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Salario e guerra. Se l’Ucraina piange, l’Italia non ride.

Salario e guerra. Se l’Ucraina piange, l’Italia non ride.
Il governo ucraino approfitta della situazione creata dall’invasione russa per imporre alla classe operaia un drastico peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Sul sito anarcosindacalista polacco Iniziativa dei Lavoratori è stato pubblicato materiale del Movimento Sociale Ucraino (Socjalnyj Ruh – Соціальний рух), un’organizzazione non governativa che cerca di costruire un partito dei lavoratori di ispirazione socialdemocratica. Questo materiale riguarda l’approvazione da parte della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) della legge 2136-IX, ed è composto da una lettera aperta al presidente Zelenski per chiedergli di porre il veto a questa legge e di un comunicato sull’entrata in vigore della... Leggi tutto

Antifascismo a orologeria. Siamo tutti (improvvisamente) antifascisti.

Antifascismo a orologeria. Siamo tutti (improvvisamente) antifascisti.
“Ho conosciuto uomini che nelle loro diatribe contro la guerra invocavano il nome del dio della pace, intanto che distribuivano fucili ai Pinkerton per abbattere quelli che scioperavano nelle loro stesse fabbriche” (Jack London) Da quando, giovanissimo, ho partecipato alle prime manifestazioni studentesche e ai primi collettivi “autonomi” dell’università, ci si dichiarava tutti antifascisti, antisessisti e antirazzisti. Questa era giustamente la base minima per poter far parte del movimento o anche di un partito di sinistra. Piano piano però, pare che questa posizione sia diventata scontata, un non detto assunto fideisticamente e così è passato paradossalmente sempre più in sordina:... Leggi tutto

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base
Non è stato un semplice appuntamento cadenzato, lo sciopero dell’11 ottobre: il sindacalismo di base sa che, se vuole incidere in questo momento storico, deve riannodare i fili delle varie sigle per influire in modo significativo nelle lotte. Il percorso intrapreso fino a quel momento è stato lungo, fitto di appuntamenti ed incontri, in cui sono confluite le molteplici esperienze di ogni sigla fino a trovare una sintesi tra di esse. L’USI è stata tra le prime sigle e quella che più di tutte ha sostenuto questo percorso unitario, non senza difficoltà: da tempo mancava questo livello di confronto produttivo... Leggi tutto

Nessuno spazio alla violenza squadrista. Autorganizziamo le lotte!

Nessuno spazio alla violenza squadrista. Autorganizziamo le lotte!
La Federazione Anarchica Italiana condanna senza riserve le violenze fasciste degli ultimi giorni. Il più eclatante degli attacchi squadristi è stato portato contro la sede della CGIL, da essi erroneamente identificata come simbolo del movimento dei lavoratori. Anche le violenze contro il personale del Policlinico Universitario di Roma e contro il presidio dei lavoratori alla Dreamland di Prato non sono che manifestazioni visibili di un fascismo che ormai è uscito allo scoperto, riprendendo in pieno la sua natura di strumento diretto contro i lavoratori e le lavoratrici. Al di là degli arresti e delle proposte di scioglimento delle loro organizzazioni, resta... Leggi tutto

Coop sociali e Covid-19

Coop sociali e Covid-19
Dopo settimane che se ne parlava, domenica 23 febbraio è arrivata la notizia della chiusura, dall’indomani, delle scuole di ogni ordine e grado, asili compresi, in tante zone del nord Italia. Fino a quel momento il coronavirus era la “ricorrente” malattia che si diffondeva nell’estremo oriente per poi diventare, con il primo contagio a Codogno, qualcosa di più tangibile ma ancora ben lontani dal clima di panico sociale attuale. Esempio personale emblematico: la settimana prima stavo recandomi per la consueta trasferta a seguire il Parma a Torino con la mia banda di spostati, quando già in autostrada ricevemmo la telefonata:... Leggi tutto

Il cuneo fiscale

Il cuneo fiscale
Chi ha visto nella nomina di Maurizio Landini a segretario generale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro un’occasione per una possibile ripresa delle tematiche di classe all’interno del maggiore sindacato collaborazionista italiano, rimarrà deluso se considererà attentamente la vicenda del cuneo fiscale. Il cuneo fiscale è stato il tema che la Confindustria ha posto come obiettivo al Governo pochi giorni prima della crisi di questa estate, che ha visto l’estromissione della Lega ed il coinvolgimento del Partito Democratico nel sostegno all’esecutivo Conte. In un’intervista ad un quotidiano del 7 settembre, Landini rilanciava la richiesta di Confindustria, mascherandola sotto il pudico... Leggi tutto

Un uomo per tutte le stagioni

Un uomo per tutte le stagioni
“È vero che il sindacato nel suo congresso ha aperto al Tav, ma è altrettanto vero che la Fiom ha un punto di vista diverso. Abbiamo ribadito il nostro No alla Torino-Lione e alle grandi opere Non si può iniziare a scavare contro il parere di chi vive in quel territorio. A tale riguardo il problema non è né della Fiom né della Cgil, ma del governo” Maurizio Landini, Segretario Generale della FIOM CGIL nel marzo 2012 “Tav? Ho avuto personalmente dei dubbi, soprattutto sulla sua utilità. Parliamo di un’opera su cui si sta discutendo da 20-30 anni. E... Leggi tutto

Sciopero generale

Sciopero generale
E’ andata bene. Il corteo che ha percorso il centro di Torino ha raccolto oltre millecinquecento persone. Non era una scommessa facile. Gli attivisti dei gruppi politici e delle organizzazioni sindacali che hanno costruito lo sciopero e la manifestazione del 26 ottobre ne erano consapevoli. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo spinti dall’urgenza di riattraversare il territorio cittadino con una manifestazione che mettesse al centro le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici, che, nonostante i tempi bui, si battono nei posti di lavoro, per le strade e i quartieri. Lavoratori e lavoratrici che sanno che nulla viene regalato, che si... Leggi tutto

Sciopero. Striscioni all'INPS, Unione Industriali, Elpe, Cgil, Microtecnica

Sciopero. Striscioni all'INPS, Unione Industriali, Elpe, Cgil, Microtecnica
Questa notte sono apparsi striscioni in sostegno allo sciopero generale del 26 ottobre. All’ingresso dell’INPS, in corso Giulio Cesare, è stato appeso lo striscione “Né con Fornero né con Salvini! 26 ottobre sciopero generale”. Un segnale forte e chiaro alla Lega che ha promesso di cancellare la legge Fornero, ma in realtà, nella migliore delle ipotesi, chi andrà in pensione prima dei 67 anni o dei 43 anni e 10 mesi di lavoro, avrà una pensione molto bassa, dopo aver lavorato per tutta la vita. Potremo scegliere tra smettere di lavorare e fare la fame o continuare a lavorare finché... Leggi tutto

Nuovi terreni di scontro fra le classi

Nuovi terreni di scontro fra le classi
Una prima considerazione ritengo vada fatta per comprendere appieno il contesto nel quale si sviluppa la mobilitazione per lo sciopero del 26 ottobre indetto da CUB, SGB, SI Cobas, SLAI, Cobas, USI: va rilevata l’assenza dalla scena del conflitto, reale o virtuale poco importa, sia del sindacalismo istituzionale che del sindacalismo, diciamo così, semi-istituzionale, e cioè dei sindacati “di base” che hanno firmato l’accordo del 10 gennaio 2014 (1). Per un verso, CGIL CISL UIL, che pure dovrebbero temere la “furia anticasta” dei due partiti attualmente al governo, sembrano singolarmente rilassate e pare che aspettino di valutare la situazione. È,... Leggi tutto

 Il porto delle nebbie

 Il porto delle nebbie
Due necessarie premesse: La prima, su Il Fatto Quotidiano del 9 settembre 2017 usciva un interessante articolo che riportava i dati elaborati della FLC CGIL ( non dagli IWW) del Piemonte. Ne cito alcuni passaggi: “Una perdita salariale di oltre 12 mila euro negli ultimi sette anni causata dal mancato rinnovo del contratto, dal mancato adeguamento all’andamento dei prezzi e dall’inefficacia dell’indennità di vacanza contrattuale….. La cifra lievita di anno in anno. Si parte dai docenti, oggi i meno pagati d’Europa….: tra il 2010 e il 2017, la differenza retributiva ovvero la perdita subita da un maestro elementare o delle... Leggi tutto

La “sinistra” più sinistra? Quella di D’Alema

La “sinistra” più sinistra? Quella di D’Alema
Dato che le cronache di questi mesi pre-elettorali sono e saranno, purtroppo, occupate da diatribe tra il PD renziano e gli “scissionisti” di MDP, in cui personaggi come Massimo D’Alema, che con la Bicamerale precedette di venti anni il “Patto del Nazzareno” tra Renzi e Berlusconi, si ergono a portavoce di una presunta resuscitata “sinistra”, e dato che “sinistra”, come è noto, è parola usata sia in funzione di sostantivo sia in funzione di aggettivo, con significati diversi (nel primo caso si può dire, ad esempio, “la sinistra non esiste più”, nel secondo: “è una cosa sinistra”), mi è parso... Leggi tutto

Un primo maggio di rabbia e di lotta

Un primo maggio di rabbia e di lotta
Il Primo Maggio è giorno di lotta,nato dal sangue degli anarcosindacalisti che,nel1886,furono assassinati a Chicago per reprimere la lotta per le otto ore lavorative giornaliere. È una data che oggi si vorrebbe normalizzare,facendolo diventare un giorno festivo come tutti gli altri.Non è un caso che un sindacato concertativo come la CGIL abbia sollevato il problema del lavoro festivo negli outlet il giorno di Pasqua e non il Primo Maggio. Non è poi un caso che l’USI AIT, gloriosa erede di quegli anarcosindacalisti trucidati,sia l’unico sindacato a proclamare lo sciopero generale il Primo Maggio proprio per ricordarne la caratteristica di giornata... Leggi tutto

Il decollo di una lotta importante

Il decollo di una lotta importante
Per chi,‭ ‬come me,‭ ‬una‭ “‬crisi industriale‭” ‬è,‭ ‬in primo luogo,‭ ‬il manifestarsi di un punto di‭ ‬crisi di una relazione sociale‭ ‬-‭ ‬quella fra capitale e lavoro e quella interna‭ ‬alla stessa classe‭ ‬-‭ ‬ ciò che appare in primo luogo alla mente sono gli uomini e le donne coinvolti,‭ ‬il loro sentire,‭ ‬il loro agire individuale e collettivo,‭ ‬l’organizzazione che si danno,‭ ‬l’azione dei soggetti politici e sindacali presenti nell’azienda,‭ ‬le‭ ‬mosse dell’avversario sino ad arrivare‭ ‬-‭ ‬perché negarlo‭? ‬-‭ ‬a quanto fanno e pensano i compagni e le compagne direttamente impegnati nella lotta e ai quali lo... Leggi tutto

Il Governo‭ ‬attaccato ad un‭ ‬buono

Il Governo‭ ‬attaccato ad un‭ ‬buono
Con l’abolizione dei voucher,‭ ‬i buoni lavoro con cui vengono retribuiti migliaia di lavoratori,‭ ‬il governo Gentiloni si è assicurato una dose di popolarità a buon mercato.‭ ‬Ma non è detto che questa popolarità sia sufficiente a farlo arrivare alla fine della legislatura.‭ ‬Anzi. Il decreto emanato dal Governo prevede che i buoni lavoro non possano essere più venduti a partire dal‭ ‬17‭ ‬marzo,‭ ‬data della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale,‭ ‬e consente di usare quelli già acquistati fino al‭ ‬31‭ ‬dicembre del‭ ‬2017.‭ ‬Nello stesso decreto il Governo reintroduce il principio della‭ “‬responsabilità solidale‭” ‬negli appalti‭; ‬con questo... Leggi tutto
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