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Vaccini, potere e profitti

Vaccini, potere e profitti
Nel 2019 venivano prodotti al mondo 5 miliardi di dosi di vaccino, principalmente contro l’influenza e, in quantità minori, contro polmonite, papillomavirus e herpes. Il mercato era dominato da quattro compagnie: GlaxoSmithKline (GSK), Sanofi, Merck e Pfizer. Il mercato dei vaccini era considerato poco profittevole e non interessava alle altre multinazionali del farmaco. La ricerca dei vaccini contro Ebola, Sars e Mers aveva comportato gigantesche spese senza far ottenere alcun profitto. La Merck da allora, pur mantenendo la produzione degli esistenti, ha abbandonato lo sviluppo di nuovi vaccini e non l’ha ripreso neanche con il Covid. La sindemia mondiale da... Leggi tutto

Tra tagli e saccheggi

Tra tagli e saccheggi
È un dato incontrovertibile che la pandemia da Covid-19 abbia evidenziato quanto il sistema di servizi essenziali nazionale sia inadeguato. Lasciando da parte per un istante le tare dovute alla “mala gestione”, da intendersi come un cocktail di imperizia negligenza e fraudolenza, ci concentreremo sui tagli ai servizi essenziali: in questo caso prenderemo la sanità come esempio chiave per la nostra breve trattazione. Cercheremo di smontare qualche luogo comune partendo da quello che recita: “in altri paesi le cose vanno diversamente”, continuando di mantra in mantra fino a giungere a quello più noto: “in Germania il welfare funziona!”. Cercheremo di... Leggi tutto

Questione carceraria e lotta di classe

Questione carceraria e lotta di classe
In occasione del congresso costitutivo della CIT/IWC a Parma abbiamo avuto modo di intervistare due compagni, uno statunitense e uno tedesco, in merito alle lotte dei carcerati. L’IWOC, Imprisoned Workers Oraganizing Committee, è la branca dell’IWW che si occupa dei lavoratori incarcerati; il GG/BO, Gefangenen-Gewerkshaft/Bundesweite Organisation, è un’unione sindacale di detenuti nata in Germania nel 2014. In entrambi questi paesi è diffuso il lavoro carcerario; nel caso statunitense, poi, siamo di fronte a un sistema carcerario fondato fin dai suoi albori, come vedremo, sul lavoro coatto. Riconoscendo che lavoratori-carcerati sono lavoratori a tutti gli effetti questi sindacati hanno coerentemente sviluppato... Leggi tutto

I sacrifici per uscire dall'Euro

I sacrifici per uscire dall'Euro
La cronaca‭ “‬europea‭” ‬della scorsa settimana è stata segnata dalle dichiarazioni,‭ ‬poi parzialmente rimangiate,‭ ‬del cancelliere tedesco Angela Merkel su una‭ “‬Europa a due velocità‭”‬‬ da formalizzare già al prossimo vertice di Roma.‭ ‬I media hanno sbrigativamente tradotto le posizioni della Merkel con l’ossimoro di una‭ “‬doppia moneta unica‭”‬,‭ ‬una per i Paesi del nord ed un’altra per i Paesi del sud.‭ ‬Non sono mancati i consueti commenti circa l’influenza della campagna elettorale in Germania su questa presa di distanze della Merkel dalla consueta dogmatica dell’Unione Europea. In realtà i Tedeschi sono scontenti dell’UE perché gli è stato fatto credere... Leggi tutto

Il fascino criminale dell'Unione Europea

Il fascino criminale dell'Unione Europea
Uno dei mestieri più sopravvalutati è quello del giurista.‭ ‬Si tratta in fondo di tenere presenti il principio di non contraddizione e la gerarchia delle normative,‭ ‬per la quale una legge prevale su un regolamento ed una legge costituzionale prevale su una legge ordinaria.‭ ‬L‭’‬aspetto‭ “‬creativo‭”‬ del mestiere del giurista è trovare qualche sofisma per giustificare scelte incongruenti.‭ ‬L‭’‬ex giudice della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick ha cercato di spiegare la recente sentenza della Corte circa la inammissibilità del referendum sull‭’‬abrogazione delle norme che eliminavano il licenziamento per giusta causa.‭ ‬Flick ha affermato che la Corte ha smentito la sua... Leggi tutto

La Germania vende un modello che non ha

La Germania vende un modello che non ha
La multinazionale mediatica “Bloomberg” ha diffuso nei giorni scorsi una dichiarazione di Angela Merkel, secondo la quale il governo tedesco non penserebbe ad aiuti di statoper soccorrere Deutsche Bank, che, come è noto, ha aggiunto ai suoi guai finanziari anche la multa di quattordici miliardi di dollari inflittale dal governo federale USA. La dichiarazione è stata accolta con ovvi sarcasmi, visto che non ha alcun senso prospettare un “bail in” per il caso Deutsche Bank, in quanto anche una spoliazione completa di azionisti, obbligazionisti e correntisti rappresenterebbe una goccia nel mare del dissesto finanziario della maggiore banca tedesca. La voragine... Leggi tutto

Il pensiero libero di Gustav Landauer

Il pensiero libero di Gustav Landauer
Il volume Gustav Landauer. Anarchico ebreo tedesco 1870-1919 di Gianfranco Ragona, ricercatore di storia del pensiero politico contemporaneo presso l’Università degli studi di Torino, non solo ha segnato un’indubbia svolta nelle ricerche su questo significativo militante tedesco, ma ha anche, a mio avviso, aperto importanti tracce di analisi su un pensiero anarchico e una prassi conseguentemente eretica in grado di darci parziali indicazioni sull’annoso “che fare” quotidiano. Esso è uno strumento utile, ricco e poliedrico per i rivoluzionari d’oggi ed è sicuramente salutare che, anche grazie a questo lavoro di Ragona, alcuni degli aspetti principali del pensiero di Landauer siano... Leggi tutto

Di stupri, migranti e stato di diritto

Di stupri, migranti e stato di diritto
Secondo quando riportato dai maggiori quotidiani tedeschi nei primi giorni dell’anno,‭ ‬tra la notte del‭ ‬31‭ ‬Dicembre e il‭ ‬1‭ ‬Gennaio,‭ ‬a Colonia‭ (‬Germania‭)‬,‭ ‬alcune donne sono state vittime di molestie da parte di quegli individui etichettati,‭ ‬da una certa stampa e dalle istituzioni tedesche,‭ ‬come‭ “‬poveri migranti scappati dalla guerra e dalla povertà,‭ ‬accolti per essere integrati nella grande macchina industriale tedesca.‭” (‬1‭) A causa di questo,‭ ‬è scoppiata un’enorme bagarre che ha visto in prima fila i conservatori e i destroidi tedeschi:‭ ‬un esempio lo troviamo col Nationaldemokratische Partei Deutschlands che partecipa all’evento indetto dal Pegida‭ (‬Patriotische Europäer... Leggi tutto

Zero in Condotta nuova uscita: "Contro hitler"

Zero in Condotta nuova uscita: "Contro hitler"
Zero In Condotta Nuova uscita Memoria resistente Leonhard Schäfer CONTRO HITLER Gli anarchici e la resistenza tedesca dimenticata pp.‭ ‬74‭ ‬EUR‭ ‬10,00 ISBN‭ ‬978-88-95950-43-3 La Germania non ebbe i suoi‭ ‬25‭ ‬luglio e‭ ‬8‭ ‬settembre e mancò una resistenza popolare significativa.‭ ‬Inoltre la resistenza contro il nazionalsocialismo fu resa più difficile dalla passività e dalla fedeltà al regime da parte della maggioranza della popolazione tedesca che,‭ ‬con le elezioni del‭ ‬1933,‭ ‬aveva mandato al potere Hitler e la sua cricca,‭ ‬legittimandoli democraticamente.‭ ‬Nonostante ciò questa resistenza esisteva ed era variegata e diffusa anche se in Germania vengono ancora celebrati ufficialmente... Leggi tutto

Della merce forza-lavoro,‭ ‬migrazioni,‭ ‬e guerra in Siria.

Della merce forza-lavoro,‭ ‬migrazioni,‭ ‬e guerra in Siria.
Secondo gli scienziati è una delle più grandi tempeste di sabbia che abbia colpito l’intero Vicino Oriente.‭ ‬L’origine proprio lì,‭ ‬tra Siria e Iraq,‭ ‬e un raggio d’azione che raggiunge Egitto,‭ ‬Cipro e Turchia meridionale,‭ ‬coprendo interamente Libano,‭ ‬Israele,‭ ‬Territori Occupati/amministrazione dell’ANP,‭ ‬e Giordania.‭ ‬Unica nota positiva,‭ ‬i raid aerei dell’aviazione del criminale,‭ ‬assassino,‭ ‬tiranno,‭ ‬nazionalsocialista Basshar Al-Asad sono dovuti cessare,‭ ‬così come i raid aerei della coalizione anti-Islamic State.‭ ‬Intendiamoci,‭ ‬il tempo è stato caldo e secco per tutta l’estate nell’intero Vicino Oriente.‭ ‬Eppure non vi stranisca una premessa meteorologica che sembra così strana rispetto al titolo di questo... Leggi tutto

Rompere le gabbie del debito e della proprietà privata

Rompere le gabbie del debito e della proprietà privata
Domenica‭ ‬20‭ ‬settembre i greci saranno chiamati nuovamente alle urne per scegliere i propri rappresentanti al Parlamento.‭ ‬L’esperienza di Syriza si è conclusa,‭ ‬di fatto,‭ ‬con l’accettazione delle condizioni imposte dai creditori internazionali‭ (‬Unione Europea,‭ ‬Banca Centrale Europea,‭ ‬Fondo Monetario Internazionale‭)‬,‭ ‬e con la rinuncia al programma iniziale della coalizione.‭ ‬Da Syriza si sono quindi staccati alcuni esponenti che hanno dato vita ad Unità Popolare,‭ ‬che ha al centro del proprio programma il ritorno alla dracma. Alcuni parlano dell’esperienza di Syriza come di una tragedia,‭ ‬in realtà si è trattato di una farsa,‭ ‬che solo l’accettazione acritica dei principi democratici... Leggi tutto