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Agire e comunicare solidarietà per i profughi al confine polacco-bielorusso

Agire e comunicare solidarietà per i profughi al confine polacco-bielorusso
La situazione dei profughi ai confini tra Polonia e Bielorussia, dopo aver attratto brevemente l’attenzione dei grandi media, è oggi scomparsa dai radar della grande informazione. Eppure, come si può notare dalle informazioni che arrivano dalla rete, la situazione non è certo cambiata; anzi sembra peggiorare. A parte le crescenti difficoltà dei profughi dovute soprattutto al peggioramento climatico stagionale, il 25 gennaio le autorità polacche inizieranno a costruire un muro, lungo 180 km, al confine tra Polonia e Bielorussia che dovrebbe essere completato entro 5 mesi, presentato dal governo e dai media come un’iniziativa contro l’immigrazione illegale”. Alla sua costruzione... Leggi tutto

Solidarietà coi No borders in Polonia!

Solidarietà coi No borders in Polonia!
Di seguito alcune foto e comunicati di iniziative in solidarietà ai militanti No borders attivi sul confine polacco-bielorusso. Qui l’appello. TORINO “Da Torino alla Polonia. Solidali con chi lotta contro le frontiere!” Uno striscione con questa scritta è stato appeso al ponte di piazza Vittorio a Torino, come prima risposta all’appello lanciato dai No Border polacchi per una settimana di azioni di solidarietà internazionale in tutta Europa dal 6 al 13 dicembre.Qui il link per leggere l’appello: https://umanitanova.org/appello-alle-azioni-di-solidarieta-ai-migranti-sul-confine-polacco-bielorusso/ Ai confini d’Europa, tra Polonia e Bielorussia, il dittatore Lukashenko utilizza i migranti come strumento di pressione nei confronti dell’UE. La Polonia fa... Leggi tutto

Appello alle azioni di solidarietà ai migranti sul confine polacco-bielorusso

Appello alle azioni di solidarietà ai migranti sul confine polacco-bielorusso
Il movimento No Borders in Polonia fa appello per una settimana di azioni di solidarietà dal 6 al 13 dicembre, invitando le realtà che lottano per un mondo senza frontiere a dar vita a iniziative coordinate. Di seguito l’appello del No Borders Team sostenuto anche dalla Federazione Anarchica Polacca. Qui alcune iniziative di solidarietà. APPELLO ALLE AZIONI DI SOLIDARIETÀ dal 6 al 13 dicembre Da diversi mesi stiamo assistendo a un gioco politico tra Unione Europea, Russia, Polonia e Bielorussia. Come spesso è già avvenuto negli scorsi anni, le persone private delle loro case e in cerca di una vita... Leggi tutto

Resistenza 6 – Cos’è un lager?

Resistenza 6 – Cos’è un lager?
Ogni 27 gennaio porta con sé le celebrazioni, più o meno retoriche e sincere, della liberazione dei campi di concentramento e di sterminio nazisti. Dal 1945 i lager non sono scomparsi, anche senza le aquile del Terzo Reich come insegna, sopravvivono perfino nei paesi occidentali e democratici. Un pugno di canzoni che collega le sofferenze degli internati di 70 anni fa con quelli di oggi. 1 FRANCESCO GUCCINI – LAGER 2 ALESSANDRO LEDDA E NICOLA PECCI- JAWOHL 3 PAOLO CAPODACQUA – I NIDI DEGLI UCCELLI 1 Francesco Guccini – Lager Guccini è famoso per aver scritto la più celebre canzone... Leggi tutto

Shahram Khosravi, Io sono Confine

Shahram Khosravi, Io sono Confine
Shahram Khosravi, Io sono Confine, Milano, Eléuthera, 2019.  I. La versione originale di questo libro, uscita in inglese nel 2010, era intitolata: ‘Illegal’ traveller. An auto-ethnography of borders. Avevo usato il termine traveller – “viaggiatore” – invece di migrante o profugo per contestare la gerarchia imposta dall’odierno regime delle frontiere alla mobilità, che discrimina tra viaggiatori “qualificati” (turisti, espatriati, avventurieri) e “non qualificati” (migranti, profughi, persone prive di documenti). Nel tempo intercorso da allora, le frontiere si sono ulteriormente fortificate. Nel novembre 2019 festeggeremo il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. Nel medesimo arco di tempo il numero... Leggi tutto

Abbattiamo le frontiere!

Abbattiamo le frontiere!
Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica Italiana riuniti in convegno a Livorno nei giorni 12 e 13 maggio 2018, sono solidali con Eleonora, Théo e Bastien arrestati ed accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in banda organizzata. Dopo una decina di giorni di carcere è stato loro imposto l’obbligo di dimora in Francia, firme quotidiane e il divieto di rilasciare dichiarazioni pubbliche. La loro colpa, che condividiamo, è la solidarietà con i migranti respinti dai muri della fortezza Europa. Lo Stato francese li ha sequestrati al termine della marcia di solidali e migranti che il 22 aprile ha bucato... Leggi tutto

Situazione a Ventimiglia, No Borders e repressione

Situazione a Ventimiglia, No Borders e repressione
Pubblichiamo il racconto di un compagno presente in questi giorni a Ventimiglia. Solidarietà a tutti i compagni colpiti dalla repressione. Sono giorni tremendamente difficili quelli che si stanno vivendo attualmente al confine, sia da parte dei migranti (sgomberati successivamente all’ultima protesta ai balzi rossi risalente al 5 Agosto) che degli attivisti e dei solidali che tentano di dare il proprio contributo concreto, un supporto medico-sanitario, informativo, ecc. esterno a quello, praticamente inesistente, di matrice istituzionale, al fine di migliorare la situazione già aggravata dalle politiche del nostro governo e di quello degli altri paesi europei, tendendo verso l’abbattimento di ogni... Leggi tutto

Sgomberi e repressione a Salonicco (agg.28/07)

Sgomberi e repressione a Salonicco (agg.28/07)
Da alcune corrispondenze con compagni Greci. Aggiornamento del 28/07 Tutti i compagni e le compagne sono stati liberati in attesa del processo. Verranno probabilmente giudicati in varie trance in agosto. L’occupazione della sede di Syriza a Salonicco al momento prosegue. Seguiranno aggiornamenti. ———————————————– 27 luglio Questa mattina alle 5, poliziotti antisommossa (MAT) hanno sfrattato tre squat: Nikis uno squat residenziale, Orfanotrofeio squat per la solidarietà ai migranti  e Hurryia squat per la solidarietà ai migranti (occupato nemmeno una settimana fa, durante le azioni No Border). Circa 100 persone sono state arrestate. Secondo la pagina di notizie affiliata a Syriza dal nome “stokokkino”, i migranti saranno inviati... Leggi tutto

Cronache da Como-Chiasso dopo la chiusura della frontiera

Cronache da Como-Chiasso dopo la chiusura della frontiera
Presso tutti i valichi svizzeri si procede al respingimento, i/le migranti ritornano la sera in stazione a Como San Giovanni per cercare di capire come fare nel proseguire il loro viaggio, quasi tutt*sono dirett* in Germania e paesi del Nord Europa. Al momento sono presenti in stazione minori non accompagnati e diverse persone che non parlano nè inglese nè francese e con le quali è difficile comunicare. Molte di loro questa mattina presto hanno provato nuovamente a salire su un treno in direzione di Chiasso. Altre si sono incamminate a piedi in direzione della dogana. La stazione di Como è... Leggi tutto

Nuovi confini e vecchi razzismi

Nuovi confini e vecchi razzismi
Le rotte dei migranti che attraversano il Mediterraneo per arrivare in Europa approdando sulle coste italiane e il costo in termini di vite umane che questo viaggio continua a comportare sono a tutti tristemente noti.‭ ‬Molto poco si parla invece di quella che viene definita la‭ “‬rotta balcanica‭” ‬dei migranti. Mentre i migranti che arrivano in Italia via mare provengono principalmente dai paesi africani,‭ ‬i migranti in movimento lungo questa rotta sono principalmente siriani,‭ ‬afghani,‭ ‬iracheni,‭ ‬pakistani,‭ ‬iraniani,‭ ‬marocchini,‭ ‬con percentuali più basse di persone provenienti da altri paesi,‭ ‬ad esempio dal nord Africa.‭ ‬La situazione in Siria è drammatica,‭... Leggi tutto