in pratica,‭ ‬ognuno di questi uomini guadagna... Leggi tutto

Ne uccide più il silenzio che lo Stato

Ne uccide più il silenzio che lo Stato
Lo scorso‭ ‬21‭ ‬gennaio,‭ ‬John Dalhuisen,‭ ‬di Amnesty International,‭ ‬in riferimento al violento assalto del governo turco contro le città e i quartieri curdi,‭ ‬ha dichiarato‭ “‬…‭ ‬Le operazioni attualmente in corso,‭ ‬col coprifuoco giorno e notte,‭ ‬stanno mettendo in pericolo la vita di decine di migliaia di persone e iniziano ad assomigliare a una punizione collettiva.‭” ‬Colpisce il verbo iniziare associato alla Turchia in generale e alla questione turco-curda in particolare.‭ ‬Più che inizio qui si tratta di un‭ “‬compimento‭” ‬dell’instaurazione di un regime autoritario da parte di Recep Tayyip Erdogan e della sua cricca,‭ ‬che con tutti gli... Leggi tutto

Se i fini diventano mezzi

Se i fini diventano mezzi
Un tempo gli uomini‭ (‬e le donne‭) ‬dell’establishment ironizzavano sulle manifestazioni oceaniche delle opposizioni politiche e sociali:‭ ‬dicevano la famosa frase derisoria‭ “‬piazze piene,‭ ‬urne vuote‭”‬.‭ ‬Ora possiamo dire che questa affermazione è stata ampiamente superata:‭ ‬infatti possiamo finalmente vedere che alle urne vuote si sono affiancate anche piazze quasi vuote. Prova ulteriore di questo fenomeno già in atto da qualche anno è stata la recente iniziativa lanciata dal cartello Eurostop per il‭ ‬16‭ ‬gennaio scorso:‭ ‬le manifestazioni contro la guerra che si sono svolte a Milano e a Roma. Il cartello succitato è promosso in Italia dalla Rete dei... Leggi tutto

Charlie un anno dopo

Charlie un anno dopo
Un anno fa assistevamo all’assalto armato alla sede di Charlie Hebdo e alla successiva presa di ostaggi,‭ ‬in parte poi uccisi,‭ ‬in un negozio di cibo kosher a Parigi.‭ ‬Quel giorno abbiamo assistito al tentativo di mettere a tacere le voci,‭ ‬e le matite,‭ ‬dei redattori di un giornale che,‭ ‬fin dai tempi di Hara-Kiri,‭ ‬ha sferzato chiunque fosse al potere o aspirasse ad arrivarci,‭ ‬in tutto il mondo.‭ ‬Un giornale che nel corso dei decenni è stato accusato di tutto:‭ ‬di essere antisemita quando attaccava il governo israeliano,‭ ‬di essere sionista quando attaccava le classi dirigenti arabe,‭ ‬laiche o... Leggi tutto

Di stupri, migranti e stato di diritto

Di stupri, migranti e stato di diritto
Secondo quando riportato dai maggiori quotidiani tedeschi nei primi giorni dell’anno,‭ ‬tra la notte del‭ ‬31‭ ‬Dicembre e il‭ ‬1‭ ‬Gennaio,‭ ‬a Colonia‭ (‬Germania‭)‬,‭ ‬alcune donne sono state vittime di molestie da parte di quegli individui etichettati,‭ ‬da una certa stampa e dalle istituzioni tedesche,‭ ‬come‭ “‬poveri migranti scappati dalla guerra e dalla povertà,‭ ‬accolti per essere integrati nella grande macchina industriale tedesca.‭” (‬1‭) A causa di questo,‭ ‬è scoppiata un’enorme bagarre che ha visto in prima fila i conservatori e i destroidi tedeschi:‭ ‬un esempio lo troviamo col Nationaldemokratische Partei Deutschlands che partecipa all’evento indetto dal Pegida‭ (‬Patriotische Europäer... Leggi tutto

E’ il mercato, bellezza!

E’ il mercato, bellezza!
Il caso delle quattro banche fallite (Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti, Cariferrara) ha messo il subbuglio il sistema bancario e portato un allarme generale tra i piccoli risparmiatori: per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad un caso grave di crack, come quello dell’Argentina, di Parmalat, di Cirio. Le dimensioni del fenomeno sono questa volta più circoscritte ma le sue conseguenze non meno gravi. Quello che colpisce è ancora una volta la latitanza pluriennale delle istituzioni deputate a vigilare e intervenire, da una parte, e l’interventismo autoritario del governo, dall’altra. Senza questi due elementi devastanti, si sarebbero potute trovare soluzioni... Leggi tutto

XXIX CONGRESSO NAZIONALE della FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA

XXIX CONGRESSO NAZIONALE  della FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA
La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana, visto quanto deliberato dall’ultimo Convegno Nazionale, indice la prima sessione del XXIX Congresso Nazionale della FAI per i giorni 16-17 gennaio 2016, in Roma, presso lo Spazio Anarchico 19 luglio, Via Rocco da Cesinale 18, a partire dalle ore 10,00. Il congresso sarà aperto, oltre che ai delegati delle realtà federate, ai compagni conosciuti, che potranno assistere come osservatori. Ordine del giorno: -Relazione della Redazione di Umanità Nova -Relazione dell’Amministrazione di Umanità Nova -Strategia di comunicazione della Federazione: Umanità Nova; Finanziamento del giornale; Web; altre forme di comunicazione. -Nomina della nuova Redazione... Leggi tutto

Contro lo Stato di Guerra

Contro lo Stato di Guerra
Arresti preventivi, perquisizioni, prescrizioni. Divieto per ogni manifestazione, botte, fermi e denunce per chi sfida il divieto. Lo “stato d’urgenza”, dichiarato in Francia dal consiglio dei ministri all’indomani degli attentati dello scorso 13 novembre, ed esteso a tre mesi con il voto parlamentare in cui ha espresso parere favorevole anche il PCF (Partito Comunista Francese), viene attuato con zelo dalle autorità. La sospensione della libertà in nome della sicurezza, che si concretizza anche nella violenta repressione di piazza contro ogni manifestazione, già messa in atto dalla polizia in numerose città francesi, raggiunge il grottesco a Parigi dove la Prefettura di... Leggi tutto

Rompere la gabbia della guerra

Rompere la gabbia della guerra
La forte concentrazione di contingenti militari di stati con interessi diversi e contrastanti in Siria ha portato all’inevitabile: uno scontro diretto. L’abbattimento di un SU-24 russo da parte di un F16 turco, con una dinamica ancora da chiarire, e il successivo dispiegamento da parte delle forze armate russe dei sistemi S-400, che con le loro capacità e il loro raggio di azione in grado di coprire tutta l’area del c.d. Levante rappresentano lo stato dell’arte dei sistemi antiaerei e antimissilistici, e il dispiegamento dei moderni SU-34 con armamento aria-aria presso Latakia sono il sintomo di una forte escalation. In Siria... Leggi tutto

8 dicembre, a Susa

8 dicembre, a Susa
La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana fa proprio l’appello della Federazione torinese. La Federazione Anarchica Italiana e le realtà federate nelle proprie località sono sempre state al fianco del Movimento No TAV, partecipando alle numerose scadenze di lotta. Ora, che con la scusa dell’emergenza governo, partiti, truppe di occupazione e speculatori cercano di mettere a tacere la voce dell’opposizione, la Commissione di Corrispondenza invita le realtà federate a ribadire il proprio impegno, aderendo, partecipando e organizzando la partecipazione alla manifestazione che si terrà martedì 8 dicembre a Susa. Sosteniamo la lotta NO-TAV! Disertamo lo stato di guerra! L’8... Leggi tutto

Una guerra permanente

Una guerra permanente
Attualmente l’Italia risulta impegnata in ben trenta operazioni militari internazionali e due nazionali (l’operazione Strade Sicure avviata nel 2008 e l’operazione Mare Sicuro avviata nel 2015). Tutte queste missioni vedono il dispiegamento di militari dall’Asia all’Africa, passando per il Medio Oriente e il Mediterraneo. Attraverso l’utilizzo di personale, mezzi terrestri, navali ed aerei da parte di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, ad oggi, stando a quanto emerso dal Documento Programmatico Pluriennale della Difesa per il triennio 2015-2017, lo Stato italiano ha stanziato 19.371,2 milioni di euro per il 2015, 18.861,3 milioni per il 2016 e 18.874,4 per il 2017, per... Leggi tutto
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