La guerra in Iran non costituisce, per gli Stati Uniti, un semplice evento esterno che si aggiunge a un equilibrio economico altrimenti stabile; essa funziona piuttosto come un rivelatore di contraddizioni già immanenti alla configurazione economico-politica del ciclo trumpiano. In tale configurazione convergono almeno tre linee di tensione: il ritorno di una dinamica inflazionistica non pienamente riassorbita, il ricorso ai…
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Liberiamoci dal fascismo
L’esito del referendum sulla riforma della magistratura aveva acceso da molte parti la speranza che il governo desse a breve le dimissioni. Una valutazione diffusa era che il risultato delle urne avesse fermato il progetto autoritario della destra fascista; questo poteva rappresentare la base, unita alla manifestazione “No kings” del 28 marzo a Roma, per rilanciare il movimento di massa…
Leggi di piùTagli alle accise: chi paga e chi ci guadagna?
In Gazzetta Ufficiale troviamo il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Il provvedimento è in vigore dal 19 Marzo e riguarda il taglio (solo temporaneo, per 20 giorni!) delle accise su benzina, gasolio e Gpl. La riduzione delle accise è un taglio alle tasse finanziato dallo…
Leggi di piùOltre le macerie
Eccoci di nuovo qui. Riprendiamo le pubblicazioni dopo le consuete settimane di pausa, ma per le lotte non c’è stata sosta nella crescente stretta autoritaria e militarista. Multe, denunce, sgomberi. Questi sono i regali che si sono scambiati governo e padroni insieme a magistrati e partiti d’opposizione. Le multe da 2500 a 20000 euro che hanno colpito le organizzazioni sindacali…
Leggi di piùBonus e mancette. La politica sociale del governo Meloni
Negli ultimi mesi il governo Meloni ha intensificato una pratica ormai diventata marchio di fabbrica: distribuire bonus a pioggia spacciandoli per politiche sociali. Ogni settimana viene annunciato un nuovo provvedimento: bonus psicologo, voucher per gli asili nido, contributi affitto, buoni sport, agevolazioni per studenti. La narrazione ufficiale è sempre la stessa: “interveniamo per aiutare le famiglie in difficoltà”. Ma guardando…
Leggi di piùLa lunga estate dell’anarchia
La cappa infuocata all’interno della quale ci muoviamo sembra spegnere ogni speranza. L’incudine del Sole colpisce chiunque, e soprattutto chi vive in situazioni di disagio, chi svolge lavori manuali all’aperto o in condizioni malsane, chi è più debole. Il tempo implacabile e senza speranza sembra un paradigma della condizione umana, in una società incapace di soddisfare i bisogni primari della…
Leggi di piùC’è una logica in questa follia. Guerra commerciale, tassi di interesse e spese militari
“Scorrerà sangue” hanno detto gli economisti di JP Morgan, la più grande banca americana, il “Giorno della Liberazione” (2 aprile), quando Donald Trump ha annunciato i suoi dazi “reciproci” su tutte le importazioni statunitensi. JP Morgan ha aumentato al 60% la probabilità che la guerra dei dazi inneschi una recessione globale. Il FMI prevede che la crescita globale sarà inferiore…
Leggi di più20 ottobre contro la guerra, il carovita e la precarietà. SCIOPERO GENERALE!
Le mobilitazioni locali e nazionali attivate dai sindacati di base e conflittuali negli ultimi anni contro la guerra, il carovita e la precarietà non si sono fermate. ADL Varese, Cub, S.i. Cobas, Usi-Cit, SGB rilanciano la protesta con lo sciopero generale del prossimo 20 ottobre e l’assemblea nazionale a Milano di domenica 8. L’alternanza dei governi non è stata in…
Leggi di piùAutunno caldo? Clima da crisi sociale.
Ferie lunghe e cassa integrazione disseminata a macchia d’olio nelle fabbriche non prennunciano niente di buono per questi ultimi mesi del 2023. Tutti sembrano sapere, in fondo, che il terreno economico continua a scricchiolare, indipendentemente dai “segni +” che appaiono trionfanti in qualche articolo dal titolo altisonante che ogni tanto fa capolino sui canali di informazione. Eppure nessuna, tra le…
Leggi di più5 Novembre a Napoli contro guerra, carovita, sfruttamento.
La manifestazione di Napoli del 5 novembre 2022 – da non confondere con la contemporanea manifestazione pacifista romana – nasce in buona sostanza dal tentativo da parte del Cantiere 167 Scampia, del Collettivo Di Fabbrica dei Lavoratori Gkn Firenze, di Fridays for Future Napoli e del Movimento di Lotta dei Disoccupati “7 novembre” di indire un momento unitario di mobilitazione…
Leggi di piùUn lungo e freddo inverno
La pandemia sembra essere alle spalle ma come da manuale sempre più appare come il minore dei mali. Una guerra alle porte dell’Europa orientale da quasi un anno (otto se si conteggia dall’occupazione militare delle regioni di Lugansk e del Donbass) non solo miete vittime umane e produce tragedie sociali, ma appare sempre più come la pericolosa chiave di lettura…
Leggi di piùRispondere alla crisi, ai sacrifici, all’economia di guerra. Verso lo sciopero generale.
Ci siamo lasciati alle spalle gli anni della pandemia che hanno messo a dura prova molte persone e come se non bastasse in questa situazione già difficile è scoppiata una guerra. Questo creerà ancora più divario sociale: i disoccupati e le disoccupate e le fasce di reddito più basse saranno sempre più relegate ai margini, i lavoratori vedranno svanire quel…
Leggi di piùConvegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito…
Leggi di piùPandemia e disoccupazione
L’ISTAT, in un documento pubblicato il 3 giugno,[1] ha ricostruito l’andamento provvisorio dell’occupazione in Italia, registrando i primi effetti della crisi socioeconomica innescata dall’emergenza COVID-19. In due mesi di confinamento, e di blocco parziale della produzione, i disoccupati sono diventati complessivamente 400.000 in più. Cessato il blocco della produzione, il trend non accenna a cambiare ed in tre mesi si…
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