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Un Nuovo Servizio per il Movimento Videocitofono.bida.im

Un Nuovo Servizio per il Movimento Videocitofono.bida.im
Dirette facebook che mal digerite? Link di zoom e google meet che vi scatenano l’orticaria? Il collettivo Bida è lieto di annunciare l’arrivo di nuovo servizio: videocitofono.bida.im. La nostra soluzione è un server Jitsi usato solo da voi. Abbiamo configurato una macchina “super carrozzata” da avviare a richiesta del collettivo, circolo, spazio sociale, gruppo che ne ha bisogno. Una macchina del movimento, pensata per il movimento. Un server fuori dai canali commerciali, perché per capirsi è importante guardarsi negli occhi anche se usiamo lo schermo di un computer. Aspettiamo nuovi eventi, per prenotare un’assemblea o una presentazione scrivere a info@bida.im... Leggi tutto

Ciao Luca

Ciao Luca
Luca Villoresi era entrato per la prima volta nella sede di Via dei Taurini 27, la redazione di Umanità Nova, il nostro settimanale, nell’inverno del 1968/69. Ci ha lasciato pochi giorni fa, nella primavera del 2021. Fin dall’inizio della sua militanza, in quegli anni intensi, Luca si è distinto per i suoi tratti caratteristici, che ha sempre mantenuto in tutta la sua vita: la serietà, la capacità analitica e la giocosità. La serietà e l’affidabilità sono state da subito molto apprezzate dai compagni storici presenti nel Gruppo “Bakunin” reduci dalla resistenza, dalla guerra di Spagna, dai campi di concentramento. Le... Leggi tutto

Resistere ai respingimenti in Libia non è un crimine! Libertà per El Hiblu 3!

Resistere ai respingimenti in Libia non è un crimine! Libertà per El Hiblu 3!
Il 28 marzo del 2019 l’imbarcazione battente bandiera turca El Hiblu1 salvò 108 naufraghi partiti dalla Libia su mezzi di fortuna. Imbarcati e messi in sicurezza fu detto loro che sarebbero stai portati in salvo in Europa, ma la nave fece rotta per la Libia. Nel momento in cui le persone a bordo si resero conto che stavano per esser riportate in Libia, furono prese dal panico. Dopo alcune trattative sulla Hiblu 1, la nave decise di invertire la rotta e sbarcò i sopravvissuti a Malta. Tre giovami ragazzi che avevano fatto da interpreti e mediatori fra l’equipaggio e le... Leggi tutto

Due anni fa, Orso

Due anni fa, Orso
Sono passati due anni da quando eravamo tutt* a Firenze per Orso, in corteo nelle strade di Rifredi, dove aveva vissuto. In quei giorni veniva annunciata la sconfitta dello Stato Islamico in Siria, la lunga guerra pareva finita con la battaglia per Baghouz ed Orso, ucciso negli ultimi giorni di quello scontro finale, sembrava quasi che dovesse essere l’ultimo a dover morire per la libertà in quelle terre. Ma gli stati, le potenze mondiali e regionali, continuano a negare la libertà delle popolazioni della Siria, dell’Anatolia e della Mesopotamia e la guerra non è mai finita. Lorenzo Orsetti, Orso, è... Leggi tutto

San Berillo: contro la repressione e la gentrificazione

San Berillo: contro la repressione e la gentrificazione
Il 18 Marzo la polizia interviene nel quartiere di San Berillo durante un controllo. A seguito di un diverbio avuto con una ragazza trans, i poliziotti chiamavano rinforzi e rispondevano con violenza. L’esito sarà di tre persone portate in questura, compresa la ragazza. Questi i fatti. Ma cosa succede nel quartiere? Da anni, il quartiere di San Berillo è oggetto di attenzioni ed interessi economici che mirano alla gentrificazione dei suoi spazi. I quartieri popolari e più poveri di Catania si trovano, storicamente, nel centro cittadino. Tuttavia, nel corso del tempo la dinamica si è invertita. Attraverso le operazioni di... Leggi tutto

18 marzo: Per Lorenzo, per il Rojava, per la libertà!

18 marzo: Per Lorenzo, per il Rojava, per la libertà!
Oggi anche a Livorno abbiamo ricordato Lorenzo Orsetti di fronte alla Lapide del partigiano. Due anni fa a pochi giorni dalla sua morte a Baghouz quando ci ritrovammo in questo stesso luogo la guerra sembrava essere vicina alla fine. Ma l’esperienza alternativa del Rojava continua a doversi difendere dalla guerra degli stati. Una sessantina di persone hanno partecipato a questa iniziativa di memoria e di lotta, organizzata dal Collettivo Anarchico Libertario e dalla Federazione Anarchica Livornese a cui sono intervenuti anche Ex Caserma Occupata, Potere al Popolo e alcune compagne della Rete Jin. Negli interventi è stato ricordato l’impegno di... Leggi tutto

Nuovo numero Seme Anarchico

Nuovo numero Seme Anarchico
E’ uscito il n° 41 (marzo 2021) del Seme Anarchico (costo di una copia € 2, abbonamento € 14). Per contattare la redazione scrivere ai seguenti indirizzi : Antonietta Catale – Guido Durante C.P. 233 – 15121 Alessandria; oppure semeanarchico@libero.it Per abbonamenti e pagamenti copie versare i contributi sulla nuova Carta Postapay evolution n. 5333 1710 2771 9158 intestata a Catale Antonietta. Per effettuare versamenti dall’estero contattare la redazione per ricevere i dati IBAN della suddetta carta. Telefono cell. 3335088303 Leggi tutto

Lo stato greco uccide Dimitris Koufontinas (agg. al 16 marzo)

Lo stato greco uccide Dimitris Koufontinas (agg. al 16 marzo)
Aggiornamento del 16 marzo: Dimitris ha sospeso lo sciopero della fame. Qui un approfondimento di Radioblackout. La redazione web Dimitris Koufontinas, ha attualmente raggiunto il suo 47esimo giorno . Koufontinas, è un prigioniero politico della sinistra radicale: la situazione è critica, dal momento che la sua salute si sta deteriorando rapidamente. Se il governo di Nuova Democrazia non cambia la propria politica in tempi brevi, dovremo forse parlare della prima morte di un prigioniero per sciopero della fame dalla dittatura dei colonnelli. Le sue richieste, sono quelle del trasferimento presso l’istituto carcerario... Leggi tutto

LOTTO MARZO

LOTTO MARZO
Come ogni anno in tantissime città ci sono state iniziative di piazza per l’otto marzo. In tante di queste vi è stata una presenza attiva delle anarchiche e degli anarchici. Di seguito alcuni report e foto. La redazione web TORINO Qui il report completo Numerose le iniziative promosse dal Collettivo Anarcofemminista Wildcat Domenica 7 marzo Ruoli in gioco. Rappresentazione De-Genere Manifestazione antisessista in piazza Carlo Alberto Interventi, azioni performanti, musica Bar, borse, toppe, portachiavi e altre favolosità benefit spese legali per lu compagnu della magni*fica occupata, casa delle donne transfemminista queer di Firenze, sgomberata in settembre. Resoconto e selezione fotografica qui: https://www.facebook.com/Wild.C.A.T.anarcofem/posts/2839466316296676... Leggi tutto

Le denunce non fermeranno l’antimilitarismo. Il 3 novembre 2018 a Gorizia c’eravamo tutte e tutti!

Le denunce non fermeranno l’antimilitarismo. Il 3 novembre 2018 a Gorizia c’eravamo tutte e tutti!
Nelle ultime settimane sono stati recapitati quattro decreti penali di condanna ad altrettanti compagni della regione, in riferimento al corteo antimilitarista del 3 novembre 2018 a Gorizia da noi organizzato, con la richiesta di pagamento per un totale di quasi 11.000 euro. I capi di imputazione contestati sono: manifestazione non autorizzata, imbrattamento e accensioni pericolose di materiale pirotecnico. Quel giorno una manifestazione di quasi 400 persone percorse le strade del capoluogo isontino per contestare le mortifere celebrazioni militariste e nazionaliste legate al centenario della “vittoria” nella prima guerra mondiale costata milioni di morti, feriti e mutilati. Un’iniziativa scomoda perché legava... Leggi tutto

In piazza con Black Lives Matter

In piazza con Black Lives Matter
Domenica 28 febbraio abbiamo partecipato alla mobilitazione per denunciare con forza la pervasività delle discriminazioni che colpiscono le società contemporanee a tutti i livelli e in tutti gli ambiti, opprimendo e marginalizzando quant* vivono l’esperienza dell’esclusione sociale. Come gruppo anarchico Mikhail Bakunin abbiamo l’obiettivo di creare percorsi di condivisione, di solidarietà e di mutuo appoggio con tutte le realtà e le individualità che vogliono costruire progetti di autodeterminazione. Abbiamo partecipato con un nostro striscione e con un nostro intervento dal palco, così da testimoniare la nostra vicinanza e partecipazioni a progetti come Black Lives Matter Roma e sostenendo anche le... Leggi tutto

NE’ DRAGHI NE’ PADRONI

NE’ DRAGHI NE’ PADRONI
Dopo le esperienze del tutto negative dei governi precedenti era difficile pensare a un governo ancora più nemico delle classi popolari e più piegato alle logiche del capitale. Il governo Draghi, invece, promette di essere tutto questo e anche di peggio. Quella dell’illustre “tecnico” chiamato a salvare la patria è un’anomalia politica tutta italiana che non ha riscontri nel resto d’Europa. Da Ciampi a Dini a Monti a Draghi, questi tecnici vengono presentati come super partes, ma non lo sono per niente. Sono sempre dalla parte dei padroni, della grande industria, della finanza. I governi tecnici hanno sempre seguito i... Leggi tutto

Una dichiarazione di guerra ai poveri

Una dichiarazione di guerra ai poveri
Intendiamoci, non è che il governo precedente fosse un gruppo di filantropi, dediti al bene comune e particolarmente attento alle necessità delle classi lavoratrici: al peggio, però, non c’è mai fine. La sostituzione di esso con questo nuovo, infatti, ci ha fatto venire in mente la classica scena cinematografica dello schiavista torturatore che viene sostituito nel suo compito da uno ancora più bastardo perché il primo non frustava troppo forte i malcapitati. Allora ecco a scendere in campo quel Mario Draghi che nel 2011 intimava a Berlusconi di effettuare politiche di durissima austerità e molti tagli (come se finora quel... Leggi tutto

Solidarietà a Linea d’Ombra. Senza stati né confini non ci sono clandestini!

Solidarietà a Linea d’Ombra. Senza stati né confini non ci sono clandestini!
Le persone migranti sono perseguitate dalle polizie di Bosnia, Croazia, Slovenia e Italia, lungo la rotta balcanico-europea, solo canale disponibile per chi cerca un’esistenza migliore o di sopravvivere alle guerre nei paesi d’origine, spesso portate dagli Stati occidentali campioni di democrazia per assicurarsi il controllo geopolitico delle aree di interesse. Chi li aiuta materialmente e moralmente viene oggi incriminato con accuse pesantissime, atte chiaramente a colpire le pratiche solidali e a infangarne il valore politico. A Trieste le solerti “forze dell’ordine”, dopo aver protetto la manifestazione fascista e razzista del 24 ottobre scorso in piazza Libertà, si dedicano ora a... Leggi tutto

Solidarietà internazionalista contro la stretta autoritaria globale!

Solidarietà internazionalista contro la stretta autoritaria globale!
La pandemia globale e le sue conseguenze gravano ovunque sugli sfruttati e le sfruttate, la parte della popolazione mondiale più colpita e allo stesso tempo quella più impegnata nel proteggere la salute di tutti. Subiamo il drastico peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro di centinaia di milioni di persone nel mondo. L’accaparramento di risorse naturali continua e beni essenziali come terra e acqua sono sempre più concentrati nelle mani di grandi proprietari. Poche grandi compagnie di diversi settori come e-commerce, tecnologia, media, industria farmaceutica, grande distribuzione e industria delle armi hanno prosperato durante la pandemia, guadagnando centinaia di... Leggi tutto
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